Oggetto del Consiglio n. 44 del 12 aprile 1950 - Verbale

OGGETTO N. 44/50 - APPROVAZIONE DI PARZIALE MODIFICA DELLA DELIBERAZIONE CONSILIARE IN DATA 7 OTTOBRE 1949, N. 101, RELATIVA ALL'IMPEGNO DI FONDI E ALL'AUTORIZZAZIONE DI SPESA PER LA CONCESSIONE DI SUSSIDI NELLA COSTRUZIONE DI IMPIANTI SIA PRIVATI CHE CONSORZIALI DI FERTIRRIGAZIONE E DI IRRIGAZIONE A PIOGGIA - APPROVAZIONE DI IMPEGNO DI FONDI ED AUTORIZZAZIONE DI SPESA PER LA CONCESSIONE DI SUSSIDI - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. ARBANEY, riferisce al Consiglio in merito alla seguente proposta della Divisione Agricoltura e Foreste, relativa alla parziale modificazione della deliberazione consiliare in data 7 ottobre 1949, n. 101, concernente l'impegno di fondi e l'autorizzazione di spesa per la concessione di sussidi tendenti ad agevolare la costruzione di impianti sia privati che consorziali di fertirrigazione e di irrigazione a pioggia; la proposta è stata trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del Consiglio:

Il Consiglio regionale con deliberazione n. 101 in data 7 ottobre 1949, ha approvato ed autorizzato la concessione di sussidi straordinari nelle spese di costruzione di impianti di fertirrigazione e d'irrigazione a pioggia, approvando a tal'uopo, lo stanziamento di un primo fondo di Lire 10 milioni sul bilancio per l'esercizio finanziario 1949, e mandando a stanziare uguale somma sul bilancio per l'esercizio 1950, delegando e demandando, alla Giunta regionale, l'esame delle domande degli interessati e la concessione dei relativi sussidi nelle misure percentuali variabili dal 30 al 45 per cento se trattasi di privati, e dal 45 al 60 per cento se trattasi di consorzi di utenti.

Nei primi tre mesi di applicazione della precitata deliberazione consiliare si sono impegnati quasi tutti i fondi a tal fine stanziati, nonché un'ulteriore somma di L. 6 milioni appositamente stanziata con de­liberazione consiliare n. 164 in data 30-12-1949 per gli impianti di fertirrigazione e di irrigazione a pioggia nelle zone di Châtillon (Ussel), Hône-Bard e Champorcher.

Ciò sta a dimostrare che il principio cui era informata la cennata deliberazione (promuovere il miglio­ramento dell'agricoltura della Regione, favorendo il diffondersi degli impianti di fertirrigazione e di irrigazione a pioggia mediante la concessione di sussidi straordinari nelle spese di costruzione degli impianti stessi) è divenuto operante, incontrando il favore di vari agricoltori.

Infatti, con i fondi stanziati dal Consiglio regionale, sono stati concessi sussidi nelle spese per la costruzione e l'installazione di diversi impianti di fertirrigazione e di irrigazione a pioggia, interessanti aziende o consorzi ubicati in varie località della Valle: Hône e Bard - Nus - St. Barthélemy - Charvensod - St. Oyen - Sarre.

Di conseguenza si può fin d'ora concludere che uno fra i principali obiettivi cui si tendeva: quello propagandistico, è stato raggiunto, ottenendo che mediante l'installazione di alcuni degli impianti di cui trattasi in varie zone della Valle, sia fornita una continua dimostrazione pratica dei vantaggi offerti dalla fertirrigazione o dall'irrigazione a pioggia.

Occorre ora considerare l'opportunità di ridurre, entro limiti più modesti, l'entità dei sussidi di cui trattasi, da concedersi a favore di privati, onde far sì che dei medesimi sia ammesso a beneficiare un mag­gior numero di agricoltori ed al fine di evitare che una parte delle domande di sussidio, che si prevede saranno presentate nel corso dell'anno, non possano venire accolte per mancanza di fondi.

