Oggetto del Consiglio n. 701 del 23 giugno 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 701/XII - Interventi di potenziamento, ampliamento, sviluppo e gestione dell'aeroporto regionale. (Interpellanza)
Interpellanza
Vista la Deliberazione n. 1759 del 31 maggio 2004 con cui la Giunta regionale ha bandito una gara per la ricerca del socio privato di maggioranza cui assegnare il 51% della società a cui affidare in concessione trentennale la gestione dell'Aeroporto regionale;
Evidenziato che tale deliberazione è in palese contrasto con quanto previsto dall'articolo 48 della Legge finanziaria regionale 2004-2006;
Constatato che tale deliberazione fa riferimento ad un Masterplan relativo all'Aeroporto regionale che non è mai stato esaminato dal Consiglio regionale;
Ribadita la necessità di operare scelte meditate ed oculate relativamente alle infrastrutture aeroportuali, al fine di evitare la realizzazione di un impianto con un insostenibile rapporto fra costi e benefici;
Richiamata inoltre la necessità di considerare attentamente le ricadute ambientali di un Aeroporto con dimensioni e traffico sproporzionato;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
la Giunta regionale e l'Assessore competente per conoscere:
1) quali sono i contenuti del Masterplan per l'Aeroporto di Aosta e per quale motivo i suoi contenuti non sono stati tempestivamente portati all'esame del Consiglio e delle sue Commissioni consiliari;
2) quali sono gli interventi di potenziamento, ampliamento e sviluppo dell'Aeroporto che si intendono realizzare ed entro quali tempi;
3) quali sono i costi a carico della Regione previsti per la realizzazione delle opere di sviluppo dell'Aeroporto e per la gestione annuale;
4) quali livelli di traffico si intendono raggiungere ed in quali tempi.
F.to: Riccarand - Curtaz
Président - La parole au Conseiller Riccarand.
Riccarand (Arc-VA) - Abbiamo presentato questa interpellanza relativamente al programma di sviluppo dell'aeroporto e alla conduzione della gara di appalto per la sua gestione perché ci sembra intanto che una serie di elementi, che oggi sono parzialmente noti, quando abbiamo presentato l'iniziativa non erano assolutamente conosciuti... ma poi vi è tutta la conduzione di questa vicenda, che ci sembra del tutto anomala, non conforme alle leggi e a un corretto rapporto fra Consiglio regionale ed Esecutivo regionale.
Vorrei sinteticamente ripercorrere le tappe essenziali di questa vicenda per evidenziare quello che ho appena affermato.
Il primo passaggio è nell'autunno dello scorso anno quando la Giunta decide di affidare una nuova gestione all'aeroporto, non limitandosi ad una gara per affidarla, ma abbinando la gestione allo sviluppo, quindi individuando nel nuovo gestore dell'aeroporto anche il soggetto incaricato di presiedere a tutta l'attività di sviluppo dello stesso. Questa impostazione, che è contenuta nel disegno di legge della finanziaria, viene poi modificata in sede di Consiglio attraverso in seguito al dibattito effettuato e vengono introdotte alcune variazioni molto importanti all'articolo 48 di quella che poi diventerà la legge finanziaria, in cui questo concetto di abbinare gestione e sviluppo è ripreso e la Giunta è autorizzata in questo senso. La Giunta, quindi, è autorizzata ad avviare una procedura di gara per individuare la società a cui affidare il compito di gestire e anche di presiedere lo sviluppo dell'aeroporto. È detto però molto chiaramente al comma 3 che questo processo è subordinato all'approvazione del programma di interventi da parte del Consiglio regionale, che deve indicare gli assetti societari. Vi è quindi un passaggio logico che è indicato nell'articolo 48 della legge finanziaria: la decisione da parte del Consiglio degli interventi che si vogliono fare, che tipo di aeroporto, che dimensioni, che infrastrutture, che investimenti, il tipo di società a cui si vuole affidare poi la gestione e anche lo sviluppo, visto che si è deciso di abbinare, e da qui partirebbe tutto il processo.
