Oggetto del Consiglio n. 3178 del 21 dicembre 2007 - Resoconto
OGGETTO N. 3178/XII - Interpellanza: "Attendibilità delle dichiarazioni di un Consigliere di amministrazione della Casinò S.p.a.".
Interpellanza
Ricordato il Disciplinare per la gestione della Casa da Gioco di Saint-Vincent, approvato dal Consiglio regionale il 14 aprile 2003 con delibera n. 3176/XI, che attribuisce alla Regione il compito di effettuare gli opportuni investimenti al fine di assicurare la migliore funzionalità della gestione e di ottimizzare la redditività;
Ricordato inoltre che, come previsto dallo stesso articolo, la Casinò S.p.a. aveva presentato il Piano di sviluppo entro novanta giorni dalla sottoscrizione del Disciplinare e che in data 13 luglio 2005 il Consiglio regionale ha approvato il Piano di sviluppo della Casinò de La Vallée S.p.a.;
Preso atto che il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha illustrato alla stampa un piano di sviluppo che prevederebbe imponenti investimenti per differenti ipotesi di collegamento tra la sede del Casinò e l'Hôtel Billia e di realizzazione di un nuovo salone delle feste;
Venuti a conoscenza che, in data 4 dicembre 2007 un Consigliere di Amministrazione avrebbe comunicato ai Presidenti del Consiglio e della Regione e all'Assessore alle Finanze che il Consiglio di Amministrazione non aveva mai esaminato tali progetti e che l'organismo di gestione della Casinò S.p.a. vivrebbe una stagione caotica, con confusione di ruoli e di poteri, con conflitti in merito alle informative e in merito alla verbalizzazione, nonché la "sostanziale assenza dall'azienda" del Presidente del Consiglio di Amministrazione;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
la Giunta regionale per conoscere se intenda:
1) verificare l'attendibilità delle dichiarazioni del Consigliere d'Amministrazione, nonché le condizioni di svolgimento del Consiglio di Amministrazione stesso e la regolarità delle procedure e delle deleghe nella Casinò S.p.a.;
2) richiamare il Presidente del Consiglio di Amministrazione ad un comportamento più rispettoso delle competenze del Consiglio regionale, unica istituzione titolata a licenziare piani di sviluppo della Casinò S.p.a.;
3) a fornire a tutti i gruppi consiliari regionali copia del primo Piano di sviluppo consegnato nell'estate del 2003 dagli amministratori pro tempore della Casinò S.p.a.
F.to: Sandri - Fontana Carmela
Presidente - La parola al Consigliere Sandri.
Sandri (PD) - Questa interpellanza "cade a fagiolo", nel senso che era emerso da articoli di stampa che nelle scorse settimane un Consigliere di amministrazione della "Casinò S.p.a." avrebbe comunicato ai Presidenti del Consiglio e della Regione, nonché all'Assessore alle finanze, che il Consiglio di amministrazione non avrebbe mai - parrebbe - valutato i progetti che il Presidente del Consiglio di amministrazione aveva illustrato su una pagina locale di un noto quotidiano nazionale in merito allo sviluppo della Casa da gioco, in cui si prevedevano significativi investimenti su differenti ipotesi che erano ipotesi atte a valorizzare l'acquisizione del "Billia" e quindi interfacciare meglio il complesso immobiliare "Billia" e il complesso immobiliare Casinò che in questo momento sono collegati solo da un tunnel, che è diventato famoso anche nella storia, su cui ci sono svariate leggende metropolitane. Questi tipi di investimenti previsti in tale articolo - che è stato pubblicato sul giornale e attribuito al Presidente del Consiglio di amministrazione - sono tutti progetti che non sono stati approvati dal Consiglio regionale, che non sono stati neanche sottoposti alla sua attenzione, che non rientrano nello stralcio di piano di sviluppo che è stato approvato dall'Assemblea regionale. Noi quindi eravamo intenzionati a conoscere dalla Giunta regionale se poteva verificare l'attendibilità delle dichiarazioni di questo Consigliere di amministrazione, se è vero che ha scritto tale lettera e, se è vero il suo contenuto, nonché le condizioni di svolgimento di questo Consiglio di amministrazione, perché parrebbe che tutti tali piani di sviluppo... tredici, chiedo la verifica del numero legale perché parlare... quindi numero legale, grazie...
