Oggetto del Consiglio n. 17 del 3 gennaio 1978 - Verbale
OGGETTO N. 17/78 - APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE N. 25/1974 A FAVORE DELLA ZOOTECNIA CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA PRODUZIONE DI CARNE BOVINA. (Interpellanza del Consigliere Lustrissy)
Il Presidente DOLCHI propone lo svolgimento della seguente interpellanza presentata dal Consigliere Lustrissy, concernente l'oggetto: "Applicazione della legge regionale n. 25/1974 a favore della zootecnia con particolare riguardo alla produzione di carne bovina", interpellanza trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 7 dicembre 1977:
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Ill.mo Signor PRESIDENTE
del Consiglio regionale
AOSTA
Il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo D.P. chiede alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale la seguente
INTERPELLANZA
Considerato che con la legge n. 25 del 26.7.1974 il Consiglio regionale aveva disposto l'erogazione per il quinquennio 1974/1978 di un premio di L. 60.000 per ogni capo bovino di sesso maschile per incrementare la produzione della carne e di L. 30.000 per ogni manza primipara di razza valdostana per incrementare gli allevamenti;
Preso atto che a tutt'oggi tali contributi non sono stati erogati;
INTERPELLA
l'Assessore all'Agricoltura per conoscere:
1) i motivi per i quali non sono stati liquidati i contributi agli agricoltori interessati;
2) quante sono le domande presentate alla data della presente interpellanza per ogni tipo di contributo;
3) quale destinazione hanno avuto i fondi stanziati dalla legge che a tutt'oggi dovrebbero ammontare a 1.600 milioni di lire;
4) l'importo dei fondi assegnati alla Regione in applicazione dell'articolo 3 della legge n. 512 del 7.8.1973, della legge n. 118 del 18.4.1974 dello Stato e la loro utilizzazione.
Aosta, 17 novembre 1977
F.to: F. Lustrissy
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L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ, in risposta all'interpellanza, fa presente che la Regione, ai sensi della legge 26 luglio 1974, n. 25, ha erogato, sino al 1976, contributi per un ammontare di lire 204.518.336 e che, da quella data, in applicazione delle Direttive CEE, è stata sospesa l'erogazione di simili provvidenze.
Quindi, dopo aver precisato che presso l'Assessorato competente sono giacenti circa 11.000 domande tendenti ad ottenere i benefici regionali di cui trattasi, e che le somme stanziate a suo tempo e non utilizzate sono state accantonate, comunica che sono stati assegnati alla Regione i seguenti fondi: ai sensi dell'art. 3 della legge 7 agosto 1973, n. 512: lire 150.000000 e ai sensi della legge 18 aprile 1974, n. 118: lire 180.000.000.
Conclude osservando che, essendo la legge regionale 26 luglio, 1974 n. 25 in contrasto con le direttive emanate dai competenti organi della Comunità Economica Europea, non rimanga alla Regione altra soluzione che l'abrogazione della legge stessa, pur non rinunciando, con qualche altro mezzo, a dare evasione alle domande tuttora giacenti presso l'Assessorato.
Il Consigliere LUSTRISSY non concorda sull'opportunità di abrogare la legge regionale 26 luglio 1974, n. 25, in quanto sussistono, a suo giudizio, gli elementi per instaurare il contenzioso con la Commissione di Coordinamento, al fine di non rinunciare a dare attuazione a detta legge che ha dato risultati positivi nel campo del potenziamento degli allevamenti bovini in Valle.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE ritiene che non ci sia altra soluzione, al momento, all'infuori dell'abrogazione della legge in questione, in quanto le deliberazioni di erogazione dei contributi continuano a non essere vistate dall'organo di controllo. A suo giudizio occorre trovare un'altra soluzione per liquidare le pratiche giacenti.
Il Consigliere LUSTRISSY ribadisce l'opportunità, prima di ricorrere all'abrogazione della legge, di impugnare le decisioni con le quali l'organo di controllo dichiara l'illegittimità delle deliberazioni della Giunta regionale relative all'applicazione della menzionata legge n. 25.
Il Consiglio prende atto.
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