Oggetto del Consiglio n. 72 del 3 aprile 1947 - Verbale
OGGETTO N. 72/47 - ASSORBIMENTO DEI SERVIZI E DEL PERSONALE DEL SOPPRESSO ENTE PROVINCIALE PER IL TURISMO. APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO DELL'UFFICIO REGIONALE DEL TURISMO E DEL COMITATO VALDOSTANO PER IL TURISMO.
Su invito del Presidente, Avv. Caveri, l'Assessore all'Industria e Commercio, Geom. Pareyson, riferisce che ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo del Capo Provvisorio dello Stato 23/12/1946, n. 532, i servizi già di spettanza dell'Ente Provinciale del Turismo di Aosta, soppresso, sono stati devoluti alla Valle d'Aosta, che vi deve provvedere mediante un proprio ufficio regionale per il Turismo, facente parte dell'Amministrazione della Valle.
Il personale del disciolto Ente Provinciale per il Turismo dovrebbe essere assorbito dalla Valle e dall'Ente Provinciale per il Turismo di Torino, in relazione alle necessità dei rispettivi servizi attinenti al Turismo, salvo eventuale licenziamento del personale superfluo.
Il personale del soppresso Ente Provinciale per il Turismo al 30 gennaio 1947, data di entrata in vigore del succitato decreto, era così composto:
1°) Guillet Cav. Fausto, nato il 9/3/1896, direttore dell'Ufficio e Segretario del Consiglio E.P.T. - anzianità 20/3/1930 (di ruolo).
2°) Riconda Maria, nata il 3/12/1905, assunta a ruolo dal 1/3/1945 con deliberazione 12/1/45 impiegata contabile - anzianità di servizio 1/3/1938.
3°) Brunello Bruna in Guglielminetti, nata il 25/9/1920, applicata di ruolo dal 1/3/1945, anzianità di servizio 1/1/1937.
4°) Vintura Anna, nata il 9/9/1926, dattilografa avventizia dal 1/8/1946.
Gli assegni relativi al personale suddetto erano i seguenti:
|
Stipendio |
Carovita |
Totale netto |
Ritenute |
NETTO |
|
|
Guillet Fausto |
16.449,80 |
6.370 |
22.819,80 |
3.211,60 |
19.608,20 |
|
Riconda Maria |
9.718,95 |
4.750 |
14.468,95 |
2.007,50 |
12.461,45 |
|
Brunello Bruna |
7.916,00 |
4.750 |
12.666,00 |
1.516,55 |
11.149,45 |
|
Vintura Anna |
-- |
-- |
-- |
-- |
5.000,00 |
oltre il premio giornaliero di presenza, rispettivamente di lire 83, 49, 40, ecc., calcolato in base al numero delle giornate di effettiva presenza, e su cui sono effettuate le ritenute per R.M., complementare e addizionale. Sugli assegni del personale di ruolo sono operate le seguenti ritenute: per previdenza 1,25%, R.M. 8%, Complementare 1,50%, addizionale 2% sull'ammontare delle ritenute, mentre sul solo stipendio si operano le seguenti ritenute: 5% per quiescenza al Direttore Guillet e all'impiegata Riconda, e 2% per quiescenza all'applicata Brunello; 3,60 per assicurazione t.b.c. (Riconda e Brunello).
L'attuale organico dell'Amministrazione della Valle prevede per l'ufficio del Turismo, in pieno funzionamento, il posto di Capo Ufficio o Direttore, di gruppo B., assegno base lorde Lire 46.600 annue; un posto di segretario (interprete), di 2^ classe, gruppo B., assegno base lorde lire 40.700 annue, due posti di applicati, gruppo C., assegno lordo base Lire 29.800 annue; per quanto riguarda i servizi di ragioneria, copia ed archivio, è previsto l'assorbimento dei servizi stessi rispettivamente nella Divisione Finanze, nell'Ufficio copia e nell'Ufficio archivio dell'Amministrazione della Valle.
Occorre che l'Ufficio Turismo tratti con l'Ente Provinciale Turismo di Torino per il riparto delle attività e passività del soppresso E.P.T. di Aosta e per l'eventuale trasferimento a Torino di parte del personale ai sensi dell'articolo 21 del decreto legislativo 23/12/1946 n. 532.
Il personale che resterà in servizio presso l'Ufficio Regionale del Turismo della Valle dovrebbe essere inquadrato nei posti di organico, secondo le necessità dei servizi e le mansioni relative e tenuto conto dei requisiti e dei titoli di studio prescritti dal vigente regolamento organico della Valle.
