Oggetto del Consiglio n. 182 del 30 dicembre 1948 - Verbale

OGGETTO N. 182/48 - APPROVAZIONE DELLA SPESA DI LIRE 6.100.000 PER L'ACQUISTO ED ALLEVAMENTO DI TORELLI SELEZIONATI DI RAZZE VALDOSTANE - RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA IN DATA 1° DICEMBRE 1948 N. 1913, RELATIVA ALLA CONCESSIONE DEL SUSSIDIO DI LIRE 750 MILA ALL'ASSOCIAZIONE AGRICOLTORI DELLA VALLE D'AOSTA PER ACQUISTO DI 50 TORELLI DI RAZZE VALDOSTANE.

L'Assessore Geom. BIONAZ riferisce al Consiglio in merito alla deliberazione n. 1913, in data 1° dicembre 1948, adottata dalla Giunta regionale in via d'urgenza, relativa all'oggetto: "Proposta dell'Associazione Agricoltori della Valle d'Aosta per l'acquisto ed allevamento di torelli selezionati - Concessione di sussidio per l'acquisto di numero cinquanta torelli", deliberazione di cui copia viene distribuita ai Signori Consiglieri.

L'Assessore Geom. Bionaz informa il Consiglio che nelle visite effettuate nei vari Comuni dagli incaricati delle operazioni per l'approvazione dei tori atti alla monta ha riscontrato che i tori in possesso dei requisiti voluti non sono in numero sufficiente, per cui l'Associazione valdostana degli Agricoltori, allo scopo di ovviare a tale inconveniente, ha ritenuto necessario di favorire l'allevamento di torelli di razza valdostana. L'Associazione ha rilevato, però, che molto spesso i proprietari di bestiame sono restii all'allevamento dei torelli in quanto il reddito che ne ricavano è inferiore al reddito ricavabile dall'allevamento di vitelli e di mucche.

In considerazione di tale fatto, l'Associazione degli Agricoltori ha stabilito di adottare i provvedimenti opportuni per aumentare e migliorare il patrimonio zootecnico valdostano ed ha prospettato l'opportunità di procedere all'acquisto di un cero numero di torelli di età inferiore al mese, nati da mucchi lattifere di razza ed aventi i voluti requisiti di razza. I vitelli dovrebbero essere collocati presso allevatori per il periodo di un anno circa e in seguito venduti a tenutari di stazioni di monta pubblica o a costituende Società comunali di allevamento o di selezione di bovini di razza. Per la realizzazione di tale programma, che avrà sicuramente benefiche ripercussioni sull'economia agricola e sulla produzione zootecnica locale, l'Associazione Agricoltori ha approvato in linea di massima il seguente preventivo:

- Spesa per acquisto di n. 50 torelli di 15 giorni a Lire 15.000 cadauno L. 750.000,--

- Mantenimento degli stessi a latte fino a quattro mesi di età con un con-

sumo di litri 1.000 di latte cadauno:

litri 1.000 x50= lt. 50.000 a Lire 60 L. 3.000.000,--

- Fieno e mangime fino al periodo di alpeggio in base a Lire 5.000 per capo " 250.000,--

- Per mantenimento in alpeggio in base ad una spesa di Lire 20.000 per capo " 1.000.000,--

- Per mantenimento dall'1-10-1949 al 31-12-1949 in base ad una spesa media

per capo di Lire 10.000 " 500.000,--

- Quota mortalità ed infortuni calcolata sul 10% del valore dei capi " 550.000,--

- Spese varie per profilassi, malattie, operazioni di compra-vendita " 50.000,--

IMPORTO TOTALE L. 6.100.000,--

L'Assessore Geom. BIONAZ rileva che l'Associazione Agricoltori, non disponendo dei fondi occorrenti, ha chiesto che l'Amministrazione regionale conceda la somma di Lire 750.000, a titolo di primo sussidio, per l'acquisto di n. 50 torelli selezionati di razza valdostana. Informa che, data l'urgenza, la Giunta regionale ha deliberato, in data 1° dicembre 1948, salvo ratifica da parte del Consiglio regionale, la concessione del sussidio di Lire 750.000 a favore dell'Associazione Agricoltori, affinché l'Associazione stessa potesse procedere all'acquisto di torelli, al prezzo di Lire 15.000 per ogni torello. Rileva che, in base al programma approvato dall'Associazione Agricoltori, occorre anche approvare la spesa necessaria per l'allevamento dei torelli acquistati. Aggiunge che il sussidio concesso all'Associazione Agricoltori per l'acquisto e l'allevamento dei torelli non è a fondo perduto in quanto la spesa sarà in massima parte ricuperata mediante la vendita dei torelli a tenutari di stazioni di monta pubblica o a costituende Società locali di allevamento.

