Oggetto del Consiglio n. 157 del 30 dicembre 1949 - Verbale

OGGETTO N. 157/49 - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI UN PROGRAMMA DI LAVORI E DI OPERE DI PUBBLICA UTILITÀ DA ESEGUIRSI IN VALLE D'AOSTA A SOLLIEVO DELLA DISOCCUPAZIONE - APPROVAZIONE DI SPESA (LIRE 289.050.000).

L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. BIONAZ, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di approvazione e di finanziamento del seguente programma di lavori e di opere di pubblica utilità da eseguirsi in Valle d'Aosta a sollievo della disoccupazione, programma di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno delle adunanze del Consiglio regionale delli 29 e 30 dicembre 1949:

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RELAZIONE AL CONSIGLIO

"Considerata l'urgenza e la necessità di potere attuare l'esecuzione di alcune opere pubbliche di notevole importanza in Valle ed a consentire il completamento di altre già iniziate, si elencano in appresso i lavori che particolarmente si ritengono occorrenti:

N. d'ord.

COMUNE

DESCRIZIONE DELL'OPERA

IMPORTO

1

Aosta

Strada di allacciamento Aosta-Porossan-Roisan (Prog. Uff. Tecnico del Com. di Aosta) 1° tronco

L. 30.000.000

2

Quart

Strada Quart-Ville sur Nus (Prog. Ing. Christillin) lungh. Km. 3,000 circa

L. 50.000.000

3

Châtillon

Edificio scolastico della Collina (Progetto Ing. Binel-Geom. Vesan) Aule n. 3

L. 14.000.000

4

Fénis

Strada dalla Statale 26 al Castello di Fénis, con prolungamento al Capoluogo. Sistemazione sede stradale e applicazione manto bitumato. Lievi rettifiche di tracciato.

L. 14.000.000

5

Valpelline

Costruzione di un tronco di strada di allacciamento ai Comuni isolati di Oyace e di Bionaz (tratto intercorrente tra il 1° e il 3° tronco già costruiti dal Genio Civile) lungh. Km. 2 circa

L. 15.000.000

6

Arnaz

Costruzione strada di allacciamento dalla statale 26 al Comune di Arnaz e frazioni

L. 15.000.000

7

Jovençan

Cimitero (progetto Ing. Binel)

L. 6.000.000

8

Chambave

Cimitero (lavori già aggiudicati all'Impresa Viotto) - Concorso della Regione nella spesa nella misura del 50%

L. 1 .250.000

9

Verrès

Soppressione vecchio cimitero con scasso terreno - Lavori vari

L. 1.800.000

10

Challant St. Victor

Ricostruzione di una campata del ponte di Isollaz, asportato dall'alluvione, con relativa spalla e costruzione di un muro di sponda a sostegno dell'abitato

L. 7.000.000

11

La Salle

Strada della Collina, dal Capoluogo alle frazioni (Progetto Ing. Devoti) da rivedere, previo esame della apposita Commissione

L. 45.000.000

13

Oyace

Edificio scolastico

L. 14.000.000

14

Morgex

Strada di allacciamento della frazione Biolley alla strada militare d'Arpy (prog. Geom. Luboz) Lunghezza m. 885

L. 5.000.000

15

Antey

Strada di allacciamento dal Capoluogo alla rotabile Châtillon-Valtournanche-Breuil (progetto da rivedere)

L. 12.000.000

16

Pontey

Edificio scolastico (3 aule)

L. 9.000.000

17

Gressan

Sistemazione tronco della strada Aosta-Gressan con parziali varianti (lunghezza m. 700 circa) e formazione massicciata del tronco in corso di esecuzione

L. 7.000.000

18

Brusson

Edificio scolastico della frazione Fenillia

L. 5.000.000

19

Cogne

Costruzione nuovo cimitero

L. 7.000.000

20

Perloz

Completamento Asilo Infantile (già eseguite le murature portanti, i solai ed il coperto). Concorso della Regione

L. 3.000.000

21

Perloz

Strada di allacciamento del Comune isolato di Perloz (tracciato e progetto da rivedere)

L. 25.000.000

22

Valgrisanche

Scuole comunali del Capoluogo

L. 3.000.000

Importo complessivo

L. 289.050.000

"Qualora il Consiglio regionale approvi il presente programma di lavori e ne impegni i relativi importi, converrebbe - per alcune delle opere - dare inizio al più presto ai lavori, in aggiunta ai lavori delle opere già in corso, allo scopo di lenire la disoccupazione.

L'esecuzione immediata di tali opere e la continuazione di quelle già approvate sono subordinate alle condizioni climatologiche stagionali nonché alla accettazione, da parte delle Imprese aggiudicatarie, degli ordini di continuazione o di inizio dei lavori.

Con l'approvazione ed il finanziamento da parte del Consiglio del programma delle sopraccitate opere, potranno essere anche demandati alla Giunta i necessari provvedimenti deliberativi di esecuzione per l'approvazione di progetti, l'aggiudicazione dei lavori, l'approvazione e la liquidazione degli stati di avanzamento, ecc.

Al finanziamento delle spese relative alle opere di cui ai numeri 1, 2 e 17 del programma, per complessive Lire 87.000.000, può provvedersi sul Bilancio dell'esercizio 1949, che presenta disponibi­lità per il corrispondente importo, con delega alla Giunta di approvare gli storni e le variazioni di bilancio occorrenti.

Al finanziamento delle spese relative alle rimanenti opere del programma, per complessive Lire 202.050.000, può provvedersi mediante appositi stanziamenti del bilancio del 1° semestre del 1950 e del bilancio dell'esercizio finanziario 1950-1951.

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L'Assessore Geom. BIONAZ precisa che, prima di analizzare le singole opere incluse nel programma dei lavori, sottoposto all'esame del Consiglio regionale, intende fare alcune considerazioni di carattere generale in ordine al programma stesso, con particolare riguardo al problema delle strade.

Afferma che il problema della costruzione e della manutenzione delle strade è quello che preoccupa maggiormente l'Amministrazione regionale.

Fa presente che le strade ex-provinciali Pont St. Martin-Gressoney, Aosta (strada statale)-Valpelline, Pré St. Didier-Courmayeur sono, per legge, in manutenzione della Regione e che dovrebbero anche essere classificate regionali altre tre strade di grande importanza agli effetti turistici, e precisamente le strade Verrès-Champoluc, Châtillon-Valtournanche e Aymavilles-Cogne.

