Oggetto del Consiglio n. 108 del 7 ottobre 1949 - Verbale

OGGETTO N. 108/49 - CONCESSIONE DI SUSSIDI AI SINISTRATI SENZA-TETTO PER RICOSTRUZIONE E RIATTAMENTO DI CASE DISTRUTTE E DANNEGGIATE DA EVENTI BELLICI - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESA (LIRE 25.000.000) DA EROGARSI TRAMITE I COMUNI DI: ARVIER, AYMAVILLES, ETROUBLES, FENIS, QUART, ST. NICOLAS, VILLENEUVE E PONT ST. MARTIN.

L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. BIONAZ, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di concessione di sussidi ai sinistrati senza-tetto per la ricostruzione e il riattamento di case distrutte o danneggiate per cause di guerra e richiama in proposito l'attenzione del Consiglio sul referto-proposta distribuito ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno delle adunanze del Consiglio regionale in sessione ordinaria autunnale 1949, referto che è del tenore seguente:

"Per la ricostruzione dei fabbricati danneggiati o distrutti da eventi bellici, l'Amministrazione regionale ha, a tutt'oggi, versato ai vari Comuni sinistrati, contributi per un ammontare complessivo di Lire 96.865.979 di cui:

a) Lire 90.062.980 ai seguenti Comuni maggiormente sinistrati: Arvier, Aymavilles, Etroubles, Fénis, Quart, Saint Nicolas, Villeneuve e Pont St. Martin;

b) Lire 6.802.999 a vari altri Comuni che subirono danni in relativamente minore misura e per i quali, salvo alcuni casi che potranno essere oggetto di future proposte, può ritenersi in linea di massima risolto il problema della riparazione dei danni bellici.

Venne inoltre corrisposto, tramite questa Amministrazione, il fondo di Lire 80.000.000 circa messo a suo tempo a disposizione dal Ministero per l'Assistenza Post-Bellica, ripartendolo per Lire 57.518.199 a favore degli anzidetti Comuni maggiormente sinistrati e per Lire 22.481.801 in favore dei rimanenti cennati Comuni sinistrati in minore misura.

Dallo specchio allegato risulta la misura percentuale delle complessive somme (dell'Amministrazione regionale e dell'Assistenza Post-Bellica) corrisposte ai Comuni maggiormente sinistrati, in rapporto all'ammontare dei danni valutati, con aggiornamento peritale perequato con riferimento ai prezzi dell'anno 1946.

Si rileva, peraltro, che le dette percentuali variano da un minimo del 38% per il Comune di Etroubles ad un massimo del 106% per quello di Pont St. Martin. Esclusi i detti termini percentuali estremi, le altre percentuali si aggirano in media sul 60%.

In particolare, per il Comune di Pont St. Martin, si fa presente che, in aggiunta ai contributi della Regione già versati in Lire 49.073.000, sono da conteggiarsi Lire 60.000.000 successivamente stanziate e non ancora corrisposte nonché Lire 12.000.000 da impegnarsi sul bilancio 1949. In totale, quindi, per detto Comune, risulterebbe un contributo di Lire 146.073.000 (121.073.000 dell'Amministrazione Valle e Lire 25.000.000 della Post-Bellica), corrispondente al 208% dei danni valutati secondo i prezzi di perizia del 1946.

L'alta percentuale che così risulta e che peraltro riflette le effettive occorrenze di finanziamento, è essenzialmente dipendente dall'avvenuto sensibile aumento dei prezzi a causa della ritardata intrapresa dei lavori di ricostruzione, in dipendenza del vincolo conseguente agli atti per il piano regolatore della zona concentrica.

Dalle proposte di cui al sottoriportato elenco risultano le somme e le percentuali di ripartizione di sussidi in misure che tengono conto sia delle residue occorrenze quanto dei concetti perequativi in ordine alle percentuali di contributo nonché dell'incidenza economica dipendente dai diversi periodi di esecuzione e di avanzamento dei lavori.

Quanto sopra premesso e nella considerazione che nei nominati Comuni, malgrado l'opera di ricostruzione tutt'ora svolta, rimane impellente la necessità di provvedere al completamento di almeno una quota parte dei preesistenti vani onde renderli atti all'abitazione;

SI PROPONE

che il Consiglio regionale deliberi:

1) di approvare la spesa di Lire 25.000.000 (venticinquemilioni) per la erogazione di sussidi straordinari a favore dei sinistrati dei Comuni di cui alle colonne 1 e 7 del sottoriportato elenco e nelle misure complessive a fianco di ciascun Comune segnate, a titolo di concorso nelle spese per la ricostruzione delle case e dei vani di abitazione danneggiati per cause di guerra.