L'atto successivo della Giunta invece è stato il 31 maggio 2004 quello di bandire la gara per la ricerca del socio privato a cui conferire la gestione e lo sviluppo dell'aeroporto, con una deliberazione che precostituisce tutti i passaggi successivi, nel senso che in questo bando di gara la Giunta già prevede che la gestione dell'aeroporto sarà affidata ad una società in cui il privato deve avere la maggioranza, quindi gli assetti societari sono già definiti, ma sono anche definiti gli interventi da fare, nel senso che il bando di gara fa continuo riferimento al "masterplan", che però a quel momento non solo era sconosciuto al Consiglio, ma non era neanche mai stato approvato dalla Giunta regionale, quindi era un documento interno assolutamente sconosciuto. Eppure, se leggiamo la deliberazione con il bando di gara, in tutta una serie di riferimenti: alle pagine 35, 37, 50, a pagina 11 dell'allegato A vi è un continuo rimando a questo "masterplan"... e chiede di presentare l'offerta non solo per gestire, ma anche le condizioni che fa, i carichi finanziari che fa sugli investimenti, addirittura nell'allegato n. 4 a pagina 35 di questa deliberazione si dice: "riportato il quadro sinottico del masterplan"; in realtà devo dire che nella deliberazione non ho trovato traccia di questo allegato n. 4, è citato, ma non c'è. Questo quadro sinottico del "masterplan" indica già le cose che si devono fare, ma chi ha approvato mai queste cose!
Il passaggio che è stato fatto dalla Giunta con la deliberazione del 31 maggio 2004 quindi è completamente prematuro; dopodiché vi è stato il dibattito in Consiglio, vi è stato un tentativo di andare a sistemare alcune cose, per cui il 14 giugno 2004 vi è una deliberazione di Giunta in cui si approva il "masterplan". A parte il fatto che si approva un "masterplan" a posteriori - né si poteva fare diversamente, perché ormai è stato fatto un bando di gara in cui ci si basa sul "masterplan" e non si poteva a quel punto che approvare -, anche questa approvazione è in contraddizione rispetto a quello che era stato detto all'articolo 48 della legge finanziaria, perché diventa difficile capire cosa discuterà il Consiglio nel momento in cui la Giunta ha già approvato il piano maestro. Si potrà discutere sulla tempistica, sulle priorità, ma il piano è quello: è stato approvato dalla Giunta, è stato presentato pubblicamente, quindi diventa difficile capire quali siano i margini di discussione e di decisione di questo Consiglio. Oltretutto da questa deliberazione del 14 giugno 2004 si apprende che il "masterplan" è stato consegnato il 9 aprile 2004, quindi sono quasi 3 mesi che è in possesso della Giunta; non si capisce per quale motivo non si sia avviato un confronto in sede di commissioni e di Consiglio, in modo coerente con quello che era previsto dalla legge finanziaria, in modo da fare delle scelte conseguenti rispetto a una discussione che c'è stata, anche perché qui si fanno delle scelte che hanno delle ricadute finanziarie, gestionali molto delicate, cioè fare un bando per affidare la gestione e lo sviluppo dell'aeroporto per 30 anni non è una cosa di poco conto! Una riflessione, una scelta di fondo strategica da parte del Consiglio regionale mi sembra il minimo, non si può procedere in questo modo non lineare rispetto ad una procedura di tipo corretto. Venerdì mattina vi è stata un'illustrazione in commissione di questo "masterplan", vi è stata nel pomeriggio la presentazione pubblica, quindi conosciamo alcuni elementi, quelli che sono stati presentati, ma a tutt'oggi non siamo in possesso del "masterplan" e non sappiamo esattamente quali sono i contenuti. Non sappiamo, ad esempio, se nel "masterplan" vi è un'analisi approfondita dei costi/benefici, perché dobbiamo capire quali sono i costi che andiamo a sopportare e quali sono i benefici che se ne ricavano, e se questo bilancio costi/benefici sta in piedi, perché tutto si può fare, ma bisogna vedere cosa comporta in termini di costi/benefici. Qui le incognite sono molto alte, perché sappiamo che qualsiasi tipo di infrastruttura che si vada a fare, qualsiasi tipo di intervento ha dei costi non solo immediati di investimento e di realizzazione, ma poi vi sono dei costi di gestione e anche sui costi di gestione sarebbe utile ed indispensabile avere tutta una serie di analisi e di dati che oggi non abbiamo assolutamente. A noi sembra che qui vi sia stato un modo di procedere non lineare e non coerente, non rispondente alle norme di legge, quindi su questo mettiamo l'accento.
Dopodiché l'interpellanza chiede più specificatamente una serie di contenuti di cui vorremmo avere un'illustrazione in Consiglio, in modo da avere degli elementi di valutazione anche se - ripeto - bisognerà che vi sia un momento in cui si va a fare una scelta più approfondita in Consiglio regionale. Vorrei sottolineare il fatto che, purtroppo, con l'approvazione del bando di gara e del "masterplan" da parte della Giunta, i margini di discussione, di decisione e di manovra del Consiglio mi sembrano fortemente ridotti; quindi ci troviamo di fronte a un rovesciamento rispetto all'itinerario corretto che avremmo dovuto seguire.
