Oggetto del Consiglio n. 423 del 25 novembre 1977 - Verbale

OGGETTO N. 423/77 - APPROVAZIONE DI UN ORDINE DEL GIORNO PER UNA RAPIDA APPROVAZIONE DA PARTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI DEL DISEGNO DI LEGGE STATALE N. 1787 CONCERNENTE: "NORME DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO SPECIALE PER LA VALLE D'AOSTA".

Il Vice Presidente CHABOD, riferendo in merito all'iter parlamentare del disegno di legge statale concernente: "Norme di attuazione dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta", propone al Consiglio di approvare il seguente ordine del giorno:

ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta, riunito in adunanza il 25 novembre 1977, afferma la necessità di una rapida approvazione da parte della Camera dei Deputati del disegno di legge statale n. 1787 concernente: "Norme di attuazione dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta" nell'identico testo già approvato dal Senato.

Il Consigliere LUSTRISSY annuncia l'astensione dalla votazione del Gruppo consiliare dei Democratici Popolari, motivata dal fatto che già i D.P. avevano votato contro il testo di legge governativo, né il loro atteggiamento è mutato dopo il voto al Senato perché il testo approvato dal Senato, pur essendo migliorativo in alcune parti, ha introdotto delle modifiche che non li trovano consenzienti.

Il Consigliere PARISI si dichiara favorevole all'approvazione dell'ordine del giorno, ma, riferendosi al problema del Parco Nazionale del Gran Paradiso, chiede notizie circa la futura gestione del settore ricadente nel territorio della Regione Piemonte.

Il Consigliere DOLCHI dichiara che il Gruppo comunista voterà a favore dell'ordine del giorno perché considera di primaria importanza che la Camera approvi il disegno di legge nel testo approvato dal Senato, per evitare ulteriori ritardi.

Invita ad inviare l'ordine del giorno sotto forma di telegramma ai Presidenti delle Commissioni interessate ed al Presidente della Camera.

Il Consigliere PEDRINI si associa alle parole del Consigliere Dolchi.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE comunica, in risposta, al Consigliere Parisi che è in corso una ingiustificata campagna di stampa sulla questione del Parco.

Fa notare che il testo del disegno di legge approvato dal Senato prevede, per la gestione del Parco, la creazione di un organismo paritetico composto di rappresentanti dello Stato e delle regioni interessate, ognuna per la sua parte di territorio, senza per nulla compromettere l'unitarietà del Parco.

Tale sistema di gestione permetterebbe alla Regione Autonoma Valle d'Aosta di far applicare anche nel territorio del Parco la propria legislazione sulle materie nelle quali ha competenza in base allo Statuto speciale, senza per questo determinare, come gruppi di persone più o meno interessate vorrebbero far credere, la rovina del Parco perché la Regione si impegnerebbe a proteggere la flora e la fauna.

Fa presente che, se manchevolezze vi sono state nella gestione dei Parchi nazionali e nella protezione della flora e della fauna, esse sono da addebitarsi innanzi tutto allo Stato e cita gli esempi forniti a questo proposito dai Parchi Nazionali del Circeo e dell'Abruzzo.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola in merito, invita il Consiglio a procedere alla votazione, per alzata di mano, per l'approvazione dell'ordine del giorno.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio con voti favorevoli ventiquattro (Consiglieri presenti: ventotto; votanti: ventiquattro; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Fournier, Lanivi, Lustrissy e Quey), ha approvato il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta, riunito in adunanza il 25 novembre 1977, afferma la necessità di una rapida approvazione da parte della Camera dei Deputati del disegno di legge statale n. 1787 concernente: "Norme di attuazione dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta" nell'identico testo già approvato dal Senato.

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