Oggetto del Consiglio n. 39 del 12 aprile 1950 - Verbale

OGGETTO N. 39/50 - BILANCIO PREVENTIVO PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1950.

L'Assessore alle Finanze Ing. FRESIA riferisce al Consiglio in merito al progetto di bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1950, di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri, con allegata relazione illustrativa, unitamente all'ordine del giorno della adunanza del Consiglio.

Informa che la Giunta, - data l'impossibilità di addivenire in breve tempo all'attuazione del sistema del riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione Valle d'Aosta, e dovendosi provvedere con urgenza, per ragioni contabili e di regolarità di gestione, alla approvazione del bilancio di previsione per l'esercizio 1950, - ha impostato prudenzialmente le previsioni di entrata e le corrispondenti previsioni di spesa del bilancio stesso in base al sistema attualmente vigente del contributo annuo statale da concedersi in sostituzione del non ancora avvenuto riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione, contributo che per gli esercizi 1947, 1948 e 1949 è stato concesso nella misura di annue Lire 585.000.000.

Fa presente che, successivamente all'invio ai Signori Consiglieri del progetto di bilancio impostato su tali basi, la Giunta, dopo attento esame delle necessità dei servizi, ha ritenuto che gli stanziamenti di alcuni articoli delle spese obbligatorie ordinarie e straordinarie non fossero assolutamente sufficienti a finanziare neanche le necessità minime dei servizi e che, quindi, l'approvazione del bilancio in base alle minime previsioni di spesa già prospettate avrebbe paralizzato il funzionamento dei servizi dell'Amministrazione.

Riferisce inoltre che, in sede di trattative per il riparto delle entrate erariali, i funzionari ministeriali hanno sollevato obiezioni e riserve per il fatto che l'Amministrazione regionale non aveva previsto alcun stanziamento per il finanziamento di determinate attività per le quali lo Stato non concorre nelle spese, ad esempio, stanziamenti di somme per l'erogazione di contributi ad Istituti di ricerche scientifiche di alta cultura, per il Laboratorio di fisica nucleare della Testa Grigia, ecc.

Informa che la Giunta, per le ragioni suesposte ed in considerazione del fatto che il bilancio dell'Am­ministrazione regionale deve essere ancora esaminato dai funzionari dello Stato, - agli effetti della determinazione del contributo da concedersi dallo Stato in sostituzione del riparto provvisorio delle entrate erariali, - ha stabilito di impostare le previsioni di entrata e di spesa del bilancio in relazione alle effettive necessità locali, al fine di assicurare la continuazione dell'attuale tenore di vita amministrativo e finanziario; all'uopo rileva che i singoli Assessorati hanno fatto presente la necessità di maggiori assegnazioni di fondi per l'attuazione di programmi di attività predisposti per il 1950.

Rileva che occorre, pertanto, aumentare gli stanziamenti nella misura ritenuta necessaria per alcune voci di spese obbligatorie ordinarie e straordinarie, e prevedere il pareggio del bilancio con un maggior contributo straordinario annuo statale in sostituzione del non ancora avvenuto riparto delle entrate erariali.

Conclude, facendo presente che la Giunta propone di aumentare gli stanziamenti dell'art. 38 della parte entrata del progetto di bilancio da Lire 585.000.000 a Lire 1.010.000.000 e di aumentare, conseguentemente, gli stanziamenti di alcuni articoli di spesa del progetto di bilancio redatto dalla Divisione Finanze per un maggior importo complessivo di Lire 425 milioni.

Fa presente la necessità dell'urgente approvazione del bilancio impostato secondo le proposte formulate dalla Giunta, anche in considerazione del fatto che tale bilancio sarà preso come base in sede di discus­sione per il riparto provvisorio delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione.

Comunica di aver disposto affinché sia distribuita ai Signori Consiglieri copia della deliberazione n. 495, in data 5 aprile 1950, della Giunta, contenente le proposte di modifica al progetto di bilancio in esame.

Richiama l'attenzione dei Signori Consiglieri sul fatto che l'approvazione del bilancio preventivo con un aumento in entrata ed in uscita della somma di Lire 425.000.000 non significa, evidentemente, che lo Stato eleverà il suo contributo nella corrispondente misura.

Rileva che gli impegni di spesa - particolarmente per quanto concerne le spese straordinarie - dovranno essere deliberati con la necessaria prudenza sino a quando non sarà determinato l'effettivo aumentare delle entrate annue.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, in attesa della distribuzione ai Signori Consiglieri di copia della de­liberazione n. 495, in data 5 aprile 1950, della Giunta regionale, relativa alla proposta di modificazione del progetto di bilancio in esame, propone che il Consiglio proceda alla trattazione degli altri oggetti iscritti all'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

approva, ad unanimità, la proposta del Presidente, Avv. Dr. BONDAZ.

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Si dà atto che il Consiglio soprassiede alla discussione del bilancio di previsione dell'esercizio finanzia­rio 1950 e procede alla trattazione degli oggetti iscritti ai numeri 3, 4, 5 e 6 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

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