Si ritiene opportuno, pertanto, di prospettare al Consiglio regionale l'opportunità di modificare par­zialmente la propria deliberazione n. 101 in data 7 ottobre 1949, limitando la concessione dei sussidi previsti dalla deliberazione stessa a favore di privati, alle sole spese relative all'acquisto di materiali, macchine ed attrezzi con l'esclusione, cioè, delle spese relative all'impiego di mano d'opera per scavi, posa in opera di materiali, ecc. Lavori che, il più delle volte, vengono svolti direttamente dagli interessati.

Siccome, però, adottando tale criterio, l'importo dei sussidi verrebbe notevolmente ridotto, si ritiene op­portuno proporre l'aumento della misura dei sussidi stessi - da concedersi a favore di privati - al 50 per cento delle spese determinate come sopra detta.

La misura dei sussidi da concedersi a favore di consorzi dovrebbe, invece, restare inalterata e l'ammon­tare dei sussidi stessi dovrebbe essere sempre calcolato in base al complesso delle spese sostenute per la costruzione dell'impianto, ivi comprese le spese relative all'impiego di mano d'opera.

Al fine di evitare possibili contestazioni, sarà bene chiarire che possono considerarsi quali consorzi, ai fini della concessione dei sussidi di cui trattasi, quelle sole associazioni di proprietari i cui componenti rappresentino la maggioranza degli interessati, in relazione alla superficie dei terreni della zona suscettibili di essere serviti dal progettato impianto di fertirrigazione o di irrigazione a pioggia.

Inoltre occorrerà autorizzare l'impegno dei fondi necessari per la concessione dei sussidi di cui trattasi, previsti in L. 10.000.000 (dieci milioni) sul bilancio per il corrente esercizio finanziario.

Quanto sopra premesso:

Ritenuta l'opportunità di modificare parzialmente la misura percentuale dei sussidi da concedersi a pri­vati a titolo di contributo nelle spese per costruzione e installazione di impianti di fertirrigazione, misura che è già stata fissata con deliberazione consiliare n. 101 in data 7 ottobre 1949, e di impegnare nuovi fondi per la concessione di sussidi per la costruzione di impianti sia privati che consorziali di fertirrigazione e d'irrigazione a pioggia;

SI PROPONE:

1) di approvare e di autorizzare, a parziale modifica della deliberazione consiliare 7 ottobre 1949, n. 101, la concessione di sussidi straordinari nelle spese di costruzione e di installazione di impianti di fertirrigazione in Valle d'Aosta, approvando, a tal uopo, lo stanziamento di un secondo fondo di L. 10.000.000 (diecimilioni) e delegando alla Giunta regionale di esaminare le domande degli interessati e di concedere i sussidi stessi nelle seguenti misure percentuali variabili;

a) del 50 per cento dell'importo delle spese effettivamente sostenute per l'acquisto di materiali, macchine e attrezzi impiegati per la costruzione di impianti d'irrigazione a pioggia e di fertirrigazione, se trattasi di privati;

b) del 45 per cento dell'importo totale della spesa preventivata ed ammessa per ciascun impianto, se trattasi di Consorzio o di cooperative di utenti, anche se costituiti solo di fatto, e qualora trattisi di spesa sovvenzionabile anche da parte dello Stato; a condizione però, che gli utenti consorziati rappresentino la maggioranza degli interessi in relazione alla superficie di terreno suscettibile di essere servita dall'impianto d'irrigazione a pioggia o di fertirrigazione;

c) del 60 per cento qualora l'opera stessa, pur interessando un Consorzio avente i requisiti di cui alla precedente lett. b), non sia sovvenzionabile da parte dello Stato.

2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione urgente dei provvedimenti deliberativi di concessione dei sussidi di cui al numero precedente e di liquidazione dei medesimi in base agli stati di avanzamento dei lavori ed alle fatture per forniture di materiali, limitatamente al limite di spesa della Giunta.

