Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 140 del 29 marzo 1973 - Resoconto

OGGETTO N. 140/73 - Disegno di legge regionale concernente: "Modificazioni alla legge regionale 28 agosto 1971 n. 12 recante norme in materia di assistenza integrativa regionale a favore degli inabili, mutilati ed invalidi civili".

Montesano (P.S.D.I.) - La parola all'Assessore Benzo.

Benzo (D.P.) - Come i Signori Consiglieri ricorderanno nell'agosto del 1972 dell'anno scorso venne approvata una nuova normativa in materia di provvidenze assistenziali a favore dei mutilati e invalidi civili residenti da almeno cinque anni in Valle d'Aosta.

Avevamo aumentato, oltre a dare una nuova normativa generale, i benefici mediante la corresponsione di un assegno mensile di lire 19.000 per quelli che avevano una minorazione dell'80%, un assegno integrativo di lire 7.000 per quelli che avevano la pensione sociale e, cosa nuova, quella indennità per inabilità totale ammontante, con un assegno integrativo di 12.000 lire oltre alle 18.000 che già usufruivano da parte dello Stato.

Nel 1972, sempre nel mese di luglio, lo Stato ha aumentato questi assegni, gli assegni statali sono attualmente lire 18.000 per chi ha una capacità lavorativa inferiore all'80%, almeno pari all'80%, mentre la pensione sociale è stata elevata a 19.000 Lire dal 1° gennaio 1973. Questi aumenti di provvidenze statali hanno comportato, da un lato, una riduzione della spesa annua a carico della Regione. Inoltre, come tutti noi ci accorgiamo, c'è stata una lievitazione del costo della vita e soprattutto abbiamo e dobbiamo tenere presente la necessità di garantire a ogni invalido un più adeguato livello di trattamento assistenziale. Ecco il motivo che ha portato l'Assessorato e la Giunta regionale a proporre l'adozione di questo nuovo provvedimento di legge che in sintesi porta questi principali adempimenti: per chi ha un'invalidità pari almeno all'80%, l'assegno, il trattamento mensile è aumentato a 26.000 lire, cioè all'incirca pari all'importo delle pensioni erogate dall'Istituto Nazionale Previdenza Sociale per i lavoratori autonomi, dal 1° gennaio 1973 e portiamo a Lire 40.000 mensili quello che è l'importo globale dei benefici per coloro che siano inabili totali e necessitino di assistenza domiciliare continua.

Abbiamo ritenuto che questo fosse doveroso da parte di un'Amministrazione pubblica regionale, in particolare, perché oggi sappiamo quante sono le difficoltà di vita che hanno questi invalidi, questi lavoratori.

Tutto ciò senza aumentare gli stanziamenti attualmente in bilancio in quanto, come ho detto prima, abbiamo avuto questa riduzione di oneri per l'aumento dell'assegno che lo Stato eroga personalmente. C'è poi stato anche un adeguamento per compenso forfettario da corrispondere alla Commissione medica perché era giusto, abbiamo anche delle difficoltà in quel settore lì.

Quindi si sottopone all'approvazione del Consiglio regionale l'approvazione di questo disegno di legge a favore di questa categoria di cittadini valdostani.

Montesano (P.S.D.I.) - Chi chiede la parola? Nessuno chiede la parola?

Allora si passa alla votazione articolo per articolo della legge. Se non vi sono osservazioni io do gli articoli approvati.

Articolo 1 - Il Consilio approva.

Articolo 2 - Il Consilio approva.

Articolo 3 - Il Consilio approva.

Articolo 4 - Il Consilio approva.

Articolo 5 - Il Consilio approva.

Articolo 6 - Il Consilio approva.

Articolo 7 - Il Consilio approva.

Votazione a scrutinio segreto - Risultato della votazione: presenti 24 - votanti 24 - favorevoli 24. Il Consiglio approva.

Si passa all'oggetto n. 7.