Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2538 del 7 marzo 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2538/XII - Conservazione di siti naturalistici per la protezione dell'avifauna. (Interrogazione)

Interrogazione

Appreso che sono allo studio le misure di conservazione dei siti individuati nella nostra Regione ai sensi della Direttiva 92/43/CEE "Habitat" e della Direttiva 79/409/CEE "Uccelli";

Preso atto che il predetto studio finanziato col progetto Leader Plus, dovrebbe concludersi con la redazione dei piani di gestione,

il sottoscritto Consigliere regionale

Interroga

il Presidente della Regione per sapere:

1) con quali tempi si ritiene potrà essere concluso lo studio e quando si ritiene possano diventare operativi i piani di gestione;

2) se sia prevista la partecipazione dei comuni e delle Associazioni interessate alla redazione dei piani stessi;

3) se nella predisposizione dei piani di gestione è stato tenuto in debito conto l'impatto del traffico veicolare, in particolare quello turistico, che in parecchi casi interessa tali aree;

4) quali richieste di intervento o di costruzione di manufatti sulle aree di cui alle premesse, sono state depositate presso l'Amministrazione regionale e a che punto è il loro iter procedurale.

F.to: Venturella

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Isabellon.

Isabellon (UV) - I quesiti posti: "con quali tempi si ritiene potrà essere concluso lo studio e quando si ritiene possano diventare operativi i piani di gestione"; "se sia prevista la partecipazione dei Comuni e delle Associazioni interessate alla redazione dei piani stessi"; "se nella predisposizione dei piani di gestione è stato tenuto in debito conto l'impatto del traffico veicolare, in particolare quello turistico, che in parecchi casi interessa tali aree"; "quali richieste di intervento o di costruzione di manufatti sulle aree di cui alle premesse, sono state depositate presso l'Amministrazione regionale e a che punto è il loro iter procedurale"... qui c'è da chiarire un aspetto.

Anzitutto il progetto "Leader" citato non finanzia genericamente l'elaborazione delle misure di conservazione dei siti individuati ai sensi delle direttive "Habitat-Uccelli", ma è riferito all'invito che il "GAL Valle d'Aosta Leader" nel novembre 2005 ha rivolto ai Comuni compresi nell'area Leader a presentare proposte progettuali nell'ambito dell'asse 1, misura 3, del programma "Leader Plus", per interventi finalizzati alla tutela della biodiversità all'interno di aree naturali protette e/o siti appartenenti alla rete ecologica "Natura 2000" e zone limitrofe di particolare pregio naturalistico.

L'iniziativa, attuata d'intesa con l'Assessorato dell'agricoltura e risorse naturali, intendeva promuovere la realizzazione di azioni coerenti che consentano un uso del territorio e delle risorse naturali in una logica di sviluppo sostenibile, azioni che contribuiscono al mantenimento della biodiversità a livello di specie, di habitat e di paesaggio e alla valorizzazione della funzionalità degli habitat e dei sistemi naturali alla luce delle esigenze economiche, sociali e culturali locali. Particolare attenzione era rivolta anche agli habitat semi-naturali, a quelle aree nelle quali la secolare presenza dell'uomo ha permesso il mantenimento di un equilibrio fra uomo e natura e nelle quali le attività agricole tradizionali hanno nel tempo assicurato la sopravvivenza di specie animali e vegetali ormai rare e minacciate. L'ambito di riferimento era costituito dalle aree sottoposte a tutela, in quanto aree naturali protette o siti appartenenti alla rete ecologica "Natura 2000" e dalle zone limitrofe, caratterizzate da valenze di tipo naturalistico e/o che possono rappresentare aree di collegamento ecologico-funzionale, per le quali individuare o applicare linee guide gestionali in sinergia con le aree tutelate in una logica di gestione integrata di sistema.

Gli interventi finanziabili nell'ambito di quel progetto riguardavano: piani di gestione per "SIC", "ZPS" o studi propedeutici alla loro elaborazione, redatti in conformità alle linee guida del Ministero dell'ambiente in riferimento al D.M. 3 settembre 2002; studi e ricerche finalizzati ad una migliore conservazione dei siti e delle aree di collegamento ecologico funzionale, alla loro integrazione con le attività rurali e alla loro valorizzazione; interventi di recupero e manutenzione ambientale finalizzati ad assicurare uno stato di conservazione soddisfacente per habitat e specie presenti, nonché la valorizzazione del sito stesso; interventi integrati delle azioni di cui ai precedenti punti. In merito ai finanziamenti le percentuali di contributo previste erano dell'80% delle spese ritenute ammissibili, con limite di spesa ammessa per ogni progetto non superiore a 150mila euro, con un contributo massimo erogabile di 120mila euro.

