Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3377 del 19 marzo 2008 - Resoconto

OBJET N° 3377/XII - Communications du Président du Conseil régional.

Président - J'informe le Conseil de l'activité de la Présidence et des organes du Conseil depuis la dernière réunion de l'Assemblée:

Projet de loi n° 213, présenté par le Gouvernement régional, le 5 mars 2008 "Disposizioni per il trasferimento di personale regionale alla Camera valdostana delle imprese e delle professioni - Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales e altre disposizioni in materia di funzioni camerali" (IIe)

Projet de loi n° 214, présenté par le Gouvernement régional, le 12 mars 2008 "Interventi a favore delle persone anziane" (Ve et IIe)

Projet de loi n° 215, présenté par le Gouvernement régional, le 13 mars 2008 "Disposizioni per l'allocazione delle funzioni amministrative in materia di catasto terreni e catasto edilizio urbano" (IIIe et IIe)

Projet de loi n° 216, présenté par le Gouvernement régional, le 13 mars 2008 "Disposizioni in materia di concessione e costruzione di linee funiviarie in servizio pubblico per trasporto di persone o di persone e cose" (IVe et IIe)

Proposition de loi n° 217, présentée par les Conseillers régionaux La Torre, Borre, Praduroux, Charles Teresa, Comé, Ferraris, Fey, Fiou, Lanièce, Lavoyer, Stacchetti, Tibaldi, Venturella et Viérin Adriana, le 14 mars 2008 "Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia "(IIIe, IVe et IIe)

Réunions:

Bureau de Présidence: 2

Conférence des Chefs de Groupes: 2

Ie Commission: 1

IIe Commission: 4

IIIe Commission: 2

IVe Commission: 1

Ve Commission: 2

IIIe et IVe Commission: 1

Le sous-comité mixte s'est réuni à Aoste les 10 et 11 mars pour préparer les travaux du prochain Comité de coopération interparlementaire entre le Conseil régional de la Vallée d'Aoste, le Parlement de la Communauté française de Belgique et le Parlement de la République et Canton du Jura. La section valdôtaine était représentée par les Conseillers MM. Eddy Ottoz et Renato Praduroux et par moi même. Les délégués, à la fin du débat, ont choisi de se pencher sur des thématiques qui font l'objet d'un intérêt commun entre les trois Entités. Les thèmes retenus pour la prochaine réunion seront la situation politique et institutionnelle dans les trois entités, le problème de la gestion des déchets, la gestion de l'eau dans toutes ses formes, notamment au plan législatif.

Colleghi, credo di interpretare il sentimento dell'intera Assemblea nell'esprimere tutta la solidarietà del Consiglio regionale e del popolo valdostano intero al popolo tibetano, oggetto in questi ultimi giorni di una repressione cinese che ha già provocato, secondo le anche poche fonti a disposizione, centinaia di morti nelle province tibetane. Ricordo che il Consiglio, nel luglio scorso, aveva approvato una mozione in difesa della piena autonomia del Tibet in tutti i campi della vita politica, economica, sociale e culturale. A causa della repressione cinese si rischia di distruggere l'identità e la cultura tibetana negando i più basilari diritti umani e credo sia giusto impegnarci come istituzione, per quanto di nostra competenza, per il sostegno non violento alla causa e per sostenere quelle azioni che possano portare le Istituzioni nazionali e internazionali al dialogo con il Governo cinese per il riconoscimento della cultura, delle tradizioni e della religione tibetana.

