Oggetto del Consiglio n. 272 del 4 maggio 1978 - Verbale

OGGETTO N. 272/78 - COMUNICAZIONI SULLA COMMISSIONE SPECIALE PER I DANNI ALLUVIONALI.

Il Presidente DOLCHI concede la parola al Consigliere Pedrini il quale intende effettuare una comunicazione sull'attività della Commissione consiliare speciale per la redazione di un censimento completo dei danni alle opere pubbliche, alle attività produttive ed ai privati provocati dalla recente alluvione.

Il Consigliere PEDRINI relaziona sull'attività della Commissione da lui presieduta che, costituita con provvedimento del Consiglio regionale n. 357 in data 18 ottobre 1977, venne incaricata di redigere un censimento completo dei danni apportati dalla recente alluvione.

Fa presente che il censimento ha riguardato i danni alle opere pubbliche, alle attività produttive ed ai privati e che i dati così raccolti sono stati inviati agli Assessorati competenti per l'adozione dei provvedimenti necessari.

Dopo una elencazione degli interventi regionali per il ripristino delle opere pubbliche danneggiate dall'alluvione, conclude il suo intervento facendo osservare che anche molti privati hanno riportato sensibili danni e che la Commissione da lui presieduta si è interessata presso gli organi regionali competenti perché siano previste idonee forme di intervento e risarcimento di tali danni.

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Si dà atto che dalle ore 10,21 assume la Presidenza il Vice Presidente CHANU.

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Il Consigliere TONINO afferma di non conoscere l'ammontare, ripartito per Comune, dei danni subiti dai privati cittadini e ritiene che ciò sia dovuto al fatto che le Commissioni comunali, che avrebbero dovuto segnalare l'entità dei danni causati dall'alluvione secondo quanto deciso nel corso del dibattito consiliare sull'argomento, tranne che nel Comune di Donnas, non si sono costituite.

Chiede se tale mancanza non sia eventualmente da addebitare anche al Presidente della Commissione ed al Presidente della Giunta per non aver invitato, facendosi interpreti della decisione del Consiglio regionale, i Comuni a costituire le Commissioni comunali di cui sopra.

Giudica positivamente l'inserimento dei tecnici nella Commissione consiliare speciale la qual cosa ha permesso, a suo giudizio, l'espletamento di un valido inventario dei danni.

Il Consigliere BANCOD ritiene insufficienti i 3 milioni assegnati al Comune di Chambave e chiede quali interventi sono previsti in favore del Comune di Verrayes che è interessato da movimenti franosi di considerevole entità.

Il Consigliere QUEY concorda nel ritenere utile il lavoro svolto dalla Commissione consiliare speciale. Ritiene però che l'importanza pratica di tale lavoro sia stata sminuita dal fatto che i singoli Assessori abbiano agito di propria iniziativa e senza coordinare gli sforzi.

Auspica che per l'avvenire si possa giungere ad una diversa organizzazione del lavoro nell'ambito dell'Amministrazione regionale, superando la politica dei compartimenti stagni.

L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI fa presente che il suo Assessorato ha interpellato immediatamente tutti i Comuni della Valle d'Aosta ed in particolare quelli più colpiti dall'alluvione e si è detto favorevole ad un incontro con gli amministratori di tali Comuni, sollecitato dal Presidente della Commissione consiliare speciale.

Il Consigliere PEDRINI, nella sua qualità di Presidente della Commissione consiliare speciale, comunica in risposta che la Commissione, mentre il Consigliere Tonino era assente per malattia, si è premurata di inviare una lettera a tutti i Comuni della Valle d'Aosta per invitarli a nominare delle Commissioni comunali per la raccolta dei dati sull'ammontare dei danni.

Fa presente che la maggior parte dei privati che hanno subito dei danni nel corso dell'alluvione hanno preferito inviare le loro richieste direttamente ai singoli Assessorati, i quali hanno però messo tali richieste a disposizione della Segreteria della Commissione consiliare speciale e dei tecnici incaricati di redigere l'inventario dei danni.

Precisa che le richieste, da qualsiasi parte siano giunte, sono in ogni caso tutte state esaminate dalla Commissione consiliare speciale e quindi l'inventario dei danni può dirsi completo.

Quanto alle richieste formulate dal Consigliere Bancod, fa presente che la frana in Comune di Verrayes esisteva già precedentemente all'ultima alluvione e l'Assessore ai Lavori Pubblici gli ha confermato che è già stato disposto un intervento per ovviare a tale inconveniente.

Conclude concordando con le considerazioni svolte dal Consigliere Quey.

Il Consiglio prende atto.

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