2) di ordinare l'emissione dei relativi mandati di pagamento a favore dei singoli Comuni - con quietanza dei rispettivi tesorieri comunali - per l'importo complessivo di Lire 25.000.000 (venticinquemilioni), con imputazione della spesa all'articolo 115 del bilancio corrente esercizio finanziario, che presenta sufficiente disponibilità: "Lavori di ricostruzione case sinistrate".

COMUNI

Danno valu-tato con ag-giornamento perequato al 1946

Fondi introitati dal Comune

%

sussidi rispetto al danno

Ulteriore sussidio proposto

Amministra-zione regio-nale

Post-Bellica

totale

ARVIER

30.000.000

6.890.000

14.800.000

21.690.000

72%

2.000.000

AYMAVILLES

16.331.000

5.970.000

4.400.000

10.370.000

63%

1.000.000

ETROUBLES

17.752.000

3.450.000

3.450.000

6.800.000

38%

2.000.000

FENIS

8.055.000

2.325.000

2.843.179

5.168.179

64%

1.000.000

QUART

32.228.000

13.320.000

2.800.000

16.120.000

50%

5.000.000

ST. NICOLAS

7.101.000

4.100.000

1.760.000

5.860.000

82%

1.000.000

VILLENEUVE

13.625.000

4.824.980

4.840.000

9.664.980

70%

1.000.000

PONT ST. MARTIN

70.000.000

49.073.000

25.000.000

74.073.000

106%

12.000.000

TOTALI

195.092.000

89.952.980

59.893.199

149.846.179

76%

25.000.000

L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. BIONAZ, illustra brevemente la relazione surriportata ed osserva che non era sua intenzione di sottoporre all'esame del Consiglio, nell'adunanza odierna, la proposta di cui trattasi, in quanto aveva in animo di effettuare prima una visita in tutte le località danneggiate da eventi bellici, unitamente a funzionari dell'Ufficio tecnico regionale, per rendersi personalmente conto della situazione in cui trovasi attualmente la ricostruzione dei vari centri danneggiati. Fa presente di essere stato particolarmente sollecitato dal Comitato comunale dei sinistrati di Pont St. Martin a sottoporre la questione all'esame del Consiglio nell'adunanza odierna e rileva che il problema della ricostruzione nel Comune di Pont St. Martin merita di essere preso in particolare considerazione, in quanto è molto complesso e delicato. Precisa che nel Comune di Pont St. Martin, parte con i fondi erogati dall'Amministrazione regionale (Lire 50.000.000) e parte con sussidi erogati dall'Assistenza Post-Bellica (Lire 25.000.000) erano stati ricostruiti nella zona non vincolata i muri principali e perimetrali nonché i tetti di molte case distrutte o danneggiate; informa che in considerazione del fatto che tali case non ultimate non sono ancora attualmente abitabili, il Comitato dei sinistrati ha richiesto ripetutamente che venisse finanziata l'esecuzione dei lavori di completamento necessari per rendere abitabili tali case. Per quanto riguarda la ricostruzione dei fabbricati compresi nella zona vincolata del piano di ricostruzione, l'Assessore Geom. Bionaz richiama quanto già riferito in sede di deliberazione n. 103 in data odierna.

L'Assessore Geom. Bionaz rileva che l'Ufficio tecnico regionale ha riscontrato notevoli difficoltà nella valutazione dei danni riportati, a seguito di eventi bellici, dai vari centri danneggiati, in quanto le perizie valutate dei danni, fatte compilare dagli interessati, sono state eseguite con criteri diversi di valutazione, con criteri ristrettivi alcune e con criteri di larghezza altre. Rileva, poi, che mentre alcune perizie sono state redatte nel 1946, altre invece sono state redatte nell'anno 1947 ed altre ancora nell'anno 1948. Fa presente che per poter valutare i danni con una certa perequazione e con uniformità di criterio si è ritenuto opportuno di ragguagliare o riferire al 1946 l'ammontare dei danni valutati nelle singole perizie, al fine di poter applicare un criterio unico nella valutazione dei danni riportati dai vari Comuni. Richiama, in proposito, l'attenzione dei Signori Consiglieri sul prospetto allegato alla relazione surriportata e fornisce chiarimenti in merito alle cifre del prospetto stesso e in merito ai criteri seguiti nel proporre la concessione di ulteriori sussidi. Osserva che mentre in alcuni Comuni sinistrati si sono iniziati subito i lavori di ricostruzione, che attualmente sono già a buon punto, senza aver beneficiato di sussidi di rilevante entità, in altri Comuni invece, che hanno beneficiato di sussidi rilevanti, la ricostruzione non è maggiormente avanzata.