Ricorda, in proposito, che il precedente Consiglio regionale aveva già approvato di classificare le tre strade suddette nella categoria delle strade regionali con provvedimento legislativo; precisa che la deliberazione n. 8 in data 3-2-1949 non ha avuto il visto della Commissione di Coordinamento, perché il precedente Consiglio, non elettivo, non aveva facoltà di approvare leggi regionali.

Informa di aver fatto eseguire dall'Ufficio tecnico regionale uno studio comparativo sul costo dei vari sistemi manutentivi per ogni chilometro di strada, sia per la manutenzione ordinaria che per la manutenzione straordinaria; ciò anche allo scopo di accertare l'importo che si deve stanziare in bilancio per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade regionali e delle strade intercomunali principali.

Comunica che per un chilometro di strada asfaltata il costo annuo medio per la manutenzione ordinaria ammonta a circa 700.000 lire, mentre il costo annuo medio per la manutenzione straordinaria ammonta a circa Lire 250-220-200 mila, al chilometro (costo dedotto dividendo la spesa di rifacimento per il numero di anni di durata del fondo stradale, prevista in nove anni circa).

Rileva, pertanto, che la spesa annua media per una strada asfaltata di intenso transito si aggira sulle Lire 900 mila al chilometro (spesa comprensiva di rifacimento e di manutenzione ordinaria e straordinaria).

Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria delle strade con cilindratura "al macadam", precisa che il costo annuo medio risulta di Lire 430 mila al chilometro, costo sensibilmente inferiore a quello previsto per la manutenzione ordinaria di un chilometro di strada asfaltata. Fa, però, presente che il costo annuo al chilometro della manutenzione straordinaria ricorrente è risultato di molto superiore al corrispondente costo per strade asfaltate, in quanto la cilindratura al macadam deve essere rifatta ogni tre-quattro anni. Rileva, pertanto, che la spesa annua media per una strada non asfaltata, cioè "al macadam" di intenso transito si aggira sulle 800 mila lire al chilometro (spesa comprensiva di rifacimento e di manutenzione ordinaria e straordinaria).

Sorge, quindi, il problema della convenienza di procedere gradualmente alla asfaltatura delle strade di più intenso transito. Fa presente che lo sviluppo chilometrico delle strade in Valle d'Aosta è notevole, come risulta dall'elenco delle strade di cui dà lettura, comprendente attualmente 172 Km. di strade comunali, oltre a Km. 126 di strade intercomunali di maggiore importanza o di interesse regionale.

Rileva che si rende necessario procedere alla costruzione di altre strade per collegare i Comuni ancora isolati dalla Valle. Informa di avere già predisposto un programma di lavori stradali. Dà, quindi, lettura dell'elenco delle strade di allacciamento che dovrebbero essere costruite in seguito, rilevando che, con la attuazione del programma di nuove strade, si raggiungerebbe uno sviluppo stradale di circa duecento chilometri di strade comunali e di circa 126 chilometri di strade regionali.

Riferisce che per la buona manutenzione delle strade regionali occorrono circa 120 milioni annui ed altri 150 milioni annui per la buona manutenzione delle strade comunali previste nel programma. Fa presente, peraltro, che mentre la spesa per la manutenzione delle strade regionali è a totale carico della Regione, parte, invece, della spesa occorrente per la manutenzione delle strade comunali dovrebbe far carico ai Comuni interessati.

Fa presente che il problema delle strade e le relative ingenti spese annue dovranno essere tenuti presenti in sede di trattative per la ripartizione delle entrate erariali tra lo Stato e la Regione, e precisa che 1a spesa per la manutenzione straordinaria e dei rifacimenti deve essere calcolata e finanziata, agli effetti del riparto, come spesa ordinaria o ricorrente e, pertanto, finanziata con congrui stanziamenti (accantonamenti) annuali di bilancio.

L'Assessore Geom. Bionaz illustra, quindi, il programma dei lavori pubblici surriportato, rilevando che viene proposta l'esecuzione dei lavori di opere di pubblica utilità per l'ammontare di lire 289.050.000, di cui lire 87.000.000 da finanziarsi con imputazione sul bilancio dell'esercizio finanziario 1949 e lire 202.050.000 da finanziarsi mediante imputazione sui bilanci del 1950-1951.

Fa presente che, con l'esecuzione dei lavori previsti nel programma si raggiungerà anche lo scopo di alleviare la disoccupazione della mano d'opera locale.

Informa che, nel predisporre il programma dei lavori, la Giunta si è preoccupata di attenersi al criterio della ripartizione dei lavori nelle varie z­ne della Valle, anche al fine di lenire il più possibile la disoccupazione nelle zone stesse.

Precisa, inoltre, che la Giunta si è preoccupata di non portare in programma lavori per ulteriori tronchi di strade in costruzione se prima non siano ultimati i lavori per i tronchi in corso di costruzione, ad evitare il ripetersi degli inconvenienti verificatisi per la strada di Arpuilles-Excenex; rileva, che, per tale ragione, non è stata proposta l'esecuzione di nuovi tronchi sulle strade di Champorcher, di Valtournanche, di Rhêmes, delle Colline di St. Germain e di St. Vincent, di Verrayes-St. Denis, e di Nus-St. Barthélemy, in quanto in tali zone vi sono già lavori stradali in corso che debbono essere ultimati prima di appaltare altri lavori di nuovi successivi tronchi stradali.

Fa presente che altro criterio adottato è stato quello di dare la precedenza ai lavori ritenuti di maggiore urgenza e necessità.

Conclude, dicendo di aver unicamente inteso di fare alcune considerazioni di carattere generale e riservandosi di passare all'esame dettagliato dei singoli lavori previsti in programma dopo aver sentito le osservazioni dei Signori Consiglieri in ordine al programma stesso.

Il Consigliere Geom. Giulio NICCO, a nome anche dei Consiglieri del gruppo social-comunista, rileva che quanto esposto dall'Assessore Geom. Bionaz in merito al problema stradale è molto interessante, ma, poiché la questione delle strade non è all'ordine del giorno, la lunga relazione su tale questione potrebbe avere lo scopo di sviare l'attenzione dei signori Consiglieri dai lavori del programma in esame. Rileva il ritardo con cui viene presentato alla approvazione (di urgenza) del Consiglio il programma dei lavori pubblici per lenire la disoccupazione.

Il Consigliere Geom. Giulio Nicco dà lettura al Consiglio di una sua lunga relazione in merito al programma di lavori in esame, relazione fatta anche a nome dei Consiglieri del suo gruppo.

Fa presente che con due interrogazioni, scritte rivolte mesi addietro all'Assessore Bionaz e rimaste senza risposta, aveva sollecitato l'inizio di lavori a sollievo della disoccupazione e dei lavori per la costruzione della strada di Diémoz.

