Oggetto del Consiglio n. 29 del 23 febbraio 1950 - Verbale

OGGETTO N. 29/50 - PROPOSTA DI SCHEMA DI REGOLAMENTO DELLA ISTITUENDA BORSA DI STUDIO INTITOLATA AL DOTT. CESARE OLLIETTI (MESARD) - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore alla Pubblica Istruzione, Dr. BERTHET, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione della Divisione alla Pubblica Istruzione, riguardante la proposta di approvazione del Regolamento per l'istituenda Borsa di studio intitolata al Dr. CESARE OLLIETTI (Mésard), relazione che è stata trasmessa ai Sigg. Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del Consiglio regionale delli 2 e 3 febbraio 1950.

"Il Consiglio regionale, nella sua seduta dell'otto novembre 1948, unendosi ufficialmente al cordoglio generale per la morte prematura del Dr. Cesare Ollietti (Mésard), valoroso e popolare capo partigiano della lotta di Liberazione, strenuo combattente per la libertà della Valle e della Patria, validissimo cooperatore del precursore e capo riconosciuto del movimento di Liberazione martire Dr. Emilio Chanoux, ritenendo doveroso perpetuare tra le giovani generazioni scolastiche e tra quelle future la figura del giovane e valoroso combattente ed il ricordo del movimento di Liberazione, e con il nome di Mésard onorare il ricordo di tutti i giovani valdostani scomparsi nella montagna tentando vie nuove verso il Cielo e per la Libertà della Valle nostra.

Deliberava

- di promuovere la istituzione di una borsa di studio da intitolarsi al nome del Dr. Cesare Ollietti (Mésard) da erigersi in Ente Morale a favore di un giovane o di giovani valdostani meritevoli e privi di adeguati mezzi di fortuna, con preferenza, a parità di merito, a figli di caduti nella guerra di liberazione od in relazione della stessa onde dar loro la possibilità di accedere agli istituti Universitari.

Veniva assegnato come primo fondo-capitale la somma di Lire 3.000.000."

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Facendo seguito a quanto deliberato e preso atto dello stanziamento effettuato nel bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1949;

L'Assessore alla Pubblica Istruzione prima della pubblicazione del Bando di Concorso sottopone alla approvazione dell'On.le Consiglio il Regolamento della Borsa stessa (allegato).

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REGOLAMENTO DELLA BORSA DI STUDIO "DR. CESARE OLLIETTI (MESARD)" ISTITUITA PRESSO LA CASSA SCOLASTICA DEL LICEO-GINNASIO DI AOSTA

Art. 1

Per onorare durevolmente la memoria del compianto Dr. Cesare Ollietti (Mésard) e perpetuare nelle giovani generazioni valdostane il ricordo del movimento di Liberazione, è istituita, presso la Cassa Scolastica del Liceo-Ginnasio di Aosta, da erigersi in Ente Morale, una borsa di studio intitolata al valoroso Scomparso.

Art. 2

Il fondo-capitale intangibile ed inalienabile composto di un primo fondo di. Lire 3.000.000 (tremilioni) è stato costituito per stanziamenti sul bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1949 dal Consiglio regionale nella sua adunanza dell'8 novembre 1948. Esso potrà essere accresciuto da ulteriori elargizioni o nel modo indicato nel successivo articolo 5.

Art. 3

L'Amministrazione della Borsa è affidata al Consiglio amministrativo della Cassa Scolastica a cui si aggregherà un rappresentante della famiglia Ollietti. Il Consiglio così costituito ne terrà, però, separata gestione e ne renderà conto annualmente alla Giunta regionale.

Art. 4

La Borsa sarà assegnata, su designazione del Collegio dei Professori, con deliberazione della Giunta regionale, allo studente (maschio o femmina) del Liceo che abbia tenuto ottima condotta nel corso dell'anno scolastico ed abbia riportato, all'esame di maturità classica, le migliori classificazioni, non inferiori, comunque, alla media complessiva di 7/10.

Fra i giovani che avranno conseguito la media di almeno 7/10 sarà data la preferenza, nell'assegnazione della Borsa, ai giovani che si trovano nelle seguenti condizioni:

a) Orfani dei Caduti nella guerra di Liberazione in Valle d'Aosta od in relazione alla stessa o alla repressione nazi-fascista;

b) Giovani in condizioni disagiate con precedenza per i figli degli agricoltori;

c) Giovani che abbiano riportata la media migliore nello scrutinio finale;

d) Giovani che appartengano alla scuola da maggior numero di anni.

