Oggetto del Consiglio n. 191 del 30 dicembre 1948 - Verbale
OGGETTO N. 191/48 - VARIE.
a) Pagamento parcelle onorari dovuti ai tecnici incaricati dai Comuni della redazione dei progetti di opere di pubblica utilità.
Il Consigliere Avv. TORRIONE, richiamandosi a quanto già riferito in precedenti adunanze, fa presente la necessità che il Consiglio regionale esamini le richieste di pagamento delle parcelle di onorari inoltrate dai tecnici i quali, negli scorsi anni, hanno redatto progetti per l'esecuzione di opere di pubblica utilità per incarico avuto da alcune Amministrazioni comunali e i quali a tutt'oggi non sono stati soddisfatti delle loro competenze. Informa che alcuni tecnici hanno citato i Comuni innanzi all'Autorità giudiziaria per ottenere il pagamento dei loro onorari. Rileva che è necessario, per ragioni di giustizia, che siano soddisfatte le richieste dei progettisti ed insiste affinché la questione di cui in oggetto sia sottoposta all'esame del Consiglio per le decisioni di competenza.
L'Assessore Geom. NICCO comunica che era sua intenzione di sottoporre la questione all'esame del Consiglio nell'adunanza odierna e che la Giunta ha ritenuto opportuno di rinviare l'esame della questione in altra adunanza di Consiglio, essendo già numerosi gli oggetti iscritti all'ordine del giorno dell'adunanza odierna.
Il Presidente, Avv. CAVERI, comunica che è intenzione della Giunta di sottoporre la questione in oggetto all'esame del Consiglio, per le decisioni di sua competenza, nella prossima adunanza.
Il Consigliere Sig. CHABLOZ osserva che l'Amministrazione regionale si è di fatto e in via di massima impegnata di provvedere al pagamento degli onorari dovuti ai tecnici incaricati dai Comuni della redazione dei progetti di pubblica utilità.
IL CONSIGLIO
prende atto della richiesta del Consigliere Avv. Torrione nonché della proposta del Presidente Avv. Caveri di sottoporre nella prossima adunanza la questione di cui all'oggetto all'esame del Consiglio.
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b) Danni alluvionali - Compilazione progetti.
Il Presidente, Avv. CAVERI, richiamandosi a quanto già esposto nell'adunanza del mattino circa l'erogazione della somma di Lire 500 milioni disposta dallo Stato per concessione di contributi a favore dei Comuni sinistrati da alluvioni, fa presente che i Comuni della Valle del Lys non hanno a tutt'oggi ancora trasmesso i progetti relativi alle opere danneggiate dall'alluvione verificatasi nello scorso mese di settembre. Insiste sulla necessità che i progetti di cui trattasi siano trasmessi sollecitamente per poter far beneficiare i Comuni del sussidio statale per l'esecuzione di lavori di ripristino e di riparazione ad opere sinistrate da alluvioni.
L'Assessore Geom. NICCO comunica di aver ricevuto alcuni progetti ma incompleti. Fa presente che nella Valle del Lys in seguito all'alluvione verificatasi si rende necessario procedere, fra l'altro, anche alla ricostruzione di dieci ponti ma che, purtroppo, sebbene sollecitati, i Comuni ancora non hanno trasmesso i progetti relativi ai lavori.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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c) Finanziamento spesa per costruzione di acquedotti.
Il Consigliere Sig. MANGANONI durante la discussione dell'oggetto n. 184 "Assegnazione straordinaria e impegno di fondi per la esecuzione di opere e di lavori di pubblica utilità" fa presente la necessità che i lavori relativi alla costruzione di acquedotti nei vari Comuni della Valle siano ultimati entro il mese di marzo p.v., ad evitare che sia compromesso il prossimo raccolto. Riferisce che alcuni Comuni si trovano nella impossibilità di far fronte alla spesa necessaria per l'acquisto delle tubazioni occorrenti per la costruzione degli acquedotti e prospetta l'opportunità, che l'Amministrazione regionale anticipi ai Comuni stessi i fondi occorrenti, in modo che i lavori possano essere subito eseguiti.
L'Assessore Geom. NICCO precisa che l'Amministrazione regionale contribuisce nella spesa per la costruzione degli acquedotti versando metà dell'importo del sussidio prima della fornitura dei tubi e la rimanenza ad avvenuta ricezione dei tubi da parte dei Comuni.
