Oggetto del Consiglio n. 155 del 20 dicembre 1950 - Verbale
OGGETTO N. 155/50 - LEGGE REGIONALE RECANTE NORME SUL CONTULLO SANITARIO DEI TORI E SULLA VIGILANZA DELLE STAZIONI DI MONTA TAURINA. - APPROVAZIONE DI NUOVO TESTO DI LEGGE.
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. ARBANEY, riferisce in merito alla opportunità che il Consiglio riesamini e modifichi il testo della legge regionale recante norme per il controllo sanitario dei tori e per la vigilanza delle stazioni di monta taurina, approvato nell'adunanza consiliare del 4 agosto 1950 (oggetto n. 100), in relazione alle osservazioni ed ai rilievi formulati dal Presidente della Commissione di Coordinamento con lettera in data 15 novembre 1950, n. 9893.
Richiama, quindi, l'attenzione del Consiglio sul referto e sugli allegati al referto, trasmessi ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza, e che sono del tenore seguente:
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Il Consiglio regionale, con deliberazione del 4 agosto 1950, n. 100, aveva approvato l'emanazione e la promulgazione, con legge regionale, di norme per il controllo sanitario dei tori e per la vigilanza delle stazioni di monta taurina, a conferma della precedente deliberazione n. 27 del 23 febbraio 1950.
La Commissione di Coordinamento, con lettera in data 15 novembre 1950, n. 9893, ha suggerito di apportare al testo di tale legge alcune aggiunte e varianti ritenute opportune per una migliore formulazione della legge regionale.
Trattasi di aggiunte e varianti non sostanziali che la Giunta regionale propone di apportare alla legge stessa.
SI PROPONE, pertanto, che il Consiglio regionale, a parziale modifica delle precedenti deliberazioni n. 27 del 23 febbraio 1950 e n. 100 del 4 agosto 1950;
Deliberi
di approvare la emanazione della legge regionale recante norme per il controllo dei tori e per la vigilanza delle stazioni di monta taurina nel nuovo testo seguente.
(Vedi allegato)
Allegati alla presente proposta:
a) copia lettera 15 novembre 1950, n. 9893, del Presidente della Commissione di Coordinamento:
b) copia Decreto ministeriale 28 luglio 1939;
c) estratto di vari articoli del testo di legge regionale approvato dal Consiglio regionale con deliberazioni n. 27 del 23 febbraio 1950 e n. 100 del 4 agosto 1950;
d) nuovo testo, in lingua francese e in lingua italiana, della legge regionale recante norme per il controllo dei tori e per la vigilanza delle stazioni di monta taurina.
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COMMISSIONE DI COORDINAMENTO
Prot. n. 9893 Aosta, lì 15-11-1950
OGGETTO: Legge regionale recante norme per il controllo sanitario dei tori.
Al Signor PRESIDENTE della GIUNTA regionale
AOSTA
Con riferimento allo schema di legge regionale da promulgarsi in materia di "controllo sanitario dei tori", si prega la S.V. voler cortesemente disporre il riesame di tale testo di norme, apparendo necessario che tali norme siano integrate, negli art. 16 e 18, con le prescrizioni di cui al Decreto del Ministro dell'Interno 28 luglio 1949 (G.U. 22 agosto 1939, n. 195).
Con l'occasione si ritiene opportuno sia altresì riesaminato l'art. 25 di detto schema di legge, di cui si suggerisce la seguente più completa formulazione:
"L'accertamento delle infrazioni è fatto, mediante verbale, dalle persone... ecc.... alle quali è devoluta la metà del provento delle oblazioni nonché la compartecipazione nel riparto delle ammende nella misura stabilita dalle vigenti norme di legge".
(segue firma: omissis)
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DECRETO DEL MINISTRO DELL'INTERNO
28-7-1939 (in G.U. 22-8-1939 n. 195)
DISCIPLINA, AGLI EFFETTI SANITARI, DEL FUNZIONAMENTO DELLE STAZIONI DI MONTA
ART. 1.
Le stazioni di monta sono sottoposte a regolare vigilanza sanitaria da esercitarsi dal veterinario comunale, che annoterà le proprie osservazioni su apposito registro ostensibile nelle stazioni stesse.
Esse dovranno essere mantenute, da parte dei tenutari, nelle migliori condizioni di pulizia, osservando tutte le prescrizioni igieniche che saranno ordinate dall'autorità.
ART. 2.
I tenutari delle stazioni di monta hanno l'obbligo di denunciare qualunque manifestazione sospetta presentata dai riproduttori a carico dell'apparecchio genitale, sospendendone il funzionamento e richiedendo la visita del veterinario comunale.
E' fatto divieto ai detti tenutari di ammettere al salto le femmine che vi siano state condotte infruttuosamente per tre volte consecutive.
Detti tenutari hanno l'obbligo di denunciare tali casi all'autorità comunale per i necessari accertamenti da parte del veterinario comunale.
ART. 3
Quando nell'ambito di funzionamento di una stazione di monta, nonostante l'applicazione delle norme di cui all'articolo precedente, venga rilevata una percentuale di casi di sterilità superiore alla normale, il veterinario comunale dovrà procedere ad accurata indagine per accertare le cause e procedere ai necessari interventi profilattici e curativi.
ART. 4.
Il veterinario comunale, oltre che informare il podestà per i conseguenti provvedimenti, ne darà anche pronta segnalazione al veterinario provinciale, specificando le cause di detta sterilità.
ART. 5.
Il veterinario provinciale, ricevuta la segnalazione, procederà ad ulteriori accertamenti e proporrà al prefetto, ove del caso, l'adozione di provvedimenti integrativi, avvalendosi delle stazioni sperimentali zooprofilattiche, di veterinari specializzati nella cura della sterilità, dei centri autorizzati ad eseguire la fecondazione artificiale.
I veterinari comunali, i tenutari di stazioni di monta ed il personale addettovi sono tenuti alla osservanza del presente decreto, che andrà in vigore trenta giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Regno.