Art. 5

Qualora la Borsa non si possa assegnare per insufficienza di merito dei concorrenti, se ne assegnerà una parte allo studente migliore, per condotta e profitto, della prima o seconda classe liceale e si devolverà la rimanenza all'incremento del patrimonio della Borsa.

Art. 6

Il primo Bando di Concorso sarà pubblicato da parte dell'Amministrazione regionale subito dopo la approvazione del presente Regolamento. I Bandi successivi saranno pubblicati entro il 31 luglio di ogni anno sui giornali locali e con manifesto da affiggersi all'albo della scuola.

Tra il Bando di Concorso e l'assegnazione della Borsa dovrà intercorrere un periodo di mesi 3 (tre).

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REGLEMENT DE LA BOURSE D'ETUDE "CESAR OLLIETTI (MESARD)" INSTITUEE A LA CAISSE SCOLAIRE DU LYCEE- GYMNASE D'AOSTE.

Art. 1

Une bourse d'étude portant le nom de "Bourse d'étude César Ollietti (Mésard)" est instituée à la Caisse scolaire du Lycée-Gymnase d'Aoste. Elle sera érigée en corps moral. Cette bourse a été créée pour honorer d'une manière durable la mémoire de César Ollietti (Mésard) et maintenir au sein de la jeune génération valdôtaine le souvenir du mouvement de Libération.

Art. 2

Le capital-fonds, intangible et inaliénable, composé d'un premier fonds de 3.000.000 de Lires (trois millions) a été constitué par l'ouverture d'un crédit sur le bilan de l'exercice 1949, par le Conseil Régional à l'assemblée du 8 novembre 1948. Ce capital pourra être augmenté par des dons ultérieurs et de la manière indiquée à l'article 5 suivant.

Art. 3

L'administration de la Bourse est confiée au Conseil d'administration de la Caisse scolaire, auquel, on adjoindra un représentant de la famille Ollietti; le Conseil ainsi constitué aura, néanmoins, une gestion séparée dont il rendra compte, chaque année, à la Junte régionale.

Art. 4

Après désignation faite par le Collège des Professeurs, sur délibération de la Junte Régionale, la Bourse sera attribuée à l'étudiant (fille ou garçon) du Lycée qui aura eu une conduite exemplaire au cours de l'année scolaire, et qui aura remporté au baccalauréat ou "maturità classica" les meilleurs points, qui, de toutes manières, ne devront pas être inférieurs à la moyenne de 7/10.

Entre les étudiants ayant obtenu la moyenne d'au moins 7/10, on donnera la préférence, pour l'attribution de la Bourse, aux étudiants qui se trouvent dans les conditions suivantes:

a) Orphelins de la guerre de Libération de la Vallée d'Aoste, ayant trait à celle-ci ou à la répression nazi-fasciste;

b) Etudiants nécessiteux, avec priorité pour les fils d'agriculteurs;

c) Etudiants ayant obtenu la moyenne la meilleure au scrutin final;

d) Etudiants ayant le plus d'années de fréquentation scolaire au Gymnase-Lycée.

Art. 5

Si l'on ne peut attribuer la Bourse d'étude pour insuffisance de mérite des candidats, on donnera une part à l'étudiant de première ou seconde Lycée, le meilleur par sa conduite et son étude, et on délivrera le reste à augmenter le capital de la Bourse.

Art. 6

Le ban de concours sera publié par l'Administration régionale aussitôt après l'approbation de ce Règlement. Les bans suivants seront publiés le 31 juillet de chaque année, au plus tard, sur les journaux locaux, et au moyen d'affiches placardées au Tableau de l'école.

Une période de trois mois devra s'écouler entre le Ban de concours et l'attribution de la Bourse.

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Monsieur l'Assesseur BERTHET relate brièvement l'exposé reporté plus haut, faisant noter qu'au cours d'une prochaine réunion on soumettra à l'examen et à l'approbation du Conseil des propositions pour l'attribution de quinze Bourses d'étude pour étudiants pauvres qui fréquentent avec succès les écoles de la Vallée et qui méritent d'être encouragés.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, dichiara aperta la discussione di ordine generale sul regolamento della istituenda Borsa di studio intitolata al Dr. CESARE OLLIETTI (Mésard).