L'articolo 9 del citato decreto prevede la istituzione di un comitato valdostano per il Turismo, composto di rappresentanti designati dalle categorie interessate, secondo norme da emanarsi dal Consiglio della Valle, che deve determinare altresì le attribuzioni del comitato. Circa il funzionamento dell'Ufficio Regionale per il Turismo l'ultimo comma dell'art. 9 del citato decreto dispone pure che sono estese, in quanto applicabili, alla Valle d'Aosta le disposizioni concernenti gli E.P.T., comprese quelle relative ai contributi ai medesimi spettanti.
Si rende pertanto necessario di provvedere:
1°) all'assorbimento dei servizi e del personale del soppresso Ente Provinciale Turismo di Aosta.
2°) al riparto con l'E.P.T. di Torino delle attività e passività del soppresso E.P.T. di Aosta, previe trattative preliminari con l'E.P.T. di Torino, da svolgersi a cura dell'Ufficio Regionale per il Turismo.
3°) alla determinazione delle attribuzioni (consultive) e della composizione del comitato valdostano per il Turismo, e alla sua costituzione mediante decreto del Presidente del Consiglio della Valle, nonché all'approvazione di un Regolamento interno per il funzionamento dell'Ufficio per il Turismo, regolamento in base al quale sia consentita all'Ufficio stesso una certa libertà di azione per quanto riguarda l'espletamento dei servizi amministrativi di sua competenza, - eccezion fatta solo per quanto riguarda l'impegno e l'erogazione delle spese, che dovrebbero, comunque rimanere di competenza della Giunta o del Consiglio della Valle nonché della Divisione Finanze, ai sensi di Regolamento, nonché ad eccezione delle materie relative alla posizione giuridica e disciplinare del personale che deve rimanere nella competenza dell'Amministrazione, e, in particolare, della Segreteria Generale.
Le spese dovrebbero essere approvate ed erogate con deliberazione del Consiglio o della Giunta, secondo le rispettive competenze, su proposte e referti scritti dall'Ufficio Regionale per il Turismo e per esso, su proposta dell'Assessore competente ovvero del Consigliere o del Commissario delegato a dirigere i servizi del Turismo in sostituzione dell'Assessore.
Come risulta nel Regolamento organico, era stato, in un primo tempo, stabilito dal Consiglio e dalla Giunta che l'Ufficio del Turismo fosse compreso nella Divisone Lavori Pubblici e facesse capo all'Assessore ai LL.PP.
Successivamente, su richiesta dell'Assessore ai LL.PP., il quale per la mole di lavoro prevedeva di non poter dedicarsi con sufficiente margine di tempo ai servizi del Turismo, fu affidato al Col. Bérard, di Aosta, l'incarico di dirigere l'Ufficio del Turismo, non appena questo Ufficio fosse stato assorbito dall'Amministrazione della Valle.
Il Consiglio non stabilì i dettagli di tale incarico, per cui, salvo ulteriore contraria determinazione, l'attuale Commissario dovrebbe far capo all'Assessore ai LL.PP. Si ritiene che sia più logico inserire i servizi turistici nella Divisione Industria e Commercio per affinità ed analogia di materie di servizio.
L'Ufficio Regionale per il Turismo ha rassegnato alla Presidenza del Consiglio della Valle una proposta di Regolamento per il funzionamento dell'Ufficio Regionale stesso; esaminata tale proposta si ritiene che debbano essere apportate talune rettifiche e varianti, al fine dei evitare che l'Ufficio stesso (al quale deve essere lasciata una vasta libertà di azione nel campo dell'espletamento dei servizi turistici) non possa, in deroga all'articolo 9 del decreto legislativo succitato od in deroga al vigente Regolamento organico della Valle, approvare ed impegnare spese né disciplinare il personale senza far capo ai competenti Uffici responsabili dei servizi generali dell'Amministrazione della Valle.
L'Ufficio Regionale del Turismo costituisce di diritto, e deve pure costituire di fatto, un Ufficio dell'Amministrazione della Valle facente capo ad un Assessore, e non deve quindi funzionare come Ente o organo a sè stante, almeno per quanto riguarda le materie di cui sopra (contabilità, gestione fondi e posizione del personale).
Così pure il costituendo comitato valdostano per il Turismo dovrebbe costituire un organo di collaborazione e "consultivo" dell'Amministrazione della Valle e dell'Ufficio Regionale del Turismo per quanto riguarda le iniziative e i programmi di attività da proporre alla Valle.
