Oggetto del Consiglio n. 73 del 25 gennaio 1978 - Verbale

OGGETTO N. 73/78 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PLURIENNALI ALL'ANAS PER ACCELERARE L'ESECUZIONE DI OPERE STRADALI IN VALLE D'AOSTA".

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Concessione di contributi pluriennali all'ANAS per accelerare l'esecuzione di opere stradali in Valle d'Aosta", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 21 e 22 dicembre 1977:

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Come è nota l'ANAS provvede, con spese a carico del proprio bilancio, alla manutenzione, in Valle d'Aosta, delle strade statali n. 26 e 27 e delle strade già regionali delle Valli di Gressoney, Ayas, Valtournenche e Cogne.

Tali tronchi stradali, di particolare interesse turistico per la Valle d'Aosta, necessitano, in conseguenza del transito sempre più intenso, di onerosi interventi finanziari per assicurare loro maggiore agibilità e sicurezza.

La direzione dell'ANAS è stata ripetutamente sollecitata dalla Regione, dalle Comunità montane e dai Comuni interessati a realizzare consistenti opere per migliorare la viabilità dei tronchi stradali trasferiti dalla Regione all'ANAS nonché per assicurare un più facile accesso e svincolo dai caselli autostradali alla strada statale n. 26.

Nel loro complesso gli interventi richiesti comportano una spesa valutata in oltre 30 miliardi e l'ANAS si è dichiarata disposta ad effettuare tale investimento in un triennio a decorrere dal 1978 a condizione di ottenere dalla Regione un contributo a fondo perduto di L. 9.000.000.000 liquidabili in tranches, di 3 miliardi per ciascuno degli anni 1978/1979/1980, fermo restando l'impegno da parte dell'Azienda di non richiedere, in presenza di aumento di costi, l'aumento della contribuzione della Regione e di assumere a proprio carico le spese eccedenti l'onere di L. 30 miliardi, per opere da concordare in sede di stipulazione di apposita convenzione.

Per il finanziamento della spesa a carico della Regione è stata prevista l'assunzione di mutui per la durata di 15 anni al tasso del 16% fino alla concorrenza massima di L. 9.000.000.000 riducibili in relazione alla possibilità di reperire e destinare alla prospettata operazione di finanziamento altre disponibilità di bilancio conseguenti al reperimento di maggiori fondi o alla realizzazione in economia di bilancio.

La Giunta regionale, ritenuta l'opportunità di contribuire nella spesa di L. 30.000.000.000, da sostenere dall'ANAS per la rapida realizzazione di opere inerenti alla sistemazione delle strade già regionali passate in amministrazione all'Azienda statale, sottopone all'approvazione del Consiglio l'accluso disegno di legge ed all'esame del Consiglio stesso, per le osservazioni ed i rilievi di competenza, l'acclusa bozza di convenzione da stipulare tra la Regione e l'ANAS per il riordino della rete viaria nelle valli laterali di Gressoney, Ayas, Valtournenche e Cogne nonché per assicurare un più agevole accesso e svincolo dei caselli autostradali alla strada statale n. 26.

(Segue testo del disegno di legge con relativa convenzione riportato in calce al provvedimento).

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L'Assessore ai Lavori Pubblici illustra la proposta, sulla base della relazione.

Il Consigliere MONAMI manifesta, a nome del Gruppo comunista, notevoli perplessità in merito alla proposta.

Ritiene, per una questione di principio, che l'ANAS debba rispondere per quanto le compete della manutenzione delle strade statali, che rientra fra i suoi compiti istituzionali.

Si chiede, dato che la situazione finanziaria dell'ANAS è tale da impedirle di assolvere i suoi compiti istituzionali, quali garanzie essa può offrire circa il reperimento dei 21 miliardi che, in base alla, convenzione, dovrebbero essere utilizzati per interventi in Valle d'Aosta.

Fa presente a questo proposito che altre Regioni hanno interrotto le trattative con l'ANAS per la stipulazione di analoghe convenzioni.

Sostiene infine la mancanza di precise garanzie circa l'utilizzazione, da parte dell'ANAS, dei 30 miliardi sul territorio della Valle d'Aosta.