Monsieur le Conseiller PERRON dit qu'il s'abstient de donner son vote sur l'institution de cette Bourse, étant donné que l'on n'a jamais pensé à instituer une bourse d'étude en mémoire d'Emile Chanoux, qui mériterait d'être rappelé au souvenir de tous les valdôtains et des futures générations, autant que le partisan CESAR OLLIETTI.

Et cela d'autant plus, dit-il, qu'Emile Chanoux a été martyrisé pour la cause valdôtaine. Il insiste pour que cette bourse soit fondée au plus tôt en faveur des Communes auxquelles Emile Chanoux dédia sa vie.

Monsieur le Conseiller MATHAMEL dit qu'il s'associe complètement à l'exposé de son collègue Monsieur Perron.

Madame RONC DESAYMONET, Conseiller, dit qu'elle concorde, elle aussi, avec ce qui vient d'être dit.

Après une brève discussion, entre divers Conseillers, Mr. le Conseiller PERRON ajoute qu'il pense que le sacrifice d'Emile Chanoux est assez grand pour que l'on fasse une bourse non seulement à ses enfants, mais aussi une autre bourse à laquelle puissent accéder tous les élèves de la Vallée.

Il Consigliere Signora RONC DESAYMONET esprime, quindi, la gratitudine del corpo insegnante della Valle d'Aosta al precedente Consiglio regionale per aver voluto onorare la memoria del Dr. CESARE OLLIETTI (Mésard), ottimo cittadino, promuovendo l'istituzione di una borsa di studio da intitolarsi al suo nome e della quale borsa dovrebbero beneficiare studenti valdostani particolarmente meritevoli e privi di adeguati mezzi di fortuna.

Esaminando, quindi, nel suo complesso, il regolamento sottoposto all'esame del Consiglio dichiara di concordare in linea di massima sul principio seguito dalla Giunta nel proporre che siano premiati di preferenza gli studenti che si distinguono per la loro intelligenza, per la loro buona volontà e per il profitto.

Rileva che, secondo la proposta della Giunta regionale, dell'assegnazione della borsa di cui si tratta dovrebbero beneficiare unicamente gli studenti del liceo classico di Aosta.

Propone di ammettere a beneficiare della Borsa anche gli alunni dell'Istituto Magistrale, i quali, per la maggior parte, sono figli di operai e di contadini e, pertanto, in condizioni economiche più disagiate, che non gli alunni frequentanti il liceo classico. Fa presente che gli alunni dell'Istituto Magistrale possono accedere al Magistero per conseguire la laurea in pedagogia, in lettere italiane o in altre materie.

Ricorda le benemerenze acquisite nel passato dall'Istituto Magistrale locale, al quale affluivano giovani delle provincie del Piemonte attratti dal fatto che in tale istituto veniva impartito anche l'insegnamento della lingua francese.

Rileva che i giovani valdostani che hanno frequentato l'Istituto Magistrale si sono sempre particolarmente distinti negli studi, tenendo alto il nome dell'Istituto Magistrale di Aosta.

Propone, quindi, che siano ammessi a beneficiare della borsa di studio intitolata al Dr. CESARE OLLIETTI anche gli alunni dell'Istituto Magistrale.

Si compiace del fatto che sia chiamato un membro della famiglia Ollietti a far parte del Consiglio amministrativo della Cassa scolastica al quale è demandata l'amministrazione della borsa di studio di cui si tratta.

Ritiene che debba, altresì, essere chiamato a far parte del Consiglio amministrativo un rappresentante dell'ANPI della Valle d'Aosta di cui il Dr. CESARE OLLIETTI è stato il fondatore ed il primo Presidente.

Rileva che, secondo quanto prescrive il primo comma dell'art. 4, la borsa di studio dovrebbe essere assegnata, su designazione del Collegio dei Professori, con deliberazione della Giunta regionale. Ritiene che l'assegnazione della borsa debba essere fatta direttamente dal Collegio dei Professori, salvo successiva ratifica del provvedimento da parte della Giunta regionale.

