Oggetto del Consiglio n. 260 del 28 aprile 1978 - Verbale

OGGETTO N. 260/78 - CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA NOMINA AD UN POSTO DI PRIMO SEGRETARIO CAPO SERVIZIO PRESSO L'ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE. APPROVAZIONE DEL BANDO.

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la nomina ad un posto di Primo Segretario Capo Servizio presso l'Assessorato alla Pubblica Istruzione. Approvazione del bando", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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Accertato che, presso l'Assessorato della Pubblica Istruzione si renderà vacante a decorrere dal 1° aprile 1978 un posto di Primo Segretario Capo servizio (carriera direttiva - ruolo del personale amministrativo - gruppo regionale A/3);

Ravvisata la necessità di procedere alla copertura del posto di cui si tratta mediante concorso pubblico, nonché di approvare il relativo bando;

Vista la legge regionale 28 luglio 1956, n. 3 e successive modificazioni;

Si propone che il Consiglio regionale

DELIBERI

1) di approvare il sottoriportato bando per l'espletamento del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di Primo Segretario Capo servizio vacante presso l'Assessorato della Pubblica Istruzione, stabilendo che il termine di pubblicazione sia ridotto a 45 giorni ai sensi dell'articolo 84 della legge regionale 28 luglio 1956, n. 3;

2) di delegare alla Giunta regionale la formazione della Commissione giudicatrice, nonché quanto altro occorra per l'espletamento del concorso di cui trattasi.

(Segue testo del bando riportato in calce al provvedimento)

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Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, pone ai voti l'approvazione della proposta.

IL CONSIGLIO

- vista la legge regionale 28 luglio 1956, n. 3, e successive modificazioni;

- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventidue);

DELIBERA

1) di approvare il sottoriportato bando per l'espletamento del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di Primo Segretario Capo Servizio vacante presso l'Assessorato alla Pubblica Istruzione, stabilendo che il termine di pubblicazione sia ridotto a 45 giorni ai sensi dell'articolo 84 della legge regionale 28 luglio 1956, n. 3;

2) di delegare alla Giunta regionale la formazione della Commissione giudicatrice, nonché quanto altro occorra per l'espletamento del concorso di cui trattasi.

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BANDO DI PUBBLICO CONCORSO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA NOMINA AL POSTO DI PRIMO SEGRETARIO CAPO SERVIZIO PRESSO L'ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE.

Art. 1

È indetto un pubblico concorso, per titoli ed esami, per la nomina al posto di Primo Segretario capo Servizio presso l'Assessorato della Pubblica Istruzione (carriera direttiva - ruolo del personale amministrativo - gruppo regionale A/3).

Al posto predetto è attribuito il seguente trattamento economico annuo lordo:

- stipendio iniziale tabellare di annue lorde lire 2.990.000, oltre alle indennità di cui alle leggi regionali 30.1.1962, n. 2, 4.8.1975, n. 36 e 6.6.1977, n. 40, l'indennità integrativa speciale, le eventuali quote di aggiunta di famiglia e la tredicesima mensilità da corrispondere secondo le norme in vigore per i dipendenti regionali.

Lo stipendio iniziale tabellare è aumentato ad annue lorde lire 3.370.000 dopo 2 anni, ad annue lorde lire 3.800.000 dopo 6 anni, ad annue lorde lire 4.290.000 dopo 10 anni e ad annue lorde lire 4.840.000 dopo 14 anni.

Lo stipendio tabellare è suscettibile di aumenti biennali, in ragione del 4%.

Tutti i predetti emolumenti sono soggetti alle ritenute di legge previdenziali, assistenziali ed erariali.

Agli effetti dell'attribuzione del trattamento economico, sarà valutato, in misura varia il servizio prestato presso altri Enti pubblici, ai sensi dell'articolo 5 della legge regionale 15 maggio 1974, n. 14.

Art. 2

Per la partecipazione al concorso è richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza, o in economia e commercio, o in scienze politiche, o in scienze politiche e sociali, o in scienze coloniali, o in scienze diplomatiche consolari, o in economia e diritto, o in scienze economiche e marittime.

Sono altresì ammissibili al concorso, ai sensi del secondo comma dell'articolo 79 della legge regionale 28 luglio 1956, n. 3 e successive modificazioni, i dipendenti della Regione Valle d'Aosta, privi del prescritto titolo di studio, purché siano titolari da almeno un quinquennio di posti di ruolo della carriera esecutiva e che nell'ultimo biennio abbiano riportato la qualifica di "ottimo".

