Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 550 del 22 aprile 2004 - Resoconto

OGGETTO N. 550/XII - Ripartizione dei fondi statali per l'accesso alle abitazioni. (Interrogazione)

Interrogazione

Premesso

che, nella ripartizione del Fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha assegnato € 428.250 alla Valle d'Aosta per l'anno 2003;

ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore delegato per sapere:

1. entro quando prevede di indire il bando per la partecipazione al Fondo di cui in Premessa;

2. se sono confermati gli attuali criteri di assegnazione dei contributi;

3. qual è la situazione del fabbisogno locativo in Valle d'Aosta;

4. a quanto ammonta, relativamente all'anno 2003, la quota regionale destinata a integrare le risorse statali assegnate.

F.to: Tibaldi - Lattanzi

Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.

Cerise (UV) - Il bando per la partecipazione al Fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione di cui all'articolo 11, della legge n. 431/1998, che al momento vede l'attribuzione statale di euro 428.250, verrà emanato nel corso del prossimo mese di maggio, non appena saranno concluse le procedure di liquidazione dei contributi relativi al bando dello scorso anno e predisposti i preventivi adempimenti necessari appunto all'emanazione e gestione del bando stesso.

I criteri di assegnazione dei contributi rimarranno, in linea di massima, invariati, anche perché i parametri fondamentali sono stabiliti dallo Stato e costituiscono la base di rilevazione per le successive attribuzioni dei finanziamenti destinati allo scopo. Pertanto il meccanismo di calcolo del contributo, che riduce l'incidenza del canone di locazione sul reddito del richiedente fino ad un massimo del 14% o del 24%, a seconda che il reddito dello stesso sia inferiore o superiore all'importo di 2 pensioni minime INPS, rimane invariato, così come il limite massimo di contributo concedibile previsto in euro 3.098,74 per la prima fascia e euro 2.324,06 per la seconda fascia.

La situazione del fabbisogno locativo in Valle d'Aosta, individuato come numero dei richiedenti il contributo, di cui all'articolo 11, della legge n. 431/1998, è pari a 529 istanze, di cui soltanto 50 sono state escluse in quanto non in possesso dei requisiti.

Per quanto concerne la quota regionale per il 2003, destinata a integrare le risorse statali assegnate, devo precisare che la Regione ha contribuito secondo un andamento crescente all'integrazione dei fondi statali. La quota di finanziamento regionale stabilita è stata, quest'anno, di 160.000 euro che gravano su questo bilancio, ma che si rifanno al bando per la prima destinazione del 2002, quindi è superiore a quella dello Stato.

All'integrazione del Fondo statale per l'anno 2003 si procederà - come per gli anni passati - con risorse iscritte sul bilancio regionale per l'anno 2005 e che comunque si possono già preventivare in almeno circa euro 160.000, sempre che rimanga fissa la quota destinata dallo Stato, perché, così come è successo quest'anno, le cose non sono andate così. La prima assegnazione dello Stato a favore della Valle d'Aosta, stanziata con decreto del Direttore generale per l'edilizia residenziale e le politiche abitative del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 2110 dell'11 dicembre 2002, prevedeva una disponibilità di 268.993,94 euro; purtroppo, successivamente, tale disponibilità è stata ridotta a 157.535,51 euro.

Presidente - La parola al Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (CdL) - Innanzitutto ringrazio l'Assessore per averci fornito alcuni dati in merito al fabbisogno locativo esistente in Valle d'Aosta per quanto riguarda i contributi di cui alla legge n. 431/1998; però, a nostro avviso, sono necessarie alcune precisazioni, specialmente sui dati finanziari.

La quota assegnata dallo Stato alla Regione che è pari, per il 2003, a 428 mila euro circa, è di gran lunga superiore rispetto agli anni precedenti; nel 2001 infatti ammontava a 315.555 euro e si evince da una deliberazione che è stata portata in Giunta dall'allora Assessore Vallet, mentre nel 2002 ammontava a 268.000 euro, decurtati già di quel 15% di cui lei diceva, Assessore, perché lei ha tolto un 15% che in realtà è già stato tolto qui, in deliberazione, e lo si evince chiaramente dal documento, perché inizialmente per il 2002 erano stati riconosciuti 315.961 euro, ridotti poi del 15% per esigenze di finanza statale e quindi la quota netta è di 268.000 euro, non come lei ce l'ha fatta apparire, lorda! Io leggo la deliberazione che porta il n. 1961/2003 e che è stata portata in Giunta dall'allora Assessore Vallet!

Cosa vogliamo rilevare noi? Innanzitutto che la differenza in cifre rispetto allo scorso anno per quanto riguarda il contributo statale è di quasi 160.000 euro, circa il 60% in più della scorsa dotazione: è una cifra ragguardevole, dimostra la sensibilità del Governo nei confronti delle politiche abitative e soprattutto viene incontro a quel disagio sopportato da chi non ha sufficienti risorse per far fronte agli oneri della locazione della abitazione; quando parlo di "Governo" mi riferisco allo Stato, al "Governo Berlusconi"!

La sensibilità che non è stata colta dall'Assessore Cerise, a nostro avviso, si riferisce all'autunno dello scorso anno, quando lei rivolse delle polemiche aspre nei confronti di presunti tagli del Governo al Fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione di cui alla legge n. 431/1998, sostenendo che era necessario l'intervento finanziario della Regione per sopperire alla mancanza di attenzione da parte dello Stato! La sua dichiarazione, Assessore - affrettata allora e non veritiera tutt'oggi - è stata smentita dai fatti, perché il decreto ministeriale, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 19 marzo scorso ha chiarito che quest'anno la dotazione era di ben 428.000 euro per le politiche abitative e quindi per il disagio abitativo.

Non è neppure veritiera la sua affermazione sulla contribuzione regionale, che lei dice essere crescente; come fa ad essere crescente quando Vallée stanziava quasi 171 mila euro nel 2001 e lei oggi propone di stanziarne 160 mila? Io sto leggendo i dati che si evincono dalle deliberazioni di Giunta, quindi mi permetto di ragionare in senso inverso, ma il mio ragionamento è quanto mai obiettivo perché se da 170 mila euro scendiamo a 160 mila, mi sembra improponibile definire come "crescente" il contributo regionale! E, tanto meno, non lo si può definire superiore a quello dello Stato, perché 160 mila sono di gran lunga inferiori ai 428 mila stanziati dal "Governo Berlusconi"!

Questo per segnalare, ancora una volta, a dispetto delle sue dichiarazioni di qualche tempo fa, che l'attenzione dello Stato nei confronti delle politiche abitative è quanto mai alta, come d'altronde è elevata l'attenzione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per quanto riguarda sempre la casa, nei confronti dell'edilizia residenziale. È stato lanciato un programma sperimentale denominato "Ventimila abitazioni in affitto", che prevede l'attribuzione di 1.245.000 euro per la Valle d'Aosta per 15 anni, ed è opportuno anche questo sottolinearlo, come d'altronde è sempre un'iniziativa ministeriale quella della creazione di un gruppo di lavoro, che mira a creare un osservatorio sulla condizione abitativa, quanto mai necessario per monitorare in forma più approfondita di quanto si sta facendo, adesso, in Valle d'Aosta, il fabbisogno abitativo e locativo!