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OGGETTO: Estratti degli articoli da modificare e da completare del testo di legge approvata con deliberazione consiliare in data 4 agosto 1950, n. 100.
ART. 16.
... omissis ...
f) di non ammettere al salto bovine che non abbiano raggiunto i diciotto mesi di età e che siano di razza o di mantello diversi da quelli del toro e che siano affette da scoli vaginali o da difetti o tare ereditarie.
... omissis ...
ART. 18.
I veterinari consorziali e comunali devono esercitare la sorveglianza sulle stazioni taurine e riferirne in quanto occorra alla Commissione regionale. Nei periodi stagionali di monta la Commissione regionale può disporre di un proprio controllore per la vigilanza sull'osservanza delle norme del presente regolamento.
ART. 24.
Le contravvenzioni alle disposizioni contenute nei precedenti articoli 16, 19, 20 e 23 del presente regolamento sono punite con le ammende previste dalle leggi.
Il contravventore è ammesso a fare domanda di oblazione; sulla domanda decide l'Assessore all'Agricoltura e Foreste, il quale determina, discrezionalmente, la somma da far pagare a titolo di oblazione entro i limiti dell'ammenda.
La domanda di oblazione non è ammessa in caso di recidiva.
ART. 25.
L'accertamento delle infrazioni è fatto, mediante verbale, dalle persone indicate all'art. 16 lett. 1), alle quali è devoluta la metà del provento dell'ammenda o dell'oblazione.
ART. 28.
Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento regionale si applicano le norme delle leggi e dei regolamenti statali vigenti in materia.
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L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. ARBANEY, illustra brevemente al Consiglio le osservazioni formulate dal Presidente della Commissione di Coordinamento, in ordine agli articoli 16, 18 e 25 del progetto di legge regionale relativo al controllo sanitario dei tori e alla vigilanza delle stazioni di monta taurina, approvata dal Consiglio regionale con deliberazione n. 27, in data 23 febbraio 1950, confermata con successiva deliberazione n. 100, in data 4 agosto 1950.
Segue breve discussione, alla quale partecipano il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. BONDAZ, l'Assessore Geom. ARBANEY ed i Consiglieri Signori CUAZ, Dott. NORAT e Geom. G. NICCO.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, invita, quindi, il Consiglio a procedere alla votazione, per alzata di mano, per la approvazione della emanazione della Legge regionale recante norme sul controllo sanitario dei tori e sulla vigilanza delle stazioni di monta taurina, nel nuovo testo sottoriportato.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. Arbaney;
richiamate le deliberazioni consiliari n. 27 in data 23 febbraio 1950 e n. 100 in data 4 agosto 1950;
veduti i rilievi e le osservazioni formulati dalla Presidenza della Commissione di Coordinamento con nota n. 9893 in data 15 novembre 1950, in ordine agli articoli 16, 18 e 25 del Testo di Legge regionale, approvato nell'adunanza consiliare del 4 agosto 1950 (oggetto n. 100);
a parziale modificazione delle surrichiamate deliberazioni consiliari n. 27 del 23 febbraio 1950 e n. 100 del 4 agosto 1950;
ad unanimità di voti;
Delibera
di approvare la emanazione della legge regionale recante norme per il controllo dei tori e per la vigilanza delle stazioni di monta taurina nel nuovo testo bilingue sottoriportato da promulgarsi con provvedimento del Presidente della Giunta regionale, a' sensi degli articoli 2, lett. d), 31 e 34 dello Statuto regionale:
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PROJET DE LOI REGIONALE REGION AUTONOME de la VALLEE D'AOSTE, PRESIDENCE DE LA JUNTE REGIONALE LOI (date ............), n. .............. CONTROLE DES TAUREAUX ET SURVEILLANCE DES STATIONS DE MONTE DE TAUREAUX Le Conseil régional a approuvé; Le Président de la Junte regionale PROMULGUE: la loi suivante: |
DISEGNO DI LEGGE REGIONALE REGIONE AUTONOMA della VALLE d'AOSTA PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE LEGGE (data ............), n. ................ CONTROLLO DEI TORI E VIGILANZA DELLE STAZIONI DI MONTA TAURINA Il Consiglio regionale ha approvato; Il Presidente della Giunta regionale,
PROMULGA la seguente legge: |
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ART. 1. Sont approuvées les dispositions générales sur le contrôle des taureaux e sur la surveillance des stations de monte de taureaux dans le texte joint à la présente loi, comprenant n. 28 articles. |
ART. 1 Sono approvate le norme sul controllo dei tori e sulla vigilanza delle stazioni di monta taurina nel testo annesso alla presente legge, comprendente n. 28 articoli. |
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ART. 2 La présente loi entrera en vigueur le quinzième jour qui suivra celui de sa publication dans le Bulletin officiel de la Région.
Elle sera insérée dans le recueil officiel des lois et des règlements de la Région Autonome de la Vallée d'Aoste et sera publiée dans le Bulletin officiel de la Région. On donnera avis de la promulgation de cette dans le Journal Officiel de la République Italienne. Il est obligatoire pour qui de droit de l'observer et de la faire observer comme loi de la Région. |
ART. 2 La presente legge entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione. La presente legge sarà inserita nella raccolta ufficiale delle leggi e dei regolamenti della Regione Autonoma della Valle d'Aosta e sarà pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione. Della promulgazione della presente legge sarà dato avviso nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo, e di farla osservare come legge della Regione. |
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Aoste, le ................... Le Président de la Junte régionale (S. Caveri) (Omissis) |
Aosta, ....... Il Presidente della Giunta regionale (S. Caveri) (Omissis) |
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Suit: Texte annexe à la loi régionale n. ...... en date ........ (n. 28 articles de dispositions sur le contrôle des taureaux et sur la surveillance des stations de monte de taureaux). Aoste, le ............ Vu: Le Président de la Junte régionale (S. Caveri) |
Segue: Testo annesso alla legge regionale nume-ro..... in data..... (n. 28 articoli di norme sul controllo dei tori e sulla vigilanza delle stazioni di monta taurina). Aosta. ........ Visto: Il Presidente della Giunta regionale (S. Caveri) |
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DISPOSITIONS SUR LE CONTROLE DES TAUREAUX ET SUR LA SURVEILLANCE DES STATIONS DE MONTE DE TAUREAUX |
NORME SUL CONTROLLO DEI TORI E SULLA VIGILANZA DELLE STAZIONI DI MONTA TAURINA |
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ART. 1 Pour gérer des stations publiques de monte de taureaux ou des centres de fécondation artificielle en Vallée d'Aoste, les tenanciers des stations ou des centres doivent être munis du certificat d'approbation des taureaux destinés au service d'accouplement dont à l'art. 4, ayant valeur de patente. |
ART. 1 Per l'esercizio di stazioni di monta pubblica taurina o di centri di fecondazione artificiale in Valle d'Aosta, i tenutari delle stazioni o dei centri debbono essere in possesso del certificato di approvazione dei tori destinati al servizio di monta di cui all'articolo 4, che ha valore di licenza. |
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ART. 2 En Vallée d'Aoste les taureaux et les taurillons ayant dépassé les douze mois doivent être soumis chaque année à la visite de contrôle de la Commission de visite locale, expressement nommée, dans le but aussi d'obtenir les certificats voulus d'approbation.
