Oggetto del Consiglio n. 66 del 15 luglio 1949 - Verbale

OGGETTO N. 66/49 - CONVALIDA DELLA ELEZIONE ALLE CARICHE DEI COMPONENTI L'UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE (VICE PRESIDENTE E SEGRETARIO DEL CONSIGLIO).

Il Presidente, Avv. BONDAZ, concede la parola al Consigliere Geom. Nicco, il quale osserva che nell'adunanza del 21 maggio 1949 il gruppo dei Consiglieri social-comunisti non ha rilevato le eccezioni formulate successivamente dalla Commissione di Coordinamento in ordine alla elezione dei componenti l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale. Dichiara che i Consiglieri del suo gruppo ritengono che non si possa procedere alla nomina dei componenti dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale sino a che non sia stato approvato il regolamento interno del Consiglio. Dichiara, inoltre, che il gruppo dei Consiglieri social-comunisti ha piena fiducia nel Presidente del Consiglio, Avv. Bondaz; ritiene però che, come praticato in tutti i Parlamenti, l'opposizione, o minoranza, abbia diritto di avere almeno un rappresentante nell'Ufficio di Presidenza. Propone che il Consiglio acceda alla richiesta dell'opposizione nominando due Vice-Presidenti del Consiglio, di cui uno della minoranza, oppure un Segretario ed un Vice Segretario del Consiglio, di cui uno della minoranza.

Il Presidente, Avv. BONDAZ, richiama l'atten­zione del Consiglio sulle eccezioni formulate dal Presidente della Commissione di Coordinamento con lettera in data 6 giugno 1949, n. 6183 prot. in ordine alla elezione dei componenti l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, lettera che è stata distribuita in copia ai Signori Consiglieri u­nitamente all'ordine del giorno dell'adunanza o­dierna (VEDI ALLEGATO).

Il Presidente, Avv. BONDAZ, procede all'esame delle eccezioni sollevate dal Presidente della Com­missione di Coordinamento rilevando in primo luo­go che nell'ordine del giorno dell'adunanza 21 maggio 1949 è stata inserita la proposta, di cui al­la lettera d), per la "elezione dei componenti l'Uf­ficio di Presidenza del Consiglio (art. 19 dello Sta­tuto)". Rileva, inoltre, che se è vero che l'articolo 19 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta sta­bilisce che il Consiglio regionale deve eleggere, fra i suoi componenti, il Presidente l'Ufficio di Presidenza e le Commissioni, in conformità al regola­mento interno, è altresì vero che all'articolo 33 dello Statuto succitato è stabilito che il Presiden­te della Giunta regionale è eletto dal Consiglio fra i suoi componenti, subito dopo la nomina del Pre­sidente del Consiglio e dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio: ne consegue che l'Ufficio di Presi­denza doveva comunque essere costituito in prima adunanza prima della elezione del Presidente del­la Giunta. Osserva che, probabilmente, il Presi­dente della Commissione di Coordinamento ha e­quivocato sulle attribuzioni di competenza dell'Uf­ficio di Presidenza. Osserva che la sua interpreta­zione è suffragata dall'art. 3 del decreto legislati­vo del C.P.S. 25 marzo 1947 n. 204 (norme per l'attuazione dello Statuto della Regione Siciliana), che stabilisce: "L'Assemblea nella prima adu­nanza procederà: a) alla convalida della elezione dei propri componenti; b) alla costituzione dell'Uf­ficio definitivo di Presidenza con la elezione del Presidente, dei due Vice Presidenti, di tre Segreta­ri e di tre Questori". Ricorda che nell'adunanza del 21 maggio 1949 il Consiglio ha approvato e sta­bilito che l'Ufficio di Presidenza sia costituito da un Vice Presidente e da un Segretario e ritiene, per le ragioni su esposte, che tale decisione costituisca di per sè una norma di regolamento interno e che la eccezione sollevata dalla Commissione di Coor­dinamento in ordine a questo punto sia frutto di un equivoco. Ribadisce che l'Ufficio di Presidenza è costituito da un Vice-Presidente e da un Segretario, come da espressa volontà e decisione del Consi­glio e propone che sia confermata e convalidata la elezione dei componenti l'Ufficio di Presidenza av­venuta nell'adunanza 21 maggio 1949 (Vice-Presi­dente Ing. Augusto Pasquali - Segretario Geom. Valleise Augusto), nomina che sarà successivamen­te convalidata dopo l'approvazione del regolamen­to interno del Consiglio. Dichiara, quindi, aperta la discussione sulle eccezioni sollevate dalla Com­missione di Coordinamento in ordine alla elezione dei componenti l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.