Critica le modalità della convenzione proposte dall'ANAS che, a suo parere, offrono poche garanzie circa completamento delle opere; osserva infatti che la convenzione prevede l'erogazione dei contributi regionali prima ancora che l'ANAS inizi le opere previste.

Il Consigliere POLLICINI, nel dichiararsi insoddisfatto della relazione e dell'illustrazione effettuata dall'Assessore ai Lavori Pubblici, fa rilevare, a nome del Gruppo dei Democratici Popolari, che il Consiglio avrebbe dovuto essere reso edotto almeno dei progetti di massima delle opere da realizzare, per avere un quadro complessivo della situazione, tenuto conto che su tali opere dovrebbero essere concordate anche con le Amministrazioni comunali interessate.

Sottolinea, richiamandosi alle considerazioni già formulate dal Consigliere Monami, che la proposta di convenzione è, a suo avviso, del tutto priva di garanzie.

Fa presente che l'unica soluzione accettabile dovrebbe prevedere un pagamento proporzionale agli impegni, mentre la convenzione proposta può comportare il rischio che la Regione eroghi nove miliardi a fondo perduto.

Fa presente inoltre che la proposta in esame, prevedendo il finanziamento di un'azienda dello Stato da parte della Regione, creerebbe un pericoloso precedente che rischierebbe, se portato alle estreme conseguenze, di vanificare il riparto fiscale tra lo Stato e la Regione.

Chiede se esiste una proposta alternativa della Regione e quali trattative siano intercorse con il Governo.

Propone il rinvio dell'approvazione della proposta per consentire un ripensamento che porti ad una convenzione più vantaggiosa per la Valle d'Aosta.

Il Consigliere MANGANONI vuole mettere in evidenza il fatto che l'espressione "adeguamento della rete viaria statale" è troppo generica; quindi fa presente che vi sono delle situazioni, in particolare quelle delle strade per Cogne e per il Breuil, in cui ulteriori ritardi non sono ammissibili.

Il Consigliere LUSTRISSY solleva il problema della viabilità della super strada del Monte Bianco, sostenendo che si sarebbe dovuto prendere in considerazione, nelle opere da migliorare, anche il sottopasso di Morgex che costituisce una vera e propria strozzatura dell'arteria e chiede che, se la proposta di legge verrà approvata, si tenga conto anche di questo problema.

Il Consigliere TAMONE riconosce che esiste il rischio che la Regione eroghi dei fondi, senza ottenerne un corrispettivo.

Ritiene però che ricevere ventun miliardi con una spesa di nove, sia un fatto estremamente positivo, a patto che sussista la garanzia della realizzazione delle opere.

Sostiene la necessità che il piano dei lavori, almeno per quanto riguarda i progetti di massima, venga sottoposto preventivamente all'esame, oltre che del Consiglio regionale, anche dei Comuni interessati.

Conclude rammentando la necessità di portare a sollecita soluzione l'annoso problema della viabilità sulla strada statale del Gran San Bernardo.

Il Consigliere BORBEY dichiara di condividere le perplessità manifestate dai vari Consiglieri intervenuti nella discussione in quanto, tra l'altro, l'erogazione di un contributo all'ANAS vanificherebbe il riparto fiscale tra lo Stato e la Regione.

L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI afferma che occorre tener presente che la proposta in esame, oltre a risolvere problemi specifici di viabilità e di incolumità, rappresenterebbe una possibilità di, sbocco occupazionale in un momento di grave crisi.

Fa presente, a prescindere dal fatto che non crede che la situazione finanziaria dell'ANAS sia così nera come è stata dipinta, che la convenzione sottopone le parti contraenti al rispetto di impegni precisi e che in caso di inadempienza da parte dell'ANAS la responsabilità non potrà certo essere iscritta alla Regione Valle d'Aosta.

Il Consigliere BANCOD dichiara di ritenere valida la convenzione proposta perché con l'erogazione di nove miliardi la Regione otterrà l'esecuzione di opere per un valore di trenta miliardi.

E' però necessario, a suo avviso, introdurre nella convenzione delle condizioni che impongano l'obbligo di sentire la Regione prima di eseguire le singole opere.