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ART. 2 In Valle d'Aosta i tori e i torelli di età superiore a mesi dodici debbono essere sottoposti ogni anno alla visita di controllo della apposita Commissione di visita locale, agli effetti del rilascio dei prescritti attestati di approvazione. |
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ART.3 Les propriétaires de taureaux ou de taurillons âgés de plus de dix mois, tant éleveurs que tenanciers de stations publiques de monte, et les particuliers qui veulent se servir de leurs reproducteurs pour faire saillir leurs vaches, doivent en avancer demande à la Commission régionale pour l'approbation des taureaux, dans les délais fixés, qui seront notifiés chaque année par la Commission régionale même. Les demandes doivent être transmises par l'entremise des Communes où résident les demandeurs. Une pareille demande doit être avancée par ceux qui ont l'intention de destiner des taureaux ou des taurillons à la fécondation artificielle. Ces demandes devront contenir les renseignements et les données comme suit: nom, prénom et domicile des propriétaires des taureaux et des taurillons; nom, race, date et lieu de naissance et généalogie des taureaux et des taurillons; lieu de fonctionnement. Les demandes doivent être accompagnées d'un reçu qui prouve que le demandeur a versé le montant des droits de visite dans la mesure fixée chaque année par la Junte régionale, sur proposition de la Commission régionale pour l'approbation des taureaux. Les demandes seront enregistrées, distinctement pour chaque Commune, avec indication de la date d'arrivée, dans un registre et dans un fichier exprès qui devra être tenu par la secrétaire de la Commission régionale pour l'approbation des taureaux. |
ART. 3 I possessori di tori o di torelli di età superiore a mesi dieci, siano essi allevatori o tenutari di pubbliche stazioni di monta, ed i privati che vogliano adibire i loro riproduttori al salto delle proprie bovine, debbono inoltrare domanda alla Commissione regionale per l'approvazione dei tori entro i termini che saranno resi noti ogni anno a cura della Commissione regionale stessa. Le domande debbono essere inoltrate tramite i Comuni di residenza dei richiedenti.
Analoga domanda debbono inoltrare coloro che intendono destinare tori e torelli alla fecondazione artificiale. Le domande debbono contenere i seguenti dati e notizie: nome, cognome e domicilio dei proprietari dei tori o torelli; nome, razza, data e luogo di nascita e genealogia dei tori o torelli; la località di funzionamento.
Le domande debbono essere accompagnate dalla ricevuta comprovante l'avvenuto versamento dei diritti di visita nella misura fissata ogni anno dalla Giunta regionale, su proposta della Commissione regionale per l'approvazione dei tori. Le domande debbono essere registrate, distintamente per ciascun Comune e con l'indicazione della data di arrivo, in un registro e in uno schedario appositi da tenersi a cura della Segreteria della Commissione regionale per l'approvazione dei tori. |
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ART. 4 La Commission régionale pour l'approbation des taureaux est nommée par l'Assesseur régional à 1'Agriculture. Elle a son siège près de l'Admninistration régionale et est composée des membres suivants: 1) Inspecteur agricole régional, présidant la Commission; 2) Vétérinaire régional; 3) Un éleveur désigné par les Associations des Agriculteurs de la Vallée d'Aoste. Il appartient à la Commission régionale pour l'approbation des taureaux: a) d'établir la direction générale et le programme des opérations de visite des taureaux; b) de proposer à la Junte régionale le tarif des droit fixes à correspondre pour les visites des têtes de bétail de race bovine; c) de proposer à la Junte régionale les tarifs des dRoits de saillie; d) d'établir pour chaque territoire communal le nombre minimum de taureaux nécessaires pour le service d'accouplement, et, quand ce nombre résulterait insuffisant pour les exigences de la production des bovidés, de proposer la constitution, aux termes de loi, de Consorces obligatoires d'éleveurs; e) de proposer à l'Assesseur régional à l'Agriculture la nomination de Commissions locales de visites des taureaux, commissions composées du Vétérinaire régional, fonctionnant comme Président, du Vétérinaire de la Commune ou du Consorce de Communes dans le territoire desquelles devront avoir lieu les visites, et de deux éleveurs - un pour chaque race bovine locale - désignés par les Associations des Agriculteurs; f) de proposer à la Junte régionale d'établir le nombre maximum de saillies journalières, en rapport à l'âge des taureaux. |
ART. 4 La Commissione regionale per l'approvazione dei tori è nominata dall'Assessore regionale per l'Agricoltura, ha sede presso l'Amministrazione regionale ed e composta dei seguenti membri: 1) Ispettore agrario regionale che funge da Presidente della Commissione; 2) Veterinario regionale; 3) Un allevatore designato dalle Associazioni degli Agricoltori della Valle d'Aosta. Spetta alla Commissione regionale per l'approvazione dei tori: a) di stabilire l'indirizzo generale ed il programma delle operazioni di visita dei tori: b) di, proporre alla Giunta regionale le tariffe dei diritti fissi da corrispondersi per le visite dei capi bovini; c) di proporre alla Giunta regionale le tariffe dei diritti di monta; d) di stabilire per ciascun territorio comunale il numero minimo di tori occorrenti per il servizio di monta e, quando tale numero risulti inadeguato alle esigenze della produzione bovina, di proporre la costituzione, a' sensi di legge, di Consorzi obbligatori di allevatori;
e) di proporre all'Assessore regionale per l'Agricoltura la nomina di Commissioni locali di visita tori, composte dal Veterinario regionale, che funge da Presidente, dal Veterinario condotto del Comune o del Consorzio di Comuni nel cui territorio dovranno essere effettuate le visite e da due allevatori, uno per ciascuna razza bovina locale, designati dalle Associazioni degli Agricoltori; f) di proporre alla Giunta regionale la determinazione del numero massimo di salti giornalieri in rapporto all'età dei tori. |
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ART. 5 Les fonctions de secrétaire de la Commission régionale sont remplies par 1'employé de l'Administration régionale préposé au service d'approbation de taureaux. Les membres de la Commission chargés de la visite des taureaux ont droit au remboursement des frais éventuels de voyage et aux indemnités qui seront fixées par la Junte régionale. |