Presidente - ... dovrebbe finire l'intervento, appena ha terminato, provvedo...
Sandri (PD) - ... ha ragione, dicevo che questo Consigliere di amministrazione avrebbe denunciato che il Consiglio di amministrazione non sarebbe stato messo nelle condizioni di valutare tali progetti, che erano stati comunicati alla stampa senza che fossero stati dibattuti in Consiglio di amministrazione... quindi capire se nel Consiglio di amministrazione sono emersi da parte dei Consiglieri, vuoi da parte dei revisori dei conti, vuoi da parte dei verbalizzanti problemi rispetto al funzionamento stesso del Consiglio di amministrazione del Casinò, in modo che si possa essere sicuri che i rapporti e il funzionamento di questo Consiglio di amministrazione sia rispettoso delle normali procedure e della normale funzionalità.
L'altra questione che volevamo porre è che una delle cose più importanti del problema legato al piano di sviluppo è stato il primo piano di sviluppo, quello che nei 90 giorni previsti dal disciplinare - credo nell'aprile 2003 - il Consiglio di amministrazione avrebbe dovuto presentare alla Regione, questo documento è stato consegnato al Presidente della IV Commissione, poi, per intervento dell'Assessore regionale alle finanze, non è stato più messo a disposizione. Volevamo chiedere se adesso, passato un certo periodo di tempo, decantate una serie di questioni, l'Assessore era disponibile, visto che adesso ripartiremo per fare delle valutazioni sul complesso "Billia"-Casinò e sul piano di sviluppo anche dal punto di vista urbanistico della zona, a mettere a disposizione questo tipo di documentazione, dandone una copia per tutti i gruppi consiliari.
Président - Je voudrais demander au collègue Secrétaire de vérifier le numéro légal.
Il Presidente, procedutosi all'appello nominale dei Consiglieri da parte del Consigliere Segretario Maquignaz, constatato che sono presenti 20 Consiglieri su 35, dichiara valida la seduta ed invita il Consiglio a continuare la trattazione dell'oggetto.
Président - A la présence de 20 Conseillers, ayant constaté le numéro légal, la parole à l'Assesseur au budget, aux finances, à la programmation et aux participations régionales, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Il collega Sandri fa riferimento a degli articoli in cui vengono rappresentate delle diatribe all'interno del Consiglio di amministrazione sullo svolgimento e sugli argomenti che vengono presentati. Confermo di aver ricevuto con il Presidente comunicazione da parte di un Amministratore, confermo di aver ricevuto sempre sullo stesso argomento la versione del Presidente del Consiglio di amministrazione che non solo smentisce quanto affermato, ma annuncia provvedimenti in materia; di pari abbiamo trasmesso tutto al nostro Ufficio legale, al fine di poter fare tutte le verifiche. Rispetto a questo chiederemo, se non è già stato chiesto dall'Ufficio legale, l'opinione del Collegio sindacale che è l'organo di controllo che ci permette di avere i riferimenti del caso e stiamo approfondendo la questione.
Punto n. 2: "richiamare il Presidente...", il collega Sandri, da un lato, fa la domanda; dall'altro, ha già dato la risposta perché chiede già di richiamare, dice: "richiamare il Presidente del Consiglio di amministrazione ad un comportamento più rispettoso delle competenze...", sì, qui non si capisce, ma se lei vuole dire le dichiarazioni sul giornale, credo che se le cose che sono state rappresentate dal Presidente del Collegio sindacale... ovvero che quell'argomento è un argomento di cui si è dibattuto nel Consiglio di amministrazione ed è un argomento oggetto di confronto... abbiamo tutta la possibilità di confrontarci. Abbiamo avuto una situazione dove molte volte abbiamo visto anche Consiglieri di amministrazione del Casinò pronunciarsi su argomenti che neanche erano di diretta spettanza del "CdA" del Casinò, come il "Billia" o quant'altro. Rispetto a questo, ritengo che l'invito del collega Sandri sia corretto nel momento in cui dovesse invitarci a fare una riflessione sull'intero Consiglio di amministrazione, invitare tutti gli Amministratori e questo credo possa essere un discorso serio, perché mi pare che l'amministrazione non si debba fare sui giornali, ma si debba fare nelle sedi preposte. L'invito che mi fa il Consigliere Sandri quindi è un invito che varie volte insieme al Presidente abbiamo indirizzato a tutto il Consiglio di amministrazione.