3) di approvare e di impegnare la spesa di L. 10.000.000 (diecimilioni) sullo stanziamento dell'articolo 145 del Bilancio per l'esercizio finanziario 1950: "Sussidi e contributi per la costruzione di impianti di fertirrigazione", che presenta la necessaria disponibilità.

L'Assessore Geom. ARBANEY informa che, successivamente all'invio ai Signori Consiglieri della proposta surriportata, si è proceduto ad un più approfondito esame in merito alla portata della proposta stessa, esame dal quale è emersa l'opportunità - al fine di poter contenere entro limiti più modesti l'ammontare dei sussidi, di determinare la misura dei contributi stessi in base a quote percentuali variabili da stabilirsi in ragione proporzionale all'ammontare di spesa occorrente per l'acquisto dei macchinari e delle tubazioni raffrontate al costo complessivo dell'impianto.

Fa presente che, pertanto, la lettera a) del n. 1 della proposta surriportata è da considerarsi sostituita con la seguente:

a) del 30 per cento dell'importo delle spese effettivamente sostenute per l'acquisto di macchinari e tubazioni impiegati per la costruzione di impianti mobili, interessanti privati, d'irrigazione a pioggia e di fertirrigazione (cioè quando l'acquisto di macchinari e tubazioni rappresenti l'unica spesa);

- del 33 per cento delle spese di cui sopra - interessanti privati - ove il costo del macchinario e delle tubazioni rappresenti più del 90 per cento della spesa complessiva per l'installazione dell'impianto;

- del 37,5 per cento delle spese di cui sopra - interessanti privati - ove il costo del macchinario e delle tubazioni rappresenti dal 90 all'81 per cento della spesa complessiva per l'installazione dell'impianto;

- del 42 per cento delle spese di cui sopra - interessanti privati - ove il costo del macchinario e delle tubazioni rappresenti dall'80 al 71 per cento della spesa complessiva per l'installazione dell'impianto;

- del 46 per cento delle spese di cui sopra - interessanti privati - ove il costo del macchinario e delle tubazioni rappresenti dal 70 al 60 per cento della spesa complessiva per l'installazione dell'impianto;

- del 50 per cento delle spese di cui sopra - interessanti privati - ove il costo del macchinario e delle tubazioni incida in misura inferiore al 60 per cento della spesa complessiva per l'installazione dell'impianto.

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L'Assessore Geom. ARBANEY riferisce che degli obiettivi che il Consiglio si proponeva di conseguire allorché ha adottato la deliberazione n. 101, in data 7 ottobre 1949, cioè lo scopo propagandistico, è già stato raggiunto con l'installazione di alcuni impianti di fertirrigazione e di irrigazione a pioggia in varie zone della Valle.

Rileva, infatti, che continuano a pervenire all'Assessorato numerose le richieste di sussidio da parte di privati, mentre invece non pervengono domande da parte di Consorzi e di Cooperative per l'installazio­ne degli impianti di cui si tratta. Fa presente che, per tale ragione, ritiene che le misure percentuali ap­provate nell'adunanza del 7 ottobre 1949, per quanto si riferisce ai sussidi da concedersi ai Consorzi ed alle Cooperative di utenti, non debbano essere ridotte.

A titolo informativo comunica che sono giacenti presso l'Amministrazione regionale domande di sussi­dio inoltrate da privati per un importo di parecchi milioni per cui, essendo già impegnati i fondi stan­ziati in bilancio, occorrerà esaminare la possibilità di alimentare il relativo stanziamento.

Rileva che la Valle d'Aosta si trova attualmente all'avanguardia, in confronto alle altre Regioni italiane, nella costruzione di impianti di fertirrigazione e di irrigazione a pioggia.

Il Consigliere Geom. G. NICCO plaude alla proposta fatta dall'Assessore Geom. Arbaney e raccoman­da che siano fatte pressioni presso i Consorzi e le Cooperative di utenti affinché provvedano all'instal­lazione di impianti di fertirrigazione e di irrigazione a pioggia per beneficiare dei sussidi concessi dall'Amministrazione regionale.