I concorrenti dovranno, inoltre possedere i seguenti requisiti:

1) essere cittadini italiani;

2) godere dei diritti politici;

3) essere di buona condotta morale e civile;

4) avere buona conoscenza della lingua francese;

5) essere di sana costituzione fisica ed essere esenti da difetti o imperfezioni che influiscano sul rendimento in servizio;

6) avere adempiuto agli obblighi di leva;

7) avere compiuto il 18° anno di età e non avere superato il 35° salvo le eccezioni di legge;

8) non essere stati revocati, né dispensati, né licenziati per accertata colpa grave da un impiego pubblico o privato.

Il limite massimo di età non si applica agli aspiranti che siano titolari di posti di ruolo presso pubbliche Amministrazioni.

Art. 3

La domanda di ammissione, redatta in competente bollo, se recapitata a mano, dovrà pervenire alla Presidenza della Giunta regionale, entro le ore 18 del 45° giorno successivo alla pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale della Regione. La data e l'ora di arrivo della domanda saranno stabilite e comprovate dal bollo a data e dall'ora di arrivo che, a cura della Segreteria della Presidenza della Giunta, saranno apposte su di essa. Se inviata per posta, dovrà essere inoltrata in plico raccomandato entro il termine suddetto all'ufficio postale di partenza: farà fede la data del timbro postale sulla domanda stessa.

Gli aspiranti debbono dichiarare nella domanda:

1) nome, cognome, data e luogo di nascita. I candidati che abbiano superato il limite massimo di età dovranno dichiarare in base a quale titolo hanno diritto alla elevazione del limite massimo di età, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge;

2) il possesso della cittadinanza italiana;

3) il Comune ove sono iscritti nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

4) se hanno riportato o meno condanne penali;

5) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

6) la indicazione del domicilio o del recapito;

7) i servizi prestati come impiegati privati o di pubbliche amministrazioni e le cause di eventuali risoluzioni di precedenti rapporti di impiego privato o pubblico.

La firma in calce alla domanda deve essere autenticata da un notaio o dal Segretario comunale del luogo di residenza dell'aspirante.

Per i dipendenti di Enti pubblici è sufficiente il visto del rispettivo Capo Ufficio.

Art. 4

I concorrenti dovranno allegare alla domanda i seguenti documenti:

1) diploma di laurea di cui al precedente articolo 2, salvo nel caso di ammissione ai sensi del secondo comma dell'articolo stesso; in tale eventualità il relativo requisito sarà accertato d'ufficio. Il diploma dovrà essere prodotto in originale o in copia autentica. Sarà ammesso il certificato solo nel caso in cui non sia stato rilasciato il documento originale, ma tale circostanza dovrà risultare dal certificato stesso;

2) i titoli che conferiscono diritto alla partecipazione al concorso con precedenze e preferenze per la nomina, nonché gli altri titoli (di studio, di servizio, votazioni conseguite e vari) che il concorrente riterrà opportuno presentare nel proprio interesse. I documenti relativi ai titoli predetti debbono essere prodotti in competente bollo e debitamente legalizzati quando occorra;

3) l'elenco in carta libera dei titoli prodotti.

Art. 5

Il concorrente che risulterà utilmente collocato nella graduatoria dovrà fare pervenire presso la Presidenza della Giunta regionale nel termine perentorio di trenta giorni - decorrenti dal giorno successivo a quello in cui avrà ricevuto la relativa richiesta dall'Amministrazione regionale - i seguenti documenti in competente bollo:

1) estratto, per riassunto, dell'atto di nascita;

2) certificato di cittadinanza italiana, da rilasciarsi dal Comune di residenza. Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non residenti nel territorio nazionale, per i quali tale equiparazione sia riconosciuta a norma di legge;

3) certificato da cui risulti che il candidato gode dei diritti politici, ovvero non è incorso in alcuna delle cause che ai termini delle disposizioni vigenti ne impediscano il possesso;

4) certificato generale del casellario giudiziale;

5) certificato medico rilasciato dal Medico regionale o da un medico provinciale o dall'Ufficiale sanitario del Comune di residenza, da cui risulti che il candidato è di sana costituzione fisica ed è esente da difetti ed imperfezioni che possano influire sul rendimento in servizio;

6) situazione di famiglia;

7) copia in bollo dello stato di servizio militare o del foglio matricolare per coloro che abbiano prestato servizio militare o, in caso negativo, il certificato di esito di leva, debitamente vidimato, o certificato di iscrizione nelle liste di leva;

8) certificato di regolare condotta morale e civile da rilasciarsi dal Sindaco del Comune ove il candidato risiede da almeno un anno.