Colleghi, è mancato alcune ore fa, al termine di una lunga malattia, Augusto Bionaz, ex Consigliere regionale dal 1993 al 2003 e attualmente Sindaco di Saint-Christophe. La scomparsa di Augusto Bionaz, permettetemi di definirlo un amico per tutti noi e un valdostano "doc", lascia un grande vuoto non soltanto nella famiglia e negli abitanti di Saint-Christophe che per tanti anni lo hanno avuto come solerte e premuroso amministratore e Sindaco, ma lascia un vuoto nell'intera comunità valdostana per l'impegno profuso nella valorizzazione continua e costante delle nostre più genuine tradizioni, nonché nell'impegno per difendere tutta l'autonomia di questa Regione e per essere sempre al servizio dei Valdostani. Una vita, quella di Augusto Bionaz, tutta spesa per la famiglia - tutti noi ricordiamo la gestione dell'apprezzato ristorante insieme alla moglie e alle figlie - una vita spesa per la comunità di Saint-Christophe oltre che per la comunità valdostana tutta intera, che lo vide sempre in prima fila nella valorizzazione del territorio, nella promozione di iniziative che potessero rendere più accogliente il "suo" Comune e la Valle d'Aosta tutta intera. Permettetemi di ricordarlo come un grande appassionato delle "Batailles des Reines", non mancò mai questi appuntamenti che ogni anno raggruppano alla Croix Noire e su tutto il territorio della Regione migliaia di allevatori e di appassionati e si spese in modo particolare per far conoscere fuori dalla Valle d'Aosta questo evento tipicamente valdostano. Negli anni in cui è stato in Consiglio regionale ho avuto l'occasione di condividere proprio con lui i primi momenti nel piccolissimo ufficio che avevamo in Via Losanna e proprio allora ho potuto personalmente constatare come quest'uomo saggio sapeva sempre suggerire, fedele a un suo innato buonsenso, quelle iniziative che potessero dare più forza alle nostre istituzioni e insisteva in modo particolare, sempre, ogni giorno, perché le nostre tradizioni diventassero un patrimonio acquisito e condiviso da tutti i Valdostani. Lo ricordiamo, nella sua presenza consiliare, come Presidente della III Commissione consiliare sia nella X che nell'XI legislatura. Oltre ad amministrare il Comune di Saint-Christophe con la passione e la genuinità, ma anche con quel forte impegno che ne hanno sempre contraddistinto la vita, ha fatto esperienze nella Comunità montana Monte Emilius, nel BIM, nel Consiglio di Amministrazione dell'ASVA e nel Consiglio direttivo dell'ANCI, oltre che come Presidente della Centrale Laitière d'Aoste. Alla moglie e alle figlie rinnovo le più sentite e sincere condoglianze di tutto questo Consiglio regionale e di tutta la comunità valdostana.

La parola al Consigliere Sandri.

Sandri (PD) - Nella sua introduzione lei ha citato una serie di provvedimenti di legge che sono stati depositati in Consiglio dal 12 marzo in poi. È su questo tema che volevo richiamare l'attenzione del Consiglio, perché diventa difficile pensare in queste poche settimane che ci restano dall'8 aprile, momento in cui finisce l'attività legislativa di questa legislatura, poter pensare di affrontare degnamente dei provvedimenti di legge in Commissione, avendo il tempo di poterli valutare con la dovuta calma e attenzione, quindi poterseli studiare e poterli approfondire, fare le audizioni, e quant'altro.

Credo che ci sia stato per motivi vari - è una cosa che succede in tutte le legislature - un affastellamento di iniziative legislative che rischiano di arrivare al Consiglio mal valutate, quindi potrebbero anche contenere errori; ma bisogna tener conto che quando si parla di "attività legislativa" si parla di un'attività che va ad interagire sulla pelle e sulla vita dei Valdostani. Direi quindi che bisognerebbe avere tutti un atteggiamento di prudenza ed attenzione, perché si possa fare anche in queste settimane un'attività legislativa meditata, seria, ben assestata e ben condotta. Senza voler riprendere qua la discussione fatta a livello di Capigruppo, ho apprezzato la disponibilità del Presidente della Regione di fare una riflessione su questo punto, e credo che questa sia una questione che debba essere affrontata con molta serietà.

La seconda cosa di cui volevo ringraziarla era per questo accenno al popolo tibetano. Vorrei riprendere - proprio per la drammaticità degli avvenimenti che abbiamo tutti visto sui mezzi di comunicazione di massa - quel ragionamento che avevamo proposto nel luglio dello scorso anno, di passare anche a degli effetti concreti della nostra solidarietà. Non solo una solidarietà con una bella, formale dichiarazione del Consiglio, ma passare all'interruzione dei rapporti di collaborazione con la Provincia cinese di Hangzhou, con cui abbiamo dei rapporti in campo sanitario, perché credo che debbano arrivare dei segnali seri sulla preoccupazione che questi avvenimenti suscitano nel popolo valdostano e in questo Consiglio che lo rappresenta.

Una piccola osservazione anche sull'iniziativa, che è stata fatta dal Consiglio, della solidarietà ai 6 Cmuni francofoni compresi nella parte fiamminga; questa risoluzione del Consiglio è stata valutata molto positivamente da quei Comuni, ma soprattutto la questione è stata messa sotto osservazione dalle Nazioni Unite per la sua gravità. Credo che in questo senso il Consiglio regionale abbia dimostrato in tempi non sospetti un'attenzione che oggi è di tutta la comunità internazionale.