Il Consigliere PEDRINI, in merito al problema, della viabilità della super strada del Monte Bianco, fa presente che la Società Autostrade Valdostane aveva risparmiato cinque miliardi nella costruzione dell'autostrada Quincinetto-Aosta, somma che avrebbe potuto essere utilizzata per il proseguimento dell'autostrada fino a Villeneuve, però non essendosi realizzato tale progetto, per ragioni, politiche e per interessi particolari, la SAV dovette restituire i cinque miliardi all'ANAS.

Ritiene che la convenzione proposta sia favorevole alla Valle d'Aosta e dichiara di non capire i timori manifestati da più parti circa la possibile insolvenza dell'ANAS che denotano mancanza di fiducia nelle istituzioni.

Il Consigliere PARISI, pur essendo favorevole alla proposta, non può esimersi dal formulare delle critiche in proposito.

Si chiede innanzi tutto se i ventun miliardi che dovrebbero essere utilizzati per la realizzazione di opere stradali in Valle d'Aosta sono già stati stanziati e quando arriveranno a destinazione.

Ritiene più opportuno che la Regione, anziché versare nove miliardi che rischiano di essere erogati e fondo perduto, provveda essa stessa ai lavori più urgenti.

Il Consigliere CLUSAZ, nel manifestare perplessità sulla disponibilità finanziaria dell'ANAS, fa presente che nella riunione indetta per discutere l'eventualità di far proseguire l'autostrada fino a Villeneuve egli era stato l'unico ad essere favorevole alla prosecuzione dell'autostrada stessa.

Il Consigliere FOURNIER fa rilevare che la discussione sta slittando verso l'argomento più generale della viabilità in Valle d'Aosta e ritiene che sia opportuno ritornare all'argomento specifico.

Sostiene, infatti, che in questa occasione il Consiglio deve svolgere un dibattito di carattere generale, mentre i singoli problemi particolari dovranno essere esaminati al momento delle scelte.

Svolgendo un'osservazione di carattere preliminare, fa osservare che, dato che gli interventi sulle strade statali sono di competenza dello Stato, dal punto di vista del principio la Regione non dovrebbe versare i nove miliardi. Quindi, concordando con quanto esposto dal Consigliere Monami, dichiara di ritenere che il Consiglio, se approvasse la convenzione, dovrebbe essere dotato di una capacità decisionale circa l'esecuzione delle opere.

Conclude sostenendo che non vi sono, garanzie perché tale convenzione favorisca occupazione nel settore, non sussistendo l'affidamento a ditte locali degli appalti delle opere.

Il Consigliere BONDAZ si dichiara soddisfatto per la proposta in esame e stupito per le tante perplessità manifestate da diversi Consiglieri.

Concorda con l'Assessore all'Industria e Commercio circa la possibilità che questa convenzione possa divenire un mezzo per creare nuovi posti di lavoro, previo inserimento di una clausola, già accettata dall'ANAS nelle convenzioni da essa stipulate con altre Regioni, secondo la quale il 40% delle opere sia aggiudicato a ditte locali.

Il Consigliere BENZO si dichiara favorevole alla proposta perché, a suo avviso, essa rappresenta la possibilità di procedere all'ammodernamento, e all'adeguamento delle strade delle valli laterali che fino a pochi anni orsono erano regionali.

Afferma che la convenzione potrà essere migliorata, ma non possono sorgere perplessità sulla sostanza del provvedimento la cui approvazione, a suo parere, non può essere procrastinata.

L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE, su richiesta del Consigliere Monami, fornisce alcuni chiarimenti di carattere tecnico.

Il Consigliere MANGANONI sostiene che il recente Rally automobilistico della Valle d'Aosta, oltre ad aver impedito il sonno a numerosi cittadini, non ha certo migliorato lo stato delle strade, soprattutto per quanto riguarda l'asfalto.

Il Consigliere MONAMI, affinché il suo pensiero non venga travisato, precisa che nel suo primo intervento aveva dichiarato che il Gruppo comunista avrebbe potuto votare a favore del provvedimento se esso avesse avuto certe caratteristiche che aveva successivamente illustrate.

Concorda sulla necessità che in sede di appalto siano invitate anche ditte che occupano mano d'opera locale.

Conclude chiedendosi cosa si verificherebbe se, dopo che la Regione avrà erogato i nove miliardi, l'ANAS non terrà fede ai suoi impegni.

