Oggetto del Consiglio n. 2563 del 21 marzo 2007 - Resoconto
OGGETTO N. 2563/XII - Affido ad un Comitato organizzatore locale di gare sportive nel Comune di Brusson. (Interrogazione)
Interrogazione
Vista la Delibera di Giunta n. 3895/2006 con la quale si affida al C.O.M.I.B. DUE (Comitato Organizzatore di Manifestazioni di Brusson) l'organizzazione dei campionati europei forestali di sci nordico che si svolgono a Brusson dal 28 gennaio al 3 febbraio;
Atteso che a tale Comitato, costituito nel 1997, è stata affidata, in questi anni, l'organizzazione di moltissime iniziative svoltesi nel Comune di Brusson;
Ritenuto che l'erogazione di contributi regionali per l'organizzazione di eventi sportivi vada accompagnato da una valutazione sia nelle modalità organizzative adottate sia sulla ricaduta che tali eventi hanno non solo come pubblicizzazione dell'immagine della Valle ma anche sullo sviluppo turistico del territorio (presenze alberghiere, attività commerciali, ecc...);
la sottoscritta Consigliera regionale
Interroga
Gli Assessori competenti per sapere:
1) se in tutte le località della Valle d'Aosta, dove si svolgono periodicamente delle gare sportive, è stato costituito un comitato organizzatore locale, come il C.O.M.I.B. DUE di Brusson, ed eventualmente quali sono;
2) quanti contributi sono stati erogati al C.O.M.I.B. DUE dalla sua costituzione;
3) se, dopo ogni manifestazione (o dopo una serie di manifestazioni), viene fatta una valutazione dell'indotto creato nel territorio in cui si sono svolti gli avvenimenti sportivi e, nello specifico, dato il successo dei campionati europei forestali di sci nordico, se si sono riscontrati segnali positivi di ricaduta nel Comune di Brusson e nei Comuni vicini (presenze alberghiere, incremento delle vendite negli esercizi commerciali, eccetera);
4) se nell'organizzazione dell'accoglienza dei partecipanti, sia a livello di ristorazione che a livello di pernottamento, vengano favoriti i servizi locali e vengono coinvolti in via prioritaria i gestori di alberghi e residences prima di ricorrere eventualmente a locali privati (colonie, alloggi).
F.to: Squarzino Secondina
Président - La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Pastoret.
Pastoret (UV) - A una parte di queste richieste risponderà il collega Isabellon.
Relativamente al punto n. 1, bisogna dire che non in tutte le località della Valle d'Aosta si costituiscono appositi comitati organizzatori locali per l'organizzazione di manifestazioni sportive. Spesso tali iniziative sono curate da organismi che già sono esistenti e che già svolgono altre attività, quali associazioni o particolarmente "sci club". Nelle località dove ci sono ripetizioni abbastanza soventi di eventi di un certo rilievo però vi sono altri comitati organizzatori di particolare importanza, ne ricordo 2: "Grand Paradis Initiatives" di Cogne, che si occupa dell'organizzazione di gare di "Coppa del mondo di sci nordico" e della "Marcia Gran Paradiso"; a Pila esiste il Comitato "Pila Events" che soprattutto è stato attivo in questi anni per l'organizzazione del "Parallelo di Natale".
Per quanto riguarda il punto n. 2, dal 2000 ad oggi i contributi che sono stati erogati per l'organizzazione di diverse manifestazioni sono stati i seguenti: nel 2000, 3 contributi: 1 di 50.000 euro per la gara internazionale "Coppa Regione Valle d'Aosta di sci di fondo", 1 di 8.000 euro per i "Campionati italiani di sci di fondo", 1 di 3.000 euro per il "Campionato italiano di biathlon"; per il 2001, 200mila euro per la "Coppa del mondo di sci di fondo", 17.500 euro per la gara internazionale "Continental Cup di sci di fondo"; nel 2002, 129.114 euro per la "Coppa del mondo di sci di fondo", 38.000 euro per i "Campionati di winter triathlon"; nel 2003, 3.500 euro per i "Campionati italiani di limit ski run", 3.800 euro per i "Campionati italiani di biathlon", 12.200 euro per i "Campionati italiani assoluti di sci di fondo" - poi le do questi dati -; per il 2004, 14.500 euro per la "Coppa Europa di biathlon"; per il 2005, 6.235 euro per i "Campionati italiani di ski-arc"; per il 2006, 374.000 euro per i "Campionati Mondiali master di sci di fondo".