Concorda sull'opportunità che sia aumentato lo stanziamento di fondi in modo da poter accogliere tutte le richieste di sussidio per la installazione degli impianti di cui si tratta nelle varie zone della Valle d'Aosta nelle quali è ancora necessario risolvere il problema dell'irrigazione.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola, invita il Consiglio a deliberare in ordine alle proposte formulate dall'Assessore Geom. Arbaney.

IL CONSIGLIO

richiamata la deliberazione consiliare n. 101 in data 7 ottobre 1949;

ritenuta l'opportunità di modificare parzialmente la misura percentuale dei sussidi da concedersi a pri­vati a titolo di contributo nelle spese per la costruzione e la installazione di impianti di fertirrigazione, misura che è stata fissata con la succitata deliberazione consiliare n. 101, in data 7 ottobre 1949, e di impegnare nuovi fondi per la concessione di sussidi per la costruzione di impianti sia privati che consorziali di fertirrigazione e di irrigazione a pioggia;

ad unanimità di voti;

Delibera

1) di approvare e di autorizzare, - a parziale modificazione della deliberazione consiliare n. 101, in data 7 ottobre 1949, - la concessione di sussidi straordinari nelle spese per la costruzione e la installazione di impianti di fertirrigazione in Valle d'Aosta, approvando a tal uopo lo stanziamento di un secondo fondo di Lire 10.000.000 (dieci milioni) e delegando alla Giunta regionale di esaminare le domande degli interessati e di concedere i sussidi stessi nelle seguenti misure percentuali variabili:

a) del 30 per cento dell'importo delle spese effettivamente sostenute per l'acquisto di macchinari e tubazioni impiegati per la costruzione di impianti mobili, interessanti privati, d'irrigazione a pioggia e di fertirrigazione (cioè quando l'acquisto di macchi nari e tubazioni rappresenti l'unica spesa);

- del 33 per cento delle spese di cui sopra - interessanti privati - ove il costo del macchinario e delle tubazioni rappresenti più del 90 per cento della spesa complessiva per l'installazione dell'impianto;

- del 37,5 per cento delle spese di cui sopra - interessanti privati - ove il costo del macchinario e delle tubazioni rappresenti dal 90 all'81 per cento della spesa complessiva per l'installazione dell'impianto;

- del 42 per cento delle spese di cui sopra - interessanti privati - ove il costo del macchinario e delle tubazioni rappresenti dall'80 al 71 per cento della spesa complessiva per l'installazione dell'impianto;

- del 46 per cento delle spese di cui sopra - interessanti privati - ove il costo del macchinario e delle tubazioni rappresenti dal 70 al 60 per cento della spesa complessiva per l'installazione dell'impianto;

- del 50 per cento delle spese di cui sopra - interessanti privati - ove il costo del macchinario e delle tubazioni incida in misura inferiore al 60 per cento della spesa complessiva per l'installazione dell'impianto.

b) del 45 per cento dell'importo totale della spesa preventivata ed ammessa per ciascun impianto, se trattasi di Consorzi o di Cooperative di utenti, anche se costituiti solo di fatto, e qualora trattasi di spesa sovvenzionabile anche da parte dello Stato, a condizione però che gli utenti consorziati rappresentino la maggioranza degli interessi, in relazione alla superficie di terreno suscettibile di essere servita dall'im­pianto di irrigazione a pioggia o di fertirrigazione;

c) del 60 per cento qualora gli impianti stessi, pur interessando Consorzi aventi i requisiti di cui alla precedente lettera b), non siano sovvenzionabili da parte dello Stato.

2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi di concessione dei sussidi cui al numero precedente e di liquidazione dei medesimi in base agli stati di avanzamento dei lavori od alle fatture per fornitura di materiali, nei limiti di spesa di competenza della Giunta.

3) di approvare e di impegnare la spesa di Lire 10.000.000 (dieci milioni) sull'apposito istituendo stanziamento all'articolo n. 145 del bilancio per l'esercizio finanziario 1950: "Sussidi e contributi per la costruzione di impianti di fertirrigazione".

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