ART. 5 Le funzioni di segretario della Commissione regionale sono disimpegnate dall'impiegato dell'Amministrazione regionale preposto al servizio di approvazione tori. Ai membri della Commissione incaricati della visita dei tori spettano, oltre al rimborso delle eventuali spese di viaggio, le indennità in misura da fissarsi dalla Giunta regionale. |
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ART. 6 On avertira les éleveurs intéressés sur les dates et les lieux de concentration et de visite ordinaire des taureaux moyennant avis personnels, ou moyennant des avis publics affichés au tableau de la mairie des Communes intéressées, dix jours, au moins, avant les dates de visite.
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ART. 6 Delle date e località di concentramento e di visita ordinaria dei tori deve essere data notizia mediante avvisi agli allevatori interessati o mediante pubblici avvisi affissi all'albo pretorio dei Comuni interessati almeno dieci giorni prima delle date di visita. |
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ART. 7 En voie d'exception, toutes les fois que l'on pourra démontrer l'impossibilité de présenter le taureau à la visite ordinaire établie et que l'on n'aura pas ordonné une visite dans le bimestre, la Commission régionale pourra fixer des visites extraordinaires. Les frais pour les visites extraordinaires sont à la charge des demandeurs, qui doivent effectuer un dépôt convenable dans la mesure qui sera établie par la Commission. |
ART. 7 In via eccezionale, qualora sia dimostrata l'impossibilità di presentare il toro alla prescritta visita ordinaria e non sia ordinata una visita entro il bimestre, la Commissione regionale può fissare visite straordinarie. Le spese per le visite straordinarie sono a carico dei richiedenti, che devono effettuare un congruo deposito nella misura stabilita dalla Commissione. |
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ART. 8 La Commission de visite décide à la majorité des voix et ses décisions sont sans appel. En cas de nombre égal de voix, c'est la voix du Président qui prévaut. La Commission de visite propose la concession du certificat d'approbation pour les taureaux et les taurillons âgés de plus de douze mois à condition qu'ils soient d'une constitution saine et robuste, exempts de maladies ou de défauts de conformation, de vices et de tares héréditaires, qu'il puissent améliorer ou de moins maintenir les caractéristiques morphologigues et physiologiques de la production existante des bovidés. Les reproducteurs doivent appartenir à la race valdôtaine à deux couleurs, pie rouge ou pie noir, et doivent présenter les caractères des races prévus au standard. En cas de suspicion de tubercolose, l'approbation doit être subordonnée au résultat de l'épreuve diagnostique de la tuberculine.
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ART. 8 La Commissione di visita decide a maggioranza di voti e le sue decisioni sono inappellabili. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente. La Commissione di visita propone la concessione dell'attestato di approvazione per i tori e torelli aventi più di dodici mesi di età, che siano di sana e robusta costituzione, esenti da malattie, da difetti di conformazione, da vizi e da tare ereditarie, e che possano migliorare od almeno mantenere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche della produzione bovina esistente. Detti riproduttori devono appartenere alla razza valdostana pezzata rossa o pezzata nera e devono presentare i caratteri di razze previsti dallo standard. In caso di sospetta tubercolosi l'approvazione deve subordinarsi all'esito della prova diagnostica della tubercolina. |
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ART. 9 Les taureaux et les taurillons approuvés pour la saillie sont immatriculés avec une marque métallique, que l'on applique sur l'oreille, ou avec quelque autre signe distinctif permanent; pour les taureaux destinés à la saillie publique, la marque est appliquée à l'oreille droite, pour ceux qui sont destinés à la saillie privée, elle est appliquée, au contraire, à l'oreille gauche. Les taureaux et les taurillons non approuvés sont marqués moyennant un fer chauffé au rouge sur la cuisse ou moyennant un alare signe indélébile. |
ART. 9 I tori e i torelli approvati per la monta sono contrassegnati con marca metallica, da applicarsi all'orecchio o con altro segno distintivo permanente; a quelli destinati alla monta pubblica la marca è applicata all'orecchio destro, a quelli destinati alla monta privata, è applicata, invece all'orecchio sinistro. I tori ed i torelli non approvati sono contrassegnati con marcatura a fuoco sulla coscia o con altro segno permanente. |
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ART. 10 Les taureaux et les taurillons non approuvés doivent être castrés ou abattus par les soins des propriétaires dans le délai de temps ne dépassant pas le mois, fixé par la Commission de visite, à partir de la date de notification communiquée par les Communes. Les propriétaires sont tenus, dans le délai de temps arrêté, à transmettre, par le moyen du Vétérinaire de la Commune, les attestations comprovant que les taureaux ou taurillons non approuvés ont été abattus ou castrés; ces attestations doivent être notées dans le registre et dans le fichier dont à l'art. 3. |
ART. 10 I tori e i torelli non approvati devono, a cura dei proprietari, essere castrati o macellati entro il periodo di tempo, non eccedente un mese, fissato dalla Commissione di visita e che decorrerà dalla data di notifica di apposita comunicazione da farsi tramite i Comuni. I proprietari debbono, nel prescritto periodo di tempo, trasmettere alla Commissione regionale, tramite il Veterinario del Comune, i certificati comprovanti l'avvenuta macellazione o castrazione dei tori o torelli non approvati; dei certificati deve essere fatta annotazione nel registro e nello schedario di cui all'articolo 3. |
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ART. 11 La Commission de visite doit rédiger procès verbal de visite faisant conster les données signalitiques des reproducteurs et les renseignements dont à l'art. 8, les marques adoptées, le nom et prénom du propriétaire, le motif de l'approbation ou de son refus, en indiquant dans ce dernier cas, le délai de temps établi pour la castration ou pour l'abatage.