Il Consigliere POLLICINI ricorda all'Assessore ai Lavori Pubblici ed al Presidente della Giunta che le perplessità circa l'approvazione della proposta in esame non sono venute solo dall'opposizione, ma anche da componenti della maggioranza il che si rende necessario un rinvio che permetta la revisione della convenzione allegata al disegno di legge.

Ribadisce che le modalità di pagamento previste dall'attuale proposta non danno sufficienti garanzie.

Termina chiedendo che la Giunta tenga conto anche delle indicazioni fornite dalla minoranza e dichiara che il voto del Gruppo dei Democratici Popolari dipenderà dalle risposte dell'Esecutivo.

L'Assessore alle Finanze RAMERA sostiene che se i cinque miliardi non utilizzati per la costruzione dell'autostrada, anziché essere restituiti all'ANAS, fossero stati riutilizzati in loco gran parte dei problemi della viabilità della Valle d'Aosta sarebbero risolti.

Afferma che la proposta di convenzione è particolarmente favorevole perchè, rispetto alle altre Regioni che hanno dovuto versare il 50% dell'importo, la Valle d'Aosta deve contribuire solo per la quota del 30%.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che in linea di principio la Regione non dovrebbe essere tenuta a intervenire finanziariamente per la viabilità delle arterie classificate statali.

Informa il Consiglio che, però, la disponibilità finanziaria dell'ANAS è largamente insufficiente per coprire i fabbisogni per cui essa, dopo il rifiuto del Parlamento di concederle un ulteriore finanziamento, ha stabilito dei piani quinquennali di impegno delle risorse future, stipulando convenzioni con le Regioni che hanno così la garanzia di impegnare il futuro piano quinquennale dell'ANAS.

Sostiene che in pratica la Regione è posta di fronte ad una scelta obbligata, perché se non si convenzionasse con l'ANAS si troverebbe ad essere esclusa dai finanziamenti del prossimo piana quinquennale.

Fa presente che lo schema di convenzione sarà definito dalla Giunta con l'indicazione delle opere che saranno indicate con priorità sul piano dei lavori dell'ANAS.

Concorda con la necessità, espressa da vari Consiglieri, di adeguare la super strada del Monte Bianco alle nuove esigenze create dal traffico internazionale, con particolare riferimento al traffico pesante.

Dichiara infine che la Giunta non accetta la proposta di rinvio e insiste per l'approvazione della proposta da parte del Consiglio.

Il Consigliere MONAMI richiede la votazione sulla richiesta di rinvio alla prossima seduta della proposta in esame, perché la trattativa con l'ANAS possa essere ripresa su altre basi.

Il Consigliere FOURNIER chiede se la convenzione sia allegata al disegno di legge solamente a titolo informativo senza che i Consiglieri possano esprimere alcun giudizio in merito.

Il Presidente DOLCHI informa il Consigliere Fournier che l'articolo 3 fornisce una precisa risposta al problema che egli ha sollevato. Pone quindi in votazione la proposta di rinvio dell'argomento.

Si dà atto che la proposta non è approvata con voti contrari diciannove e voti favorevoli sei (Consiglieri presenti: trenta; votanti: venticinque; astenuti i Consiglieri Fournier, Lustrissy, Maquignaz, Pollicini, Quey).

Il Presidente DOLCHI dichiara chiusa la discussione generale sull'ordine del giorno presentato dai Consiglieri Tamone, Clusaz, Bancod e Perruchon.

Il Consigliere LUSTRISSY chiede ai proponenti di aggiungere dopo le parole conclusive del terzo comma "della S.S. 27 del Gran San Bernardo" le parole "e della S.S. n. 26".

Il Consigliere TAMONE, a nome dei proponenti, si dichiara favorevole all'emendamento proposto dal Consigliere Lustrissy.

Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'ordine del giorno presentato dai Consiglieri Tamone, Clusaz, Bancod e Perruchon, invita il Consiglio a procedere alla votazione per l'approvazione dell'ordine del giorno stesso, con l'emendamento proposto dal Consigliere Lustrissy.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente DOLCHI accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta), ha approvato il seguente ordine del giorno:

IL CONSIGLIO REGIONALE

In sede di approvare il disegno di legge regionale concernente: "Concessione di contributi pluriennali all'ANAS per accelerare l'esecuzione di strade statali in Valle d'Aosta", considerato che gli interventi si riferiscono a strade statali che collegano le valli laterali e il Comune di Saint-Vincent e, giustamente, non alle strade statali di traffico internazionale;

Considerato, tuttavia, che anche tali strade presentano notevoli carenze con pericolo di paralisi del traffico, specie nella stagione invernale;

Ritenuto che l'ANAS sollevata da ingenti oneri finanziari dal contributo regionale dovrebbe, con urgenza, intervenire a sue proprie spese, anche per le suddette strade internazionali ed in particolare per lo svincolo autostradale di Aosta, per la circonvallazione nord di Aosta e per alcuni tratti, particolarmente pericolosi, della S.S. 27 del Gran San Bernardo e della strada statale n. 26;

Rilevato che sulle predette strade il traffico, specie quello pesante, è in costante aumento;

IMPEGNA

la Giunta regionale ed il suo Presidente ad ottenere dall'ANAS, in sede della firma della convenzione prevista dal disegno di legge sopracitato, il formale impegno a provvedere, a proprie spese ed entro brevi termini, all'esecuzione delle opere necessarie ad assicurare un traffico più agevole sui suddetti tronchi di strada adibiti a traffico internazionale.

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Il Presidente DOLCHI invita il Consiglio a procedere alla votazione dei singoli articoli del nuovo testo del disegno di legge in esame.

Articolo 1

Si dà atto che l'articolo 1 è approvato ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).

Articolo 2

Si dà atto che il Consigliere MONAMI, a nome del Gruppo comunista, propone un emendamento soppressivo dell'articolo 2.

Si dà atto che l'emendamento non è approvato con voti contrari diciannove e voti favorevoli undici (Consiglieri presenti e votanti: trenta).

Si dà atto che l'articolo 2 è approvato con voti favorevoli diciannove (Consiglieri presenti: trentuno; votanti e favorevoli: diciannove; astenuti i Consiglieri Benzo, Chincheré, Crétier, Dolchi, Fournier, Lustrissy, Manganoni, Maquignaz, Monami, Pollicini, Quey, Siggia).

Articolo 3

Si dà atto che il Consigliere MONAMI, a nome del Gruppo comunista, propone il seguente emendamento: sostituire al primo comma dell'articolo 3 le parole "sarà redatto a cura della Giunta regionale" con le parole "sarà approvato dal Consiglio regionale su proposta della Giunta".

Il Presidente della Giunta ANDRIONE chiede ai proponenti dell'emendamento di accettare la seguente formulazione dello stesso "sarà redatto a cura della Giunta e ratificato dal Consiglio".

Il Consigliere MONAMI insiste per l'approvazione dell'emendamento presentato dal suo Gruppo.

Il Consigliere TAMONE formalizza l'emendamento proposto dal Presidente della Giunta.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE propone che l'emendamento venga così modificato "sarà redatto a cura della Giunta, ratificato dal Consiglio regionale, in armonia con il dettato della presente legge".

Il Consigliere MONAMI dichiara che il Gruppo comunista ritira l'emendamento ed accetta quello proposto dal Presidente della Giunta.

Si dà atto che sia l'emendamento che l'articolo così emendato sono approvati ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).

Articoli 4, 5, 6 e 7

Si dà atto che gli articoli da 4 a 7 sono approvati ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).

Il Consigliere MONAMI, prendendo la parola per dichiarazione di voto, annuncia l'astensione dalla votazione del Gruppo comunista, motivata dal fatto che il Consiglio non ha accettato né la proposta di rinvio, né l'abrogazione dell'articolo 2.

Il Consigliere POLLICINI annuncia il voto favorevole del Gruppo dei Democratici Popolari, precisando che tale voto è determinato dall'impegno del Presidente della Giunta a tenere presenti le osservazioni formulate in Consiglio.

Il Consigliere TAMONE annuncia il voto favorevole del Gruppo dell'Union Valdôtaine.

Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato e comunicato che i sette articoli del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Borbey, Crétier e Fournier, il Presidente DOLCHI accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

Consiglieri presenti: trenta;

Consiglieri votanti: venticinque;

Voti favorevoli: ventuno;

Voti contrari: quattro;

Astenutisi dalla votazione i Consiglieri: Chincheré, Crétier, Dolchi, Monami e Siggia.

Il Presidente DOLCHI, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Concessione di contributi pluriennali all'ANAS per accelerare l'esecuzione di opere stradali in Valle d'Aosta".

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Disegno di legge regionale n. 355

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ................................... n. .......: CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PLURIENNALI ALL'ANAS PER ACCELERARE L'ESECUZIONE DI OPERE STRADALI IN VALLE D'AOSTA.

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

Per accelerare l'attuazione del programma infrastrutturale per l'adeguamento della rete viaria statale nelle Valli di Gressoney, Ayas, Valtournenche e Cogne, nonché degli svincoli di accesso alla Statale 26 nei Comuni di Aosta e Saint-Vincent, la Regione Valle d'Aosta concede all'Azienda Nazionale Autonoma delle Strade (ANAS) un contributo finanziario fino alla concorrenza di lire nove miliardi da liquidarsi in tre anni in rate annuali di lire tre miliardi per ciascuno degli esercizi dal 1978 al 1980.

Il contributo complessivo a carico della Regione di lire 9.000.000.000 rimane, comunque, fisso ed invariabile, anche in presenza di aumento di costi ed oneri concordati con l'ANAS per la realizzazione dei lavori di cui al comma precedente.

Art. 2

Il pagamento dei contributi a carico della Regione avrà inizio nel 1978, ad avvenuto perfezionamento dei decreti aziendali dell'ANAS di approvazione dei progetti esecutivi, prima dell'aggiudicazione dei lavori. Per gli anni successivi, ad avvenuta spesa, da parte dell'ANAS, di almeno due terzi del contributo precedentemente versato dalla Regione.

Art. 3

Lo schema di convenzione con l'ANAS per la realizzazione delle opere e dell'intervento finanziario di cui all'art. 1 sarà redatto a cura della Giunta regionale, ratificato dal Consiglio regionale, in armonia con il dettato della presente legge.

Il Presidente della Giunta è delegato a firmare la convenzione con l'ANAS ai sensi e nei limiti della presente legge.

Art. 4

Per il finanziamento della spesa complessiva di lire nove miliardi la Giunta regionale è autorizzata:

- a contrarre nell'esercizio finanziario 1978 un mutuo di lire 3.000.000.000;

- per i successivi esercizi 1979 e 1980, a contrarre, ove non risultino disponibili altri fondi di bilancio, per ciascun esercizio, mutui fino alla concorrenza di tre miliardi di lire. L'importo dei predetti mutui sarà introitato al capitolo della Parte Entrata dei bilanci per i relativi anni finanziari corrispondenti al Capitolo 2700 della Parte Entrata del bilancio della Regione per l'anno 1977.

Art. 5

Nella Parte Spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1978 verrà istituita il seguente nuovo Capitole

SPESA

Variazione in aumento:

Cap. 5757 "Contributo all'ANAS per l'adeguamento della rete viaria statale gestita dall'Azienda in Valle d'Aosta (legge regionale ... n. ...)" L. 3.000.000.000

Art. 6

L'annualità posticipata, dovuta per l'intera durata dell'ammortamento previsto in anni 15, distintamente per quota capitale e quota interessi, prevista in annue lire 540.000.000 per ciascuno degli anni 1978, 1979 e 1980, farà carico ad appositi istituendi capitoli del bilancio preventivo della Regione per gli anni 1978 e successivi e la relativa spesa troverà copertura nel normale incremento delle quote di riparto fiscale spettanti alla Regione di cui al Capitolo della Parte Entrata del bilancio della Regione per l'anno 1978, ed ai corrispondenti o sostitutivi capitoli di entrata dei bilanci per i successivi esercizi, corrispondente al Capitolo 20 del bilancio per l'anno 1977.

Art. 7

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

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CONVENZIONE

tra l'AZIENDA NAZIONALE AUTONOMA DELLE STRADE e la REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA per l'esecuzione ai lavori vari di adeguamento della rete viaria statale nelle valli laterali di Gressoney, di Ayas, di Valtournenche e di Cogne.

