Oggetto del Consiglio n. 158 del 15 marzo 1978 - Verbale
OGGETTO N. 158/78 - ATTIVITÀ DELL'AZIENDA DI SOGGIORNO DI AOSTA. (Reiezione di mozione)
Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dal Consigliere Manganoni, concernente: "Attività dell'Azienda di soggiorno di Aosta", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 28 febbraio 1978:
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Ill.mo Signor PRESIDENTE
del Consiglio regionale
AOSTA
Il sottoscritto Consigliere regionale, Claudio Manganoni, chiede alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale la seguente:
MOZIONE
L'Azienda di soggiorno della città di Aosta, sovvenzionata dalla Regione, per l'impostazione e la stampa di opuscoli, ricorre a tipografie site fuori Valle senza consultare, interpellare, chiedere preventivi alle tipografie locali.
Risulterebbe inoltre che nel trattamento, non solo economico, dei rispettivi dipendenti non segua una linea di assoluta equità.
Considerata la scorrettezza della procedura, i danni che ne derivano alle tipografie e le rilevantissime cifre stanziate dalla Regione per assicurare una occupazione ai lavoratori locali.
IL CONSIGLIO REGIONALE
DELIBERA
di impegnare la Giunta a richiamare energicamente al loro dovere gli organismi dirigenti dell'Azienda di soggiorno di Aosta, allo scopo di evitare il ripetersi di simili inconvenienti, informando il Consiglio dei fondi stanziati annualmente dalla Regione e fornendogli le copie dei bilanci consuntivi e preventivi per gli anni 1976, 1977 e 1978.
Aosta, 7 febbraio 1978
F.to: Claudio Manganoni
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Il Consigliere MANGANONI illustra brevemente la mozione.
L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti CHABOD fa presente che la Regione eroga annualmente all'Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Aosta un contributo di lire dodici milioni e confuta le accuse, contenute nella mozione, circa la stampa di opuscoli pubblicitari in tipografie site fuori Valle.
Il Consigliere MANGANONI fa presente che per la stampa di un opuscolo pubblicitario apparso recentemente l'Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Aosta è ricorsa ad una tipografia di Genova.
Il Consigliere CHINCHERE', premesso che il Gruppo P.C.I. ha già avuto modo, in più occasioni, di esprimere critiche riguardo all'attività delle aziende di soggiorno e turismo, sostenendo che le attribuzioni di questi enti dovrebbero essere svolte direttamente dai Comuni, annuncia il voto contrario del Gruppo comunista alla mozione che prefigura rapporti tra le aziende autonome e la Regione diversi da quelli stabiliti per legge.
Il Consigliere LUSTRISSY ritiene indispensabile, al fine di acquisire elementi sufficienti per esprimere un giudizio sui rilievi mossi all'attività dell'azienda autonoma di soggiorno e turismo di Aosta una verifica da parte dell'esecutivo sulla fondatezza o meno di detti rilievi.
Il Consigliere MANGANONI ribadisce le critiche già espresse nel precedente intervento in merito al conferimento di lavori di stampa a ditte site fuori Valle e chiede informazioni sui bilanci preventivi e. consuntivi dell'azienda autonoma di soggiorno e turismo di Aosta per gli anni 1976, 1977 e 1978.
Il Presidente della. Giunta ANDRIONE ritiene legittimo da parte delle aziende autonome di soggiorno e turismo il ricorso alla trattativa privata per il conferimento di lavori di stampa di opuscoli pubblicitari.
Fa presente che in caso di segnalazioni di fatti specifici di disfunzioni nell'attività delle aziende, la Giunta interverrà nei dovuti modi.
Il Consigliere LUSTRISSY annuncia l'astensione del Gruppo D.P. non essendo stata chiarita da parte dell'esecutivo l'esistenza o meno di inconvenienti nel funzionamento dell'azienda di soggiorno e turismo di Aosta.
Il Consigliere MONAMI annuncia il voto contrario del Gruppo P.C.I. alla mozione in oggetto in quanto il Consiglio regionale non può giudicare il comportamento delle aziende di soggiorno, ma bensì dovrebbe limitarsi ad invitare la Giunta regionale a svolgere una più accurata azione di tutela sugli atti di tali enti.
Il Consigliere BONDAZ annuncia il voto contrario del Gruppo D.C.
Il Consigliere PARISI annuncia l'astensione del M.S.I.
Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente DOLCHI accerta e comunica che il Consiglio, con sedici voti contrari e un voto favorevole (Consiglieri presenti: venticinque; votanti: diciassette; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Chanu, Fournier, Lanivi, Lustrissy, Maquignaz, Parisi, Pollicini e Quey), non ha approvato la sottoriportata mozione:
"L'Azienda di soggiorno della città di Aosta, sovvenzionata dalla Regione, per l'impostazione e la stampa di opuscoli, ricorre a tipografie site fuori Valle senza consultare, interpellare, chiedere preventivi alle tipografie locali.
Risulterebbe inoltre che nel trattamento, non solo economico, dei rispettivi dipendenti non segua una linea di assoluta equità.
Considerata la scorrettezza della procedura, i danni che ne derivano alle tipografie e le rilevantissime cifre stanziate dalla Regione per assicurare una occupazione ai lavoratori locali;
IL CONSIGLIO REGIONALE
DELIBERA
di impegnare la Giunta a richiamare energicamente al loro dovere gli organismi dirigenti dell'Azienda di soggiorno di Aosta, allo scopo di evitare il ripetersi di simili inconvenienti, informando il Consiglio dei fondi stanziati annualmente dalla Regione e fornendogli le copie dei bilanci consuntivi e preventivi per gli anni. 1976, 1977 e 1978".
Il Consiglio prende atto.
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