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ART. 11 La Commissione di visita deve redigere apposito verbale di visita nel quale devono constare i dati segnaletici dei riproduttori e le notizie di cui all'art. 8, i contrassegni adottati, il nome e il cognome del proprietario, il motivo dell'approvazione ovvero del diniego, con l'indicazione, in quest'ultimo caso, del termine stabilito per la castrazione o macellazione. |
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ART. 12 Le certificat d'approbation de chaque taureau doit être numéroté, inscrit dans le registre dont au dernier alinéa de l'art. 3, signé par le Président de la Commission régionale et contresigné par l'Assesseur à l'Agriculture. Dans le certificat on doit préciser: la date du jour où il a été délivré, le nom du reproducteur, son éventuelle généalogie, la race, la robe, l'âge, le numéro progressif de la marque métallique appliquée à l'oreille ou la contremarque adoptée pour les taureaux autorisés sous condition aux termes de l'art. 15, la catégorie et le tarif de saillie; dans le certificat on doit, en outre, préciser si le reproducteur est destiné et autorisé pour l'accouplement public ou privé. |
ART. 12 L'attestato di approvazione di ciascun toro deve essere numerato, registrato nel registro di cui all'ultimo comma dell'art. 3, firmato dal Presidente della Commissione regionale e controfirmato dall'Assessore all'Agricoltura. Nell'attestato devesi precisare: la data di rilascio, il nome del riproduttore, la sua eventuale genealogia, la razza, il mantello, l'età, il numero progressivo della marca metallica applicata all'orecchio od il contrassegno adottato per i tori condizionatamente autorizzati ai sensi dell'articolo 15, la categoria e la tariffa di monta; nell'attestato devesi, inoltre, precisare se il riproduttore sia destinato ed autorizzato alla monta pubblica o privata. |
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ART. 13 Le certificat est transmis à l'intéressé par le Syndic de la Commune dans le territoire de laquelle se trouve la station de monte. Les Communes doivent transcrire les données principales des certificats dans des registres spéciaux, qui seront fournis par la Commission régionale, dans lesquels on tiendra à jour la liste des stations de monte publique et privée autorisées dans le territoire respectif. Dans ce registre on doit noter aussi les communications et les renseignements dont aux articles 11 et 16 (lettre H). |
ART. 13 L'attestato è trasmesso all'interessato tramite il Sindaco del Comune nel cui territorio trovasi la stazione di monta. I Comuni devono trascrivere gli estremi degli attestati in speciali registri, da fornirsi dalla Commissione regionale e in cui va tenuto aggiornato l'elenco delle stazioni di monta pubblica e privata autorizzate nel rispettivo territorio. Nel registro deve essere fatta annotazione delle comunicazioni e notizie di cui agli articoli 11 e 16 (lett. H). |
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ART. 14 Les certificats sont valables pour un an, et en tout cas jusqu'à la date de la visite successive ordinaire annuelle. Ils peuvent être temporairement ou définitivement retirés, avant leur échéance, s'il résultera que les taureaux ne sont pas tenus ou exploités selon les bonnes règles hygieniques et zootechniques, ou s'ils seront frappés de maladie, ou devenus, pour une autre cause quelconque, inaptes on dangereux pour le service de saillie. Le retrait définitif du certificat doit être suivi de l'application des règles de l'art. 10. |
ART. 14 Gli attestati sono valevoli per un anno e, comunque, fino alla data della successiva visita ordinaria annuale. Possono essere temporaneamente o definitivamente ritirati, prima della scadenza, quando risulti che i tori non siano tenuti o usati secondo le buone norme igieniche e zootecniche, ovvero siano colpiti da malattia o siano divenuti, per qualsiasi altra causa, inabili o pericolosi per il servizio di monta. Al ritiro definitivo del certificato deve far seguito l'applicazione delle norme dell'art. 10. |
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ART. 15 En cas d'urgence, lorsque dans une Commune il n'y a pas de reproducteur, ou s'ils sont en nombre insuffisant, la Commission de visite peut délivrer, si elle approuve cela à l'unanimité, des certificats provisoires d'approbation à des propriétaires de taureaux ou de taurillons, pour une période ne dépassant pas un mois. Les certificats provisoires, munis d'un numéro progressif, devront être restitués aux Communes au moment de la livraison des certificats définitifs. |
ART. 15 In caso di urgenza, quando nel Comune non vi siano riproduttori o non ve ne siano in numero sufficiente, la Commissione di visita, ove sia unanime nel proporre l'approvazione, può rilasciare a proprietari di tori o torelli certificati provvisori di approvazione, per un periodo non superiore a mesi uno. I certificati provvisori, ai quali è data numerazione progressiva, debbono essere restituiti ai Comuni al momento della consegna dei certificati definitivi. |
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ART. 16 Les tenanciers des stations de monte publique ont le devoir d'assurer le service à la demande des propriétaires des bovidés, à la condition: 1) que les vaches se trouvent dans de bonnes conditions; 2) qu'elles soient de la même race et couleur du taureau; 3) qu'il n'y ait pas lieu à soupçonner des maladies infectueuses ou contagieuses; 4) que le taureau n'ait pas rejoint le numéro maximum de saillies. Ils sont aussi obligés: a) d'afficher constamment, dans un lieu visible au public et à l'extérieur des locaux affectés pour la saillie, un écriteau portant ces mots: "Station publique de monte pour bovidés". b) de donner vision au public des certificats d'approbation des reproducteurs et du tarif de saillie; c) de délivrer, au propriétaire de la vache ou de la génisse couverte, un certificat de saillie, qui doit être détaché d'un régistre à souche, avant l'éloignement de la vache