Oggetto del Consiglio n. 98 del 14 marzo 1973 - Resoconto
OGGETTO N. 98/73 - Distribuzione carte carburanti e problemi I.V.A. sui carburanti stessi. (Interpellanza)
Ramera (D.C.) - ... due interpellanze di seguito che hanno trovato subito risposta in provvedimenti della Giunta Regionale almeno il primo ho visto che è stato presentato il disegno di legge, sul secondo sono state distribuite le carte carburanti subito dopo però vi è qualche cosa almeno nell'aria si sente che non va e cioè c'è un pagamento, c'è stato un aumento del prezzo per cui vorrei sapere come è stato stabilito, le differenze tra la vera I.V.A. e questo. Mi sembra sia stato aumentato di 5 lire o di 6 lire non lo so bene dato che poi oltretutto c'è una certa insoddisfazione anche nei gestori in quanto, non conoscendo ancora i prezzi definitivi, si trovano dalle case impegnate ad anticipare delle somme notevoli senza avere immediatamente la restituzione ma soprattutto c'è questo prezzo aumentato così come lo era stato negli altri generi contingentati che a un dato momento non mi soddisfa e desidererei sapere appunto qualche cosa di preciso in merito.
Dujany (D.P.) - Tanto vorrei precisare che l'incertezza nella quale si trovano i distributori di carburanti è una incertezza che esiste in tutta Italia e non solo in Valle d'Aosta poiché la legge che fissa il prezzo della benzina in modo particolare dei carburanti in genere che doveva essere approvata nella sedute mi pare, nel Senato il 7, in seconda lettura il 7 marzo, non è stata ancora approvata a tutt'oggi quindi, anche in campo nazionale, il prezzo dei carburanti è distribuito con una, con un importo provvisorio salvo conguaglio.
Per quanto riguarda il problema particolare della Valle d'Aosta, la distribuzione delle carte carburanti è stata iniziata il 7 e il motivo del ritardo era proprio dovuto alla speranza che il Parlamento avesse approvato tempestivamente la legge fissante i prezzi dei carburanti in campo nazionale onde poter anche noi, a nostra volta, stabilire il prezzo di vendita in modo preciso. Purtroppo la legge ritardava e quindi abbiamo dovuto procedere alla distribuzione con dei prezzi provvisori salvo conguaglio.
I prezzi di cessione alla pompa della benzina del gasolio, sono aumentati di 5 lire al litro per la benzina e di 9 lire al litro per il gasolio, tutto ciò è conseguente all'applicazione dell'imposta I.V.A.
Per quanto riguarda invece l'aumento del prezzo dello zucchero il problema si presenta in termini diversi: le cause che hanno determinato l'aumento del prezzo dello zucchero per il contingente 1973 sono da addebitarsi più che all'incidenza dell'I.V.A. all'aumento del prezzo del prodotto all'origine, mentre l'anno scorso all'origine il prezzo del prodotto era di 85 lire al chilo quest'anno il prezzo è salito a 138 o 35 lire al chilo; quindi c'è stato un aumento di circa 40-50 di circa 70 lire al chilo, scusatemi non al litro al chilo, in più c'è stato un incidenza dell'I.V.A. di 5 e 15 lire al chilogrammo quindi questo è il motivo essenziale di questo aumento dello zucchero attualmente attuato nella Regione. Il prezzo all'origine è la conseguenza del Mercato Internazionale dello zucchero. Occorre tenere presente che i prezzi della benzina e del gasolio sono stati determinati dall'ufficio della zona franca in relazione a quanto, in relazione alle indicazioni date dalla legge in discussione attualmente al Senato; se l'Amministrazione regionale intendesse assorbire solo l'aumento dei generi contingentati conseguenti all'applicazione dell'I.V.A., avrebbe questo oneri:
315.000.000 per lo zucchero - dico solo la quota di rincaro conseguente all'I.V.A. - senza tenere conto in modo particolare per lo zucchero e per il caffè dell'aumento del prodotto all'origine, quindi avrebbe un maggior onere di 315 milioni per lo zucchero.
85.000.000 per il caffè
170.000.000 per la benzina
74.000.000 per il gasolio
58.000.000 per l'olio e lubrificanti
e di 30.000.000 per il petrolio, in totale questo eventuale diciamo minor aumento di costo al consumo inciderebbe per il bilancio regionale per un totale di 734 milioni.
Per quanto riguarda poi lo zucchero dobbiamo poi tenere presente che questa famosa moneta fluttuante ci porta in condizioni tali da fare degli acquisti basandoci sul cambio del dollaro, il quale fluttua pure lui, per cui il valore della nostra moneta si trova in una continua svalutazione rispetto alle altre monete per cui c'è anche la prospettiva di un ulteriore aumento che dovremmo esaminare per non aggravare ancora maggiormente il costo del consumo di un genere alimentare che è di prima necessità.
Ecco credo di aver risposto sufficientemente...