Nell'ambito di questo progetto "Leader" sono stati presentati - e conseguentemente finanziati - i seguenti progetti:

- la valorizzazione del "SIC IT 1205100", corrispondente al Vallone della legna, in Comune di Champorcher, e di un'ampia zona in Comune di Pontboset presentato dai due Comuni (qui subentra il caso di Comuni limitrofi che avevano fatto richiesta, nel caso specifico quello di Pontboset); si tratta di un intervento integrato che comprende diverse azioni, l'elaborazione del piano di gestione - in questo caso compare il piano di gestione del sito di importanza comunitaria -, studi finalizzati alla conservazione delle zone limitrofe e di un'ampia area in Comune di Pontboset, al fine di creare un collegamento ecologico funzionale, l'individuazione di misure volte alla valorizzazione delle attività rurali, compatibilmente con le esigenze di conservazione delle specie e degli habitat presenti;

- secondo progetto: valorizzazione della stazione di "Peonia officinalis", "SIC IT 1205110", presentato dal Comune di Perloz, volto alla valorizzazione del sito naturale dell'ambiente circostante, delle peculiarità storiche, architettoniche e culturali in un'ottica di sostenibilità. Fra le azioni, oltre allo studio dei luoghi interessati, la sistemazione del sentiero e l'allestimento tematico e alcune iniziative di comunicazione con il coinvolgimento di attori locali, Comune e consorzio;

- il terzo progetto riguarda il turismo sostenibile nei siti di importanza comunitaria del lago di Lozon in Comune di Verrayes e di Lo Ditor in Comune di Torgnon, presentato dai 2 Comuni citati. Il progetto propone un sistema di fruizione e valorizzazione dei 2 "SIC" interessati, compatibile con le esigenze di conservazione attraverso la realizzazione di percorsi di visita;

- quarto progetto: valorizzazione sostenibile della riserva naturale del lago di Villa, presentato dal Comune di Challand-Saint-Victor, in questo caso le azioni sono rivolte ad interventi di valorizzazione dell'area a scopo turistico e didattico, compatibili con le esigenze di conservazione del sito. Le azioni maggiormente rappresentative sono i percorsi tematici e la cartellonistica e le iniziative di comunicazione indirizzate in gran parte alle scuole;

- quinto progetto: percorsi di visita nel "SIC IT 1205090" che corrisponde agli ambienti xerici di Chameran, Grand Brison, Cly, presentato dal Comune di Saint-Denis; anche in questo caso si propongono forme di fruizione e valorizzazione compatibili con le esigenze di conservazione del sito, attraverso la realizzazione di indagini conoscitive e percorsi di visita dedicati.

Due dati: il costo complessivo dei progetti è di 497.723 euro, per l'80% a valere su fondi "Leader" e 398.179 euro di cui 263.390 euro già assegnati al "GAL" e 134.788 come ulteriore finanziamento a carico della Regione, per far fronte ai progetti presentati in quanto ritenuti ammissibili. La realizzazione dei progetti la cui ultimazione è prevista a fine 2007, avviene in sinergia con il Servizio aree protette dell'Assessorato dell'agricoltura, sia per quanto attiene le specifiche aree di approfondimento scientifico, che per la definizione delle esigenze di conservazione degli habitat e delle specie presenti, anche in rapporto con le opere che si intendono eseguire.

Tornando ai quesiti posti nell'interrogazione, solo uno dei progetti è finalizzato alla predisposizione di un piano di gestione, nello specifico quello del Vallone della legna; negli altri casi si tratta di approfondimenti scientifici su tematiche specifiche o in gran parte di interventi di valorizzazione e fruizione compatibile, con modesti interventi sul territorio, quali la sistemazione di sentieri e la posa di cartellonistica. Trattandosi poi di progetti presentati dai Comuni, risulta difficile immaginare che gli stessi non siano coinvolti nella loro realizzazione, in quanto sono loro che li propongono.