Ricorda che, in varie adunanze del precedente Consiglio regionale, nonché nelle adunanze della Giunta della precedente Amministrazione, si era detto e ripetuto più volte che per il dicastero dei Lavori Pubblici era necessario formulare non dei programmi isolati e limitati, ma un vero e proprio programma organico generale dei lavori di pubblica utilità (strade, scuole, cimiteri, acquedotti, ecc. ecc.) da sottoporre all'approvazione del Consiglio regionale, ai fini anche della formazione di una gra­duatoria dei lavori basata sul grado della loro urgenza e necessità nonché sulle condizioni finanziarie dei Comuni.

Fa presente che, in base a tale programma generale, i lavori dovrebbero essere finanziati, di anno in anno, in base alle disponibilità di bilancio e secondo il loro ordine di precedenza. Rileva che, dopo sette mesi dall'insediamento del nuovo Consiglio regionale e dell'attuale Giunta, viene sottoposto all'approvazione urgente un programma che, ad un primo sommario esame, può apparire non molto organico e compilato frettolosamente in relazione all'impellente urgenza e necessità di impegnare a fine anno le somme disponibili. Rileva, però, che il programma, per determinati scopi e sotto un particolare aspetto, appare, invece, molto ben studiato e ponderato per quanto riguarda i programmi e gli interessi del gruppo dei Consiglieri della maggioranza.

Il Consigliere Geom. Nicco osserva che non sarebbe stato difficile predisporre, a tempo, un piano generale di lavori, poiché in gran parte le opere e i lavori da eseguire erano già stati inclusi nel programma dei lavori proposto dal passato Assessorato ai Lavori Pubblici ed esaminato e discusso dal precedente Consiglio regionale nell'adunanza dell'11 aprile 1949 (oggetto n. 35).

Ritiene, pertanto che, qualora si fosse elaborato un piano generale di lavori, non sarebbe stato possibile di includere nel programma odierno determinati lavori.

Esprime il rammarico che il programma di lavori abbia avuto la convalida e l'approvazione della Giunta, di cui fanno parte persone assennate e capaci.

Il Consigliere Geom. Nicco passando, quindi, all'esame dei singoli lavori del programma, premette di voler tralasciare la proposta di cui al n. 2 (strada Quart-Ville sur Nus), sulla quale si riserva di formulare, in ultimo, le sue osservazioni.

Per gli altri lavori elencati in programma precisa quanto segue:

n. 1 e n. 3) - Concorda sul n. 1 (strada di allacciamento Aosta-Porossan-Roisan) ed in ordine al n. 3 (edificio scolastico della Collina di Châtillon).

n. 4) - Non concorda sul n. 4 (strada di Fénis), perché molte sono le opere stradali di maggiore importanza ed urgenza. Fa presente che il Comune di Fénis ha necessità assoluta di un acquedotto e propone, quindi, che l'Amministrazione regionale finanzi la costruzione dell'acquedotto anziché la sistemazione della strada di Fénis.

n. 5) - Concorda sul n. 5 (costruzione di un tronco di strada di allacciamento dei Comuni isolati di Oyace e di Bionaz, perché trattasi di un lavoro assolutamente necessario e già promesso a suo tempo formalmente dalla passata Amministrazione.

n. 6) - In merito al n. 6 (costruzione strada di allacciamento dalla statale 26 al Comune di Arnaz e frazioni), non concorda per le ragioni stesse già precisate per il n. 4 (strada di Fénis). Dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista approvano tuttavia, l'esecuzione di tale opera se non vi sono altre opere più urgenti per il Comune di Arnaz, trattandosi di zona particolarmente colpita dalla disoccupazione.

n. 7) - Concorda sul n. 7 (cimitero di Jovençan).

n. 8) - In merito al n. 8 (cimitero di Chambave), dichiara che i Consiglieri del gruppo social?comunista non vedono la ragione per la quale tale opera sia stata inserita nel programma dei lavori di urgente esecuzione. Fa presente che, trattandosi di concorso della Regione nelle spese, nella misura del 50%, per il finanziamento di un'opera già eseguita, tale voce avrebbe dovuto formare oggetto di una proposta a parte; in tal caso si doveva tener conto anche delle richieste di altri Comuni.

Cita il caso del Comune di Torgnon, che ha provveduto all'esecuzione di importanti lavori a totali sue spese e che ha richiesto un contributo nelle spese per la costruzione del nuovo cimitero, in relazione anche al minor provento della vendita del lotto di piante del bosco di St. Evance.

n. 9) - In merito al n. 9 (soppressione vecchio cimitero di Verrès), ritiene che, per dare lavoro ai disoccupati della zona di Verrès, sarebbe meglio e più necessario di provvedere alle opere di protezione delle sponde del torrente Evançon nonché della sponda sinistra della Dora, tra Verrès e Arnaz. Chiede sia precisato a chi rimarrà la proprietà del terreno del cimitero dopo lo scasso.

n. 10) - In merito al n. 10 (ricostruzione di una campata del Ponte di Isollaz e ricostruzione di un muro di sponda a sostegno dell'abitato), concorda sulla necessità dell'esecuzione delle opere, anche in relazione al fatto che i lavori debbono essere eseguiti in periodo di magra e debbono servire a lenire la disoccupazione. Rileva, peraltro, che le opere di protezione delle sponde avrebbero potuto essere eseguite a cura del Genio Civile e della Società Brambilla.

n. 12) e 13) - Concorda pienamente sui n. 12 e 13 (strada della collina di La-Salle ed edificio scolastico di Oyace).

n. 14) - In merito al n. 14 (strada di allacciamento della frazione Biolley alla strada militare di Arpy-Morgex), osserva di essere contrario, in linea di principio, a finanziare costruzioni di allacciamento di breve percorso, in quanto detti allacciamenti, a parer suo, dovrebbero essere costruiti a spese dei Comuni con le prestazioni degli abitanti delle località interessate e con eventuale contributo dell'Amministrazione regionale. Chiede se non si possa esaminare la possibilità della esecuzione di altra opera nel Comune di Morgex.

n. 15) - In merito al n. 15 (strada di allacciamento del capoluogo di Antey alla rotabile Châtillon-Valtournanche-Breuil), concorda sulla necessità della esecuzione di tale opera, anche dal punto di vista delle necessità turistiche; ritiene che con tale opera sarà risolta una vecchia questione locale.

n. 16) - Concorda sul n. 16 (edificio scolastico di Pontey).

n. 17) - In merito al n. 17 (sistemazione tronco della strada Aosta-Gressan, con parziale variante), dichiara di considerare necessaria l'esecuzione dei lavori, sebbene, a parer suo, vi siano altre strade che hanno più urgente necessità di sistemazione. Domanda se la proposta di esecuzione di tale opera sia fatta in relazione ad un eventuale compromesso per la strada di Pila.

n. 18) - Concorda sul n. 18 (edificio scolastico della Frazione Fenillia - Brusson).

n. 19) - Concorda sul n. 19 (costruzione nuovo cimitero di Cogne).

n. 20) - Concorda sul n. 20 (completamento asilo infantile di Perloz).

n. 21) - Concorda sui n. 21 (strada di allacciamento del Comune isolato di Perloz).

n. 22) - Concorda sul n. 22 (scuole comunali del Capoluogo di Valgrisanche).

n. 2) Il Consigliere Geom. G. Nicco espone le ragioni per le quali è contrario alla inclusione, nel programma in esame, dei lavori della strada Quart-Ville sur Nus, premettendo che non intende fare una questione personale.