Il Consigliere Col. FERREIN propone che la Giunta ed il Consiglio regionale esaminino la possibilità dell'istituzione di borse di studio per la frequenza da parte di elementi valdostani ai corsi di assistenza sanitaria sociale. Sottolinea l'importanza dei compiti delle assistenti sanitarie visitatrici e sociali, particolarmente per quanto riguarda l'assistenza alle madri ed ai bambini poveri.

Monsieur le Conseiller BOTTEL déclare être d'accord sur ce que vient de dire Monsieur le Conseiller Perron.

Il ajoute qu'il s'abstient de voter sur le règlement en discussion.

Il Consigliere Sig. MANGANONI concorda sulla proposta di istituzione di una borsa di studio da intitolarsi al Notaio Dr. Emilio Chanoux, pur essendo già state istituite borse di studio al suo nome, borse di cui beneficiano i di Lui orfani.

Rileva che l'approvazione della borsa di studio da intitolarsi al Dr. Cesare Ollietti è stata già deliberata dal precedente Consiglio regionale, che aveva anche approvato lo stanziamento di una somma per la erezione di un monumento o di una istituzione in memoria del Notaio Dr. Emilio Chanoux e di Emilio Lexert.

Propone di istituire una borsa di studio da intitolarsi al nome di E. Lexert.

Si riserva di fare osservazioni in sede di discussione dei singoli articoli.

L'Assessore Dr. BERTHET riferisce che, tenute presenti le gravi difficoltà che le famiglie povere incontrano per mandare i propri figli a scuola e considerata l'opportunità di incoraggiare e di premiare gli alunni che maggiormente si distinguono nello studio, la Giunta regionale ha stabilito di proporre, prossimamente, al Consiglio l'istituzione e la regolamentazione di quindici borse di studio da assegnarsi agli studenti delle scuole della Valle, più meritevoli e più bisognosi.

Fa presente che qualcuna delle succitate istituende borse di studio potrà essere intitolata al Notaio E. Chanoux e al partigiano caduto Emilio Lexert.

In merito alle osservazioni e proposte formulate dal Consigliere Signora Ronc-Desaymonet fa presente che il Consiglio regionale, nell'adunanza dell'8 novembre 1948, ha deliberato di promuovere la istituzione della borsa di studio da intitolarsi al nome del Dr. Cesare Ollietti (Mésard) onde dare la possibilità a giovani valdostani meritevoli e privi di adeguati mezzi di fortuna di accedere "agli Istituti universitari".

Fa presente che l'intendimento del precedente Consiglio regionale era, pertanto, che la borsa di studio fosse assegnata a studenti meritevoli frequentanti il liceo, - di cui era stato alunno il Dr. Cesare Ollietti, - e non aventi i mezzi per continuare gli studi negli Istituti universitari.

Aggiunge che gli alunni dell'Istituto Magistrale potranno beneficiare delle nuove istituende borse di studio.

Per quanto concerne l'assegnazione della borsa di studio precisa che, in effetti, essa sarà fatta dal Collegio dei Professori, salvo ratifica del provvedimento da parte della Giunta, che dovrà necessariamente deliberare l'assegnazione formale e il pagamento della Borsa in conformità alle decisioni del Collegio dei Professori.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, dichiara chiusa la discussione di ordine generale ed invita il Consiglio a procedere all'esame ed all'approvazione dei singoli articoli della proposta di Regolamento per l'istituenda Borsa di studio.

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Si procede, quindi, alla lettura e all'esame dei singoli articoli.

Art. 1

Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che l'Istituto Liceo-Ginnasio è prevalentemente frequentato da giovani le cui famiglie hanno possibilità di far fronte alle spese occorrenti per far proseguire gli studi ai figli, mentre invece, l'Istituto Tecnico per i geometri e ragionieri e l'Istituto Magistrale sono prevalentemente frequentati da giovani appartenenti a famiglie meno abbienti. Propone che sia concesso anche agli alunni degli altri due Istituti di poter usufruire della borsa di studio intitolata al Dr. Cesare Ollietti.

Propone, quindi, che l'articolo 1 del Regolamento sia completato con inserzione ed aggiunta, dopo le parole "Liceo-Ginnasio", delle parole "Istituto Tecnico per geometri e ragionieri e Istituto Magistrale".