Per quanto riguarda invece l'impatto del traffico veicolare nella predisposizione dei piani, si condivide l'importanza e la necessità di analizzare tutti i fattori che possono compromettere lo stato di conservazione di habitat e specie, ma nel caso in questione non risulta, ad oggi, che il Vallone della legna sia attraversato da una strada adibita a traffico veicolare, quindi il problema non si pone.

Non sono pervenute richieste di costruzione di manufatti nell'ambito di questi progetti presentati; l'unica richiesta di parere finora Giunta in Amministrazione è relativa alla posa di cartelli per il percorso di visita della stazione di "Peonia officinalis" di Perloz. In tutti i casi è in corso, con gli uffici competenti, la definizione delle tipologie grafiche per la cartellonistica in tali aree. Infine, per quanto riguarda i tempi e le modalità per l'attuazione dei piani di gestione dei siti in "Natura 2000", è intenzione dell'Amministrazione predisporre una legge regionale di recepimento della direttiva 92/43 della CE che disciplini anche questi aspetti.

Presidente - La parola al Consigliere Venturella.

Venturella (Arc-VA) - Si assiste, nelle risposte di questa Giunta, o alla comunicazione di dati che in precedenti comunicazioni non corrispondono ad altri dati ricevuti - faccio riferimento alla risposta all'interrogazione sui rifiuti - oppure a risposte che sottintendono la fatica per certi amministratori di pensare che non esistono solo gli enti locali o il Sindaco o il Segretario comunale, ma esistono una serie di associazioni della società civile che potrebbero entrare almeno nelle procedure iniziali di "suggerimento".

La domanda n. 2 era fatta in modo che lei mi rispondesse: "chiedi la partecipazione dei Comuni"... ma che domanda stupida! È chiaro che se le domande le fanno i Comuni, ci sarà la partecipazione dei Comuni! Però c'era una piccola aggiunta, infatti l'Assessore è caduto nella trappola: Comuni e associazioni. Questa Amministrazione è così ideologicamente chiusa alle osservazioni delle associazioni ambientaliste o di cittadini o di comitati, che non prende mai in considerazione questo! Solo quando vi sono delle osservazioni nelle procedure di impatto ambientale, allora siete obbligati a rispondere, ma la partecipazione preventiva... quella... mai! Questo rientra proprio nel vostro patrimonio genetico e anche nella predisposizione di leggi regionali, faccio un esempio: norme sugli elettrodotti, è venuto fuori in commissione che era stata costruita con l'ex "ENEL" e con le associazioni dei distributori e produttori di energia elettrica, le associazioni, quelle, non esistono! Quindi una visione ideologicamente parziale.

La risposta poteva essere solo questa: certo che i Comuni ci sono! E le associazioni? Non mi ha risposto e questa è una caratteristica delle risposte di questa Giunta! Ho cronometrato, aveva tempo 10 minuti, 8 minuti per illustrare in generale come erano i progetti e poi un minuto e 40 secondi per rispondere alle domande che avevo posto. È chiaro che il periodo di gestione per quel progetto lì, Vallone della legna, non prevede il traffico veicolare, a parte che prevedete traffico veicolare anche sui sentieri, chiamandoli sentieri carrabili con un neologismo eccezionale per questa Regione, infatti mi è venuto un colpo quando ho sentito che sul Col Fenêtre dove c'è un'importante stazione di "Paeonia officinalis", tra i Comuni di Perloz e Arnad, c'era la sistemazione del sentiero, ho detto: "nel caso in cui all'Assessore non venga in mente di sistemare il sentiero come sistemano il sentiero carrabile del Comboé, spero che non sia questa l'intenzione, di trasformare il sentiero del Col Fenêtre in sentiero carrabile"... Sappiamo la risposta: fine 2007, piano di gestione... lei ha dato una risposta per quel che riguarda i periodi di gestione per il Vallone dell'Alegna, noi faremo i prossimi Consigli quei piani di gestione non più finanziati da "Leader Plus", ma da progetti "Interreg" e poi lei ci farà una relazione dettagliata di tutti i periodi di gestione che riguardano i siti di importanza comunitaria e le zone di protezione speciale.