Il Consigliere Sig. MANGANONI ribadisce che alcuni Comuni si trovano nell'impossibilità di eseguire i lavori per mancanza di fondi necessari per l'acquisto dei tubi ed insiste affinché l'Amministrazione regionale anticipi a favore dei Comuni stessi le somme necessarie per l'acquisto dei tubi.
L'Assessore Geom. NICCO obbietta che, qualora l'Amministrazione regionale anticipasse totalmente la somma occorrente, i Comuni, anziché procedere alla costruzione dell'acquedotto, potrebbero impiegare le somme per l'esecuzione di altri lavori o comunque per altre necessità.
Il Consigliere Sig. MANGANONI fa presente che l'Amministrazione regionale dovrebbe richiedere ai Comuni l'impegno formale che le somme anticipate saranno destinate unicamente alle spese per la costruzione di acquedotti ed avvertirli che, in caso contrario, l'Amministrazione regionale per l'avvenire non corrisponderà più alcun contributo o sussidio per l'esecuzione di lavori pubblici. Aggiunge che, eventualmente, l'Amministrazione regionale potrebbe disporre l'invio di tecnici in luogo per accertare se le somme anticipate siano destinate unicamente al finanziamento delle spese per la costruzione di acquedotti.
Su richiesta dell'Assessore Geom. BIONAZ, l'Assessore Geom. NICCO precisa che, a tutt'oggi, soltanto due Comuni hanno fatto presente alla Divisione Lavori Pubblici che non erano in grado di far fronte alla spesa per l'acquisto dei tubi occorrenti per mancanza di fondi.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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d) Biblioteca Civica.
Il Consigliere Sig. SAVIOZ, durante la discussione dell'oggetto n.184, riferisce che il Comune di Aosta, pur avendo i locali disponibili per l'istituzione di una biblioteca civica, non dispone dei fondi occorrenti e chiede se il Consiglio sia disposto a concedere un sussidio al Comune di Aosta per l'istituzione di una Biblioteca civica, qualora venisse inoltrata richiesta in tal senso.
Il Presidente, Avv. CAVERI, dichiara di essere favorevole e comunica che è intenzione della Giunta di istituire una biblioteca regionale e che, eventualmente, la biblioteca civica della Città di Aosta potrebbe essere sistemata nei locali della Biblioteca regionale o viceversa.
IL CONSIGLIO
prende atto, approvando, in via di massima, la proposta del Presidente, Avv. Caveri.
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e) Riunioni della Giunta in sede di tutela.
Il Presidente, Avv. CAVERI, dà lettura al Consiglio dei dati seguenti relativi alle deliberazioni esaminate dalla Giunta regionale in sede di controllo e di tutela Comuni dall'anno 1946 a tutt'oggi, dei dati relativi alle deliberazioni adottate dai Comuni e soggette al visto di esecutività nonché dei dati seguenti relativi alle deliberazioni del Consiglio regionale e della Giunta regionale, dal 1° gennaio 1946 a tutt'oggi:
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ANNO |
Deliberazioni esaminate dalla Giunta in sede di tutela |
Deliberazioni soggette al visto di esecutività |
Deliberazioni |
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Consiglio regionale |
Giunta regionale |
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1946 |
n° 911 |
n ° 4550 |
262 |
861 |
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1947 |
" 2998 |
" 4880 |
258 |
1763 |
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1948 |
" 2971 |
" 2401 |
171 |
2109 |
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TOTALE |
n° 6880 |
n° 11.831 |
691 |
4733 |
IL CONSIGLIO
prende atto.
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f) Scuole popolari.
L'Assessore all'Istruzione Pubblica, Geom. BIONAZ, richiamandosi alla deliberazione consiliare adottata nella adunanza del mattino, relativa all'oggetto n. 175 "Approvazione della spesa di Lire due milioni, da anticiparsi, salvo rimborso da parte dello Stato, per il funzionamento delle Scuole Popolari - Ratifica della deliberazione di Giunta in data 17 dicembre 1948", dà lettura dell'elenco delle scuole popolari che hanno funzionato in Valle d'Aosta durante l'anno scolastico 1947-1948, rilevando che nella Città di Aosta hanno funzionato in totale n. 6 scuole popolari. Dà, inoltre, lettura dell'elenco dei maestri preposti all'insegnamento nelle suelencate scuole popolari, rilevando che ben pochi sono stati gli insegnanti che hanno fatto richiesta di essere preposti all'insegnamento nelle scuole popolari, per cui la Sovraintendenza agli Studi non ha potuto fare scelta ma ha dovuto limitarsi ad incaricare dell'insegnamento nelle scuole popolari i pochi insegnanti che ne hanno fatto richiesta.