L'Assessore Geom. Bionaz rileva di essere stato in un primo tempo molto incerto sui criteri da seguire per la valutazione dei danni e per la concessione di ulteriori sussidi ai centri maggiormente sinistrati. Rileva che, qualora si dovesse far riferimento unicamente alla percentuale dei sussidi già concessi in rapporto ai danni riportati, il centro di Pont St. Martin risulterebbe aver già beneficiato di sussidi per oltre il 100% in rapporto ai danni valutati, riferiti ai valori del 1946. Osserva che, d'altra parte, la ricostruzione nel Comune di Pont St. Martin è più arretrata che negli altri Comuni, non essendosi potuto dare inizio tempestivamente ai lavori di ricostruzione. Fa presente che, dopo attento e ponderato esame dei vari dati, ha stabilito di proporre l'assegnazione al Comune di Pont St. Martin della ulteriore somma di Lire 12.000.000, corrispondenti a metà circa dell'ammontare dei sussidi di cui si propone oggi l'erogazione, e ciò affinché con tale somma possano essere finanziati i lavori ancora necessari per rendere abitabili le varie case, riparate parzialmente (strutture principali, muri principali, perimetrali, divisori e tetti). Precisa che potrà così essere risolto, almeno in parte, il problema della ricostruzione nel Comune di Pont St. Martin.

L'Assessore Geom. Bionaz fa presente che la rimanente somma di Lire 13.000.000 potrebbe essere ripartita come specificato nel prospetto e cioè:

Arvier Lire 2.000.000 - Aymavilles Lire 1.000.000 - Etroubles Lire 2.000.000 - Fénis Lire 1.000.000 - Quart Lire 5.000.000 - St. Nicolas Lire 1.000.000 - Villeneuve Lire 1.000.000 - Totale Lire 13.000.000.

Conclude, ribadendo che è suo intendimento di effettuare una visita in tutte le località sinistrate allo scopo di accertarsi dello stato attuale dei lavori della ricostruzione di ogni località, e cioè dei lavori che sono stati già eseguiti e di quelli che rimangono ancora da eseguire, al fine di acquisire gli elementi necessari per evitare sperequazioni nella erogazione di ulteriori sussidi.

Il Consigliere Sig. MARCHESE rileva che il sussidio proposto nella misura di Lire 2.000.000 per il centro sinistrato di Etroubles è esiguo, in relazione al fatto che tale centro ha beneficiato di sussidi soltanto nella percentuale del 38%, in rapporto ai danni subiti. Aggiunge che, accettando tale ripartizione, i sinistrati che hanno preso l'iniziativa di procedere subito alla ricostruzione delle case distrutte o danneggiate verrebbero a percepire contributi inferiori a quelli che percepiscono i sinistrati che non hanno avuto alcuna iniziativa.

Il Consigliere Sig. VUILLERMOZ chiede per quale ragione non venga proposta l'erogazione dei sussidi per il centro sinistrato di Perloz, che ha avuto ottanta case distrutte.

Il Consigliere Geom. NICCO premette di essersi interessato del problema della ricostruzione delle case dei senza-tetto allorché era Assessore ai Lavori Pubblici, e rileva che quanto affermato dal Consigliere Sig. Marchese in apparenza può apparire esatto ma in realtà non lo è, in quanto, nella erogazione dei sussidi, occorre tener conto di tutti i sussidi di cui i sinistrati hanno beneficiato e cioè anche dei sussidi erogati da altri Enti, o da privati, nonché del fatto che alcuni lavori sono stati eseguiti, con minori spese, in economia nel 1946 ed altri invece sono stati dati in appalto od eseguiti nel 1948; dichiara che occorre tener conto dei lavori già eseguiti e di quelli ancora da eseguire e non soltanto dell'ammontare dei sussidi concessi. Rileva, inoltre, che le perizie sono state eseguite in periodi diversi e da vari tecnici, i quali hanno seguito criteri valutativi diversi cioè non uniformi per quanto riguarda la valutazione dei danni.

Fa, infine, presente che vari sinistrati non hanno ancora inoltrato documentata domanda tendente ad ottenere dallo Stato la concessione dei sussidi per la ricostruzione di fabbricati di loro proprietà distrutti o danneggiati e prega, in proposito, l'Assessore ai Lavori Pubblici di voler diramare un ulteriore avviso sui giornali locali stabilendo il termine massimo entro il quale debbono essere presentate le domande di cui trattasi.

