Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3358 del 5 marzo 2008 - Resoconto

OGGETTO N. 3358/XII - Interpellanza: "Modalità di gestione dei servizi antincendio nella galleria del Monte Bianco".

Interpellanza

Ricordato che dal dicembre 2006, dopo opportuni corsi di formazione, una sessantina di pompieri sono stati assunti dalla GSA S.p.A. di Udine per la gestione dei servizi antincendio all'interno della galleria del Monte Bianco, sulla base di un appalto triennale che costerà oltre 14.000.000,00 di €;

Tenuto conto che a tali lavoratori pare sia applicato il contratto di guardia fuochi dei lavoratori navali e che ciò comporta uno stipendio di circa 1.200,00 euro al mese, nettamente inferiore ai 1.600 degli addetti alle stesse mansioni dipendenti dal GEIE;

Preso atto che tale remunerazione è poi appesantita da 150/200 euro mensili di pedaggi autostradali per i pompieri residenti in bassa valle, a causa della mancata attuazione della navetta, promessa prima dell'assunzione, così come deve essere contato ad ulteriore riduzione del salario la mancata corresponsione dei buoni pasto;

Venuti a conoscenza che a molti di questi lavoratori, per una particolare interpretazione contrattuale, sono stati attribuiti dei debiti orari fino a 160-170 ore da recuperare o pagare con ferie o in stipendi e che questi lavoratori hanno dovuto formare un contratto che impegna al versamento di 5.000,00 euro nel caso di dimissioni volontarie nei tre anni di lavoro;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

la Giunta regionale per conoscere se intenda:

1) accertare presso il GEIE e la GSA Spa se esistono effettivamente queste disparità salariali e le mancate applicazioni degli impegni contrattuali citati in premessa;

2) accertare se sia legittima la procedura contrattuale che ha attribuito debiti orari a molti pompieri;

3) richiedere alla GSA Spa l'attivazione della navetta dalla bassa valle e la corresponsione dei buoni pasti così come previsto negli accordi;

4) valutare l'opportunità di richiedere al GEIE l'assunzione di tutti i pompieri attualmente alle dipendenze della GSA Spa alla scadenza dell'appalto in corso, al fine di superare le difficoltà e la precarietà dell'attuale situazione.

F.to: Sandri - Fontana Carmela

Si dà atto che, dalle ore 11,45, assume la presidenza il Vicepresidente Tibaldi.

Presidente - La parola al Consigliere Sandri.

Sandri (PD) - Ho percepito una battuta scaramantica negativa da parte del Presidente attuale dell'aula...

(interruzione del Presidente del Consiglio, fuori microfono)

... evitiamo, se possibile, grazie. Questa interpellanza non so neanche bene se sia ricevibile, nel senso che l'abbiamo tirata per i capelli, anche perché...

Caveri (fuori microfono) ... la seguo con viva attenzione...

Sandri (PD) - ... l'ho un po' "sparacchiata", nel senso che non sono sicuro che sia competenza della Presidenza della Regione, ma per sua bontà mi sono permesso... il Presidente del Consiglio l'ha fatta passare, quindi mi permetto di illustrarla, anche se sono consapevole della questione.

La questione è questa: c'è un forte disagio fra gli addetti ai servizi antincendio all'interno della galleria del Monte Bianco, quelli dipendenti dalla "GSA", perché sono emerse, in quest'anno di gestione della "GSA", una serie di problematiche legate a, primo, una disparità di trattamento rilevante dal punto di vista economico rispetto ai dipendenti con le stesse qualifiche del "GEIE", perché viene applicato il contratto dei guardiafuoco dei lavoratori navali... quanto ci sia di navale all'interno del tunnel del Monte Bianco mi pare strano da vedere... La seconda questione è che, rispetto all'orario, erano state fatte una serie di organizzazioni di turni... per trovarsi, alla fine, con parecchi di questi pompieri che si trovano, malgrado abbiano fatto tutti i turni che sono stati richiesti dalla "GSA", una notevole riduzione di stipendio, perché devono restituire un centinaio di ore, in alcuni casi anche 150-160 ore di lavoro alla "GSA", che non sarebbero state fatte nel 2007. Se a questo si associa basso salario, richiesta di ritorno di queste ore, il fatto che i buoni mensa non sono stati distribuiti contro gli accordi sindacali, che non è stata attivata la navetta della bassa Valle, cosa che invece era prevista dal contratto, è chiaro che questa gente si trova in difficoltà. Si trova perfino in difficoltà a poter uscire da questa situazione perché hanno firmato un contratto; per cui, se per caso rinunciano a questo lavoro, devono restituire 5.000 euro nel caso che si dimettano prima dei 3 anni di lavoro. È una situazione che sta diventando difficile, allora ci si chiedeva se l'Amministrazione regionale poteva capire un po' cosa succede, ed eventualmente intervenire almeno sul "GEIE", di cui siamo azionisti di minoranza, perché l'azionista della società del Traforo del Monte Bianco è anche la Regione, per vedere cosa si può fare.