Fa presente che già gli era stato rimproverato, più volte, di aver proposto al Consiglio la approvazione e la costruzione della strada di Senin, strada che aveva, a suo tempo, incluso in programma in seguito a richieste dell'attuale Assessore Geom. Bionaz.

Rileva che ora viene ancora proposta la costruzione di una strada della lunghezza di 3 chilometri, per una spesa complessiva di Lire 50 milioni, nell'interesse dei frazionisti del Villair, denominando la nuova strada quale strada (di accesso) da Quart a Ville sur Nus.

Rileva che nello stesso Comune di Quart vi è una forte opposizione contro la costruzione di detta strada per le seguenti ragioni:

a) la frazione del Villair già è dotata di una strada, che potrebbe essere migliorata a spese del Comune;

b) la costruenda strada eliminerebbe la possibilità della costruzione di altra necessaria arteria per tutte le frazioni a monte ed a levante di Villefranche;

c) gli abitanti della stessa frazione di Ville sur Nus ne sarebbero danneggiati, in quanto sarebbe allungato di quasi tre chilometri il percorso per recarsi alla stazione ferroviaria di Quart, naturale centro e sbocco della zona per le spedizioni e gli arrivi delle merci.

Non ritiene, comunque, che l'Amministrazione regionale debba favorire in tal modo uno dei Comuni più ricchi della Valle, al quale sono già stati assegnati 40 milioni per la costruzione del ponte di Villefranche, pur ammettendo che tale ponte debba servire, in parte, anche agli abitanti di St. Marcel e Brissogne.

Rileva che trattasi di un Comune i cui abitanti non pagano l'imposta di famiglia e hanno la sovrimposta comunale al 1° limite e in cui, dall'aprile 1945 ad oggi, non è stato eseguito, a carico del bilancio comunale, alcun lavoro di pubblica utilità; rileva, infine, che il Comune di Quart non ha aiutato, in modo tangibile, i sinistrati di guerra della frazione di Trois Villes.

Rileva che i frazionisti di Villefranche non hanno offerto giornate di lavoro per la costruzione della loro strada come, invece, hanno fatto gli abitanti del povero Comune di St. Denis, i quali hanno già sottoscritto 800 giornate, e come stanno facendo gli abitanti del Comune di Verrayes e quelli della Col­lina di Nus.

Dichiara che, anche a prescindere da quanto sopra, è più necessario e più urgente provvedere alla costruzione delle strade per i Comuni di St. Denis e di Verrayes, di St. Barthélemy, di Valsavaranche, di Rhêmes, di Allain, o delle altre strade che presentano le stesse caratteristiche, come la strada della collina di St. Marcel, la strada Gignod-Planet, l'ultimazione della strada Arpuilles-Excenex, la strada Salirod-Emarèse, la strada Antagnod-Champoluc o le strade turistiche di grande importanza, quali la St. Vincent-Colle di Joux (che serve anche moltissime frazioni di una certa importanza) e la Brusson-Colle di Joux.

Ritiene che il Comune di Quart dovrebbe provvedere alla costruzione della strada avvalendosi delle agevolazioni di cui alla legge Tupini (Legge 3-8-1949 n. 589). Sottolinea la necessità della esecuzione di lavori di pubblica utilità nella Valle di Gressoney.

Il Consigliere Geom. G. Nicco si dichiara spiacente di dover constatare che la Giunta, di cui fanno parte, come già ebbe a dire, persone assennate ed equilibrate, abbia accettato una simile palese ingiu­stizia.

Conclude la sua lunga relazione, dichiarando che il gruppo dei Consiglieri social-comunisti, pur mantenendo le riserve fatte e pur protestando vivamente sul modo e sui criteri di impostazione del programma di lavori pubblici in esame, di fronte all'urgenza di deliberare lo stanziamento di somme prima della fine dell'anno, approva le proposte di esecuzione dei lavori, salvo le proposte per i lavori seguenti:

1) sistemazione e bitumatura della strada di Fénis: propone che venga, invece, approvata la costruzione, a totale carico dell'Amministrazione regionale, dell'acquedotto comunale di Fénis;

2) costruzione della strada collinare Quart-Ville sur Nus: in via subordinata, propone la riduzione a Lire 20 milioni del fondo da stanziarsi all'esercizio finanziario 1950, fondo da destinarsi per la costruzione della strada di allacciamento della frazione Trois Villes alla statale e alla stazione di Quart, con referendum, da indirsi fra gli abitanti delle frazioni interessate, per la determinazione del tracciato stradale più conveniente e più adatto.

Propone l'impiego della residua somma di Lire 30 milioni, disponibile sul fondo di Lire 50 milioni di cui al n. 2 della proposta, per il finanziamento delle spese di costruzione di due tronchi di altre strade importanti ed urgenti, con conseguente iscrizione di tale spesa in uno stanziamento generico di bilancio per "Prosecuzione strade in costruzione o costruzione strade".

Rileva l'opportunità che l'Amministrazione regionale provveda a finanziare le spese per i progetti delle opere pubbliche necessarie per i Comuni poveri, affinché non si possa sempre eccepire la mancanza del progetto per la non iscrizione di opere nei programmi di lavori.

Il Consigliere Geom. G. Nicco termina augurandosi che tutti i Consiglieri si rendano conto che le proposte formulate dal gruppo social-comunista, proposte che quasi certamente verranno respinte perché provenienti dal gruppo della sinistra, non hanno altro fine che di impiegare, nel miglior modo possibile e con giustizia, i fondi dell'Amministrazione regionale, fondi - dichiara - che non sono a disposizione del gruppo della maggioranza né del gruppo della minoranza, ma a disposizione dei valdostani tutti.

