Oggetto del Consiglio n. 129 del 14 marzo 1979 - Verbale
OGGETTO N. 129/79 - Acquisto di una parte del fabbricato denominato "Casa Roncas" in Comune di Chambave, da destinare a vendita di vini ed attività culturali. Approvazione e finanziamento di spesa. Delega alla Giunta.
Sono state recentemente definite le trattative con gli attuali proprietari per l'acquisto, da parte dell'Amministrazione regionale, di una porzione dell'immobile denominato "Casa Roncas", in Comune di Chambave, nell'attesa di concludere successivamente le trattative con l'altro proprietario dello stabile per l'acquisizione della restante parte.
Trattasi di un fabbricato sito nel capoluogo del suddetto Comune, che, dopo opportuna ristrutturazione, potrà essere utilizzato per la vendita dei vini prodotti dall'Associazione Viticoltori di Chambave e ad altre attività promozionali e culturali.
Il prezzo minimo e non trattabile richiesto dai proprietari è di Lire 52.500.000; il dipendente Ufficio Demanio e Patrimonio ha valutato la porzione dell'immobile da acquistare in Lire 50.040.000.
La Giunta regionale, anche in ragione dell'opportunità di acquisire al patrimonio regionale un'immobile da destinare ad attività promozionali e culturali, ritiene opportuno corrispondere il prezzo richiesto dai proprietari.
Quanto sopra premesso, la Giunta propone che il Consiglio regionale
Deliberi
1°) di approvare l'acquisto, per il prezzo a corpo di Lire 52.500.000 (cinquantaduemilionicinquecentomila), degli immobili distinti al Catasto del Comune di Chambave come segue:
Ditta: Fabbricato diviso in subalterni
F. 5 n. 281 - mq. 174
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Partita 2926: |
Ditta REY Maria fu Isaia |
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F. 5 n. 281/1 Porzione fabbricato rurale |
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Partita 4703: |
Ditta REY Maria Giuseppina e REY Isaia |
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F. 5 n. 281/4 Porzione fabbricato rurale |
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Partita 3172: |
Ditta REY Anselmo, REY Abele, REY Maria fu Isaia |
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F. 5 n. 281/3 Porzione di fabbricato |
2°) di approvare la spesa di Lire 52.500.000 (cinquantaduemilionicinquecentomila), finanziandola con l'impegno già assunto sul capitolo 2220 del bilancio per l'esercizio finanziario 1978, che presenta la necessaria disponibilità, con la deliberazione di Giunta regionale n. 6822 del 29.12.1978;
3°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale degli immobili da acquisire.
Allegato
(omissis)
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta, Andrione.
Andrione (U.V.) - ...che la parola "culturale" può prestare a qualche facile ironia, anche se il vino è una cultura, eh!
No, si tratta di questo: il Comune di Chambave e l'Associazione dei Viticoltori della zona hanno richiesto, ci hanno segnalato la possibilità di acquistare questo fabbricato che ha anche un notevole valore storico...lo trovo brutto, ma effettivamente è stato costruito dalla famiglia Roncas all'inizio del '600, utilizzando in gran parte le pietre squadrate del Castello di Cly...e vabbè, si vede che allora erano altri tempi, la manodopera costava meno, sono state trasportate in basso. Ecco, verrà adibito, per una parte...potremmo anche fare un tentativo di agroturismo per le cantine...saranno affittate evidentemente a prezzo simbolico all'Associazione Viticoltori di Chambave. Sono delle cantine magnifiche, straordinarie, e l'insieme contribuirà, con una ristrutturazione non molto onerosa, a ricuperare il punto iniziale e centrale importante del vecchio borgo di Chambave; il prezzo è leggermente superiore a quello stabilito dall'Ufficio Demanio e Patrimonio perché le trattative sono durate per ben un anno e mezzo e finalmente, dégueulasse!, ho cercato di proporre al Consiglio 52 milioni invece che 50...
Dolchi (P.C.I.) - È aperta la discussione. La parola al Consigliere Bajocco.
Bajocco (P.C.I.) - Su questa delibera, vedo qui la ditta Rey, nella prima pagina del foglio cinque, al n. 281, fanno una parte sola...la terza parte di questo foglio, di questa proprietà, è del Signor Nicoletta. Nell'ultima parte, nell'ultima partita, uguale: tre parti fanno parte della Ditta Rey ed una parte del Signor Nicoletta.
