Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 147 del 30 marzo 1973 - Resoconto

OGGETTO N. 147/73 - Estensione a tutti gli ex-combattenti dei benefici di cui alla legge statale in data 24 maggio 1970, n. 336. (Approvazione di Mozione)

Montesano (P.S.D.I.) - Chi è che illustra la mozione? Consigliere Tonino.

Tonino (P.S.I.U.P.) - A noi sembra che sia tale e tanta l'ingiustizia che viene sollevata in questa mozione che non sarebbe esagerato dire la più grande ingiustizia di tanta ingiustizia. Un'ingiustizia che mortifica i valori della Resistenza, i valori dell'antifascismo, un'ingiustizia che colpisce centinaia di migliaia di cittadini e che qualcuno spera che si assottiglino sempre di più, un'ingiustizia che divide in figli propri e figliastri una categoria di cittadini che ha rischiato la vita e che tanti hanno pagato con la propria vita e che molti continuano a pagare sempre di più con la propria salute l'ingiustizia della guerra e oggi pagano ancora l'ingiustizia voluta da coloro che sono intransigenti e assolutamente cercano di insabbiare il tutto.

Ma penso che sia inutile recriminare qui in quest'aula queste discriminazioni, non solo penso in quest'aula i veri responsabili, se mai qui ci sono solo alcuni amici di questi responsabili.

La mozione è stata presentata per esprimere in quest'aula la protesta contro i tentativi dell'apposita Commissione proposta e guidata dall'On. Condivi democristiano, già conosciuto per un suo altro tentativo per insabbiare un'importante legge sull'agricoltura e in secondo luogo questa mozione vuole sollecitare invitando gli organismi parlamentari e di Governo a voler porre fine a questa assurda discriminazione invitandoli a trovare il modo che meglio credono più idoneo per portare giustizia e uguaglianza nella legge 336 per tutti i cittadini e non si dica che non si trovano i soldi per completare questo provvedimento, come si sono trovati i soldi per i super burocrati, per i grandi petrolieri, per l'assurda spesa di armamento e per altre infinità di inutili spese si devono pur trovare i soldi anche per risolvere questo problema di giustizia sociale fra cittadini di una categoria.

Montesano (P.S.D.I.) - Chi chiede la parola? Nessuno chiede la parola? Consigliere Manganoni.

Manganoni (P.C.I.) - È bene precisare che l'iniziativa dei firmatari di questa mozione è avvenuta in seguito, non dico alle pressioni, ma comunque agli inviti, da parte di un Comitato, chiamiamolo promotore, composto da tutti gli ex combattenti, sia ex partigiani sia ex prigionieri, ex reduci, sia da ex combattenti dei vari fronti, fronte africano, fronte dell'Est ecc., che, indignati, come ha detto Tonino, di questa situazione in cui si discriminano i cittadini italiani in due categorie. Pertanto dicevo, in seguito a queste insistenze di questo Comitato promotore, che rappresenta tutti gli ex combattenti invalidi, di tutte le categorie, è la ragione per cui ci ha indotto a presentare questa mozione.

Ora io penso che chi conosce il problema debba condividere quest'indignazione, parlo dei Consiglieri presenti, e quindi io sono certo che all'unanimità il Consiglio approverà questa mozione.

Montesano (P.S.D.I.) - Chi chiede la parola? Consigliere Ramera.

Ramera (D.C.) - Direi che noi siamo d'accordo, però, per arrivare ad una votazione unanime, io propongo la cancellazione di tutto il terzo comma perché non mi pare logico, a parte il fatto che dovrei difendere un mio parlamentare, ma pare che, in una mozione "il pare" non mi piace niente, o è sicuro o no, perché dalle notizie pubblicate "pare che" quello va bene quando un corrispondente della stampa pubblica notizie che hanno il segreto istruttorio e allora scrive "sembra che" no? Quindi o è sicuro o no, io chiederei per la votazione unanime del Consiglio, quindi praticamente che viene incontro ai desiderata dei combattenti che è anche logico, che venga tolto il terzo comma e quindi va bene lo stesso la mozione anche se non c'è il terzo comma.

Montesano (P.S.D.I.) - Consigliere Tonino.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Questo serve per ottenere i nostri fini, noi non abbiamo nessuna difficoltà di accogliere la proposta del Consigliere Ramera.

Montesano (P.S.D.I.) - Va bene, allora il terzo comma viene depennato e la mozione passa ai voti se non ci sono altre richieste o interventi, prego.

Manganoni (P.C.I.) - La mia richiesta sarebbe solamente questa: cioè noi dobbiamo stabilire a chi lo indirizziamo per il semplice fatto che, se noi lo votiamo e poi lo mettiamo dell'archivio, non è che serva molto no? E allora a mio parere sarebbe bene inviarlo a questa Commissione, no, che io pregherei, come? Perché io penso che il Presidente delle Camere di ordini del giorno di questo tenore ne riceveranno no? E allora sarebbe forse meglio che già direttamente il Presidente volesse interessarsi che questa Commissione.

Montesano (P.S.D.I.) - Sì, volevo soltanto Consigliere Manganoni, siccome voi avete accolto il concetto, cioè la proposta del Consigliere Ramera, la quale proposta viene rispecchiata anche nella parte deliberativa, al punto a) per essere coerenti, bisogna non eliminare il primo punto e far rimanere il secondo.

Manganoni (P.C.I.) - No, io direi il primo possiamo eliminarlo "di esprimere la sua protesta...".

Montesano (P.S.D.I.) - Dice la stessa cosa.

Manganoni (P.C.I.) - Togliamo della Commissione, perché guardate, e Le dirò io seguo questi problemi sulla stampa nazionale, le notizie sono, ecco, cancellando la Commissione no? "contro i tentativi di rinviare", togliendo "la Commissione", perché badate che le notizie sono abbastanza contradditorie della stampa no? Io non vi ho portato qui la documentazione per non affliggere, c'è una pagina, una mezza pagine del "Corriere della Sera" di un 15 giorni fa diceva che era tutto insabbiato, vi sono altre notizie sempre della stampa nazionale che dice: no non è insabbiato, si va avanti, comunque sono contradditorie, allora ne convengo, cancelliamo "la Commissione", però bisogna inoltrarla. Io pregherei il Presidente di informarsi chi è in questa Commissione, alla Commissione proposta allo studio di questo problema e al Presidente della Camera e del Senato e io direi anche al Presidente del Consiglio e i vari Gruppi parlamentari, suggerisce Tonino, che non è sbagliato, ai Presidenti dei Gruppi parlamentari, no?

Montesano (P.S.D.I.) - Va bene, va bene, allora la mozione passa ai voti, chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.