Oggetto del Consiglio n. 725 del 14 luglio 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 725/XII - Modalità di cessione a titolo gratuito a enti vari di apparecchiature informatiche obsolete. (Interrogazione)
Interrogazione
Preso atto della Delibera di Giunta n. 2021 del 21 giugno 2004 inerente la cessione gratuita, a titolo definitivo, ad enti pubblici ed ad associazioni operanti sul territorio regionale, di apparecchiature informatiche dichiarate fuori uso;
Tenuto conto che all'interno della stessa Delibera sono evidenziate le lettere di richiesta di enti pubblici regionali, fondazioni, associazioni senza finalità di lucro ed altre Amministrazioni pubbliche operanti nel territorio regionale, volte ad ottenere dall'Amministrazione regionale la possibilità di usufruire di materiale informatico non più utilizzato dagli uffici regionali.
I sottoscritti Consiglieri regionali:
Interrogano
La Giunta regionale per conoscere:
1. le modalità con cui l'Amministrazione regionale ha portato a conoscenza degli enti pubblici regionali, fondazioni, associazioni senza finalità di lucro ed altre amministrazioni pubbliche operanti nel territorio regionale, la possibilità di usufruire di materiale informatico non più utilizzato dagli uffici della stessa Amministrazione regionale;
2. se vi sono delle richieste rimaste non evase;
3. quali sono i criteri adottati per l'assegnazione ai vari enti delle apparecchiature informatiche in oggetto.
F.to: Lanièce - Stacchetti - Comé - Viérin Marco
Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances, à la programmation et aux participations régionales, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - La legge regionale n. 12/1997 prevede che il dirigente dichiari fuori uso i beni non più utilizzabili, che tali beni possano essere ceduti a titolo oneroso, ovvero ceduti gratuitamente, ovvero distrutti, che la cessione gratuita è disposta dalla Giunta regionale prioritariamente a favore di enti pubblici regionali, fondazioni e associazioni senza finalità di lucro e altre amministrazioni operanti sul territorio regionale, in modo tale da mantenere una buona efficienza del sistema informatico regionale.
Una struttura del dipartimento, in modo particolare il Servizio infrastrutture e territorio, ha il compito di provvedere all'aggiornamento del "parco hardware". La sostituzione di macchine vecchie con macchine nuove avviene quando l'attrezzatura non è più in grado di essere utilizzata nell'ambito di un sistema articolato complesso e in continua evoluzione. Pur non rappresentando un compito specifico del dipartimento, dal 1997 si è pensato di non distruggere tutte le macchine dismesse, ma di sottoporle a una prima scelta e successiva verifica di funzionalità, al fine di venire incontro ad esigenze di enti pubblici regionali, fondazioni e associazioni senza finalità di lucro e altre amministrazioni operanti sul territorio regionale, quantunque questa attività generi maggior carico di lavoro. La quota parte che non risulta più funzionante o giudicata priva delle caratteristiche minime rispetto agli standard attuali viene destinata alla distruzione. Qualora si verifichino le condizioni minime di funzionamento, i computer sono messi a disposizione delle figure evidenziate dalla legge regionale n. 12.
Allora, relativamente alla prima questione, è ormai prassi consolidata che ogni anno l'Amministrazione assegni i computer dismessi e ancora funzionanti alle associazioni. A partire dal 1997 la Regione ha ceduto gratuitamente più di 800 computer e 100 stampanti ad aghi senza nessuna forma di pubblicità, oltre all'esposizione all'albo previsto per gli atti e regolarmente pervengono nel corso di ogni anno domande di attrezzatura informatica. La scarsa disponibilità di computer funzionanti da destinare a cessione gratuita, computer che andavano comunque dismessi per ragioni di spazio in cui conservarli, era già ampiamente coperta dalle domande pervenute, erano pervenute oltre 168 macchine richieste contro 101 disponibili, tanto che in taluni casi è stato possibile assegnare solo un numero limitato di computer rispetto al quantitativo richiesto. Da tenere presente che alcune richieste non quantificano il numero dei computer, ma fanno richieste generiche.
Relativamente a domande non evase, tutte le richieste pervenute a DSI prima della predisposizione della deliberazione sono state prese in considerazione; per contro - come precisato nelle premesse della deliberazione stessa -, non tutte le associazioni hanno potuto vedersi assegnare l'intero quantitativo richiesto di computer per mancanza di disponibilità. Inoltre, come specificato nella deliberazione, sono al momento disponibili solo 2 stampanti, e le domande evase solo parzialmente potranno essere prese in considerazione in occasione delle prossime dismissioni insieme a quelle che, nel frattempo, perverranno all'Amministrazione.
Terza domanda: anche in questo caso, il criterio adottato è specificato nelle premesse della deliberazione; ad ogni associazione è stato assegnato almeno un personal computer, incrementando il numero di apparecchiature destinate in funzione della quantità richiesta, fino all'esaurimento della disponibilità.
Ciò detto, se volessimo immaginare un percorso diverso, un regolamento, credo vi sia la massima disponibilità. Oggi ci siamo inseriti in una prassi consolidata, è un percorso che è stato utilizzato gli anni passati. Nulla vieta che si possa migliorare con iniziative "ad hoc" e con la definizione di criteri; quindi, da questo punto di vista, sono assolutamente disponibile.
Président - La parole au Conseiller Lanièce.
Lanièce (SA) - Prendo atto della risposta dell'Assessore cominciando dall'ultima frase che ha pronunciato, che ho molto apprezzato, e cioè quella della disponibilità a rivedere tale questione, anche perché, pur venendo incontro a quanto stabilito dalla legge regionale n. 12/1997, che prevede la possibilità da parte della Regione di distribuire gratuitamente o a titolo oneroso gli apparecchi informatici, dichiarati fuori uso, alle associazioni che ne fanno richiesta, leggendo la deliberazione e sentendo la risposta, la prima cosa che emerge è che non è stata data pubblicità a questa dismissione, come l'Assessore ha dichiarato e, nonostante questo, ci sono state diverse domande.
Tra gli assegnatari di questi computer, si vede che vi sono alcuni enti, come il Comando di Polizia e la Guardia di Finanza, che hanno tutte le risorse economiche per acquistare personal computer e apparecchi informatici, mentre associazioni e fondazioni che, proprio per il loro carattere di enti no-profit, hanno pochi fondi e vivono molto di volontariato, penso che dovrebbero essere le prime ad essere aiutate.
Rivolgo pertanto un invito: che la prossima volta vi sia un articolo pubblicato su tutti i giornali locali, in cui si informi che, a partire da "una certa data", si può richiedere all'Amministrazione regionale di poter usufruire di apparecchi informatici, non più ritenuti adeguati per l'uso dall'Amministrazione regionale. In base alle domande presentate si potrà poi fare una classificazione sulla base di criteri che tendano a premiare maggiormente le associazioni senza fini di lucro, le associazioni che, di per sé, hanno un piccolo budget economico e che, quindi, verrebbero agevolate nel poter usare gratuitamente gli apparecchi informatici.
Penso sia questa la direzione da percorrere in futuro e mi auguro che l'Assessore voglia prendere in considerazione la possibilità, in futuro, di modificare la prassi seguita finora favorendo così una diffusione capillare dell'informazione, in modo che tutte le associazioni che vogliono usufruire di questi apparecchi siano informate; infine, chiedo che nei criteri di assegnazione si prediligano le associazioni e le fondazioni "no-profit" aventi budget inferiori rispetto ad altri enti, pur meritevoli, i quali però hanno a disposizione fondi regionali o statali per poter acquisire gli apparecchi di cui abbisognano.