Ecco, abbiamo visto - come tutti - che nella delibera Nicoletta non ha accettato, non è arrivato un accordo; così, parlando con certi viticoltori del posto, proprio perché quello che interessava loro era il piano terreno e la cantina dove la proprietà è proprio del Signor Nicoletta, loro dicono per quale ragione l'Amministrazione regionale arriva ad acquistare il primo ed il secondo piano, dove l'ultimo piano, poi, è anche in uno stato di deterioramento spaventoso, pietoso; per poter mettere a posto uno stabile del genere ci vorranno...non voglio qui sparare delle cifre, ma altri 100 milioni...sono sufficienti. Ecco, a mio avviso sarebbe bene che l'Amministrazione regionale, la Giunta, intervenisse ancora verso il Nicoletta per arrivare ad acquistare l'immobile tutto assieme perché a comperare così un appezzamento del genere, non è che facciamo l'interesse né dell'Amministrazione, né della categoria che vorrebbe veramente così utilizzare quella casa sotto l'aspetto della viticoltura. Ecco, proprio perché il Nicoletta non vuole cedere, a mio avviso si dovrebbe fare un ennesimo tentativo per convincere ad acquistarli tutti assieme. Io non so...acquistare una minima parte...non penso di poter fare gli interessi di questa gente.
Dolchi (P.C.I.) - Altri? Allora la parola al Presidente della Giunta, Andrione.
Andrione (U.V.) - Bajocco, qui è una questione di buon senso! Io ho fatto tutto il possibile.
Il valore della parte di Nicoletta è stato, credo, di diciotto milioni arrotondati, diciassette e qualche cosa; ne chiede cinquanta ed abbiamo avuto alcune discussioni, come abbiamo fatto prima, non so se hai notato la cosa di prima...adesso, quando si tratterà di rifare il tetto, io sono convinto che, mandando a chiamare il Nicoletta, riusciremo magari a trovare una quadra, perché sai com'è, in questi casi vengono fuori le spese, e proprio per accelerare queste operazioni, anche per evitare che dalla parte dei Rey - che sono già anziani e non hanno eredi - si vada poi ad ulteriori frazionamenti, il che costituirebbe poi una difficoltà supplementare per acquistare... Incominciamo a pigliare questa, rifacciamo il tetto, occupiamo la parte delle cantine che è possibile e...comunque sono d'accordo con te, nel senso che bisogna insistere per arrivare ad ottenerla; però, visti anche gli scopi di questa operazione, che è a favore soprattutto dei viticoltori del Comune di Chambave, che non si proponga alla Regione dei prezzi assolutamente fuori mercato, inaccettabili, manteniamoci ad un livello che sia possibile.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Bajocco.
Bajocco (P.C.I.) - ...così, sono a conoscenza, so che il Signor Nicoletta vorrebbe avere un angolo per poter mettere i suoi mezzi agricoli, mettere tutte le sue infrastrutture. A mio avviso bisognerebbe spingere in questa direzione, perché la cifra che noi paghiamo ai signori Rey è una cifra di 184.000 lire al metro quadro per una casa che sta crollando...ecco, è questo il mio concetto.
Io sono d'accordo per il servizio che deve servire questa casa, perché il piano terreno ed il piano cantina sono quelli che interessano solo ai viticoltori, non interessa ad altri, ai viticoltori interessano il piano terreno e il piano cantina. Ecco, io chiederei di poter rinviare già che il Presidente ha detto: "lo mando a chiamare" e di recedere un po', e rivedere un po'...rinviare questo punto all'ordine del giorno.
Dolchi (P.C.I.) - Allora nessun altro che chiede la parola? Credo che sia stato chiaro il concetto del Presidente della Giunta nella replica, se non è stata ampliata, amplificata dal microfono, perché non era innestata, ma credo che è stata sentita. Allora chiamo il Consiglio ad esprimersi, per alzata di mano, sull'approvazione del punto n. 29 dell'ordine del giorno. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Grazie. Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti: ventisette
Votanti: venti
Favorevoli: venti
Astenuti: sette (Bajocco, Carral, Cout, Dolchi, Péaquin, Riccarand, Tonino)
Il Consiglio approva.
Il Consiglio
delibera
1°) di approvare l'acquisto, per il prezzo a corpo di Lire 52.500.000 (cinquantaduemilionicinquecentomila), degli immobili distinti al Catasto del Comune di Chambave come segue:
Ditta: Fabbricato diviso in subalterni
F. 5 n. 281 - mq. 174
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Partita 2926: |
Ditta REY Maria fu Isaia |
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F. 5 n. 281/1 Porzione fabbricato rurale |
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Partita 4703: |
Ditta REY Maria Giuseppina e REY Isaia |
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F. 5 n. 281/4 Porzione fabbricato rurale |
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Partita 3172: |
Ditta REY Anselmo, REY Abele, REY Maria fu Isaia |
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F. 5 n. 281/3 Porzione di fabbricato |
2°) di approvare la spesa di Lire 52.500.000 (cinquantaduemilionicinquecentomila), finanziandola con l'impegno già assunto sul capitolo 2220 del bilancio per l'esercizio finanziario 1978, che presenta la necessaria disponibilità, con la deliberazione di Giunta regionale n. 6822 del 29.12.1978;
3°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale degli immobili da acquisire.
