Oggetto del Consiglio n. 91 del 15 febbraio 1978 - Verbale

OGGETTO N. 91/78 - PROBLEMI RIGUARDANTI L'AMPLIAMENTO DELL'OSPEDALE REGIONALE DI AOSTA. (Interpellanza del Consigliere Manganoni)

Il Presidente DOLCHI propone lo svolgimento della seguente interpellanza, presentata dal Consigliere Manganoni, concercente: "Problemi riguardanti l'ampliamento dell'Ospedale regionale di Aosta", interpellanza trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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Ill.mo Signor PRESIDENTE

del Consiglio regionale

SEDE

Il sottoscritto Consigliere regionale Claudio Manganoni chiede alla S. V. di voler inserire all'ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale la seguente

INTERPELLANZA

L'ampliamento dell'ospedale di Aosta è stato appaltato in data 11.10.1972 per l'importo di lire 257.700.000 a tutt'oggi il costo si aggira sui 4 miliardi, circa 20 volte l'importo appaltato.

Sono trascorsi ormai quasi 6 anni ed i lavori sono sempre in corso.

Considerato l'ingiustificabile ritardo ed il pazzesco ammontare dei lavori che, se anche indirettamente, graverà sulle finanze regionali.

INTERPELLO

la Giunta regionale per conoscere:

1) le ragioni della non ultimazione dei lavori nei tempi previsti, l'ammontare definitivo ed a chi farà carico;

2) quali provvedimenti intende assumere la Giunta o gli organismi appaltanti nei confronti dei responsabili.

Aosta, 30 gennaio 1978

F.to: Claudio Manganoni

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Il Consigliere MANGANONI illustra l'interpellanza, facendo presente che, dato che il costo delle opere per l'ampliamento dell'ospedale è stato 18 volte superiore all'importo appaltato, intende presentare un esposto alla Magistratura perché essa possa far piena luce su eventuali responsabilità degli Amministratori dell'Ente ospedaliero regionale.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE nell'invitare il Consigliere Manganoni a trasmettere rapidamente il suo esposto alla Magistratura, vuole fare presente che, fin dall'inizio dei lavori, sono state apportate delle variazioni al piano originale del quale non rimane quasi più niente.

Concorda sul fatto che i lavori di costruzioni dell'ala nuova dell'ospedale si sono trascinati per un periodo di tempo troppo lungo e comunica che la Giunta ha posto in essere quanto in suo potere per cercare di ovviare a questo inconveniente, tra l'altro, cassando alcune decisioni dell'E.O.R. che prevedevano di prorogare il periodo di tempo per l'esecuzione dei lavori, imponendo all'impresa il pagamento di una penale, per ritardata esecuzione dei lavori.

Comunica altresì che l'ala nuova sarà ultimata entro la fine di marzo.

Il Consigliere MANGANONI fa presente che l'aumento del costo dell'opera è stato determinato, a suo avviso, non dalla revisione dei prezzi, obbligatoria per legge, ma dalle perizie suppletive, facoltative.

Afferma che per evitare che i lavori procedano troppo a rilento è indispensabile prevedere nel capitolato d'appalto precise scadenze e fissare delle penalità da applicare in caso di mancato rispetto delle scadenze stesse,

Conclude ribadendo la sua volontà di investire del problema la Magistratura.

Il Consiglio prende atto.

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