L'Assessore all'Industria e Commercio Geom. Pareyson propone quindi di discutere e di approvare, con eventuali modifiche ed aggiunte, la bozza di Regolamento interno già trasmessa ai Consiglieri e compilata sullo schema già proposto dall'Ufficio regionale per il Turismo, opportunamente variato e coordinato con le norme del Regolamento organico della Valle.
Dopo breve discussione alla quale partecipano il Presidente Avv. Caveri, l'Assessore Geom. Pareyson ed i Consiglieri Geom. Bionaz ed Avv. Torrione;
IL CONSIGLIO
udita la relazione del Presidente;
ritenuta la necessità urgente di provvedere all'approvazione:
a) dell'assorbimento dei servizi e del personale del soppresso Ente provinciale per il Turismo di Aosta;
b) del riparto con l'E.P.T. di Torino delle attività e passività del soppresso E.P.T. di Aosta, mediante trattative con l'E.P.T. di Torino da svolgersi a cura dell'Ufficio Regionale per il Turismo di Aosta;
c) delle attribuzioni (consultive) e della composizione del comitato valdostano per il Turismo e della sua istituzione mediante decreto del Presidente del Consiglio della Valle, nonché all'approvazione di un regolamento interno per il funzionamento dell'Ufficio Regionale per il Turismo e del comitato valdostano per il Turismo.
Dopo esame e discussione dei singoli articoli del Regolamento interno per il funzionamento dell'Ufficio Regionale per il Turismo e del comitato valdostano per il Turismo e dopo approvazione delle lievi varianti non sostanziali proposte da alcuni Consiglieri;
ad unanimità di voti;
Delibera
1°) di prendere atto che con effetti a decorrere dal 31/1/1947 l'Amministrazione della Valle ha proceduto all'assorbimento dei servizi del disciolto Ente Provinciale per il Turismo ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 23/12/1946 n. 532.
2°) di procedere all'assorbimento e all'inquadramento con effetti a decorrere dal 31/1/1947 del personale del disciolto Ente Provinciale per il Turismo di Aosta come segue:
a) Guillet Cav. Fausto, nato il 9/3/1896, capo ufficio regionale per il Turismo - gruppo B. - grado 4° - anzianità 20/3/1930 - (di ruolo).
b) Riconda Maria, nata il 3/12/1905, assunta a ruolo dal 1/3/1945 con deliberazione del 12 gennaio 1945 da inquadrarsi quale applicata di ruolo - gruppo C. - grado 5° - anzianità di servizio 1/3/1938 - anzianità di grado 1/3/1945.
c) Brunello Bruna in Guglielminetti - nata il 25/9/1920, assunta a ruolo dal 1/3/1945 - da inquadrarsi quale applicata di ruolo - gruppo C - grado 5° - anzianità di servizio 1/1/1937 - anzianità di grado 1/3/1945.
d) Vintura Anna, nata il 9/9/1926 - da inquadrarsi quale dattilografa avventizia, anzianità di servizio 1/8/1946.
3°) di autorizzare l'ulteriore corso delle trattative preliminari con l'Ente Provinciale Turismo di Torino, da svolgersi a cura dell'Ufficio Regionale Valdostano per il Turismo, per il riparto delle attività e passività del soppresso E.P.T. di Aosta.
4°) di provvedere a decorrere dal 31/1/1947 alle spese relative ai servizi dell'Ufficio regionale per il Turismo e agli assegni al personale di cui sopra, mediante apposito stanziamento nel bilancio del corrente esercizio finanziario e sui bilanci dei futuri esercizi finanziari.
5°) di trasferire i servizi turistici dalla competenza dell'Assessore ai LL.PP. alla competenza in un Assessore designato dalla Giunta.
6°) di approvare, nel testo seguente, il Regolamento interno per il funzionamento dell'Ufficio Regionale per il Turismo e del Comitato valdostano per il Turismo.
REGOLAMENTO INTERNO PER L'UFFICIO REGIONALE PER IL TURISMO
(art. 9 decreto legislativo 23 dicembre 1946, n. 532)
Ufficio Regionale per il Turismo
Art. 1
Presso l'Amministrazione della Valle d'Aosta, ed alle dipendenze di un Assessore da designarsi dalla Giunta, è costituito un Ufficio regionale per il Turismo, che provvede, ai sensi dello articolo 9 del decreto legislativo del Capo Provvisorio dello Stato 23 dicembre 1946 n. 532, ai servizi di competenza degli E.P.T. devoluti dal decreto stesso alla Valle d'Aosta.