M. le Conseiller BOTTEL dit son étonnement que les dommages subis par les maisons abîmées ou détruites dans la Commune de Fénis soient évalués seulement à 8.055.000 lires, au lieu de 18 millions, selon ce que lui a dit le Comité des sinistrés de Fénis. Il fait noter que dans cette Commune toutes les maisons ont été reconstruites par les propriétaires, qui ont dû contracter des dettes pour payer les dépenses nécessitées pour la reconstruction des immeubles. Il pense donc que la subvention à allouer à la Commune de Fénis, au titre "sinistrés" doit être calculée à 7.000.000 de lires et non 1.000.000 de lires comme annoncé sur le tableau. Il prie M. l'Assesseur Bionaz de vouloir bien s'informer pour connaître le montant des dommages calculés après expertise, afin de savoir si les dommages se montent à 18.000.000 de lires ainsi que l'affirme le Comité des sinistrés de Fénis, ou bien à 8.000.000 de lires comme l'annonce le tableau.

M. le Conseiller PERRON demande si les subventions ont été consenties telles de permettre de payer les dépenses de reconstruction de tous les immeubles, ou bien une partie de ceux-ci (murs principaux et toit). Il pense que les expertises ayant été faites par différents techniciens qui ont procédé à l'évaluation avec des jugements divers, il pourrait se faire qu'une Commune se trouvât lésée par rapport à une autre, vues les diverses évaluations auxquelles s'est livré l'expert en rédigeant son rapport. Il fait ressortir que la Commune d'Arvier est parmi les Communes les plus éprouvées, même en la comparant à celle de Pont St. Martin, et il propose que l'on augmente d'une manière plus sensible la subvention que l'on doit allouer aux sinistrés de cette Commune. Il déclare être d'accord avec M. le Géomètre Nicco, Conseiller, sur la nécessité qu'il y a à ce que M. l'Assesseur aux Travaux Publics fasse une enquête pour constater quels sont les travaux qui ont été effectués et quels sont ceux qui restent à effectuer dans les diverses localités sinistrées.

L'Assessore Geom. ARBANEY accenna al problema della ricostruzione per quanto concerne il Comune di St. Nicolas ed osserva che, essendosi riscontrata l'applicazione di criteri non uniformi nella valutazione dei danni ad opera dei vari tecnici che hanno eseguito le perizie, fu incaricato l'Ing. Fiorio di eseguire una perizia unica per il centro sinistrato di St. Nicolas, allo scopo di verificare se i periti fossero incorsi in sensibili sperequazioni nella valutazione dei danni. Fa presente che il Comune di St. Nicolas si è trovato danneggiato, nei confronti del Comune di Villeneuve, in quanto i danni sono stati valutati in 7 milioni anziché in 13 milioni, come è stato poi constatato; fa presente, infatti, che, nell'adunanza di Consiglio in data 11 aprile 1949 (oggetto n. 37) è stata deliberata la concessione di un sussidio di Lire 3.500.000 da erogarsi a favore dei sinistrati di quel Comune. Riferisce in merito ai sussidi vari che spettano alle varie categorie di sinistrati, accennando in particolare ai sussidi che il Ministero all'Agricoltura eroga per la ricostruzione delle case agricole danneggiate dalla guerra.

L'Assessore Geom. BIONAZ osserva che egli ha già esposto in precedenza i criteri seguiti nel procedere alla ripartizione dei sussidi di cui trattasi e giunge che la proposta di ripartizione è stata fatta in base agli elementi in suo possesso. Dichiara che non intende contestare l'affermazione del Consigliere Sig. Bottel secondo cui dovrebbero essere concessi ancora 7 milioni, al Comune di Fénis, essendone personalmente convinto, come pure dovrebbero essere concessi ulteriori sussidi per 20 milioni al Comune di Quart, per 8 milioni al Comune di Arvier, ecc. Ritiene peraltro probabile che questa non sia l'ultima erogazione di sussidi a favore di sinistrati e assicura il Consigliere Sig. Vuillermoz che il problema della ricostruzione delle case sinistrate di Perloz e di altri Comuni sarà esaminato in altra adunanza, in quanto nella adunanza odierna si è ritenuto opportuno di concedere sussidi a quei Comuni che erano stati maggiormente danneggiati. Conclude rilevando che, a parer suo, la ripartizione di cui trattasi è stata effettuata in base a criteri di equità e di giustizia distributiva fra i vari Comuni. Osserva che, qualora avesse incluso nell'elenco dei sussidiandi anche il Comune di Perloz ed altri Comuni, l'entità dei sussidi sarebbe stata minima. Dichiara di concordare pienamente su quanto esposto dall'Assessore Geom. Arbaney e dal Consigliere Geom. Nicco e ribadisce che da parte di molti sinistrati ancora non sono state presentate le denunce dei danni per ottenere sussidi statali di risarcimento di danni causati da eventi bellici, il che dimostra che essi trovano molto più comodo rivolgere domanda di sussidio all'Amministrazione regionale. Comunica che, ultimamente, l'Ufficio del Genio Civile di Aosta ha diramato una circolare con la quale ha informato che termine utile per la presentazione delle denunce scade il 31 dicembre 1949. Aggiunge che lo Stato concede attualmente sussidi nella misura del 70 per cento della spesa totale necessaria per la ricostruzione degli alloggi sinistrati.