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DELLA LEGGE

L'anno ....... addì .... del mese di ....., in Roma e in una sala del Ministero dei Lavori Pubblici, avanti a me Dott. Luigi GIOVINAZZI nato a Roccasecca (FR) il giorno 19 novembre 1934, Direttore aggiunto di Divisione dell'ANAS, delegato alla stipulazione dei contratti di competenza della Azienda nazionale autonoma delle strade con decreto in data 30 marzo 1971, n. 4597, registrato alla Corte dei Conti addì 6 aprile 1974 al registro 4, ANAS foglio numero 295, e senza l'assistenza dei testimoni, avendovi le parti contraenti rinunciato di accordo con me Ufficiale Rogante: delegato, giusta la facoltà concessa dall'articolo 48 della vigente legge notarile 16 febbraio 1913, n. 69.

PREMESSO:

Che il Consiglio di Amministrazione dell'ANAS, nella seduta del ... con ... voto ebbe ad esprimere parere favorevole alla approvazione dei progetti di massima delle opere occorrenti per l'adeguamento della rete viaria statale nelle valli laterali di Gressoney, Ayas, Valtournenche e Cogne e tratto svincolo autostradale Città di Aosta e di Saint-Vincent.

Che l'esecuzione di tali lavori consente il rilancio socioeconomico delle valli interessate favorendo anche la tutela della pubblica incolumità con la previsione di idonee opere paravalanghe e paramassi.

Che il Consiglio di Amministrazione dell'ANAS, nelle sedute del ... e del ..... con voti rispettivamente n. .... ebbe ad esprimere parere favorevole alla approvazione dei progetti esecutivi.

Che la Regione autonoma Valle d'Aosta, con legge ... n. ..... ha determinato di concorrere con un proprio intervento finanziario al fine di consentire l'immediato avvio del suddetto programma infrastrutturale.

Che i progetti esecutivi, sui quali il Consiglio di amministrazione dell'ANAS ha espresso parere favorevole, per caratteristiche e per tracciato, rispondono sostanzialmente alle funzioni previste.

Che in base all'art. 2 della suindicata legge regionale, per l'utilizzo della contribuzione finanziaria regionale dovrà essere stipulata tra la Regione Valle d'Aosta e l'ANAS una apposita convenzione in cui saranno stabiliti i rispettivi impegni.

Che lo schema della presente convenzione è stato adottato dalla Giunta regionale della Valle d'Aosta con delibera n. ...., in data ..... e su di esso ha espresso parere favorevole il Consiglio di Amministrazione dell'ANAS con voto n. .... in data ..... .

Si sono personalmente riuniti oggi dinanzi a me Ufficiale Rogante delegato alla stipula dei contratti di competenza dell'Azienda Nazionale Autonoma delle Strade

DA UNA PARTE

l'On.le ........

Ministro dei Lavori Pubblici, Presidente dell'Azienda nazionale autonoma delle strade

E DALL'ALTRA

l'On.le ........

Presidente della Giunta della Regione Autonoma Valle d'Aosta, abilitato a firmare il presente atto, giusta i poteri conferitigli ai sensi dell'art. 2 della predetta legge regionale.

TUTTO CIO' PREMESSO

ed accertata da me Ufficiale Rogante delegato la capacità giuridica dei contraenti, le parti come sopra costituite convengono e stipulano quanto segue:

Art. 1

La Regione Autonoma Valle d'Aosta, in conformità ed in esecuzione di quanto previsto dalla legge regionale, concorre con proprie contribuzioni finanziarie alla attuazione del programma infrastrutturale viario relativo all'adeguamento della rete viaria statale nelle valli laterali di Gressoney, Ayas, Valtournenche e Cogne e tratto svincolo autostradale Città di Aosta e di Saint-Vincent che verrà realizzato da parte dell'Azienda Nazionale Autonoma delle Strade ANAS secondo quanto previsto nelle premesse della presente convenzione che si intendono integralmente recepite.