Il Consigliere Geom. NICCO chiede che il grup­po dei Consiglieri della minoranza o dell'opposi­zione abbia un suo rappresentante nell'Ufficio di Presidenza del Consiglio, mediante la nomina di due Vice- Presidenti, dei quali uno della minoran­za, ovvero di un vice-Segretario del Consiglio da scegliersi fra i Consiglieri della minoranza.

Il Presidente, Avv. BONDAZ, comunica che egli intende in primo luogo che il Consiglio si pronun­ci circa i rilievi formulati dalla Commissione di Coordinamento con la lettera soprascritta ed os­serva che, qualora nessun Consigliere intenda prendere la parola sull'argomento, porrà ai voti la proposta di convalida della elezione alle cariche dei componenti l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.

Il Consigliere Col. FERREIN rileva che la pro­posta del Consigliere Geom. Nicco potrà essere e­ventualmente presa in esame dal Consiglio in sede di discussione e di approvazione del regolamento interno del Consiglio regionale, con lo stabilire che alla carica di Vice-Presidente del Consiglio vengano nominati due Vice-Presidenti di cui uno dell'oppo­sizione. Ritiene che, per intanto, il Presidente deb­ba proporre al Consiglio la convalida della elezione dei componenti l'Ufficio di Presidenza, come approvato e deliberato dal Consiglio nell'adunanza del 21 maggio 1949.

Il Presidente, Avv. BONDAZ, invita quindi il Consiglio a procedere, per alzata di mano, alla convalida della elezione dei componenti l'Ufficio di Presidenza nelle persone del Consigliere Ing. Pa­squali Augusto a Vice-Presidente del Consiglio e del Consigliere Geom. Valleise Augusto a Segre­tario del Consiglio, con effetti a decorrere dal 21 maggio 1949.

Il Consigliere Geom. NICCO dichiara che il gruppo dei Consiglieri social-comunisti, essendosi astenuto dalla votazione per l'elezione dei compo­nenti l'Ufficio di Presidenza del Consiglio nell'a­dunanza del 21 maggio 1949, e non sapendo se ver­rà accettata la proposta formulata per la elezione di un suo rappresentante nell'Ufficio di Presiden­za, si asterrà dalla votazione; dichiara che il suo gruppo è disposto ad esprimere il suo voto soltan­to qualora abbia assicurazione che la citata proposta sia accettata.

Il Presidente, Avv. BONDAZ, comunica che, per ragioni procedurali, la proposta del Consiglie­re Geom. Nicco non può essere discussa nell'adu­nanza odierna, ma sarà esaminata in sede di discus­sione del regolamento interno del Consiglio.

Il Consigliere Geom. NICCO prende atto e chie­de che si dia atto a verbale che il gruppo dei Con­siglieri social-comunisti si asterrà dalla votazione, come già avvenne nell'adunanza del 21 maggio 1949.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, per la convalida della elezione dei componenti l'Uf­ficio di Presidenza, il Presidente proclama il se­guente risultato della votazione:

- Consiglieri presenti n. 33 (trentatre); Consiglie­ri astenutisi dalla votazione n. 9 (nove: Ing. Pa­squali, Geom. Valleise, Geom. Nicco Giulio, Sig. Nicco Anselmo, Sig. Armand Beniamino, Sig. Manganoni Claudio, Sig. Vacher Candido, Sig. Nouchy Renato e Signora Desaymonet Anaide in Ronc); Consiglieri votanti n. 24 (ventiquattro); voti favorevoli alla convalida n. 24 (ventiquattro).

IL CONSIGLIO

prende atto dell'avvenuta convalida della elezione dei componenti l'Ufficio di Presidenza.

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