Si dà atto che dalle ore 15,43 presiede il Vicepresidente Lanièce.
Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio, trasporti e affari europei, Caveri.
Caveri (UV) - J'éviterai de répéter ce qui a été dit l'autre fois, lors de la même discussion sur la nécessité de notre part de présenter un programme au Conseil. Dans la dernière délibération du Gouvernement régional dans laquelle on a pris acte du "masterplan" - que j'ai eu le plaisir de présenter à la commission compétente jeudi matin - on précise qu'on sera pleinement actifs dans l'engagement de présenter l'ensemble du projet, comme on dit exactement dans la loi financière - la realizzazione -, c'est-à-dire la deuxième partie, on présentera l'ensemble dans un projet cohérent au Conseil.
J'essaierai, point par point, de répondre aux différentes questions, en remerciant M. Riccarand de sa présence soit en commission, lorsqu'on a discuté du "masterplan" de l'aéroport, soit - le seul, je dois dire, avec M. Curtaz des conseillers régionaux - pendant la présentation du "masterplan" au Palais de la Région, donc cela démontre un grand intérêt de votre part pour l'essor de notre aéroport Corrado Gex.
Avec la délibération du Gouvernement régional du mai 2003 le Gouvernement a chargé l'entreprise "Tecno Engineering" de Rome, compte tenu de ses capacités professionnelles en matière aéroportuaire - et je pense que cette décision a été même appréciée par les commissaires lors de la réunion de jeudi -, de rédiger ce "masterplan" de l'aéroport, instrument de programmation générique et générale - pas encore de réalisation puisque, justement, la réalisation pourra se passer après l'appel d'offres -, afin de procéder de façon organisée au développement des infrastructures, au développement technique, socio-économique, commercial d'un système aéroportuaire. Il me paraît que tout le monde devrait être heureux que pour la première fois il y ait un "masterplan" de l'aéroport, parce que dans le passé il n'y avait pas un instrument de ce genre et on a vu même des conséquences, dans le sens que les autorités aéroportuaires au niveau national ont de temps en temps changé leurs avis, en mettant en difficulté l'Administration régionale, parce qu'il y avait un manque d'un cadre général sur l'aéroport. De même ce "masterplan" vise à identifier les solutions les meilleures du point de vue du projet, des temps nécessaires, ainsi que des coûts prévus, afin d'atteindre l'objectif prévu, c'est-à-dire l'amélioration du trafic aérien, mais pas seulement: on a souligné que notre aéroport sera même équipé par une partie pour les exigences de la Protection civile, donc cela c'est tout à fait important. Quand je parle de "projet", c'est là le point de la situation. Est-ce qu'il y a des projets déjà approuvés? Pas encore, donc, quand il y aura des projets approuvés pour la radio-assistance, pour le prolongement de la piste, ceux-ci feront partie d'un paquet tout entier qui sera présenté au Conseil.
Cette étude prévoit toute une série de réflexions sur les principales interventions, dont certaines feront suite, par exemple, à cette entente avec la Commune de Saint-Christophe, parce qu'aujourd'hui, en attendant Saint-Christophe, on ne peut pas être sûrs des interventions suivantes, mais quand même: prolongement de la piste d'aviation de 1.240 mètres à 1.540 et, par conséquent, prolongement des bretelles et des pistes de roulage, ainsi que la réalisation du nouveau raccord; agrandissement de la surface à construire et adaptation de la circulation limitrophe; amélioration et extension des emplacements pour "Aire 9", afin d'en augmenter la capacité de stationnement. Encore: installation d'appareils de radio-navigation en service et hors service, développement d'installations pour le vol nocturne, ainsi que balisage lumineux, et cela pas seulement pour la partie commerciale de l'aéroport; réalisation d'une station météorologique aéroportuaire et augmentation du contrôle et du trafic aérien; réalisation de nouveaux hangars pour aéroclub, nouvelles structures d'accueil, installations sportives et/ou sièges d'exposition, nouvelle aérogare. Encore: extension des zones de "parking" pour véhicules, autos et bus, réorganisation et révision de la circulation d'accès, édification d'un bâtiment pour un détachement aéroportuaire des sapeurs-pompiers, nouveau siège opérationnel pour la Protection civile, nouvelle base opérationnelle pour les services de la navigation aérienne de l'Etat. Après avoir fixé l'objectif d'améliorer les standards de qualité et de sécurité de l'aéroport, la Région a sollicité la collaboration d'une société spécialisée afin d'obtenir les éléments, ainsi que les données techniques et économiques nécessaires à entreprendre des confrontations avec le Conseil et ses commissions. Cette confrontation n'aurait pu avoir lieu, en absence de tout élément de discussion, suivant la remise du projet "masterplan", qui a eu lieu à mi-avril, donc il me paraît qu'après un examen technique, les temps de confrontation ont été assez rapides.