Art. 2

La Regione Autonoma della Valle d'Aosta pone a disposizione dell'ANAS ai sensi dell'art. .... della citata legge regionale n. ... la contribuzione di L. 9.000.000.000, secondo le modalità e nei limiti appresso indicati, per la realizzazione in via prioritaria, da parte dell'ANAS stessa, dei lavori relativi all'adeguamento della rete viaria statale nelle valli laterali di Gressoney, Ayas, Valtournenche e Cogne e tratto svincolo autostradale Città di Aosta e di Saint-Vincent dell'importo complessivo previsto di L. 30.000.000.000.

Tale contribuzione regionale è fissa ed invariabile; ogni maggiore spesa ed onere comunque afferenti alla completa esecuzione dei lavori e funzionalità dei suddetti tratti saranno a carico esclusivo dell'ANAS, restando inteso che la Regione Autonoma Valle d'Aosta è sollevata da qualsiasi responsabilità e rimane estranea ai rapporti con i terzi.

Art. 3

L'ANAS si impegna ad appaltare i lavori entro il termine di mesi quattro decorrenti dalla data di approvazione della presente convenzione;

la concessione della contribuzione regionale sarà ripartita nel triennio 1978-1980, come segue:

L. 3.000.000.000 nell'esercizio finanziario 1978;

L. 3.000.000.000 nell'esercizio finanziario 1979;

L. 3.000.000.000 nell'esercizio finanziario 1980.

L'erogazione delle contribuzioni da parte della Regione Autonoma Valle d'Aosta avverrà mediante deposito in Contabilità speciale intestata al Capo Compartimento dell'ANAS per la Valle d'Aosta presso la Sezione di Tesoreria Provinciale di Aosta e precisamente: per la prima annualità 1978, successivamente al perfezionamento dei decreti aziendali di approvazione dei progetti esecutivi e comunque prima della aggiudicazione dei relativi lavori; per le restanti annualità, ad avvenuta spesa da parte dell'ANAS di almeno i due terzi dell'annualità precedentemente versata.

Art. 4

L'ANAS, attraverso il Capo Compartimento per la Valle d'Aosta, al quale compete la conduzione dei lavori a norma del R.D. 25 maggio 1895, n. 350 e successive modificazioni, provvederà a dare rendiconto degli accreditamenti ricevuti dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nei modi e termini previsti dalla legge e dal regolamento della contabilità di. Stato.

Art. 5.

Eventuali rilevanti varianti al tracciato delle opere di cui trattasi e modificazioni agli svincoli di particolare rilievo saranno sottoposte al preventivo parere della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

Il parere di cui sopra si intenderà acquisito ove la Regione non lo abbia espresso entro il termine di giorni trenta decorrenti dalla ricezione della richiesta che l'ANAS inoltrerà alla Regione tramite il competente Assessorato dei Lavori Pubblici.

Della Commissione di collaudo nominata dall'ANAS farà parte un rappresentante della Regione Autonoma Valle d'Aosta designato dal Presidente della Giunta regionale.

Art. 6

L'ANAS informerà periodicamente la Regione Autonoma Valle d'Aosta sull'andamento dei lavori inviando, almeno ogni tre mesi, apposita relazione.

Art. 7

Il presente atto redatto in carta uso, bollo ai sensi dell'art. 16 Tab. B al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 sarà registrato ai sensi di legge.

Tutte le spese dipendenti dalla stipula della presente Convenzione, niuna esclusa ed eccettuata, sono a carico della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

E richiesto io Dr. Luigi GIOVINAZZI delegato alla stipulazione dei contratti presso l'Azienda Nazionale Autonoma delle Strade ho ricevuto e pubblicato il presente atto, mediante lettura fattane a chiara ed intellegibile voce, in presenza delle parti che da me interpellate prima di sottoscriverlo, anche in margine di ciascun foglio, hanno dichiarato essere l'atto stesso conforme alla loro volontà.

Il presente atto consta di n. 2 fogli di carta uso bollo, dattilografate da persona di mia fiducia su facciate n. 8 compresa la presente scritta su righe n. 4.

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Si dà atto che l'adunanza è sospesa alle ore venti e minuti diciotto e che i lavori del Consiglio saranno ripresi domani alle ore 9,30.

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Letto, approvato e sottoscritto.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

(Giulio Dolchi)

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO

(Angelo Mappelli)

IL SEGRETARIO ROGANTE

(Costantino Pramotton)