Mi permetto però di aggiungere una riflessione. Queste situazioni dimostrano che sulle grandi infrastrutture valdostane bisognerebbe costruire delle strategie per averne la proprietà al 50% più 1, cioè la maggioranza della proprietà dell'autostrada da Pont-Saint-Martin, Carema al Monte Bianco, la proprietà del Traforo del Monte Bianco... perché? Perché poi si va a vedere che quando ci sono problemi di altro genere, si ha difficoltà ad intervenire, e tenuto conto che sulla base delle nostre informazioni per esempio la città di Ginevra è interessatissima a vendere le sue quote del Traforo del Monte Bianco, credo che...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

... Gavio ha cominciato con dei pezzettini e si è preso il braccio, credo che non sarebbe male fare qualche riflessione... Gavio ha cominciato sulla Torino/Piacenza con lo 0,5% preso dal Comune di Castiglione d'Asti e poi tra una banca, un Comune, una Provincia e una Regione si è fatto un impero. Noi dobbiamo ovviamente intavolare dei tavoli politici, ma finché è possibile rafforzare la nostra posizione, credo che non sarebbe male. È una considerazione, che però corrisponde all'inizio: dobbiamo avere più possibilità di intervenire in materia e forse quella è una strada; però ci interessava capire che possibilità c'erano di dare una risposta a questi nostri concittadini.

Presidente - La parola al Presidente della Regione, Caveri.

Caveri (UV) - In questo periodo c'è un gruppo di lavoratori, singoli o associati, che sta facendo, con parecchi di noi, lo stesso lavoro che ha fatto prima con il Consigliere Bortot... si aggirano dappertutto a lamentarsi dell'atteggiamento vessatorio di questa società "GSA S.p.a." che ha ottenuto in appalto la gestione della sicurezza nella prima fase di intervento all'interno del Traforo del Monte Bianco. Ricordo la prima fase dell'intervento, perché poi è scattata la fase B, intervengono i Vigili del fuoco pubblici. Se lei avrà la possibilità - glielo consiglio - di parlare con i rappresentanti sindacali, la maggior parte degli iscritti lassù sono iscritti a "CGIL", "CISL" e "SAVT"; di tale questione si è occupato il vertice di sindacati, vedrà che la valutazione che viene data da parte loro non è coincidente con le lamentazioni dei lavoratori. I sindacati ritengono cioè che l'accordo sindacale sia stato favorevole, che gli stipendi siano, rispetto al ruolo che hanno, complessivamente buoni, quindi come lei capirà - se lo è già detto da solo - noi ce ne siamo occupati, sia perché questo è stato un cavallo di battaglia del Consigliere Bortot, quindi me ne sono interessato personalmente, sia perché alcuni lavoratori stanno facendo un "tour d'horizon" delle diverse forze politiche per vedere se si cava "un ragno dal buco". Tale questione inerisce totalmente la "GSA", che lavora in appalto per il "GEIE" e come lei sa, siamo soci di minoranza del Traforo del Monte Bianco e, ovviamente, non siamo soci della parte francese, quindi la nostra presenza è limitata. La domanda va quindi girata alle rappresentanze sindacali (quelle dei lavoratori lassù e quelle dei lavoratori in generale); ripeto che la parte sindacale è quella che ha titolo per affrontare le criticità da voi segnalate, hanno la professionalità e gli strumenti idonei per poterle risolvere.

Un cenno politico all'aggiunta che lei ha fatto: quando il Presidente della Lombardia, Formigoni, aveva lanciato la provocazione allo Stato di dire: "ridateci le concessioni autostradali", ha fatto una provocazione che condivido. Mi sono preso una semilavata di capo dal collega Marguerettaz dopo il mio intervento all'autonomia perché aveva equivocato il passaggio in cui lamentavo il fatto che la sede del Traforo del Monte Bianco e la sede della "RAV" restano a Roma. Dal punto di vista della sede legale la "RAV" ha un significato, perché essendo ancora in un passivo fiscale non abbiamo vantaggi fiscali dalla presenza della "RAV"; quando invece inizieranno i vantaggi, chiederemo lo spostamento della sede legale. Invece la maggior parte dei dipendenti del Traforo del Monte Bianco e della "RAV" sono in una simpatica palazzina, che lei forse ha visitato in passato, e questo dà l'immagine che rispetto alle concessioni autostradali e ai trafori, eccettuato il G.S. Bernardo la cui "governance" è ormai saldamente valdostana, veniamo considerati come il Belgio considerava il Congo Belga, cioè è buono per avere una sede a Roma. Questa è una cosa tristissima e sono sicuro che i nuovi Parlamentari sapranno affrontare con forza questa vicenda. Non ho detto quali saranno, quindi sono stato corretto.