L'Assessore Geom. BIONAZ ritiene che l'articolo 1 non possa essere modificato e completato come da proposta del Consigliere Sig. Manganoni in quanto il precedente Consiglio regionale aveva stabilito che il reddito annuo della borsa di studio fosse devoluto a favore di giovani valdostani meritevoli e privi di adeguati mezzi di fortuna onde dar loro la "possibilità di accedere agli Istituti Universitari".

Il Consigliere Sig. DUJANY dichiara di concordare e di essere favorevole all'approvazione dell'articolo 1 nel testo proposto dalla Giunta.

Prendono, altresì, parte alla discussione i Consiglieri Sig.ra RONC-DESAYMONET e Geom. G. NICCO il quale, preso atto, che non è possibile modificare l'articolo 1 nel senso proposto dal Consigliere Sig. Manganoni, raccomanda che, in sede di discussione e di approvazione dei regolamenti delle nuove istituende 15 borse di studio, il Consiglio stabilisca che qualche borsa sia assegnata a favore degli alunni dell'Istituto tecnico per geometri e ragionieri e degli alunni dell'Istituto Magistrale di Aosta.

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Si dà atto che l'articolo 1 viene approvato dal Consiglio, ad unanimità, senza modificazioni.

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Art.2

Si dà atto che l'articolo 2 viene approvato dal Consiglio, ad unanimità, senza discussione.

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Art. 3

Il Consigliere Sig. MANGANONII richiamandosi alla proposta formulata dal Consigliere Signora Ronc-Désaymonet, in sede di discussione generale, propone che sia chiamato a far parte del Consiglio amministrativo della Cassa scolastica, oltre ad un rappresentante della famiglia Ollietti, anche un rappresentante dell'A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) in considerazione dal fatto che il Dr. Cesare Ollietti (Mésard) è stato il fondatore dell'"Association des anciens partisans valdôtains", che fu, in un secondo tempo, assorbita dall'A.N.P.I.

L'Assessore Geom. ARBANEY osserva che il Consiglio regionale, che ha stanziato un fondo di Lire 3.000.000 per l'istituenda borsa di studio, non avrebbe alcun suo rappresentante in seno al Consiglio amministrativo della Cassa scolastica e rileva che la Giunta non propone un rappresentante della Regione in seno a tale Consiglio appunto allo scopo di lasciare piena libertà di giudizio e di scelta ai Professori; per tale ragione ritiene che, analogamente, non debba aver alcun rappresentante l'A.N.P.I. che non ha contribuito in alcun modo alla costituzione del fondo per la borsa.

L'Assessore Prof. DEFFEYES dichiara che voterà contro l'emendamento aggiuntivo proposto dal Consigliere Sig. Manganoni, sia per solidarietà con la Giunta regionale, sia perché, in sede di riunione della Giunta, ha personalmente proposto che l'assegnazione delle borse di studio sia fatta liberamente dal Collegio dei Professori.

Aggiunge che, essendo stata accolta la sua proposta, le decisioni adottate dal Collegio dei Professori saranno soggette unicamente alla ratifica formale della Giunta perché abbia valore esecutivo. Fa presente che l'operato e le decisioni del Collegio dei Professori sono, pertanto, indipendenti, liberi ed insindacabili.

I Consiglieri Sig. CUAZ, Col. FERREIN e Sig. VUILLERMOZ, dichiarano di concordare con l'Assessore Prof. Deffeyes.

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Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, invita i Consiglieri a procedere alla votazione sull'emendamento aggiuntivo proposto dal Consigliere Sig. Manganoni.

Si dà atto che i Consiglieri Sig. BOTTEL, BREAN, CHEILLON, DAYNÉ, FOSSERET, MATHAMEL, PERRON, e Geom. VALLEISE dichiarano di astenersi dalla votazione sull'emendamento aggiuntivo di cui si tratta.

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Si dà atto che si assenta il Consigliere Sig. NICCO Anselmo.

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Procedutosi alla votazione, per appello nominale - su richiesta del Consigliere Sig. Manganoni - si accerta il seguente risultato:

Consiglieri presenti n. 32 (trentadue); Consiglieri astenutisi dalla votazione: n. 8 (otto: BOTTEL, BREAN, CHEILLON, DAYNÉ, FOSSERET, MATHAMEL, PERRON e VALLEISE).

