Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2479 del 7 febbraio 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2479/XII - Convenzione tra la Regione Valle d'Aosta e la Fondazione "Montagna sicura". (Interrogazione)

Interrogazione

Vista la D.G.R. n. 194 del 27 gennaio 2006, concernente la "approvazione della convenzione tra Regione Autonoma Valle d'Aosta e Fondazione Montagna sicura...", con la quale si concede alla Fondazione un contributo annuo di 345.000 € per l'attuazione degli scopi esposti nella premessa della delibera;

Vista la D.G.R. n. 4229 del 29 dicembre 2006 concernente l'approvazione dell'invito a regìa regionale alla Fondazione "Montagna sicura" per realizzare un percorso di "avvicinamento dei giovani alla montagna" favorendo nel contempo "il loro ingresso nelle professionalità legate a tale contesto", prenotando una spesa complessiva di 116.000 €;

Richiamata la legge regionale n° 9 del 24 giugno 2002, nella quale all'articolo 6 si prevede l'assegnazione di un contributo di gestione annuo alla Fondazione di 50.000 € a partire dall'anno 2003;

Atteso che gli scopi e l'attività della Fondazione, ex articolo 2 della L.R. 9/2002 già citata, sono nondimeno condivisibili e di pubblico interesse;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interroga

l'Assessore competente per conoscere:

1) se alla Fondazione siano affidabili di pertinenza anche corsi di formazione professionale, sia pure focalizzati in settori specifici, visto che nella nostra Regione se ne occupano già innumerevoli enti di formazione accreditati;

2) se i contributi di gestione sommati ai finanziamenti annuali derivanti dalle convenzioni stipulate annualmente ed a quelli erogati per varie singole attività non siano ritenuti un po' ridondanti, e quali siano in rapporto a tali sovvenzioni, le persone presenti con continuità nella Fondazione.

F.to: Bortot

Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.

Cerise (UV) - Voglio ricordare come la Fondazione "Montagna sicura" è stata istituita con legge regionale n. 9 del 2002, e vede come partner la Regione Valle d'Aosta, il Comune di Courmayeur, l'Unione valdostana guide di alta montagna e il Soccorso alpino valdostano. Gli scopi che persegue sono lo studio dei fenomeni climatici e meteorologici, lo studio dei fenomeni ambientali che condizionano la vita in montagna, l'analisi del rischio idrogeologico, la promozione della sicurezza in montagna, lo studio delle problematiche concernenti il soccorso, la promozione delle attività alpinistiche ed escursionistiche, e il quadro delle attività volte ad evitare lo spopolamento della montagna. Il contributo regionale previsto dalla legge è di 50.000 € e viene esaurito per le spese di funzionamento; poi, caso mai, vi do i dettagli scritti. La legge prevede che è facoltà dell'Assessore competente in materia di territorio attribuire assegnazioni straordinarie per specifiche iniziative attuate dalla Fondazione, ed è in questo spirito che si inserisce la convenzione annuale tra l'Assessorato e "Montagna sicura".

Prima domanda: l'intervento formativo denominato "Scoprire la montagna: percorso di avvicinamento per giovani valdostani" è frutto di una collaborazione tra Unione Valdostana Guide ("UVGAM") e Fondazione "Montagna sicura". Ricordo che "UVGAM", in quanto ente socio della Fondazione, ne ha richiesto il supporto, quindi è un membro componente della Fondazione. Si tratta di un intervento a regia pubblica dell'Assessorato del turismo in quanto rispondente ad una problematica rilevante: quella di facilitare la formazione delle guide alpine, che è sempre più problematica. Si tratta di un progetto innovativo e molto importante socialmente, che apre la possibilità a 20 giovani di avvicinarsi gratuitamente alla montagna con una formazione estremamente qualificante. Mi corre l'obbligo di specificare che la Fondazione non gestisce corsi di formazione, perché non è ente accreditato, né intende esserlo. Nell'intervento, come citato sia nella deliberazione regionale, sia nell'allegata convenzione, la Fondazione, per delega dell'Assessorato, è "Organismo proponente", mentre "UVGAM", componente di "Montagna sicura" è l'"Organismo attuatore", in quanto per istituto ha il compito di formare le guide di alta montagna.