saillie; le registre est formé, numéroté et timbré par la Commission régionale aux frais de l'intéressé. Dans le certificat de saillie on doit préciser: le jour de la saillie, le nom, la contremarque, la race, la robe du reproducteur qui a exécuté la saillie, le nom, la race, la robe et l'âge de la vache couverte, ainsi que le nom et le domicile du propriétaire de celle-ci. Le certificat de saillie doit être délivré aussi si la vache couverte appartient au propriétaire ou au tenancier de la station de monte; d) de construire une sorte d'atelier rationnel et convenable protégé pour la saillie et de maintenir le taureau ou les taureaux dans de bonnes conditions hygiéniques, selon les conseils qui seront donnés par la Commission régionale et cela aussi pour ce qui concerne le nombre maximum des saillies que pourra effectuer chaque reproducteur pendant la saison des saillies; e) de ne point tenir dans l'étable, ou dans le troupeau, avec les reproducteurs approuvés, d'autres bovidés mâles (non castrés) non approuvés, d'un âge supérieur à dix mois, à moins qu'on n'ait avancé demande d'approbation; f) de ne point admettre à l'accouplement des bovidés femelles n'ayant pas encore atteint les 18 mois, qui soient d'une race ou d'un pelage différents de ceux du taureau, qui soient atteintes d'écoulement du vagin ou de défauts ou tares héréditaires, ou bien qui aient été déjà conduites à la saillie infructueusement pour trois fois consécutives; g) de ne point percevoir un tarif de saillie inférieur au tarif fixé par la Commission, conformément à l'art. 21 ci-dessous; h) de dénoncer par écrit à la Commission régionale dans les 8 jours, au moyen de la Commune, les variations de propriété ou de résidence et la castration éventuelle des taureaux et leur vente pour la boucherie. Les maladies doivent être dénoncées immédiatement; i) d'exhiber, en tout temps, les reçus des dénonciations dont à l'art. 3, les certificats d'approvation, les régistres à souche; de permettre le libre accès dans les locaux de saillie et d'élevage aux membres des Commissions, au Vétérinaire régional, aux Véterinaires des Communes ou des Consorces, aux techniciens de l'Inspectorat régional agricole, aux contrôleurs zootechniciens, aux gardes forestiers, aux gardes communaux et champêtres et à tous les agents de la force publique chargés de surveiller que les lois et les règles du présent règlement soient observées et respectées. |
ART. 16 I tenutari delle stazioni di monta pubblica hanno l'obbligo di assicurare il servizio a richiesta dei proprietari o dei tenutari di bovine, a condizione: 1) che le bovine si trovino in buone condizioni; 2) che siano della stessa razza e mantello del toro; 3) che non vi sia sospetto di malattie infettive o contagiose; 4) che il toro non abbia raggiunto il numero massimo dei salti. Hanno altresì l'obbligo: a) di mantenere costantemente affissa, in luogo visibile al pubblico ed all'esterno dei locali adibiti alla monta, una tabella recante la dicitura: "Pubblica stazione di monta taurina"; b) di dare in visione al pubblico gli attestati di approvazione dei riproduttori e la tariffa di monta. c) di rilasciare, al proprietario della vacca o giovenca coperta, un certificato di monta, da staccarsi da registro a madre e figlia, prima dell'allontanamento della bovina coperta; il registro è fornito - numerato e timbrato - dalla Commissione regionale a spese dell'interessato. Nel certificato di monta devono essere precisati: il giorno della monta, il nome, il contrassegno, la razza e il mantello del riproduttore che ha eseguito il salto, il nome, la razza, il mantello e l'età della bovina coperta, nonché il nome ed il domicilio del proprietario della bovina coperta. Il certificato di monta deve essere rilasciato anche se la bovina coperta appartiene al proprietario o tenutario della stazione monta; d) di costruire un travaglio razionale e convenientemente protetto per la monta e di mantenere il toro o i tori in buone condizioni igieniche, secondo le norme da impartirsi dalla Commissione regionale, anche per quanto concerne il numero massimo dei salti che potrà eseguire ciascun riproduttore durante la stagione di monta; e) di non tenere nella stalla, o nella mandria, insieme ai riproduttori approvati, altri bovini maschi (non castrati) non approvati, di età superiore ai dieci mesi, salvo che sia stata inoltrata richiesta di approvazione;
f) di non ammettere al salto bovine che non abbiano raggiunto i diciotto mesi di età, che siano di razza o di mantello diversi da quelli del toro, che siano affette da scoli vaginali o da difetti o tare ereditarie, ovvero che siano state già condotte al salto infruttuosamente per tre volte consecutive; g) di non percepire una tariffa di monta inferiore a quella fissata dalla Commissione in conformità del successivo articolo 21; h) di denunziare per iscritto alla Commissione regionale entro 8 giorni, tramite il Comune, le variazioni di proprietà o di residenza e l'eventuale castrazione dei tori e la loro vendita per macellazione. Le malattie devono essere denunciate immediatamente; i) di esibire, in ogni tempo, le ricevute di denuncia di cui all'articolo 3, i certificati di approvazione, i bollettari; di consentire il libero accesso nei locali di monta e di allevamento ai membri delle Commissioni, al Veterinario regionale, ai Veterinari comunali o consorziali, ai tecnici dell'Ispettorato regionale agrario, ai controllori zootecnici, alle guardie forestali, comunali e campestri ed a tutti gli agenti della forza pubblica, i quali debbano invigilare per la osservanza delle vigenti norme di legge e del presente regolamento. |
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ART. 17 Le certificat d'approbation, en cas de vente du reproducteur, doit être consigné à l'acheteur, en cas de mort ou de castration du reproducteur, il doit être restitué, par l'entremise de la Commune, à la Commission régionale, pour les variations relatives au registre des demandes dont il est question au dernier alinéa de l'art. 3.