Per quanto riguarda il punto n. 4, devo dire che l'organizzazione di ogni evento sportivo qui spetta esclusivamente al soggetto che si occupa della gestione dell'evento, non all'Amministrazione regionale che si limita ad erogare un contributo, quindi questo soggetto non ha alcun vincolo dal punto di vista delle scelte logistiche, di sistemazione degli ospiti, di modalità di premiazione e di ogni altro dettaglio relativo alla realizzazione della manifestazione. È chiaro però che le manifestazioni si organizzano in un posto affinché vi siano lì delle ricadute, mi sembra evidente; 2 sono i principali parametri di riferimento successivi agli eventi in genere: la ricaduta in termini di visibilità, ossia di copertura mediatica attraverso la stampa e i giornali dell'avvenimento, che si misura a seconda della portata dello stesso. È chiaro che, se abbiamo un campionato valdostano, la ricaduta sarà di un certo genere, se si ospita un campionato italiano o una coppa Europa, le attese sono di altro genere. L'altro elemento riguarda l'incremento del numero di presenze nel comprensorio durante il periodo della manifestazione, il che è rapportato al senso della domanda che lei mi poneva: se all'interno di queste manifestazioni si tenda a favorire le località ospitanti. È così ma ciò non è deciso né dal CONI, né da noi, ma appartiene ai criteri organizzativi generali dei grandi eventi in Europa e sul piano internazionale. Ci sarebbe un terzo elemento, che consiste nel fattore fidelizzazione, ossia constatare quale elemento di fidelizzazione tutto questo comporti dal punto di vista di successive ricadute, dopo che l'evento c'è stato. In genere, sotto questo punto di vista, si raccolgono le dichiarazioni di intenti da parte di coloro che hanno partecipato perché, per verificare tale elemento, bisognerebbe mettere in piedi dei sistemi di rilevazione che sarebbero troppo costosi per l'ente o per la comunità organizzante e che non possono essere messi in piedi dall'Amministrazione regionale, la quale ne tiene conto quando fa delle campagne di questo genere, quindi cerca di avere dei dati di riferimento di tale portata, cosa che negli ultimi 3 anni abbiamo fatto, si fa "una tantum" per capire l'orientamento della clientela in genere.
Per quanto riguarda gli aspetti di dettaglio legati alla manifestazione dei "Campionati europei forestali", lascio la parola al collega Isabellon, perché sono loro che hanno finanziato l'iniziativa.
Si dà atto che dalle ore 10,08 presiede il Vicepresidente Lanièce.
Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Isabellon.
Isabellon (UV) - Il collega Pastoret ha già dato delle informazioni di carattere generale su come vengono organizzate, sulle ricadute e sulle aspettative quando si organizzano manifestazioni tipo quella di Brusson. Io aggiungerò qualcosa in merito a questa specifica manifestazione, quindi cercherò di rispondere sugli ultimi 2 punti per quel che riguarda la manifestazione dei "Campionati europei forestali" svoltisi a Brusson dal 28 gennaio al 3 febbraio. Soprattutto in merito alla sistemazione dei circa 1.000 partecipanti che hanno presenziato a questa che era la 39° edizione di tali campionati, vi è da dire che tale sistemazione era totalmente a carico degli stessi, quindi erano loro stessi che andavano a cercare, attraverso la loro organizzazione, le singole delegazioni e a cercare le sistemazioni. Il comitato organizzatore aveva fornito materiale informativo in precedenza, nel febbraio 2006, in occasione della trasferta di Sarajevo da parte della delegazione valdostana per il ritiro della bandiera e in occasione del Convegno autunnale "EFNS" tenutosi a Brusson il 26 agosto 2006. Ai direttori nazionali è stato fornito il programma della manifestazione, lo stesso "dépliant" già distribuito a Sarajevo contenente l'elenco degli alberghi con indirizzi, posti letto, prezzi e l'indirizzo del sito dell'area Monte Rosa per gli aggiornamenti su alberghi, per visionarne le strutture, nonché l'elenco di appartamenti privati in affitto a settimane per coloro che ne fossero interessati. Il "dépliant" distribuito era stato stampato nel 2005 in occasione dei "Mondiali master di fondo" che si sono svolti nella stessa località di Brusson, per i quali la sistemazione logistica seguiva la stessa procedura. Abbiamo quindi già ripetuto quello che era un solco tracciato in occasione di questa manifestazione, tenuto conto anche dei numeri coinvolti, perché già in occasione dei "Mondiali master di fondo" la partecipazione si attestava più o meno sugli stessi numeri: sull'ordine del migliaio di partecipanti compreso tutto l'"entourage", diciamo quindi che si ripeteva la stessa incidenza dal punto di vista logistico. Durante questi "Mondiali master" la sistemazione logistica aveva seguito la stessa procedura. Il comitato ha chiesto agli alberghi la possibilità di applicare le tariffe vecchie e di non applicare aumenti. Durante il convegno i direttori nazionali hanno lamentato tariffe comunque troppo elevate e il comitato ha invitato