Consiglieri votanti n. 24 (ventiquattro).

Consiglieri favorevoli all'approvazione dell'emendamento aggiuntivo: n. 7 (sette: Armand, Désaymonet- Ronc, Dujany, Manganoni, Nicco Giulio, Nouchy, Vacher).

Consiglieri contrari all'approvazione dell'emendamento aggiuntivo: n. 17 (diciassette: Arbaney, Bareux, Berthet, Berthod, Bionaz, Bondaz, Caveri, Cuaz, Deffeyes, Ferrein, Fresia, Fosson, Marchese, Norat, Page, Sapegno, Vuillermoz).

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, accertato e comunicato l'esito della votazione, dichiara respinto l'emendamento proposto dal Consigliere Signor Manganoni.

Invita, quindi, il Consiglio a procedere, per alzata di mano, alla votazione per l'approvazione dell'art. n. 3 nel testo proposto dalla Giunta.

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Si dà atto che si assentano i Consiglieri MANGANONI e VACHER e che rientra il Consigliere Sig. NICCO Anselmo.

Procedutosi alla votazione per alzata di mano, si accerta il seguente risultato:

Consiglieri presenti: n. 31 (trentuno);

Consiglieri votanti: n. 24 (ventiquattro);

Consiglieri astenutisi dalla votazione: n. 7 (sette: Bottel, Bréan, Dayné, Dujany, Fosseret, Mathamel, Perron).

Consiglieri favorevoli all'approvazione: n. 19 (diciannove: Arbaney, Bareux, Berthet, Berthod, Bionaz, Bondaz, Caveri, Cuaz, Cheillon, Deffeyes, Ferrein, Fresia, Fosson, Marchese, Norat, Page, Sapegno, Vuillermoz, Valleise).

Consiglieri contrari all'approvazione: n. 5 (cinque: Armand, Désaymonet-Ronc, Nicco Anselmo, Nicco Giulio, Nouchy).

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, accertato e comunicato l'esito della votazione, dichiara approvato l'articolo 3 nel testo surriportato proposto dalla Giunta regionale.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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Art. 4

Si dà atto che l'articolo 4 viene approvato dal Consiglio, ad unanimità di voti, senza modificazioni, dopo breve discussione alla quale partecipano il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, gli Assessori Geom. BIONAZ e Prof. DEFFEYES, ed i Consiglieri Geom. NICCO e Signora RONC-DESAYMONET.

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Art. 5

Il Consigliere Dr. NORAT propone che si stabilisca il principio che l'alunno al quale la borsa di studio verrà assegnata abbia diritto ad usufruire della borsa stessa sino ad ultimazione degli studi universitari, a condizione, beninteso, che tenga buona condotta e che conservi la votazione media prescritta.

L'Assessore Prof. DEFFEYES sostiene, invece, che la borsa di studio debba essere assegnata annualmente all'alunno che si renda più meritevole per condotta e per profitto negli studi. Fa presente che non dovrebbe essere preclusa l'assegnazione della borsa annua agli alunni che si distinguano nello studio più degli alunni che hanno beneficiato della borsa negli anni precedenti.

Segue discussione alla quale partecipano il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, il Presidente del Consiglio, Avv. Dr. BONDAZ, gli Assessori Geom. ARBANEY, Dr. BERTHET, Geom. BIONAZ, Prof. DEFFEYES ed i Consiglieri Sig. ARMAND, Col. FERREIN, Geom. G. NICCO, Dr. NORAT e Signora RONC-DESAYMONET.

IL CONSIGLIO

preso atto delle osservazioni formulate dai vari Consiglieri in ordine al testo dei primi cinque articoli dello schema di regolamento dell'istituenda Borsa di studio;

concordando sulla proposta del Presidente Avv. Dr. Bondaz;

ad unanimità di voti;

Delibera

di dare mandato alla Giunta regionale di riesaminare - in relazione ai rilievi di cui alle premesse - il testo di Regolamento proposto per la istituenda Borsa di studio intitolata al Dr. Cesare Ollietti (Mésard) per la formulazione di altra proposta di Regolamento da sottoporsi all'esame ed all'approvazione del Consiglio regionale in successiva adunanza.

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