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ART. 17 L'attestato di approvazione, in caso di vendita del riproduttore, deve essere consegnato al compratore; in caso di morte o di castrazione del riproduttore, deve essere restituito - tramite il Comune - alla Commissione regionale, per le relative variazioni nel registro delle domande di cui all'ultimo comma dell'articolo 3. |
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ART. 18 Les stations de monte sont soumises à la surveillance régulière sanitaire. C'est le Vétérinaire Communal qui en est chargé et qui notera ses observations sur le certificat d'approbation, ostensible dans les stations mêmes. Les Vétérinaires des Consorces et des Communes doivent faire leur rapport à la Commission régionale, sur le fonctionnement des stations de monte de taureaux. Dans les périodes actives de saillie, la Commission régionale peut disposer d'un contrôleur à elle, pour surveiller que les dispositions en vigueur en matière soient observées. Si dans la sphère de fonctionnement d'une station de monte, on venait à relever un pourcentage de cas de stérilité supérieur au pourcentage normal, le Vétérinaire communal devra procéder à une enquête soignée pour en découvrir les causes et procéder aux mesures nécessaires prophylactiques et curatives. Le Vétérinaire communal devra avant tout informer le Syndic sur les mesures à prendre et signaler promptement le fait au Vétérinaire régional, en spécifiant les causes de cette stérilité. Le Vétérinaire régional, dès qu'il aura reçu cette communication, procèdera à d'ultérieures vérifications et proposera, au besoin, l'adoption de mesures d'intégration, ayant recours aux stations expérimentales zooprophylactigues, profitant de vétérinaires spécialisés pour le traitement de la stérilité et se servant des centres autorisés pour exécuter la fécondation artificielle. |
ART. 18 Le stazioni di monta sono sottoposte a regolare vigilanza sanitaria da esercitarsi dal Veterinario comunale, che annoterà le proprie osservazioni sul certificato di approvazione, ostensibile nelle stazioni stesse. I Veterinari consorziali e comunali debbono riferire alla Commissione regionale sul funzionamento delle stazioni di monta taurina. Nei periodi stagionali di monta la Commissione regionale può disporre di un proprio controllore per la vigilanza sull'osservanza delle norme vigenti in materia. Qualora nell'ambito di funzionamento di una stazione di monta, venga rilevata una percentuale di casi di sterilità superiore alla normale, il Veterinario comunale dovrà procedere ad accurata indagine per accertare le cause e procedere ai necessari interventi profilattici e curativi. Il Veterinario comunale, oltre che informare il Sindaco per i conseguenti provvedimenti, ne darà anche pronta segnalazione al Veterinario regionale, specificando le cause di detta sterilità. Il Veterinario regionale, ricevuta 1a segnalazione, procederà ad ulteriori accertamenti e proporrà, ove del caso, l'adozione di provvedimenti integrativi, avvalendosi delle stazioni sperimentali zooprofilattiche, di veterinari specializzati nella cura della sterilità, dei centri autorizzati ad eseguire la fecondazione artificiale. |
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ART. 19 Les propriétaires et les tenanciers de stations de monte privée doivent tenir ajourné un registre fait exprès, timbré et fourni, à leurs frais, par la Commission régionale, où ils doivent noter pour chaque saillie: la date, le nom, la race, l'âge et la robe du reproducteur et de la reproductrice. Ils doivent en outre observer les règles de l'article 16. |
ART. 19 I proprietari e i tenutari di stazioni di monta privata debbono tenere aggiornato un apposito registro, timbrato e fornito, a loro spese, dalla Commissione regionale, nel quale devono annotare, per ogni salto: la data del salto, il nome, la razza, l'età e il mantello del riproduttore e della fattrice. Debbono, inoltre, osservare le norme di cui all'articolo 16. |
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ART. 20 Les propriétaires et tenanciers de bovidés femelles ont aussi l'obligation de déclarer, sur simple requête, aux personnes indiquées à la lettre i) de l'art. 16, par quels taureaux ont été couvertes leurs vaches ou génisses et d'exhiber les certificats de saillie, si celles-ci ont été accouplées avec des reproducteurs desservant la monte publique. |
ART. 20 I proprietari e i tenutari di bovine hanno l'obbligo di dichiarare, su semplice richiesta, alle persone di cui alla lettera i) dell'articolo 16, da quali tori sono state coperte le loro vacche o giovenche, nonché di esibire i certificati di monta, qualora le bovine siano state coperte da riproduttori adibiti alla monta pubblica. |
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ART. 21 La Commission régionale, ayant entendu les propositions des Commissions locales de visite, propose à la Junte régionale le tarif minimum de saillie des taureaux destinés à la station publique, en les classifiant éventuellement en plusieurs catégories.
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ART. 21 La Commissione regionale, sentite le proposte delle Commissioni locali di visita, propone alla Giunta regionale la tariffa minima di monta dei tori destinati alla monta pubblica, classificandoli eventualmente in più categorie. |
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ART. 22 La Commission régionale tient une liste ajournée des taureaux approuvés, subdivisés par ordre alphabétique et pour chaque commune, avec l'indication, pour chaque station, de la localité, des noms, prémons et paternité du tenancier ou propriétaire, du nombre des reproducteurs et de leur nom, race, âge, date d'approbation et tarif minimum de saillie. La liste des taureaux approuvés et destinés à la saillie publique est affichée chaque année, dans chaque commune, dans les vingt jours suivants le parachèvement des visites ordinaires par les soins de la Commission régionale. Une copie de cette liste est transmise gratuitement aux Communes de la région, aux vétérinaires, aux postes des Carabiniers et de la Garde de Finance et des Gardes forestiers, aux propriétaires des taureaux approuvés, aux Associations régionales des agriculteurs et de tous les ayant intérêt à ce service.