l'Associazione albergatori locali a riflettere e ad inviare eventuali variazioni di tariffe da parte di coloro che accettassero di assecondare le esigenze degli atleti, anche in considerazione delle disponibilità che tali comitati locali di partecipanti avevano. Durante il convegno di agosto era prevista da regolamento una trasferta per esaminare la dislocazione delle varie strutture ricettive e visitare alcuni alberghi a campione per ogni categoria, ed è stata fatta la visita anche di una colonia a campione. I direttori nazionali dovevano provvedere direttamente alla prenotazione... e dal contratto con il gestore della struttura ricettiva... e il comitato ha fornito esclusivamente assistenza a coloro che avevano problemi linguistici o di contatto con l'albergo. È stato inoltre richiesto ai direttori nazionali di informare il comitato sulla loro prenotazione, in modo da conoscere le presenze e la dislocazione dei partecipanti, necessaria ai fini logistici, per sapere indicare a chi lo chiedeva dove c'era ancora posto e per una migliore organizzazione delle escursioni, dove nelle giornate di lunedì 29 e mercoledì 31 gennaio 2007 circa 600 persone sono state smistate in vari pullman in base all'albergo, alla lingua e all'escursione scelta. La scelta della struttura ricettiva da parte dei partecipanti, da quanto si è potuto apprendere anche attraverso la corrispondenza con il comitato organizzatore, è stata prettamente influenzata dal prezzo in primo luogo e dalla distanza in secondo luogo. Si precisa quindi che il comitato organizzatore ha svolto solo ed esclusivamente la funzione di ricerca delle disponibilità e dei prezzi delle varie strutture, senza indirizzare in alcun modo nessun partecipante in alcuna delle strutture di cui sopra.
Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.
Squarzino (Arc-VA) - Grazie per le informazioni che mi sono state date. Perché l'interesse per questa iniziativa? Intanto perché credo che bisogna sempre verificare quello che avviene nella nostra Regione per vedere se quanto finanziamo realizza l'obiettivo che si voleva raggiungere e qui di finanziamenti ne diamo parecchi - credo che siamo sui 7-800mila euro in questi pochi anni -, ma il problema non è solo di finanziamenti dati a un particolare comitato per le iniziative che svolge, quanto piuttosto esaminare le ricadute. Credo che, nel momento in cui la Regione dà dei contributi per delle manifestazioni, lo fa tenendo conto di alcuni parametri che condividiamo: ritorno di immagine, incremento di presenze, eventuale fidelizzazione che è più facile se queste fossero iniziative che tradizionalmente vengono fatte e quindi si ripetono tutti gli anni. In tale senso varrebbe la pena di valorizzare soprattutto o di spingere i comitati organizzatori ad individuare iniziative che possano essere ripresentate ogni anno, così in questo modo si dà un messaggio di fidelizzazione, non solo per quanto riguarda l'iniziativa, ma anche in un momento successivo. Quello che mi stupisce è che non ci siano momenti di verifica rispetto a quello che avviene. Giustamente l'Assessore ha fatto l'elenco dei criteri con cui verificare...
(interruzione dell'Assessore Pastoret, fuori microfono)
... un contabile certo, qui il problema non è contabile, ma è il problema delle ricadute. Se si ha la consapevolezza che i finanziamenti dati sono finalizzati alle ricadute sul territorio, sul turismo, allora bisognerebbe anche fare una verifica sulle eventuali ricadute, quindi forse potrebbe essere utile come Assessorato del turismo, insieme ad altri Assessorati che organizzano questi eventi sportivi o che contribuiscono a questi eventi sportivi, individuare alcuni criteri con cui valutare l'incidenza di tali eventi, perché questo potrebbe servire anche come suggerimento al comitato organizzatore.
Rispetto all'organizzazione, l'Assessore Isabellon ha raccontato quello che è avvenuto e ne prendo atto; di fatto, ci sono stati degli inconvenienti: se alcuni atleti sono andati a Verrès quando c'erano ancora all'interno della vallata posti letto disponibili...
(interruzione dell'Assessore Isabellon, fuori microfono)
... hanno scelto... ma c'è anche il problema del costo del pullman, andare e venire così... quindi c'è un aumento del costo del pullman. Secondo: se il problema è dei costi dell'albergo, allora effettivamente qui bisognerebbe fare un lavoro di organizzazione preventiva e di convenzione con tutti gli albergatori. Si fa allora prima un patto chiaro, si fa un prezzo che serva a tutti in prospettiva di accoglienza turistica. Credo che questa dovrebbe essere l'occasione per far fare un salto di qualità nell'accoglienza turistica, questo sì, altrimenti i 250mila euro dati quest'anno e gli altri lo scorso anno e via dicendo, se non servono a far fare un salto di qualità nell'accoglienza nel turismo, credo siano mal spesi e penso che invece sia possibile con le stesse risorse ottenere risultati migliori in prospettiva. Spero quindi che da parte degli Assessori competenti vi sia un impegno in questo senso.