La Valle d'Aosta provvede al personale, alle spese generali e ai locali occorrenti per l'Ufficio del Turismo.
Art. 2
L'Ufficio regionale per il Turismo di Aosta funziona come ufficio dell'Amministrazione della Valle d'Aosta.
Provvede a tutti i compiti spettanti agli Enti provinciali per il Turismo.
Eccetto che per le materie contabili, alle quali provvede la Divisione Finanze dell'Amministrazione della Valle, e per le materie relative al personale, alle quali provvede la Segreteria Generale, l'Ufficio regionale per il Turismo provvede alla disciplina e all'espletamento dei servizi per legge e per regolamento spettantigli, all'incremento e al coordinamento di tutte le attività che direttamente ed indirettamente interessano il turismo nella regione Valle d'Aosta, salvo il controllo della Giunta del Consiglio della Valle, ad espletarsi a mezzo dell'Assessore competente e di un delegato dal Consiglio.
Comitato valdostano per il Turismo
Art. 3
Il Comitato Valdostano per il Turismo previsto all'art. 9 comma quarto, del D.L. 23 dicembre 1946, n. 532, si compone:
a) dell'Assessore preposto al servizio o di un suo delegato, con funzioni di Presidente;
b) del Sindaco della Città di Aosta;
c) dei Presidenti delle Aziende Autonome di Cura Soggiorno o Turismo, e loro delegati;
d) di due rappresentanti dell'Organizzazione Alberghiera, designati dalla categoria interessata;
e) di due concessionari di autoservizi di linea o di gran turismo;
f) di un rappresentante delle Agenzie di viaggio;
g) di un Presidente di Ass. Pro Loco;
h) di un rappresentante dello sci club della Valle d'Aosta;
i) del Presidente o di un rappresentante della Sezione C.A.I. di Aosta;
l) del Direttore dell'Automobile Club della Valle d'Aosta;
m) di un rappresentante Gruppo Pubblici Esercizi della Valle d'Aosta;
n) di un Consulente per le Antichità e le Belle Arti, designato dalla Valle;
o) di un esperto per la consulenza artistica e la difesa del paesaggio, designato dalla Valle d'Aosta.
La nomina dei membri componenti il Comitato è fatta con decreto del Presidente del Consiglio della Valle, su proposta delle Associazioni e degli Enti interessati. I componenti del Comitato durano in carica tre anni e possono essere rieletti. Le funzioni dei componenti il Comitato sono gratuite, salvo il rimborso delle spese incontrate per la esecuzione di speciali incarichi. Il Direttore dell'Ufficio regionale per il Turismo funge da Segretario del comitato valdostano per il Turismo.
I componenti il Comitato decadono dalla carica se non intervengono, senza giustificato motivo, a tre adunanze consecutive. Lo scioglimento degli Enti rappresentanti nel Comitato porterà alla decadenza dei rispettivi delegati. Cessano di far parte del Comitato i membri non più investiti della carica che ha dato titolo alla rappresentanza. I nuovi nominati rimangono in carica per il periodo di tempo per il quale vi sarebbero rimasti gli uscienti.
Il Comitato è organo consultivo e di collaborazione della Valle nelle materie inerenti al turismo e all'industria alberghiera.
Esprime pareri sulle iniziative e sui programmi di attività, da proporre alla Giunta per la approvazione, nonché su tutte le attribuzioni devolute agli E.P.T. Il Comitato approva annualmente una relazione sulla attività svolta dall'Ufficio regionale per il Turismo.
La erogazione delle spese, entro il limite degli stanziamenti di bilancio, è disposta dal Consiglio, ovvero dalla Giunta, della Valle, su proposta del Comitato o dell'Ufficio per il Turismo.
Riunioni
Art. 4
Il Comitato valdostano per il Turismo si riunisce almeno due volte all'anno, nonché ogni qualvolta sia necessario o ne venga richiesta la convocazione da almeno un terzo dei membri. Gli avvisi di convocazione sono inviati con lettera raccomandata almeno cinque giorni prima della riunione e debbono contenere la indicazione degli oggetti da trattarsi. In caso d'urgenza la convocazione potrà essere indetta anche con telegramma ventiquattro ore prima. I membri del Comitato, che desiderano sottoporre all'esame del Comitato determinati argomenti, debbono darne avviso in tempo, utile, all'Ufficio Turismo per l'inserzione nell'ordine del giorno.