Il Consigliere Col. FERREIN richiama l'attenzione del Consiglio sulla necessità di potenziare l'Associazione Agricoltori della Valle d'Aosta, favorendo l'istituzione di sezione dell'Associazione stessa in ogni Comune della Valle d'Aosta, in quanto con l'aiuto dell'Associazione Agricoltori sarà possibile potenziare e rivalorizzare l'agricoltura in Valle d'Aosta. Per tale ragione si dichiara favorevole alla ratifica adottata in via d'urgenza dalla Giunta in data 1° dicembre 1948, relativa alla concessione di un primo sussidio di Lire 750.000 all'Associazione Agricoltori della Valle d'Aosta per l'acquisto di n. 50 torelli. Prega l'Assessore all'Agricoltura di voler disporre affinché il personale addetto al controllo effettui tempestivamente i sopralluoghi a domicilio presso le stalle dei proprietari di bovini di razza valdostana, ad evitare che gli stessi alienino i torelli atti all'allevamento.

Il Consigliere Geom. ARBANEY illustra brevemente la proposta fatta dall'Assessore Geom. Bionaz, rilevando che nelle varie visite effettuate nei Comuni della Valle per il controllo e l'approvazione dei tori, si è constatato che in alcuni Comuni i tori erano in numero insufficiente o mancavano del tutto. Fa presente che l'Associazione Agricoltori, per ovviare a tale inconveniente e per migliorare il patrimonio zootecnico valdostano, ha stabilito di procedere all'acquisto di n. 50 torelli, al prezzo di Lire 15.000 ciascuno e di affidarne l'allevamento ad alcuni contadini che dessero le garanzie volute, secondo modalità e condizioni da stabilirsi. In tal modo sarebbe possibile fornire i torelli a tenutari di stazioni di monta pubblica o a costituende Società locali di allevamento. Informa che a tutt'oggi sono stati acquistati solo pochi torelli. Rileva che l'iniziativa assunta promette bene e che è da augurarsi che consegua i risultati voluti.

Dichiara di concordare con il Consigliere Col. Ferrein sulla opportunità che i controlli ad opera del personale addetto siano fatti tempestivamente e che si estendano altresì alle genitrici dei torelli, allo scopo di accertarne la razza, la quantità e qualità del latte che le stesse producono in modo da garantire i contadini che i torelli loro ceduti sono di razza e di qualità. Aggiunge che l'iniziativa si limita, per ora, all'allevamento dei torelli della razza pezzata bianco-rossa. Fa presente che nel programma stabilito dall'Associazione Agricoltori è prevista l'istituzione di Società di allevamento in ogni Comune della Valle d'Aosta, tramite le quali sarà possibile effettuare un più rigoroso controllo per la selezione e il miglioramento della razza bovina valdostana. Rileva che l'Amministrazione regionale ha tutto l'interesse di favorire e di potenziare la produzione e l'allevamento del bestiame di razza pregiata valdostana, destinato a sostituire tutto il bestiame di razza estera esistente in Italia; precisa che, a tal'uopo, è necessario disciplinare, migliorare e favorire l'allevamento del bestiame. Comunica che l'Associazione Agricoltori non dispone purtroppo dei fondi occorrenti a tale scopo ed ha, pertanto, richiesto il contributo dell'Amministrazione regionale.

L'Assessore Geom. BIONAZ rileva l'opportunità che il Consiglio, qualora aderisca alla richiesta dell'Associazione Agricoltori, dia mandato alla Giunta di stabilire e di approvare gli accordi con l'Associazione Agricoltori della Valle d'Aosta per l'acquisto e l'allevamento di torelli selezionati di razza locale, per l'incremento e per il miglioramento del patrimonio zootecnico della Regione.

Il Consigliere Geom. ARBANEY, su richiesta del Consigliere Sig. Armand, precisa che i torelli acquistati a tutt'oggi dall'Associazione Agricoltori sono in numero di otto.