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L'Assessore Geom. BIONAZ rileva che il Consigliere Geom. G. Nicco - come da sua stessa ammissione - ha criticato troppo duramente la proposta di costruzione della strada della collina di Quart.

Risponde, quindi, ai rilievi di ordine generale ed a quelli riferentisi alle singole opere del programma fatti dal Consigliere Geom. G. Nicco.

"Urgenza dell'esecuzione di lavori a sollievo della disoccupazione"

Rileva che pochi lavori possono, com'è noto, essere eseguiti a sollievo della disoccupazione durante il periodo invernale, in cui sono possibili soltanto lavori di scavo e di movimento di terra.

Fa presente che la Giunta si è preoccupata di fare eseguire lavori suppletivi durante il periodo invernale mediante impegno delle somme disponibili sui ribassi d'asta dei vari lavori in corso. Fra i nuovi lavori urgenti proposti, cita quelli per la costruzione della strada di allacciamento alla statale 26 del Comune di Arnaz e delle sue frazioni.

Strada di Diemoz. - Fa presente che il Consiglio aveva già approvato lo stanziamento di 3 milioni per la costruzione di tale strada e precisa di aver insistito presso il progettista, Geom. Vesan, affinché procedesse alla ultimazione del progetto per la costruzione della strada di cui si tratta da eseguirsi in parte durante il periodo invernale.

Strada di Fénis - Rileva che per il Comune di Fénis tre sono le opere di cui si rende necessaria la esecuzione: la sistemazione della strada, che trovasi in pessimo stato; la costruzione delle scuole alla frazione Miserègne e la costruzione dell'acquedotto comunale. Informa che per queste due ultime opere sono già stati presentati i relativi progetti agli organi governativi competenti per ottenere la sovvenzione dello Stato in base alla legge Tupini (Legge 3-8-1949, n. 589).

Aggiunge che, avendo interpellato anche le autorità comunali di Fénis, esse hanno dichiarato che l'opera più gradita era la sistemazione della strada. Dichiara che per tali ragioni l'opera è stata inclusa nel programma della Regione in luogo dell'acquedotto comunale.

Strada di Arnaz - Concorda con il Geom. G. Nicco sul fatto della non urgenza della costruzione di tale strada. Rileva, però, in considerazione del fatto che, nella zona di Verrès, vi è molta mano d'opera disoccupata e tenuto presente che non vi sono in tale località lavori eseguibili e aventi carattere di maggiore urgenza, la Giunta ha ritenuto di includere nel programma di lavori quelli relativi a tale strada. Aggiunge che anche il Consigliere Sig. Manganoni, con il quale ha conferito in proposito, ha convenuto circa l'opportunità della esecuzione di tale strada.

Cimitero di Verrès - Precisa che si tratta dei lavori di sterro del vecchio cimitero, la cui proprietà è stata ceduta dal Comune alla Parrocchia di Verrès, in cambio di altro appezzamento di terreno. Informa che i lavori di scasso del terreno avrebbero dovuto essere eseguiti a cura e spese del Comune, ma che essendo necessario fornire lavoro alla mano d'opera locale disoccupata, la Giunta è addivenuta nella determinazione, previ accordi con il Sindaco di Verrès, di fare eseguire i lavori a spese dell'Amministrazione regionale. Comunica che i lavori di cui si tratta, se approvati dal Consiglio, avranno inizio immediatamente.

Cimitero di Chambave - Informa che, allorquando il Comune di Chambave richiese un contributo della Regione per la costruzione del cimitero, non fu possibile aderire alla richiesta perché non vi erano fondi disponibili. Informa, altresì, che nel frattempo il Comune di Chambave, avendo effettuata la vendita di legname, ha impiegato la somma ricavata per il finanziamento dei lavori di costruzione del cimitero e ha proceduto all'appalto e all'aggiudicazione dei lavori all'Impresa Viotto. La Giunta regionale, in considerazione del fatto che detti lavori potevano essere eseguiti durante il periodo invernale, ha ritenuto di dover proporre al Consiglio la concessione di un contributo regionale nella misura del 50 per cento della spesa. Comunica che saranno fatte pressioni ai fini dell'immediato inizio dei lavori.

Cimitero di Torgnon - In merito alla proposta di concessione di un sussidio al Comune di Torgnon a titolo di concorso dell'Amministrazione regionale nelle spese sostenute per la costruzione del nuovo cimitero, informa che la proposta di concessione di un sussidio era stata inclusa, in un primo tempo, nel programma dei lavori, e che fu, successivamente, stralciata, trattandosi di un sussidio per lavori già ultimati. Fa presente che, quanto prima, sarà sottoposto all'esame del Consiglio un elenco di sussidi da concedersi a vari Comuni per l'esecuzione di opere di pubblica utilità, fra i quali sussidi sarà compreso il sussidio al Comune di Torgnon per le spese di costruzione del nuovo cimitero.

Verrès - Opere di protezione delle sponde del tor­rente Evançon nonché della sponda sinistra della Dora - Rileva che l'esecuzione delle opere succitate, suggerite dal Consigliere Geom. G. Nicco, sono di competenza del Genio Civile, per cui la spesa relativa deve essere assunta a carico dello Stato.

Fa presente che, sia da parte dell'Amministrazione regionale che da parte del Comune, sono state fatte sollecitazioni e pressioni presso l'Ufficio del Genio Civile per il finanziamento e l'esecuzione delle opere di protezione di cui si tratta; precisa di avere avuto, ultimamente, assicurazione dall'Ingegnere Capo del Genio Civile che le opere saranno eseguite quanto prima.

Challant St. Victor - Lavori di arginatura e di protezione della frazione Isollaz - Fa presente che la costruzione di un muro di sponda, al torrente Evançon, di sostegno e di protezione dell'abitato nella zona di Isollaz, dovrebbe essere costruito a cura del Genio Civile, essendo a carico dello Stato la relativa spesa.

Conviene sul rilievo che parte della responsabilità per i danni avvenuti potrebbe essere imputata alla Società Brambilla, che ha costruito la diga nelle vicinanze della citata frazione. Dato, però, che la frazione di Isollaz è venuta a trovarsi in pericolo e tenuto presente che non è dato sapere quando lo Stato disporrà per il finanziamento dei lavori di protezione, in sponda destra, fa presente che la Giunta ha ritenuto di proporre l'approvazione del finanziamento occorrente per la ricostruzione di una campata del ponte di Isollaz, asportato dall'al­luvione nonché della relativa spalla e per la costruzione di un muro in sponda sinistra a sostegno e a protezione della zona dell'abitato.

