Oggetto del Consiglio n. 78 del 26 gennaio 1978 - Verbale

OGGETTO N. 78/78 - TRATTATIVE E DECISIONI CIRCA LA COSTRUZIONE DI UN INCENERITORE DI RIFIUTI SOLIDI. (Ritiro di mozione)

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Manganoni e Tonino, concernente l'oggetto: "Trattative e decisioni circa la costruzione di un inceneritore di rifiuti solidi", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 21 e 22 dicembre 1977:

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Ill.mo Signor PRESIDENTE

del Consiglio regionale

SEDE

I sottoscritti Consiglieri regionali Claudio Manganoni e Aldo Tonino, chiedono alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale la seguente

MOZIONE

Negli anni passati l'Amministrazione regionale decideva l'acquisto di un inceneritore per la combustione dei rifiuti solidi.

Non conoscendo a tutt'oggi l'esito di tali decisioni e considerata la rescissione degli accordi stabiliti dalle Amministrazioni di Napoli, per l'inceneritore "tutto d'oro", di Torino, Novara, ecc., il Consiglio regionale

DELIBERA

di impegnare la Giunta a voler riferire dettagliatamente circa le varie fasi delle trattative e sulle decisioni definitive su tale argomento.

Aosta, 6 dicembre 1977 F.ti: Manganoni Claudio, Tonino Aldo.

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Il Consigliere MANGANONI illustra brevemente la mozione.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa osservare al Presidente del Consiglio che l'atto in esame non è una mozione, ma una interpellanza. Non ritiene infatti che si possa presentare sotto forma di mozione la richiesta d'impegno del Presidente della Giunta a riferire su qualcosa.

Protesta nei confronti del Consigliere Manganoni perché non ritiene sia una procedura normale rimettere in discussione quanto è già stato deciso, anche se con dei contrasti, dal Consiglio.

Infatti, essendo la Giunta l'organo esecutivo delle decisioni del Consiglio, allo stato attuale delle cose essa è tenuta ad attuare la costruzione dell'inceneritore.

Fa presente che, a suo avviso, l'unico mezzo legale che i Consiglieri contrari alla costruzione dell'inceneritore possono esperire, consiste nella presentazione di un disegno di legge abrogativo della legge 8.3.1973 che prevedeva la costruzione dell'inceneritore.

Il Presidente DOLCHI dichiara che, a suo avviso, questa mozione, che risponde però ai criteri sostanziali propri dell'interpellanza, possa essere considerata esaurita con la risposta del Presidente della. Giunta.

Il Consigliere POLLICINI ritiene assolutamente inaccettabile il metodo usato dal Presidente del Consiglio Dolchi per chiudere la discussione sulla mozione presentata dai Consiglieri Manganoni e Tonino.

Ritiene che le difficoltà di ordine regolamentare avrebbero dovuto essere prospettate in precedenza e non al momento della presentazione in Consiglio per bloccarne la discussione.

Il Consigliere MANGANONI afferma che, quando aveva presentato la mozione, il Presidente Dolchi, allora ancora Capo Gruppo del P.C.I., non aveva sollevato alcuna obiezione ed oggi invece solleva dei cavilli di ordine procedurale.

Il Consigliere CHANU fa presente che la mozione, così formulata, non può determinare una risposta immediata ed evidenzia che, trattandosi, almeno formalmente, di una mozione, a suo parere, non solo i proponenti, ma tutti i Consiglieri possono illustrare i motivi per i quali ritengono necessario che la Giunta risponda dettagliatamente sulle questioni sollevate.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE dichiara la propria disponibilità a fornire, con una relazione scritta, tutte le informazioni richieste dai Consiglieri Manganoni e Tonino.

Afferma di aver sollevato il problema non per bloccare la discussione con dei cavilli procedurali, ma per un metodo serio di conduzione dei lavori.

Fa presente infatti che la mozione in questione non è una semplice richiesta di informazioni, ma vuole rimettere in discussione una scelta già operata dal Consiglio.

Il Consigliere MANGANONI accetta la proposta del Presidente della Giunta e dichiara di ritirare la mozione.

Il Consiglio prende atto.

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