Presidente - La parola al Consigliere Sandri.

Sandri (PD) - Malgrado i venti delle elezioni ormai soffino in quest'aula sempre più diffusamente, cerchiamo di fare il nostro lavoro... Mi permetto di dire che non è che il collega Bortot abbia l'esclusiva di questi temi, mi sembrava che fosse un discorso fra lei e il Consigliere Bortot... scusate se mi sono intromesso...

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

... l'appalto è iniziato un anno fa, mi scuso se mi sono intromesso non disturberò più di tanto...

Squarzino (fuori microfono) ... le prime iniziative le ho fatte io...

Sandri (PD) - ... come sempre ci sono 1.000 padri! Volevo dire che, al di là della questione, se le "lamentazioni" - come le chiama il Presidente, con un termine non adeguato - dei lavoratori comunque sopravvivono a una, a 2, a 3 interpellanze e si aggirano di gruppo in gruppo, vuol dire che qualche buon motivo c'è! Tenuto conto, per informazione, che qui nessuno è venuto a parlarmi di questo, ma sono stato fermato per strada e semiaggredito su questo problema, perché c'è anche un'attesa abbastanza rilevante, vorrei attirare l'attenzione su questo punto perché probabilmente, se ci si dedicasse più tempo, il giro delle parrocchie finirebbe! È chiaro che non abbiamo un potere impositivo, ma abbiamo un potere politico; mi ricordo che quando c'era da fare questo appalto, il Presidente della Giunta, sì, che si muoveva per fare vedere che faceva del bene per l'occupazione della Valle...

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

... mi è sembrato che ci sia stato un interesse da parte di tutti. Credo che l'interesse da parte di tutti non debba esserci solo nel momento in cui partono le cose, ma che debba continuare anche dopo.

Oggi la situazione è brutta: ci sono dei lavoratori che sono ostaggio di una società perché non possono neppure andarsene perché quei 5.000 euro da 1.200 euro al mese come possono tirarli fuori? Non li tirano fuori! Questa è gente che spende 15-16 euro tutti i giorni di autostrada per andare al Traforo del Monte Bianco più la benzina più il pasto... questo non è lontanissimo dalla schiavitù non potendosene andare! Non so quale sia la strada, credo che sia difficile; la situazione è complessa e capisco che non ci sono gli strumenti oggettivi per poterlo fare, ma credo che il Presidente Caveri debba sentirsi nell'obbligo di prendere una iniziativa forte nei confronti del "GEIE" e della "GSA", perché questi lavoratori possano avere una maggiore tutela; dopodiché dico che nel mondo sindacale ognuno deve fare i propri conti, io non difendo più di tanto i sindacati, né mi sento di condividere tutte le loro scelte; mi sembra strano che abbiano la posizione che lei ha riferito adesso, faremo delle verifiche.

Per quanto riguarda le considerazioni dal punto di vista politico, mi fa piacere che lei abbia preso la posizione di Formigoni, perché ricordo che in una Giunta per altri versi molto positivo per tante cose è stato fatto un errore clamoroso: quello di vendere le partecipazioni che avevamo nell'autostrada Torino/Quincinetto, e non abbiamo ritenuto opportuno partecipare a un aumento di capitale o acquisire delle quote da altri Enti locali del Piemonte, per cui abbiamo perso la maggioranza della "SAV" (si parla degli anni '90). Se adesso c'è la volontà di andare in questa direzione, credo che sia molto positivo, anche per un'altra questione: qui abbiamo assistito al fallimento del famoso sconto sulle autostrade, che è diventata una presa in giro, e questo è dovuto al fatto che noi, sulla "SAV", non abbiamo la maggioranza, sulla "RAV" non abbiamo la maggioranza... quindi siamo impossibilitati ad agire! Allora questo è un elemento strategico, che porteranno avanti i Consiglieri del "PD" che ci saranno nella prossima legislatura.

Per quanto riguarda la sede della società, credo sia una questione irrilevante, e i nostri Parlamentari futuri mi auguro che la porteranno avanti; mi farò carico di farla inserire nel programma degli attuali Parlamentari uscenti.

Si dà atto che, dalle ore 11,57, assume la presidenza il Vicepresidente Lanièce.