Il Consigliere Sig. VUILLERMOZ esprime la sua meraviglia per il fatto che, da parte di proprietari danneggiati, le denunce dei danni siano state presentate parte all'Amministrazione regionale e parte all'Intendenza di Finanza.

L'Assessore Geom. BIONAZ osserva che sarebbe opportuno che i proprietari danneggiati si interessassero delle loro denunce e ne sollecitassero l'evasione presso gli uffici ai quali sono state inoltrate.

Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, chiede se qualche Consigliere intenda ancora prendere la parola per formulare osservazioni in ordine alla proposta presentata dall'Assessore Geom. Bionaz e, constatato che nessun Consigliere intende interloquire, pone ai voti la proposta di approvazione e di finanziamento della spesa di Lire 25 milioni per l'erogazione ai sinistrati senza tetto di sussidi per la ricostruzione di case distrutte o danneggiate da eventi bellici, secondo la ripartizione per Comuni proposta dall'Assessore Geom. Bionaz e con autorizzazione alla Giunta ad adottare i provvedimenti deliberativi di esecuzione.

IL CONSIGLIO

udita la relazione dell'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. Bionaz;

ritenuta la necessità dell'approvazione e del finanziamento della spesa di Lire 25 milioni da erogarsi in sussidi di ricostruzione di stabili ai sinistrati senza tetto dei Comuni di Arvier, Aymavilles, Etroubles, Fénis, Quart, St. Nicolas, Villeneuve e Pont St. Martin;

ad unanimità di voti, astenutosi il Consigliere Bottel Giovanni, perché sinistrato residente nel Comune di Fénis;

Delibera

1) di concedere, tramite i Comuni sottoelencati, sussidi straordinari a favore dei sinistrati per la ricostruzione e il riattamento di case distrutte o danneggiate per cause di guerra nei Comuni stessi, per un ammontare complessivo di spesa di Lire 25.000.000 da ripartirsi fra i vari Comuni come da elenco sottoriportato.

2) di ordinare l'emissione dei relativi mandati di pagamento a favore dei singoli sottoindicati Comuni, per l'importo a fianco di ciascuno segnato, imputando la complessiva spesa di Lire 25.000.000 all'art. 115 del bilancio corrente esercizio finanziario, che presenta sufficiente disponibilità ("Lavori di ricostruzione case sinistrate").

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COMUNI

Danno valu-tato con ag-giornamento perequato al 1946

Fondi introitati dal Comune

%

sussidi rispetto al danno

Ulteriore sussidio proposto

Amministra-zione regio-nale

Post-Bellica

totale

ARVIER

30.000.000

6.890.000

14.800.000

21.690.000

72%

2.000.000

AYMAVILLES

16.331.000

5.970.000

4.400.000

10.370.000

63%

1.000.000

ETROUBLES

17.752.000

3.450.000

3.450.000

6.800.000

38%

2.000.000

FENIS

8.055.000

2.325.000

2.843.179

5.168.179

64%

1.000.000

QUART

32.228.000

13.320.000

2.800.000

16.120.000

50%

5.000.000

ST. NICOLAS

7.101.000

4.100.000

1.760.000

5.860.000

82%

1.000.000

VILLENEUVE

13.625.000

4.824.980

4.840.000

9.664.980

70%

1.000.000

PONT ST. MARTIN

70.000.000

49.073.000

25.000.000

74.073.000

106%

12.000.000

TOTALI

195.092.000

89.952.980

59.893.199

149.846.179

76%

25.000.000

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