Oggetto del Consiglio n. 167 del 31 luglio 1947 - Verbale
OGGETTO N. 167/47 - ATTUAZIONE ZONA FRANCA IN VALLE D'AOSTA.
Su richiesta del Consigliere Avv. Torrione in merito all'attuazione della zona franca l'Assessore Geom. Pareyson informa il Consiglio che, giorni addietro, è giunto un Ispettore delle Dogane, il quale a Roma ha conferito lungamente con il Comm. De Luca in merito all'attuazione della zona franca in Valle d'Aosta. In base a quanto riferito dall'Ispettore, si presume che il decreto sulla zona franca sarà varato nel tenore redatto dall'Amministrazione della Valle, salvo piccole modifiche. Il Comm. De Luca avrebbe riferito all'Ispettore che l'Amministrazione della Valle non si rende conto delle difficoltà alle quali andrebbe incontro con l'istituzione di una linea doganale e avrebbe consigliato di rinunciarvi promettendo, in compenso, l'esenzione dal dazio doganale per venti voci delle merci più in uso da scegliersi, a criterio dell'Amministrazione della Valle, fra le voci elencate nella tariffa doganale. Il Comm. De Luca sconsiglierebbe l'istituzione della linea doganale per gli inconvenienti di vario genere che ne deriverebbero anche nei confronti dei turisti nonché per le forti spese alle quali andrebbe incontro l'Amministrazione della Valle; si renderebbe, infatti, necessaria la costruzione di fabbricati per le dogane, per l'alloggiamento degli agenti di controllo doganale, per la dogana alla stazione ferroviaria di Pont St. Martin, nonché per i magazzini delle merci. Il Comm. De Luca suggerirebbe di attuare in un primo tempo il sistema del contingentamento, salvo attuare poi, in un secondo tempo, la zona franca. L'Ispettore alle Dogane ha consigliato di invitare ufficialmente il Comm. De Luca a venire in Aosta per esaminare e decidere la questione sul posto; ciò è stato fatto dalla Amministrazione della Valle, e si è ora in attesa che il Comm. De Luca accetti l'invito.
L'Assessore Geom. Pareyson informa il Consiglio di aver già predisposto, previ accordi con la Associazione dei commercianti e previe discussioni in sede di Camera di Commercio, l'elenco delle venti voci di merci per le quali sarebbe concessa l'esenzione doganale, tenendo conto, oltre che della misura della tariffa doganale, anche del consumo delle merci per le quali si richiede l'esenzione. Aggiunge che con sistema del contingentamento sarebbe possibile attuare la zona franca parziale, salvo istituire, in un secondo tempo, se ritenuto più conveniente, la linea doganale ed attuare la zona franca totale. L'Assessore Geom. Pareyson esprime parere favorevole all'attuazione immediata della zona franca parziale e dà lettura dell'elenco delle merci.
Il Presidente Avv. Caveri fa presente che non è assolutamente possibile né opportuno rinunciare alla zona franca totale, dopo le lunghe trattative svolte sino ad oggi e dopo la vasta campagna fatta in favore della zona franca; rinunciarvi significherebbe perdere un diritto acquisito.
Su richiesta del Consigliere Sig. Manganoni, l'Assessore Geom. Pareyson precisa che le venti merci di cui si tratta sarebbero esenti dalla tariffa doganale, mentre le altre merci precedentemente esaminate sarebbero esenti anche dall'imposta di fabbricazione.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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