L'Assessore Geom. BIONAZ osserva che le scuole popolari sono state istituite, oltre che per impartire una certa istruzione alla gioventù, anche per venire in aiuto ai maestri disoccupati.
Aggiunge che, per l'avvenire, la Sovraintendenza sceglierà i maestri da preporre all'insegnamento nelle scuole popolari in base alla graduatoria dei maestri che avranno inoltrato domanda.
Il consiglio
prende atto.
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g) Visita della Giunta regionale al Canton Vallese (Svizzera) - (Interrogazione del Consigliere Sig. Aldo Guerraz) -
Il Consigliere, Sig. Aldo Guerraz, prega il Presidente Avv. Caveri di voler riferire al Consiglio in merito alla visita effettuata in Svizzera (Canton Vallese) dal Presidente e da alcuni membri della Giunta.
Il Presidente, Avv. CAVERI, fa presente al Consigliere Sig. Guerraz di avere già illustrato brevemente, nell'adunanza del mattino, le ragioni che hanno indotto la Giunta ad effettuare una visita nel Canton Vallese della Svizzera (vedi oggetto n. 173). Precisa, comunque, nuovamente che tale visita è da porsi in relazione con la progettata bonifica nella zona paludosa Aosta-Quart, bonifica di cui si prevede prossima la realizzazione. Occorreva stabilire, egli dichiara, se per la bonifica del terreno paludoso fosse più conveniente la costruzione di argini discontinui e perpendicolari al corso della Dora ovvero la costruzione di un'arginatura continua e parallela alla Dora stessa; la Giunta ha ritenuto necessario di effettuare un sopralluogo nel Canton Vallese (Svizzera), ove è stata bonificata una vasta zona di terreno paludoso, per constatare "de visu" in quale modo, con quali criteri e con quali opere è stata attuata la bonifica.
Informa che, nella sua visita effettuata a varie località del Canton Vallese, la Giunta è stata guidata ed accompagnata dall'Ispettore Agrario del Canton Vallese. Fa presente che in tale occasione è stata, altresì, visitata la Scuola di Agricoltura di Châteauneuf e, concludendo, aggiunge che la visita effettuata è stata molto proficua. Riferendosi, quindi, ad alcune notizie apparse sui giornali locali, che hanno commentato la visita fatta in Isvizzera dalla Giunta, precisa che è inesatto affermare che il soggiorno in Isvizzera sia stato di giorni dieci, ed aggiunge che, alcuni giorni prima che si effettuasse il viaggio per la Svizzera, in sede di riunione di Giunta, è stata formulata ed approvata la proposta che alcuni membri della Giunta si facessero accompagnare dalle rispettive Signore e dichiara, in proposito, che la spesa relativa al viaggio ed al soggiorno in Isvizzera delle Signore è stata assunta a carico e pagata dagli interessati.
L'Assessore Ing. FRESIA, confermando quanto riferito dal Presidente Avv. Caveri, precisa che la spesa relativa al viaggio ed al soggiorno in Isvizzera delle Signore non è stata contabilizzata né posta a carico dell'Amministrazione regionale, ma è stata pagata a parte dagli interessati. Dà, inoltre, precisazioni e ragguagli in merito. Fa presente che la durata del soggiorno in Svizzera è stata di quattro giorni e che è stato più lungo del previsto in quanto, giunti al Piccolo San Bernardo, gli automezzi hanno dovuto retrocedere non essendo possibile passare il Colle a causa della neve. Comunica di essersi, in tale occasione, unitamente all'On.le Farinet, soffermato ad Annemasse per conferire con personalità del luogo in merito alle questioni della zona franca e conclude informando che la comitiva è rientrata in Italia passando per il Colle del Sempione.