Seconda domanda: viene citata la deliberazione n. 194 del 27 gennaio 2006; questa è la deliberazione che regola l'accordo di attività fra l'Assessorato del territorio e "Montagna sicura" ai sensi di legge. Si tratta di delegare la Fondazione a svolgere degli approfondimenti per quanto riguarda l'ambiente, la glaciologia, la difesa del territorio e la prevenzione dei rischi idrogeologici, destinando a tal fine l'importo di 330.000 €, in buona parte finanziato nel "Programma di studi nel settore della difesa del suolo".

Per quanto riguarda le singole attività, si tratta di questo: "Montagna sicura" per questo accordo è la sede operativa dell'"Espace Mont Blanc" (è inutile che ricordi cos'è); c'è tutta un'attività sui rischi naturali in montagna; prevede la gestione da parte della Fondazione "Montagna sicura" di una rete transfrontaliera, nell'intento di definire i futuri progetti in materia e di stabilire relazioni permanenti con Centri di Ricerca ed Università coinvolti sulla tematica. Sono poi realizzati diversi eventi divulgativi dedicati ai rischi naturali, a livello internazionale, ricordo per tutti che abbiamo ospitato, su mandato della Protezione civile, delle giornate di aggiornamento sulla problematica della neve, alle quali hanno partecipato tutti i funzionari d'Italia che si occupano di questo settore: qui c'è tutta una serie di collegamenti in rete con il "CREALP", con il Politecnico di Torino, nell'ambito di progetti Interreg.

Ricordo infine che si è costituita nell'ambito di "Montagna sicura" la "Cabina di regia dei ghiacciai valdostani", che ha in particolare il compito di tenere sotto controllo l'evoluzione glaciologica di alcuni ghiacciai, dell'insieme glaciologico della Valle d'Aosta e, in particolare, di 7 apparati glaciali valdostani. Su altri 4 viene effettuato il bilancio di massa, in più sotto gli indirizzi della prof.ssa Cerutti si stanno inventariando una serie di documenti e di approfondimenti per ricostruire l'evoluzione di siti glaciali nel loro processo di regressione e, in qualche raro caso, di espansione. La convenzione annuale con l'Assessorato del territorio permette l'assunzione di 3 dipendenti dedicati a tempo pieno - Segretario generale della Fondazione, segretaria ed un geologo -, la collaborazione di 2 consulenti entrambi a part-time al 60%, poi abbiamo collaborazioni scientifiche con la prof.ssa Cerutti, con il Comitato glaciologico italiano, il Politecnico di Torino, l'utilizzo di guide alpine valdostane nelle attività di rilievo e attività divulgative e seminari. La Fondazione ricava oltre il 50% delle sue entrate dalla partecipazione a progetti Interreg e a progetti finanziati rispettivamente dalla Cassa di risparmio di Torino e dalla Compagnia di San Paolo di Torino, a dimostrazione della credibilità che questa struttura ha. Occupa ora a tempo pieno 6 dipendenti e 4 consulenti, anche questi part-time tra il 40% ed il 60%, per lo più giovani neolaureati inseriti in un percorso altamente professionalizzante e qualificante, che prevede anche dirette sinergie con Poli Universitari d'eccellenza.

Presidente - La parola al Consigliere Bortot.

Bortot (Arc-VA) - Sono soddisfatto della risposta, quello che ci premeva di più era capire. In sostanza, la Fondazione serve da contenitore del corso promosso dalle guide valdostane, non capivo bene questo passaggio, pensavo ci fosse una sovrapposizione di ruoli o di uscita dagli scopi istituzionali della Fondazione... la cosa è stata chiarita, la ringrazio.