Art. 6

I documenti di cui ai numeri 2, 3, 4, 5, 6 e 8 del precedente articolo 5 dovranno essere rilasciati in data non anteriore di tre mesi a quella del presente bando di concorso.

Art. 7

I concorrenti i quali, alla data del presente bando, si trovino in servizio quali titolari di posti di ruolo o inquadrati nei ruoli aggiunti presso pubbliche Amministrazioni, sono esonerati dal presentare i documenti di cui ai numeri 1, 2, 3, 4, 6 e 8 del precedente articolo 5.

In sostituzione di tali documenti i concorrenti possono produrre un certificato, rilasciato in competente bollo, dalla Amministrazione pubblica presso cui prestano servizio, che ne attesti la permanenza in servizio, nonché la copia in bollo dello stato matricolare (servizi civili) con le qualifiche riportate nell'ultimo quinquennio rilasciata dall'Amministrazione dalla quale l'aspirante dipende.

I concorrenti che si trovino alle armi per servizio di leva o in carriera continuativa, e quelli in servizio di polizia quali appartenenti al Corpo Guardie di pubblica sicurezza, possono presentare, oltre a quelli che ritengono di produrre nel loro interesse, soltanto i seguenti documenti:

1) estratto dell'atto di nascita;

2) certificato generale del casellario giudiziale;

3) certificato, rilasciato in competente bollo dal Comandante del Corpo al quale appartengono, comprovante i servizi prestati, la loro buona condotta e la loro idoneità fisica a coprire il posto al quale aspirano.

Art. 8

I requisiti per ottenere l'ammissione al concorso, debbono essere posseduti prima della scadenza del termine utile per la presentazione delle domande. Scaduto tale termine non è ammessa la produzione di altri titoli o documenti a corredo delle domande stesse.

Art. 9

Agli effetti della formazione della graduatoria, in caso di parità di merito, ferme restando le preferenze e le precedenze stabilite dalle leggi dello Stato, saranno osservate le disposizioni previste dall'articolo 93 delle norme sull'ordinamento dei servizi regionali e sullo stato giuridico ed economico del personale della Regione, approvate con legge regionale 28.7.1956, n. 3 e successive modificazioni.

Art. 10

Il nominato che, senza giustificato motivo, non assuma servizio entro venti giorni dalla data di comunicazione della nomina, è dichiarato decaduto dalla nomina stessa; l'Amministrazione regionale provvederà alla nomina di altro candidato che ha conseguito l'idoneità, seguendo l'ordine di graduatoria.

Art. 11

La nomina del vincitore è fatta in via di esperimento per il periodo di un anno, trascorso il quale acquista carattere di stabilità, salvo nel caso di personale già di ruolo.

Art. 12

I concorrenti, oltre agli esami indicati nel programma previsto al successivo articolo 13, dovranno sostenere un preliminare esame di lingua francese, consistente in una prova di dettatura ed in una conversazione.

Art. 13

L'esame di concorso comprende due prove scritte ed una orale.

La prova orale verterà sulle seguenti materie:

a) diritto amministrativo;

b) nozioni di diritto costituzionale;

c) ordinamento della Regione Valle d'Aosta;

d) stato giuridico ed economico del personale ispettivo, direttivo e docente delle scuole dipendenti della Regione;

e) legislazione scolastica con particolare riferimento all'ordinamento all'istruzione materna, elementare e secondaria.

Le prove scritte verteranno sulle materie indicate rispettivamente alle lettere a), c), d), e).

Art. 14

La sede e la data di inizio delle prove di esame di cui ai precedenti articoli 12 e 13 saranno stabilite dalla Commissione esaminatrice e saranno comunicate agli interessati almeno dieci giorni prima delle prove stesse.

Art. 15

Per quanto non previsto dal presente bando, si applicano le norme previste per l'assunzione in servizio del personale regionale dal vigente ordinamento dei servizi regionali e sullo stato giuridico ed economico del personale della Regione, approvato con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3 e successive modificazioni.

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