L'Assessore Geom. BIONAZ richiama i precedenti relativi al problema della bonifica della zona paludosa Quart-Aosta, rilevando che da oltre due anni l'Amministrazione regionale sta interessandosi per la realizzazione della bonifica della zona paludosa suddetta; precisa che, mentre un Ingegnere di Mantova, specialista in materia di bonifica, dopo lunghe discussioni, ha concordato sulla necessità dell'arginatura continua della Dora, l'Ufficio del Genio Civile ha presentato un progetto che prevede solo l'indigamento parziale della Dora. Informa che, a un certo punto, sembrava che la questione della bonifica dovesse naufragare e che allora, su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Sig. Nouchy, la Giunta ha stabilito di fare effettuare un sopralluogo in Isvizzera ai tecnici incaricati della soluzione dei problemi tecnici della bonifica della zona paludosa Aosta-Quart, affinché gli stessi potessero visitare le opere eseguite per l'indigamento del Rodano. Fa presente che la visita è stata molto proficua nell'interesse della Valle d'Aosta. Aggiunge che in tale occasione la Giunta ha, altresì, visitato la Scuola di Agricoltura di Châteauneuf, che sorge sul terreno della zona bonificata.
Il Consigliere Sig. GUERRAZ si dichiara soddisfatto delle precisazioni fatte dal Presidente Avv. Caveri e dagli Assessori Ing. Fresia e Geom. Bionaz.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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h) Prime elezioni per la nomina del nuovo Consiglio regionale - Interpellanza del Consigliere Sig. Chabloz.
Il Consigliere Sig. CHABLOZ osserva che il Presidente, Avv. Caveri, nell'adunanza del mattino ha comunicato che le prime elezioni per la nomina del nuovo Consiglio regionale saranno certamente indette dal Governo prima del dieci gennaio, termine massimo stabilito dallo Statuto regionale, e chiede se ciò sia possibile non essendo ancora stata approvata ed emanata, a tutt'oggi, la legge elettorale per il Consiglio della Valle d'Aosta. Richiamandosi quindi all'assicurazione data dal Presidente Avv. Caveri circa la convocazione del Consiglio regionale entro il mese di gennaio prossimo, fa presente la necessità che le elezioni del Consiglio siano indette entro il più breve tempo possibile.
Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva la necessità e l'urgenza della promulgazione della legge elettorale.
Il Presidente, Avv. CAVERI, conferma di aver avuto assicurazione che le elezioni per la nomina del nuovo Consiglio regionale saranno indette entro il giorno dieci gennaio, termine ultimo stabilito dallo Statuto regionale, ed osserva che le elezioni possono essere indette anche se non è stata ancora promulgata, a tutt'oggi, la legge elettorale. Aggiunge di avere richiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri : 1°) che le elezioni in Valle d'Aosta avvengano entro il mese di aprile e cioè prima del termine fissato per le elezioni nelle altre Regioni; 2°) che tra la data di indizione e la data dei comizi elettorali intercorra un lasso di tempo sufficiente perché i Comuni possano procedere alla compilazione delle liste elettorali.
Il Consigliere Sig. MANGANONI osserva che il Presidente della Giunta regionale ha diritto di essere sentito personalmente e di intervenire all'adunanza del Consiglio dei Ministri in sede di discussione e di approvazione della legge elettorale per la Valle d'Aosta.
Il Consigliere Geom. VESAN suggerisce l'opportunità che siano impartite sin d'ora disposizioni ai Comuni per la preparazione delle liste elettorali, in previsione delle prossime elezioni per la nomina del nuovo Consiglio regionale.
Il Presidente, Avv. CAVERI, e l'Assessore Geom. BIONAZ rilevano che non è opportuno impartire istruzioni in tal senso ai Comuni sino a che non sia stata promulgata la legge elettorale, in quanto potrebbero essere modificate alcune norme dello schema di legge elettorale a suo tempo esaminato dal Consiglio e che, ad esempio, non siano approvati dal Consiglio dei Ministri il requisito della residenza nel territorio della Regione per un periodo superiore ad un anno per l'esercizio del diritto elettorale attivo e per l'eleggibilità il requisito della nascita o della residenza per un periodo superiore a tre anni; in tal caso non vi sarebbe necessità di procedere alla formazione di nuove liste.
Il Presidente, Avv. CAVERI, conclude la discussione, rilevando che sarà, comunque, lasciato un periodo di tempo sufficiente per poter procedere alla eventuale compilazione delle nuove liste elettorali.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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Si dà atto che l'adunanza ha termine alle ore diciotto e minuti dieci.
IL PRESIDENTE IL CONSIGLIERE ANZIANO IL SEGRETARIO
(S. Caveri) (G. Ferrein) (A. Brero)