Strada di Morgex - Rileva che il Comune di Morgex è uno dei pochi Comuni che, in questi ultimi anni, ha provveduto alla esecuzione di lavori pubblici, per cui era opportuno che anche l'Amministrazione regionale finanziasse qualche opera in quel Comune. Informa che furono esaminate le varie opere di pubblica utilità che il Comune di Morgex intende fare eseguire, fra le quali anche la costruzione di un nuovo edificio scolastico, in previsione dell'istituzione delle scuole di avviamento professionale; precisa che la nuova opera sarà finanziata in base alla legge Tupini, per cui, previ accordi con il Comune di Morgex, si stabilì che l'Amministrazione regionale avrebbe finanziato la spesa per la costruzione della strada di allacciamento della frazione Biolev alla strada militare di Arpy.

Strada di Gressan - Ricorda che se vi fu qualche compromesso, era stato però già fatto d'accordo con il Consigliere Geom. G. Nicco, allorché era ancora Assessore ai Lavori Pubblici.

In proposito, ricorda che, lo scorso anno, era stato concesso un finanziamento statale di 24 milioni per il prolungamento della strada di Pila e, precisamente, per la costruzione del tratto di strada che da Peroulaz va a Les Fleurs; era però necessario che i Comuni interessati, fra i quali il Comune di Gressan, assumessero con deliberazione, l'impegno di contribuire, in parte, nella spesa. Il Comune di Gressan era restio ad assumere tale deliberazione, in quanto adduceva di non essere interessato nella costruzione di tale tratto di strada e di avere, invece, interesse alla costruzione della strada di fondo valle (verso il fiume Dora). Furono, pertanto, fatte pressioni da parte dell'Amministrazione regionale ed, in particolare, dall'allora Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. G. Nicco, e dal relatore, per indurre il Comune ad assumere tempestivamente la deliberazione di impegno e per non rinunciare al finanziamento concesso dallo Stato; fu promesso, in tale occasione, che l'Amministrazione regionale avrebbe aiutato il Comune di Gressan, concorrendo nelle spese necessarie per la costruzione della strada di collegamento del fondo valle. L'Ufficio del Genio Civile finanziò ed eseguì parte dei lavori del primo tronco di tale strada di collegamento con i fondi messi a disposizione dallo Stato, previo impegno assunto dal Comune di Gressan per il parziale rimborso della spesa.

Si rende, ora, necessario di ultimare i lavori di tale tronco stradale e di procedere alla costruzione del secondo tronco, in modo da portare a termine la strada. La Giunta, in relazione alle promesse fatte allora al Comune di Gressan, ha ritenuto bene di includere nel programma in esame i lavori di completamento e di sistemazione del tronco della strada Aosta-Gressan, con parziali varianti e formazione della massicciata del tronco attualmente in corso di esecuzione.

Valle di Gressoney - Ritiene che non si possa fare all'Amministrazione regionale l'appunto di non aver provveduto alle necessità dei Comuni della Valle di Gressoney; precisa, infatti, che l'Amministrazione regionale ha eseguito, in via d'urgenza, ingenti lavori di riattamento e di sistemazione di strade e di ponti, dopo l'alluvione del settembre 1948; ha finanziato la costruzione di linee elettriche per l'illuminazione; ha fatto eseguire ingenti lavori ed opere di protezione e di arginatura del torrente Lys, ecc.; ha richiesto allo Stato il risarcimento dei danni alluvionali ed ha, infine, concesso numerosi e cospicui sussidi per lavori di pubblica utilità, per iniziative varie e per risarcimento di danni alluvionali.

Strada Quart-Ville sur Nus - L'Assessore Geom. Bionaz esprime la sua meraviglia per il fatto che il Consigliere Geom. G. Nicco si sia opposto con tanta ostilità contro l'inclusione nel programma dei lavori della strada Quart-Ville sur Nus, per il cui finanziamento è prevista la spesa di Lire 50 milioni.

Rileva che il progetto di costruzione di tale strada (che era stata già inclusa nel programma dei lavori predisposto nell'anno 1946) si ricollega ad altro progetto che prevede i collegamenti del Comune di Quart con le strade di St. Christophe e di Nus, collegamenti che dovranno essere eseguiti a cura e spese del Comune.

Fa presente di non aver mai insistito, prima di oggi, perché venissero finanziati i lavori di costruzione della strada di cui si tratta, che servirà parecchie frazioni del Comune di Quart. Rileva che trattasi di Comune a carattere prettamente rurale e totalmente sprovvisto di strade collinari, necessarie per vasta zona avente ben duemila abitanti.

Non vede per quale ragione non dovrebbe essere approvata la costruzione di tale strada quando il Consiglio regionale ha già approvato, come è noto, la costruzione di altre meno importanti strade; cita, ad esempio, la strada di St. Germain, che servirà trecento abitanti, la strada di St. Denis, la strada della Collina di Nus, la strada di Arpuilles-Excenex, per la quale, nei primi due tronchi è già stata spesa la somma di lire 80 milioni e dovranno essere ancora spesi altri 40 milioni per ultimarne la costruzione. Rileva che è stata pure inclusa nel programma la costruzione della strada della collina di La Salle, per un importo di spesa di Lire 45 milioni.

Rileva che sarebbe, pertanto, assai ingiusto non approvare ora la costruzione della strada di Quart-Ville sur Nus.

Per quanto riguarda il ponte sulla Dora Baltea, a Quart, e la relativa spesa, a suo tempo già approvata, precisa che il nuovo ponte interessa essenzialmente gli abitanti dei Comuni di Brissogne e di St. Marcel.

Rileva, che il progetto della costruenda strada Quart-Ville sur Nus, - comprendente la costruzione di una strada che attraversa tutta la collina di Quart, - ha ottenuto l'approvazione unanime del Consiglio comunale di Quart. Consiglio del quale fanno pure parte elementi appartenenti alla corrente politica del gruppo social-comunista della minoranza.

È vero, egli dichiara, che la costruenda strada, allaccerà anche il Villair, ma è altresì vero che la costruzione di tale strada non interessa né l'Assessore ai Lavori Pubblici né i suoi parenti, ma interessa la generalità della popolazione della collina di Quart.

In merito alla proposta di indire un "referendum" fra gli abitanti delle frazioni di Quart per la scelta del tracciato della strada, fa presente che tale proposta è fuori luogo, in quanto, come già fatto presente, non sono sorte opposizioni in merito al tracciato, e il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità il progetto di detta strada.

Fa presente che, in sede di Giunta, il finanziamento per tale strada è stato già ridotto da Lire 65 milioni a Lire 50 milioni, per cui il Comune dovrà provvedere alla rimanente spesa per i raccordi.