O, per quanto riguarda il problema dell'applicazione dell'I.V.A. sono stati presi contatti, voi lo sapete, con il Ministro alle Finanze affinché la Regione venisse esentata dall'applicazione dell'imposta dell'I.V.A., limitatamente ai generi contingentati; il Ministro non ha voluto naturalmente sentire ragioni in questo senso poiché ha ritenuto, poiché ha ritenuto che la legge dell'I.V.A. non fosse una legge sostitutiva dell'I.G.E. ma fosse una legge aggiuntiva e ha ritenuto che questi contingenti non fossero un acconto della extra-territorialità doganale, ma fosse un favore particolare a sé stante.
Successivamente per quanto riguarda i carburanti voi siete al corrente che l'emendamento presentato in sede di Senato di Assemblea al Senato per l'esenzione di applicazione dell'I.V.A. a favore dei carburanti in esenzione fiscale in Valle d'Aosta è stato respinto dal Senato con una maggioranza, con voti determinati anche dei tuoi amici democristiani.
Ramera (D.C.) - ...questo, è stata l'ultima battuta che io... era provocatoria quest'interpellanza ma io faccio sempre le cose provocatorie quindi, io speravo appunto... perché il Presidente della Giunta deve capire con me che il problema intero diciamo dei contingenti, dell'I.V.A. se fosse discusso sul piano amministrativo in tutta cordialità di rapporti tra le diverse componenti del Consiglio Regionale, troverebbe un altro modo di discussione e troverebbe forse una base unanime nel fare determinate azioni senonché che accade? Accade che, se aumenta qualche cosa, anche se questo capita poi in tutto il mondo, ma in Italia, se accade qualche cosa, la colpa è della Democrazia Cristiana e infatti a che cosa abbiamo assistito nei giorni precedenti la distribuzione delle carte carburanti una serie, all'affissione di una serie di manifesti in cui si accusava la Democrazia Cristiana di essere la colpevole di questi aumenti.
Ora io su questo proprio sul piano, sul modo di fare la polemica politica che non sono d'accordo e ho presentato questa interpellanza non che non sia d'accordo sulla polemica politica, altrimenti faremmo parte tutti della stessa chiesa, ma è il modo, perché non ci siano permessi di rispondere a questi manifesti, ci siamo permessi di fare l'interpellanza per capire e discutere in questa che è la sede prima di tutto e poi lo discuteremo anche fuori il perché è avvenuto questo. Gli emendamenti presentati oggi non contano un corso di niente perché quando si è discussa la riforma tributaria in Italia e, c'era la Commissione dei 30, quella era la sede opportuna per fare valere le nostre ragioni di Regione per tutto quello che avevamo interesse; ora io dico al Presidente della Giunta che bene ha fatto a preoccuparsi ad andare alla Commissione dei 30 a discutere per quello che erano le tasse relative al Casinò di St. Vincent ma allora altrettanto si doveva fare per l'I.V.A. altrettanto no, si doveva fare per l'I.V.A. perché quella era la sede per poter dire l'I.V.A. sta bene però questa parte di contingente sono una cosa sostitutiva della zona franca quindi vanno esentati.
Ora, dico questo io, non mi permetto di dire niente, io non mi sono permesso di dire ma colpa è di tizio o di tale partito ecc. io denuncio una carenza perché? Perché dall'altra parte mi si denuncia colpevole dell'aumento dei contingenti, perché abbiamo assistito in questo Consiglio che quando determinati problemi sono stati portati a soluzione ci si è arrogati il merito di aver risolto determinati problemi anche se altre forze avevano concorso e quando non si sono risolti certi problemi la colpa è della Democrazia Cristiana del Governo Centrale, ora è questo che noi non accettiamo, sul piano amministrativo il Consiglio Regionale nei grandi problemi deve essere unanime nel portare a soluzione determinate cose senza polemiche, perché se va bene va bene per tutti mentre invece quando si viene e su tutte le case di Aosta io penso che saranno anche nei paesi, la colpa è della D.C. perché la benzina aumenta, io dico rovescio subito la cosa e dico la colpa e di chi non l'ha discusso con la Commissione dei 30 l'I.V.A. e quindi questa benzina la si paga in più per carenza, per l'assenza dei nostri poteri nella discussione generale con lo Stato.
Ora, mi pare poi, che questo discorso vada portato avanti perché non è logico che, se la Regione si assumesse tutti gli oneri pagherebbe 730.000.000 però se non li paga la Regione, li pagano i cittadini quindi anche qui bisognerebbe anziché mettere fuori i manifesti si sarebbe dovuti venire in Consiglio e dire facciamo un'altra azione di tutti i gruppi per risolvere la cosa. No, prima si mettono fuori i manifesti, la colpa è della D.C. e poi magari si verrà poi a chiedere la partecipazione della D.C. per risolvere - noi siamo sempre disponibili questo è chiaro - ma allora non ci si accusi, semmai si faccia il "mea culpa" su determinate assenze.
Dujany (D.P.) - ... ma io a stretto rigore non potrei più rispondere niente, però ringrazio il Presidente del Consiglio vorrei dare un chiarimento.