Il Consigliere Sig. SAVIOZ dichiara che il problema concernente la selezione ed il potenziamento del patrimonio zootecnico valdostano deve essere attentamente esaminato e studiato a fondo e che a tale scopo debbono essere stanziati fondi in misura corrispondente alle necessità. Propone che sia effettuata una selezione accurata di tutti i torelli esistenti in Valle d'Aosta e che si proceda alla eliminazione dei torelli che non abbiano i requisiti stabiliti. Propone l'allevamento e il controllo di un vasto nucleo di bestiame in grado di produrre torelli da distribuirsi in tutti i Comuni della Valle, sia per la razza pezzata bianco-nera, come per la razza pezzata bianco-rossa. Prospetta, inoltre, l'opportunità che sia fatto obbligo ai contadini di ricorrere, per la monta delle bovine, ai torelli di razza selezionati e che siano stabilite ed applicate sanzioni a carico dei trasgressori. Rileva che in Provincia di Torino sono stati istituiti nuclei di bestiame di razza valdostana, che smerciano bovini in tutte le Regioni d'Italia.

Fa presente che è necessario che tali nuclei siano altresì istituiti in Valle d'Aosta ed insiste sulla necessità che il Consiglio studi a fondo il problema e stanzi, all'uopo, i fondi occorrenti.

Il Consigliere Avv. TORRIONE dichiara di concordare sulla proposta fatta dal Consigliere Sig. Savioz, e osserva che, nell'attesa, dovrebbe essere accettata e attuata la proposta dell'Associazione degli Agricoltori.

L'Assessore Geom. PAREYSON dichiara di concordare sulla proposta fatta dal Consigliere Sig. Savioz; rileva però che, quale primo passo per ottenere il selezionamento ed il miglioramento del bestiame di razza valdostana, occorre procedere alla istituzione di Società comunali di allevamento e di Consorzi in tutti i Comuni della Valle. Fa presente che, in passato, in Valle d'Aosta esistevano e funzionavano circa cinquanta Società di allevamento di bestiame e che la Valle d'Aosta era all'avanguardia di tutte le Regioni d'Italia per il suo patrimonio zootecnico. Osserva che la ricostituzione di tali Società non comporta difficoltà eccessive in quanto esistono già gli statuti ed i regolamenti delle Società di allevamento che funzionarono egregiamente in passato.

Il Presidente, Avv. CAVERI, rileva che ancora oggi, per quanto concerne l'allevamento di bovini di razza in Alta Italia, la Valle d'Aosta si trova all'avanguardia per il suo patrimonio zootecnico, in quanto solo l'Alto Adige è superiore in fatto di allevamento e di selezione di bovini.

Il Consigliere Geom. ARBANEY, rispondendo al Presidente Avv. Caveri, precisa e chiarisce che il Prof. Vezzani, in occasione della visita effettuata in Valle d'Aosta, ha affermato che la Valle d'Aosta si trova all'avanguardia in materia di migliorie agricole e ciò in relazione ai numerosi lavori di miglioramento montano in corso e di costruzione di nuovi canali irrigui. Fa presente che, in tale occasione, il Prof. Vezzani, accennando al patrimonio zootecnico della Valle d'Aosta, ha consigliato di prendere accordi con l'Associazione Agricoltori di Torino per scambi di bovini selezionati di razza.

Il Consigliere SAVIOZ fa presente che, attualmente, i piccoli contadini non si trovano nella possibilità di allevare torelli perché non dispongono dei mezzi occorrenti; suggerisce l'opportunità che i piccoli contadini, e cioè coloro che dispongono di poche mucche, siano esentati dal pagamento della tassa per la monta taurina.

Il Presidente Avv. CAVERI propone che il Consiglio aderisca alla richiesta fatta dall'Associazione Agricoltori , nell'attesa che l'Assessore all'Agricoltura e la Giunta procedano all'esame ed allo studio di un programma più vasto per il miglioramento e l'incremento della razza bovina valdostana.

L'Assessore Geom. BIONAZ, concludendo la discussione, rileva che l'Associazione Agricoltori aveva stabilito di attuare un programma che prevedeva una spesa di Lire 6.100.000, per l'acquisto ed il mantenimento di n. 50 torelli, per la durata di un anno. Rileva, però, che nel corrente anno tale programma non potrà essere attuato in quanto a tutt'oggi sono stati scelti ed acquistati solo pochi torelli di razza selezionata valdostana aventi i requisiti voluti. Richiamandosi alla proposta del Consigliere Sig. Savioz, fa presente che il problema concernente la valorizzazione ed il miglioramento del patrimonio zootecnico valdostano ha già formato oggetto di esame e di discussione in precedente adunanza del Consiglio, nella quale è stata altresì esaminata una proposta di legge regionale per vietare l'importazione di bestiame non di razza locale.