Conclude, facendo presente che sarebbe assai ingiusto se il Comune di Quart non potesse avere la sua strada collinare delle frazioni per il solo fatto che l'Assessore regionale ai Lavori Pubblici è di Quart.

Prendono pure parte alla successiva discussione i Consiglieri Sigg. BREAN, FOSSERET, CHEILLON, BOTTEL, CUAZ e MATHAMEL, il quale ultimo richiama l'attenzione del Consiglio sulla necessità che sia aumentato lo stanziamento di fondi per l'ultimazione della strada per Diémoz e Verrayes.

Mr. le Conseiller BOTTEL déclare être d'accord avec Mr. l'Assesseur aux Travaux Publics sur l'urgente nécessité qu'il y a à faire exécuter les travaux de remise en état de la route de Fénis qui se trouve dans les plus mauvaises conditions d'entretien. Il souhaite aussi que l'on construise, au plus tôt, la conduite d'eau potable communale de Fénis, pour laquelle on a demandé la subvention de l'Etat qui devrait être concédée suivant la loi Tupini.

Mr. l'Assesseur DEFFEYES pense qu'il est nécessaire, et propose que les travaux pour la construction de la route qui doit relier la route n. 26 au chef-lieu d'Arnaz et aux hameaux avoisinants, soient exécutés par l'Administration au lieu d'être mis en adjudication. Cela, afin d'employer le plus grand nombre possible de main-d'oeuvre locale en chômage. Il prie le Conseil de vouloir bien se mettre d'accord, d'une manière générale, sur la proposition afin que la Junte puisse examiner la possibilité de réaliser cette proposition.

Si dà atto che il Consiglio concorda sulla proposta.

Il Consigliere Geom. G. NICCO, rileva che l'Assessore Geom. Bionaz non ha risposto in merito alla questione concernente il piano generale organico di lavori che doveva essere elaborato dall'Ufficio tecnico regionale e sottoposto all'approvazione della Giunta e del Consiglio.

Prende atto che l'Assessore Geom. Bionaz ha riferito in merito alle opere previste nel programma e fornito le notizie e i chiarimenti necessari anche per il fatto che non era stato dato in visione al Consiglio regionale alcun progetto delle opere previste dal programma stesso.

Conferma di approvare il programma dei lavori, salvo per quanto concerne la costruenda strada di Quart-Ville sur Nus. Fa presente che nel verbale dell'adunanza dell'11-4-1949 (oggetto n. 35) risulta che aveva proposto al Consiglio regionale lo stanziamento della somma di Lire 10 milioni per la costruzione dell'acquedotto comunale di Fénis.

Si dichiara lieto che il progetto per la costruzione dell'acquedotto di Fénis sia stato inoltrato al Ministero competente, per la concessione del sussidio da parte dello Stato, e concorda circa l'appro­vazione dei lavori di sistemazione della strada di allacciamento della Statale n. 26 all'abitato di Fénis.

Raccomanda vivamente che siano stanziati ulteriori fondi per l'ultimazione della strada Saint Denis-Verrayes, che dovrà servire a due Comuni.

A nome anche dei Consiglieri del suo gruppo dichiara dì approvare il programma di lavori ad eccezione per quanto concerne la costruenda strada di Quart-Ville sur Nus, per la quale, pur prendendo atto delle precisazioni ed osservazioni dell'Assessore Geom. Bionaz, propone di ridurre il finanziamento da 50 a 30 milioni nonché di destinare i residui 20 milioni disponibili per la ultimazione della costruenda strada Saint Denis-Verrayes.

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di concordare con l'Assessore Prof. Deffeyes per quanto concerne l'esecuzione della costruenda strada di Arnaz, e propone che tali lavori, come pure quelli di dissodamento del vecchio Cimitero di Verrès, siano d'urgenza e possibilmente eseguiti in economia, anziché appaltati ad imprese.

Mr. le Conseiller DAYNÉ conseille de fournir les fonds nécessaires aux travaux de remise en état de la route de Valsavaranche.

Mr. le Conseiller MATHAMEL dit qu'il est nécessaire de construire un nouveau tronçon de la route de St. Denis-Verrayes.

Mr. l'Assesseur BIONAZ, répondant à la sollicitation de M. le Conseiller Mathamel, dit qu'il n'est pas possible de charger une entreprise des travaux relatifs à un nouveau tronçon de la route de Verrayes jusqu'à ce que l' on n'aura pas terminé le tronçon précédent. Il fait savoir qu'il a déjà prié le Géomètre Vésan de préparer le projet définitif pour le dernier tronçon de cette route. Pour ce qui regarde la route Diémoz-Verrayes, il fait remarquer que le projet qui la concerne a été transmis au Ministère des Travaux Publics afin d'être présenté à la commission pour la subvention gouvernementale prévue par la loi Tupini.

Rispondendo quindi al Consigliere Sig. Dayné, rileva che, pur concordando sulla sua proposta, non ritiene opportuno che l'Amministrazione regionale provveda alla sistemazione della Strada di Valsa­varanche sino a che non siano stati ultimati i lavori in corso sulla strada stessa ad opera del Genio Civile. Aggiunge, inoltre, che vi è la probabilità che gli ulteriori lavori che si rendono necessari sulla strada di cui si tratta siano finanziati in base alla legge Tupini.

Conclude, rilevando che non ha ancora potuto - in pochi mesi - ultimare il programma o il piano organico generale dei lavori da eseguirsi in Valle d'Aosta e precisa che, per l'elaborazione di tale piano, è necessario procedere all'esame particolareggiato di ogni opera. Ritiene alquanto immeritato l'appunto mossogli in proposito dal Consigliere Geom. G. Nicco poiché pochi mesi sono trascorsi da quando egli è stato proposto all'Assessorato ai Lavori Pubblici, mentre tale appunto potrebbe essere piuttosto rivolto al Consigliere Geom. G. Nicco, il quale ha ricoperto l'incarico di Assessore ai Lavori Pubblici per la durata di circa tre anni, durante i quali avrebbe potuto elaborare il piano o programma generale dei lavori.

Il Consigliere Geom. G. NICCO fa presente che durante il periodo del suo Assessorato ha provveduto alla raccolta dei dati occorrenti all'elaborazione del piano.

Si dichiara contrario a che i lavori per la sistemazione della strada di Valsavaranche e per la ul­timazione della strada Diémoz-Verrayes siano finanziati secondo le modalità e con i benefici di cui alla Legge Tupini, per il fatto che i Comuni interessati non si trovano nella possibilità di garantire l'ammortamento di mutui.