Deuxième réponse: les interventions de développement de l'aéroport seront réalisées en 3 phases. Evidemment cela changera dans le plan de réalisation qui sera présenté au Conseil, parce qu'entre temps nous aurons très probablement un peu plus de conscience sur la possibilité d'employer certaines aires de l'aéroport, telle que l'aire "Sogno", qui est tout à fait indispensable pour la réalisation de la protection civile.
Première phase, 2005-2007: réalisation du système de radio-assistance, qui doit être associé au système d'illumination, abaissement partiel de la voie du tronçon de la route régionale n° 34 de l'autoport, à partir de la rotonde de l'autoroute, en direction de la "Croix Noire", sur environ 300 mètres, fermeture définitive du tronçon de la liaison sud-nord avec la route nationale n° 26, prolongement de la piste dans les deux directions et donc prolongement des pistes de roulage, démolition des anciens hangars métalliques et réfection des emplacements pour "Aire 9", acquisition des terrains situés à l'ouest et dénommés "Palaceva" et "Maladière", ce dernier étant déjà en fait à moitié de propriété régionale, ainsi que d'une partie de ceux situés au sud de la zone ex "Sogno", délimitation enfin de ces derniers selon les normes aéronautiques.
Deuxième phase, 2008-2011: réalisation des emplacements des parkings pour le détachement aéroportuaire des sapeurs-pompiers et celui-ci c'est un des points qui devra obligatoirement être anticipé, réalisation de la nouvelle aérogare définitive, acquisition des tous les terrains des zones dénommées ex "Sogno" et "Maladière" pour l'implantation des services de l'Etat, ainsi que de ceux de la protection civile, réalisation des zones de parking pour véhicules et le reste.
Troisième phase: extension du terminal passagers (c'est l'horizon 2012-2015), augmentation des zones de parking, achèvement des bâtiments, infrastructures de vol.
Les coûts. Pour la réalisation des interventions visées au point n° 2 les coûts prévus se chiffrent à 30 millions d'euros pour les 3 phases, à l'exception des coûts d'acquisition des terrains qui ne sont pas encore à la disposition de la Région. Il convient de signaler que la procédure mise en place récemment pour la recherche d'un partenaire privé de majorité de la future société de gestion tient compte, dans les éléments d'évaluation de l'offre, des investissements des ressources propres mises à disposition directement par le soumissionnaire - cela c'est important pour la deuxième phase -; aussi la situation financière définitive avec ces différentes cotes de participation ne sera disponible qu'au terme de la procédure. De plus il n'est pas impossible que l'adjudicataire, sur la base de son expérience, ne propose des modifications à appliquer au "masterplan", c'est la raison pour laquelle, vu qu'il y aura un partenaire qui fera des propositions techniques aussi sur le "masterplan", en demandant peut-être même des modifications... parce que peut-être que son expérience, vu que nous demandons des sociétés qui, avec leurs connaissances, puissent nous aider au lancement de l'aéroport... évidemment cela démontre que le "masterplan" est une ligne générale, dont il faut tenir compte dans la présentation de l'appel d'offres, mais en sachant qu'il y aura à partir de ce moment-là un dialogue continuel.
Enfin, le niveau des trafics aériens. Vous avez vu les chiffres M. Riccarand: nous avons déjà fait une étude du trafic potentiel, j'en ai donné copie à la commission, les données sont encourageantes quant au rapport coûts/bénéfices, qui vous préoccupe, et d'ailleurs parmi les bénéfices il faudrait se rappeler la base des hélicoptères de la Protection civile, du secours alpin, peut-être la présence de la Croix Rouge, du "118" et du reste, qui est tout à fait nécessaire pour l'aéroport, dérivant du développement de l'aéroport. En effet, l'hypothèse d'amélioration des infrastructures permet de prévoir une augmentation des flux: aujourd'hui nous avons 8.000 passagers avec "Air Vallée", mais le potentiel est plus ou moins de 20-23.000 passagers potentiels avec l'actuel aéroport. On estime d'atteindre dans une période très longue (2010-2015) un maximum de 40.000 passagers par an, donc cela signifie le maintien d'un petit aéroport efficace et efficient, qui devra se payer lui-même avec la logique des directives communautaires.
Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.
Riccarand (Arc-VA) - Non siamo soddisfatti della risposta dell'Assessore, perché, purtroppo, qui vi è stato un modo di procedere che avrà forse anche delle giustificazioni rispetto ad urgenze e quant'altro, però non si è seguito un percorso logico.
L'Assessore ha detto: "noi del "masterplan" ne abbiamo preso semplicemente atto in Giunta", ma non è esatto perché l'Esecutivo, quando vuole prendere atto, lo fa; qui la Giunta invece ha approvato il "masterplan", infatti si legge: "la Giunta delibera di approvare il piano di sviluppo aeroportuale "masterplan""...
(interruzione dell'Assessore Caveri, fuori microfono)
... non è questo che mi preoccupa: quello che mi preoccupa è che il "masterplan" è stato posto alla base della gara, come lei è appena venuto a ripetere. Lei ha detto: "chi presenta l'offerta non fa solo l'offerta per la gestione, ma si impegna anche a fare fra le opere previste dal "masterplan"... 10, 20 100... addirittura è previsto che possa fare degli investimenti ulteriori rispetto al "masterplan"", ma questo significa che il "masterplan" è alla base di quella gara! Faccio un esempio, se l'offerente dice: "mi impegno a pagare il 50% dei costi di allungamento della pista, che è previsto dal "masterplan"", ora l'allungamento della pista sarà sicuramente un elemento che la Giunta vuole fare, ma è un elemento che era in discussione proprio fra quei punti che si era detto che il Consiglio doveva decidere! Quella scelta quindi non è stata fatta a livello di Consiglio, non vi è stata la possibilità di un dibattito! Ci troviamo di fronte a una scelta che è già fatta, sulla quale come Consiglio possiamo intervenire magari sul singolo progetto, ma è l'insieme del discorso che viene a mancare nella fase di analisi e di impostazione da parte del Consiglio! Che poi è l'essenziale, perché alla domanda: "che tipo di aeroporto vogliamo?"... il "masterplan" è uno strumento importante per dare una risposta a quegli elementi ma, se la risposta la Giunta l'ha già esaminata, ha detto: "l'ho approvato, per me va bene, lo pongo alla base della gara", noi cosa andiamo a fare? È questo il problema che forse non si è percepito o non si è voluto percepire o non si è potuto percepire, cioè quello di avere una fase preliminare di dibattito in Consiglio, dopodiché si andava avanti. Ora ci si è messi su una strada in cui gran parte delle scelte sono precostituite; vi è da augurarsi che questa strada possa essere positiva. Su questo punti interrogativi ne ho tantissimi.
Lei ha detto: "avremo un aeroporto che si autofinanzierà"; speriamo, ma ho dei forti dubbi che sia così! Per questo avrei voluto vedere il "masterplan", per capire fra 10 anni quali sono le previsioni, cosa succede; intanto mi sembra che alla base della gara che è stata avviata sia previsto un costo a carico della Regione considerevolmente superiore a quello che sosteniamo adesso, dopodiché vi è una gara, quindi si potrà andare al ribasso, speriamo che sia al ribasso, però intanto ci si è tenuti piuttosto alti.
Ripeto: lei ha elencato tutta una serie di opere previste dal "masterplan", alcune saranno sicuramente positive, su altre vi sono dei grossi punti interrogativi. Non è affatto vero che, per avere un aeroporto che va bene per la Protezione civile, per l'aeroclub, per una serie limitata di voli di linea, vi sia bisogno di tutto questo tipo di opere! Certo, vi è bisogno di questo tipo di opere se si vogliono altri collegamenti, se si vogliono voli "charter" di una certa dimensione, ma è questa la valutazione di fondo che andava fatta in Consiglio. Ci rammarichiamo che questo approfondimento non vi sia stato, ci auguriamo che vi siano le occasioni, prima che si arrivi all'aggiudicazione della gara - perché poi lì una serie di scelte saranno precostituite -, per poter fare questa discussione, in modo da poterci confrontare rispetto a visioni diverse sull'aeroporto che abbiamo in questo Consiglio.