Rileva che l'approvazione di tale legge è stata rinviata ad altra adunanza per dar modo e tempo alla Giunta di esaminare e di approfondire se l'emanazione di una legge in tale senso rientri fra le competenze del Consiglio regionale. Fa ancora presente che un primo passo per il selezionamento del bestiame di razza valdostana è già in atto ad opera degli addetti al controllo dei tori, i quali dichiarano atti soltanto i torelli in possesso delle caratteristiche e dei requisiti voluti e dispongono per il trasferimento di torelli selezionati nei Comuni ove necessitano. Aggiunge ancora che un altro passo importantissimo potrà essere compiuto con l'istituzione di un centro di fecondazione artificiale bovina.

Il Consigliere Avv. TORRIONE, si dichiara favorevole all'approvazione della spesa complessiva di Lire 6.100.000, per l'acquisto ed il mantenimento dei torelli selezionati di razza valdostana e propone di autorizzare la Giunta alla liquidazione della spesa, in relazione al numero dei torelli acquistati per l'allevamento.

IL CONSIGLIO

udita la relazione dell'Assessore Geom. Bionaz;

ritenuta la necessità di provvedere alla valorizzazione dei bovini di razza valdostana mediante acquisto ed allevamento di torelli selezionati di razza valdostana da effettuarsi a cura dell'Associazione Agricoltori della Valle d'Aosta;

vista la deliberazione n. 1913 in data 1° dicembre 1948, adottata in via d'urgenza dalla Giunta regionale;

ad unanimità di voti;

Delibera

1°) di ratificare, come ratifica, ad ogni effetti la deliberazione n. 1913 in data 1° dicembre 1948 adottata in via d'urgenza dalla Giunta, con la quale è stata concessa all'Associazione Agricoltori della Valle d'Aosta, la somma di Lire 750. 000 (settecentocinquantamila) a titolo di primo sussidio per l'acquisto di numero 50 torelli selezionati di razza valdostana.

2°) di prendere atto che il pagamento della somma di Lire 750.000 (settecentocinquantamila) all'Associazione Agricoltori, a titolo di primo sussidio, non è ancora stato effettuato e che, in esecuzione e in relazione alla deliberazione n. 1913 in data 1° dicembre 1948, l'Associazione degli Agricoltori ha potuto procedere all'acquisto di una prima partita di torelli selezionati.

3°) di approvare la complessiva spesa di Lire 6.100.000 (seimilionicentomila), per la causale di cui in narrativa, con imputazione all'articolo 126, del bilancio 1948 "Spese per iniziative zootecniche", delegando alla Giunta di provvedere, in sede di assestamento del bilancio, all'integrazione dello stanziamento mediante storno di fondi.

4°) di autorizzare la Giunta a stabilire e ad approvare gli accordi con l'Associazione Agricoltori della Valle d'Aosta per l'acquisto e l'allevamento di torelli selezionati di razza locale, per l'incremento e per il miglioramento del patrimonio zootecnico della Regione, autorizzando la Giunta stessa a procedere alla liquidazione della spesa necessaria per l'acquisto ed il mantenimento di torelli selezionati di razza valdostana, fino all'ammontare massimo di spesa di Lire 6.100.000 (seimilionicentomila).

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Si dà atto che l'adunanza viene sospesa alle ore dodici e minuti quindici e rinviata alle ore quindici pomeridiane.

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Si dà atto che l'adunanza viene riaperta alle ore quindici e minuti venticinque con l'intervento di tutti i Consiglieri presenti all'adunanza del mattino, ad eccezione dei Consiglieri Geom. ARBANEY Flaviano, Sig. CHABLOZ Giovanni, Avv. CHANU Aureliano e Geom. CUAZ Enrico, i quali intervengono all'adunanza durante la discussione dell'oggetto n. 184: "Assegnazione straordinaria di fondi per l'esecuzione di opere e di lavori di pubblica utilità".

Funge da Segretario il Dr. Attilio Brero, Vice Segretario Generale con funzioni di Segretario Generale dell'Amministrazione regionale.

Assiste il Segretario Dr. Enrico Brunod.

Il Presidente Avv. CAVERI, riconosciuta la validità dell'adunanza, essendo presenti oltre i due terzi dei Consiglieri, dichiara aperta l'adunanza per la continuazione della discussione sugli oggetti iscritti all'ordine del giorno.

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