Per quanto attiene il punto n. 3, adesso non vorrei sbagliarmi, ma questo piano di sviluppo è stato oggetto addirittura di risoluzioni da parte del Consiglio regionale, abbiamo potuto confrontarci anche su questo argomento quando abbiamo esaminato il piano di sviluppo in Commissione. Se il collega Sandri non ce l'ha, non ho nessun problema a fornirgli questo documento che è un documento datato, che è stato visionato, che - ricordo per onestà - gli stessi proponenti dichiaravano fosse un documento preliminare, non quindi un piano di sviluppo, che meritava di essere analizzato e approfondito. Ho avuto modo di dare alle Commissioni la lettera di trasmissione da cui emergeva che colui che trasmetteva il piano dichiarava il piano un documento preliminare, quindi torniamo sempre sulle stesse cose; comunque il documento è a disposizione, se il collega Sandri mi dà il tempo tecnico, lo faccio avere a lui e al Presidente della IV Commissione, in modo che chi vuole lo possa riprendere in esame.
Presidente - La parola al Consigliere Sandri.
Sandri (PD) - La questione del funzionamento del Consiglio di amministrazione è una questione che, secondo me, non ha risolto nella sua risposta, si è trincerato dietro delle affermazioni un po' standardizzate: "valuteremo con il Presidente della IV Commissione la possibilità di fare delle audizioni su questo tema che è molto delicato e importante, proprio per le motivazioni che ha espresso l'Assessore, su cui sono invece assolutamente d'accordo". Qui saltano le procedure non solo per il comportamento del Presidente, ma certamente per quello di altri Consiglieri di amministrazione, per cui bisogna che siano richiamati tutti ad un comportamento corretto, che deve essere anzitutto rispettoso delle competenze del Consiglio regionale; quindi per i Consiglieri regionali ritrovarsi sui giornali tutta una serie di scelte annunciate, valutate, ipotesi... senza che ne siano stati messi a conoscenza, ci sembra grave. Vorremmo la gerarchia delle fonti... che il Consiglio di amministrazione valuti al proprio interno, prenda delle decisioni, le trasmetta al Consiglio regionale e poi dopo questa valutazione il Consiglio regionale darà il suo parere e all'esterno le scelte dovranno essere illustrate quando sono state adottate o sono in fase di discussione in questa istituzione e non in altre. Credo che un richiamo da questo punto di vista sia sicuramente utile e, se non le è capitato ancora di farlo per iscritto, la invito ad inviare una lettera a tutti i Consiglieri di amministrazione e al Presidente per il mantenimento di un profilo compatibile con il loro comportamento, anche perché altrimenti il loro comportamento potrebbe essere percepito come di ostacolo al buon funzionamento della società e obbligare a valutare se togliere la fiducia a questo Consiglio di amministrazione, cosa questa che oggi è di fatto sul tavolo non per scelta nostra, ma per il loro comportamento. Aggiungo a quello che avevo chiesto in questa interpellanza anche quello che farà parte delle prossime interpellanze rispetto alle nomine che sono state fatte nei giorni scorsi, nelle settimane scorse e che sono quanto meno incredibili rispetto alla situazione del Casinò. Infine ringrazio l'Assessore per farmi avere copia integrale della documentazione inviata il 31 luglio 2003 dal Consiglio di amministrazione proprio per poterla valutare, la sua disponibilità è rimarchevole.