Per quanto concerne l'ultimazione della strada Saint Denis-Verrayes, ritiene che i lavori attualmente in corso saranno presto ultimati e prima, comunque, di un eventuale appalto dei lavori dell'ultimo tronco, per il quale propone di approvare e di finanziare la spesa.

L'Assessore Geom. BIONAZ osserva che ha accennato alla possibilità che i lavori di costruzione delle strade di cui si tratta siano finanziati secondo le modalità e con i benefici della Legge Tupini (legge 3-8-1949, n. 589), in quanto - beneficiando dei sussidi statali annui (previsti in misura del 3%, 3,50%, 4% dell'importo totale della spesa, per trentacinque annualità) - i Comuni potrebbero senza oneri a carico del loro bilancio, pagare con il sussidio statale annuo le annualità di ammortamento dei mutui, da contrarsi limitatamente ai due terzi delle spese per i lavori, mentre al rimanente terzo delle spese potrebbe provvedere la Regione mediante concessione di corrispondenti sussidi regionali.

Il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. BONDAZ, ritenendo esaurita la discussione sul programma di opere pubbliche da eseguirsi in Valle di Aosta a sollievo della disoccupazione, sottopone all'approvazione del Consiglio, mediante votazione per alzata di mano, il programma di lavori e le pro­poste dell'Assessore ai LL.PP. e della Giunta, ad esclusione dell'opera elencata al n. 2, concernente i lavori per la costruzione di un tronco della strada Quart-Ville sur Nus.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti e votanti: n. 28 (ventotto);

Consiglieri favorevoli: n. 28 (ventotto);

Il Presidente comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti, ha approvato il programma per l'e­secuzione dei lavori di cui alle premesse nonché il finanziamento delle spese per l'esecuzione dei lavori e per la costruzione delle opere di cui ai numeri 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21 e 22 del programma.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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Il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. BONDAZ, sottopone, quindi, all'approvazione del Consiglio la proposta, formulata dal Consigliere Geom. G. Nicco, per la riduzione, da Lire 50 milioni a Lire 30 milioni, della spesa per la costruzione di un tronco della nuova strada Quart-Ville sur Nus e per il conseguente stanziamento di un fondo di Lire 20 milioni per la costruzione di un nuovo tronco della strada di St. Denis-Verrayes.

Si dà atto che, procedutosi alla votazione, per alzata di mano, si accerta il seguente risultato:

Consiglieri presenti e votanti: n. 28 (ventotto);

Consiglieri favorevoli all'approvazione della proposta formulata dal Consigliere Geom. G. Nicco: n. 3 (tre: Manganoni Claudio, Nicco Anselmo e Geom. Nicco Giulio);

Consiglieri contrari all'approvazione della proposta: n. 25 (venticinque).

Il Presidente comunica l'esito della votazione e dichiara che il Consiglio non ha approvato la proposta.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, sottopone, infine, all'approvazione del Consiglio le proposte della Giunta relative al programma completo di lavori pubblici, comprensivo anche della strada di cui al n. 2 del programma ("QUART - tronco strada Quart-Ville sur Nus (progetto Ing. A. Christillin) lunghezza km. 3 - Importo della spesa Lire 50 milioni").

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Il Consigliere Sig. MANGANONI, a nome anche dei Consiglieri del suo gruppo, fa la seguente dichiarazione, a giustificazione dell'astensione dalla votazione:

"I Consiglieri del gruppo social-comunista concordano per l'approvazione dell'esecuzione di tutte le opere pubbliche elencate nel programma, per gli importi a fianco di ognuna indicati, fatta eccezione per la strada Quart-Ville sur Nus, per la quale è prevista una spesa di Lire 50 milioni, da cui, a loro giudizio, dovrebbe essere stornata la somma di Lire 20 milioni per il finanziamento della spesa necessaria per la costruzione della strada carrozzabile di St. Denis".

Si dà atto che, procedutosi alla votazione, per alzata di mano, si accerta il seguente risultato:

Consiglieri presenti: n. 28 (ventotto);

Consiglieri astenutisi dalla votazione: n. 3 (tre: Manganoni Claudio, Nicco Anselmo e Geom. Nicco Giulio);

Consiglieri favorevoli all'approvazione della proposta: n. 25 (venticinque).

Il Presidente del Consiglio, accertato l'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato le proposte formulate dalla Giunta anche per quanto concerne il numero due del programma di lavori pubblici relativo alla costruzione di un tronco della strada Quart-Ville sur Nus.

IL CONSIGLIO

prende atto che, il programma di lavori e di opere pubbliche di cui si tratta da eseguirsi in Valle d'Aosta a sollievo della disoccupazione, nonché le relative proposte della Giunta sono stati integralmente approvati per una complessiva spesa di lire 289.050.000 (duecentottantanovemilioni cinquantamila), di cui:

a) Lire 87.000.000 (ottantasettemilioni) occorrenti per il finanziamento dei lavori e delle opere di cui ai numeri uno, due e diciassette del programma, da finanziarsi sul bilancio dell'esercizio finanziario 1949;

b) Lire 202.050.000 (duecentoduemilioni cinquantamila) occorrenti per il finanziamento dei rimanenti lavori ed opere del programma, da finanziarsi mediante appositi stanziamenti del bilancio del prossimo esercizio finanziario;

e con delega alla Giunta di adottare i provvedimenti deliberativi di esecuzione per l'approvazione dei progetti, l'appalto e l'aggiudicazione dei lavori, l'approvazione e la liquidazione degli stati di avan­zamento nonché per il finanziamento della succitata spesa di Lire ottantasette milioni mediante gli occorrenti storni e variazioni del bilancio per l'esercizio finanziario 1949.

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Il Consigliere Geom. G. NICCO, a nome del gruppo dei Consiglieri social-comunisti, dà lettura della seguente dichiarazione:

"Rileviamo ancora una volta, se ce n'era bisogno, che la maggioranza del Consiglio è succube della Giunta. Ne prendiamo nota e ne tiriamo le conseguenze.

Non torna certamente a vostro onore sancire, delle potenti ingiustizie. Voi premiate i ricchi a scapito dei poveri, gli astuti invece dei buoni. Voi bandite i principi di una buona amministrazione, che deve aver per fine la giustizia, l'equità ed il disinteresse".

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Il Consigliere Dott. NORAT protesta energicamente contro le affermazioni del Consigliere Geom. G. Nicco e dichiara che tali affermazioni non sono affatto giustificate né corrispondenti al vero.

Il Consigliere Sig. PERRON ed altri Consiglie­ri si associano alla protesta del Consigliere Dott. Norat.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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