Art. 5
Qualora alla prima convocazione, non intervenga almeno la metà dei suoi membri, il Comitato può essere adunato in seconda convocazione, almeno mezz'ora dopo; in questo caso la adunanza e la deliberazione sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle votazioni, in caso di parità di voti, è decisivo il voto del Presidente.
Art. 6
I verbali delle adunanze sono trascritti in apposito registro e saranno firmati dal Presidente e dal Direttore dell'Ufficio regionale per il Turismo che funge da Segretario del Comitato.
Art. 7
Il Comitato può essere sciolto con decreto del Presidente del Consiglio della Valle, previa deliberazione del Consiglio.
PRESIDENTE DEL COMITATO
Art. 8
L'Assessore designato, Presidente del Comitato per il Turismo, è l'organo rappresentativo del Consiglio della Valle e nei rapporti interni riassume l'autorità del Comitato. Convoca e presiede il Comitato valdostano per il Turismo. Predispone i programmi di iniziative per l'incremento turistico della Regione, da sottoporre al parere del Comitato ed all'approvazione della Giunta o del Consiglio. Vigila sulla esatta applicazione dei provvedimenti deliberati dal Comitato e debitamente approvati come sopra. In caso di assenza o di impedimento può farsi rappresentare. Controfirma la corrispondenza.
Le attribuzioni dell'Assessore designato, Presidente del Comitato per il Turismo, possono essere devolute ad un Consigliere della Valle o ad un delegato, previa deliberazione del Consiglio Regionale.
Direttore dell'Ufficio Turismo
Art. 9
Il Direttore provvede al regolare andamento dei servizi di cui è responsabile verso l'Assessore designato o chi per esso. Dà esecuzione alle deliberazioni; formula proposte per le spese entro i limiti del bilancio; funge da Segretario del Comitato; redige e controfirma i verbali di deliberazione. Provvede ai servizi con le attribuzioni spettanti ai direttori degli E.P.T. in quanto non incompatibili con le norme del regolamento interno dell'Amministrazione della Valle.
Spese e programmi annuali
Art. 10
Entro il mese di maggio di ogni anno il Comitato sottopone all'approvazione della Giunta il fabbisogno per l'esercizio successivo, corredato dal programma di massima dell'attività da svolgersi durante l'esercizio stesso.
Entro il mese di ottobre di ogni anno il Comitato approva e trasmette alla Giunta una relazione sull'attività svolta.
Alle spese per il funzionamento e l'attività dell'Ufficio Regionale per il Turismo provvede la Valle d'Aosta con le somme annualmente stanziate in apposito capitolo del bilancio della Valle.
I contributi già spettanti all'Ente provinciale per il Turismo di Aosta sono riscossi a cura degli uffici della Divisione Finanze dell'Amministrazione della Valle.
Libri e registri
Art. 11
L'Ufficio regionale per il Turismo deve tenere:
a) un registro verbali delle riunioni del Comitato; b) una raccolta di copie originali delle deliberazioni; c) un registro cronologico per il protocollo della corrispondenza in arrivo ed in partenza, che deve essere conservato in apposito archivio; d) un registro di tutti gli esercizi alberghieri e delle affittacamere della Regione; e) un estratto dell'inventario dei beni mobili firmato dal Direttore e vidimato dall'Assessore alle Finanze.
Del personale
Art. 12
Il personale dell'Ufficio Regionale per il Turismo di Aosta si compone del Direttore (abilitato ai sensi dell'art. 3 del R.D.L. 14/ luglio 1937 n. 1647 convertito in legge 30 dicembre 1947 n. 2578), di personale di concetto e d'ordine nel numero e con le mansioni stabilite in relazione alle esigenze di servizio.
Il personale stesso dipende dalla Valle d'Aosta, che provvede al trattamento economico del personale stesso. L'assunzione del personale è fatta dagli organi della Valle, su proposta dell'Assessore designato, secondo le disposizioni del Regolamento organico.
Per quanto riguarda l'orario di lavoro, le assenze, le gratifiche, l'anzianità, le missioni, le ferie, i licenziamenti, i provvedimenti disciplinari ecc. si applicano al personale dell'ufficio regionale per il Turismo le disposizioni in vigore per il personale della Amministrazione della Valle.
---
Si dà atto che la discussione e il deliberato di cui al n. 2 del dispositivo (assorbimento e inquadramento del personale dell'ex E.P.T.) sono avvenute in seduta segreta.
______