Il Consigliere Ramera sostiene che la Giunta non si è interessata del problema tempestivamente ora mi pare giusto rispondere che ci siamo interessati del problema tempestivamente e il problema è stato sottoposto all'esame del Presidente del Consiglio dei Ministri a cui avevamo presentato due memoriali uno attinente al lavoro della Commissione dei 30 circa l'applicazione delle imposte sugli spettacoli da parte della Casa da Gioco e il secondo circa le conseguenze nelle quali ci saremmo trovati con l'applicazione dell'I.V.A. in Valle d'Aosta. Quindi i due memoriali sono stati presentati personalmente al Presidente del Consiglio dei Ministri Andreotti per esaminare i due problemi. Tutto questo purtroppo è stato fatto senza un preventivo dibattito in Consiglio regionale perché voi dovete ricordare che la Commissione dei 30 si è riunita, se non vado errato, nella prima quindicina del mese di settembre, nel periodo delle vacanze in un periodo in cui il Consiglio non funzionava.
Per quanto riguarda poi il problema contingente dell'applicazione dell'I.V.A., per quanto riguarda soprattutto in particolare l'emendamento presentato dal Senatore Fillietroz vorrei sottolineare che il rifiuto del Parlamento non è solo rifiuto ad un emendamento presentato dal parlamentare ma anche a un ordine del giorno votato unanimemente dal Consiglio regionale, quindi credo che il discorso qui sia un discorso di dialettica che sarà un discorso che continuerà ancora del tempo fra una concezione di decentramento e di accentramento, un discorso fra il centralismo e fra il... la decentrazione del potere quindi direi è un discorso di carattere molto più ampio che passa attraverso i partiti ma che, soprattutto, passa anche attraverso gli uomini dei vari partiti quindi ed è chiaro che un tipo di scelta di questo genere è un tipo di scelta che non rispetta la nostra autonomia, d'altra parte avrò occasione successivamente di intrattenere in Consiglio anche su un'altra proposta di legge.
Montesano (P.S.D.I.) - E a questo chiarimento naturalmente il Consigliere Ramera... vuol dire...
Ramera (D.C.) - ... chiarisce... però mi chiarisce una cosa che mi conferma, cioè che mi lascia fermo nelle mie convinzioni, perché il Senatore Martinelli, Presidente della Commissione dei 30, sa di aver discusso il problema relativo all'imposta sugli spettacoli,
mentre non ha discusso mai l'altro problema di tutti gli altri generi contingentati e questo l'ho saputo 20 giorni fa quando sono andato a Roma perché le cose appunto anziché dibatterle in Consiglio bisogna mandarsele a cercare all'origine per sapere come si svolgono le cose in Valle d'Aosta; ma dico, a un certo momento, ha cominciato la Commissione dei 30 a funzionare nella seconda quindicina di settembre ma poi ha proseguito, ora io dico, a un certo momento, era quello il momento prima che entrasse in funzione la legge dell'I.V.A. che noi dovevamo prendere una posizione unanime di tutti...
Dujany (D.P.) - ... se ho portato il pro-memoria al Presidente del Consiglio, l'applicazione dell'I.V.A. è conseguente di un decreto deciso dal Consiglio dei Ministri, previo Commissione consultiva dei 30, la Commissione dei 30 è solo una Commissione consultiva, tanto è vero che quello che è stato deciso dalla Commissione dei 30 non è stato accettato dal Consiglio dei Ministri, quindi non confondiamo le acque!!!...
Ramera (D.C.) - Ma no, io non confondo proprio niente, caro Presidente! Ma, caro Presidente, io non confondo...
Dujany (D.P.) - La Commissione dei 30 è una Commissione consultiva, chi decide è il Consiglio dei Ministri, e il Consiglio dei Ministri era a conoscenza...
Ramera (D.C.) - Chi decide è il Presidente eh!
Dujany (D.P.) - No, era una legge delegata, è una legge delegata! Non confondiamo.
Ramera (D.C.) - Era investita come doveva essere investita del problema, avrebbe fatto sue, forse io non lo dico...
Dujany (D.P.) - È una Commissione consultiva!!
Ramera (D.C.) - Per il Casinò di St. Vincent ha accettato le tesi portate...
Dujany (D.P.) - Che poi il Governo non ha accettato, quanto ha deciso la Commissione consultiva, questa è la realtà...
Ramera (D.C.) - Guardi come funziona la legge dell'I.V.A.... La Regione ha avuto la ragione che aveva caso strano...
Dujany (D.P.) - Comunque il decreto del Governo non ha accettato quanto ha sottoposto e ha deciso la Commissione consultiva dei 30.
Ramera (D.C.) - Questa non è già più una interpellanza...
Montesano (P.S.D.I.) - Dobbiamo chiudere, dobbiamo chiudere questo argomento...
Ramera (D.C.) - Chiudo appunto dicendo che quando si tratta di problemi amministrativi prima di iniziare le polemiche sulle piazze o sui muri della Valle d'Aosta, i problemi vengano dibattuti qui dentro e si chieda la partecipazione, perché noi la diamo, per risolvere i problemi.