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ART. 22 La Commissione regionale tiene aggiornato un elenco dei tori approvati suddivisi per ordine alfabetico e per ciascun comune, con la indicazione, per ciascuna stazione, della località, delle generalità del tenutario o proprietario, del numero dei riproduttori e del loro nome, razza, età, data di approvazione e tariffa minima di monta. L'elenco dei tori approvati e destinati a monta pubblica è pubblicato ogni anno in ciascun Comune entro venti giorni dall'ultimazione delle visite ordinarie, a cura della Commissione regionale. Copia dell'elenco di cui al precedente comma è trasmessa gratuitamente ai Comuni della Regione, ai Veterinari, alle stazioni dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e delle Guardie forestali, ai proprietari dei tori approvati, alle Associazioni regionali degli Agricoltori e a quanti altri possano avere interesse a detto servizio. |
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ART. 23 Il est défendu de garder des bovidés mâles (non castrés) non approuvés pour la saillie, s'ils ont un âge supérieur à dix mois, à moins que la relative domande d'approbation ne soit en voie d'instruction.
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ART. 23 E' vietato tenere bovini maschi (non castrati) non approvati per la monta, di età superiore ai dieci mesi, salvo che sia in corso di istruttoria la relativa domanda di approvazione. |
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ART. 24 Les contraventions aux dispositions contenues dans les précédents articles 16, 19, 20, 23 sont punies par les amendes prévues par les lois. Le contrevenant est admis à faire demande d'oblation; sur la demande c'est l'Assesseur à l'Agriculture et aux forêts qui décide; c'est lui qui détermine, par son pouvoir discrétionnaire, la somme qui doit être payée à titre d'oblation dans les limites de l'amende. Le récidiviste n'est plus admis à faire demande d'offrande. |
ART. 24 Le contravvenzioni alle disposizioni contenute nei precedenti articoli 16, 19, 20 e 23 sono punite con le ammende previste dalle leggi. Il contravventore è ammesso a fare domanda di oblazione; sulla domanda decide l'Assessore all'Agricoltura e Foreste, il quale determina, discrezionalmente, la somma da far pagare a titolo di oblazione entro i limiti dell'ammenda. La domanda di oblazione non è ammessa in caso di recidiva. |
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ART. 25 La contestation des infractions est faite moyennant verbal, par les personnes indiquées à l'art. 16, lettre i). Celles-ci ont droit à la dévolution en leur faveur de la moitié du profit des offrandes, ainsi qu'à la quote-part de copartécipation dans la répartition des amendes dans la mesure établie par les termes de loi en vigueur.
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ART. 25 L'accertamento delle infrazioni è fatto, mediante verbale, dalle persone indicate all'art. 16 - lettera i) alle quali è devoluta la metà del provento delle oblazioni, nonché la quota di compartecipazione nel riparto delle ammende, nella misura stabilita dalle vigenti norme di legge. |
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ART. 26 Les revenus nets des droits de visite, des taxes, des offrandes et des amendes (sous déduction des frais pour visites, de l'achat d'appareils et des matériaux de marquage, et des certificats et des copartécipations aux amendes, etc.) sont encaissés par l'Administration régionale et ils sont dévolus exclusivement à l'organisation et à l'amélioration du service d'approbation et de suvreillance sur les taureaux. S'il y a exubérance de fonds en rapport aux frais de gérance du service, la Junte régionale peut approuver des réductions convenables des droits fixes établis pour les visites des taureaux. Si, au contraire, les entrées et les fonds dont il est question ne suffisaient pas pour faire face aux frais nécessaires pour la marche du service, la Junte régionale pourvoira aux fonds nécessaires pour les plus gros frais, en les prenant à la charge de la Région. |
ART. 26 I proventi netti dei diritti di visita, delle tasse, delle oblazioni e delle ammende (dedotte le spese per visite, fornitura di apparecchi e materiali di marcatura e di attestati e per compartecipazioni alle ammende, ecc.) sono introitati dall'Amministrazione regionale e sono devoluti esclusivamente all'organizzazione ed alla intensificazione del servizio di approvazione e di vigilanza tori. Qualora vi sia esuberanza di fondi in rapporto alle spese di gestione del servizio, la Giunta regionale può approvare congrue riduzioni dei diritti fissi stabiliti per le visite dei tori. Qualora, invece, i proventi e i fondi di cui sopra non siano sufficienti per il finanziamento delle spese necessarie per la gestione del servizio, la Giunta regionale provvederà al finanziamento delle maggiori spese a carico del Bilancio della Regione. |
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ART. 27 Les taureaux et les taurillons inscrits à la 1ère catégorie au moment de la visite jouiront des primes suivantes, pourvu qu'ils soient conservés pour la reproduction pendant une période non inférieure à six mois: a) prime équivalente à 10 (dix) droits de visite pour les taurillons âgés d'un an; b) prime equivalente à 20 (vingt) droits de visite pour les taureaux âgés de 18 mois au moins. |
ART. 27 I tori e i torelli classificati di I categoria all'atto della visita usufruiranno dei seguenti premi, a condizione che vengano conservati per la riproduzione per un periodo non inferiore a mesi sei: a) premio equivalente a 10 (dieci) diritti di visita per i torelli aventi un anno di età; b) premio equivalente a 20 (venti) diritti di visita per i tori aventi almeno 18 mesi di età . |
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ART. 28 Pour tout ce qui pourrait ne pas être prévu par les dispositions régionales fixées dans les articles précédents, on appliquera les dispositions des lois et des règlements de l' Etat en vigueur en la matière. Aoste, le .......... Vu: (CAVER1) |
ART. 28 Per tutto quanto non previsto dalle norme regionali di cui ai precedenti articoli, si applicano le norme delle leggi e dei regolamenti statali vigenti in materia. Aosta, ......... Visto: (CAVERI) |
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