Oggetto del Consiglio n. 474 del 24 marzo 2004 - Resoconto
OBJET N° 474/XII - Communications du Président de la Région.
Président - La parole au Président de la Région, Perrin.
Perrin (UV) - Nous commémorons aujourd'hui le cinquième anniversaire de la terrible tragédie qui s'est produite dans le tunnel du Mont Blanc le 24 mars 1999, lorsque l'incendie d'un camion sur le territoire français a provoqué la mort de 39 personnes. C'est avec une grande émotion que nous évoquons ces moments horribles et ces images bouleversantes qui resteront, à jamais, gravées dans nos mémoires. Nous tenons à renouveler nos condoléances aux parents de toutes les victimes et à manifester, à nouveau, notre entière solidarité aux proches de Pierlucio Tinazzi et aux familles de Katia Bovard, Nadia Pascal et Maurilio Bovard, de Valter Pascal et de Stefano Manno.
J'exprimerai les sentiments de cette Assemblée lors de la cérémonie commémorative organisée par l'Association de défense des familles des victimes de la catastrophe du tunnel du Mont Blanc qui se déroulera, samedi 27 mars, à 15 heures, au mémorial érigé sur le versant français du Mont Blanc.
Président - La parole au Conseiller Curtaz.
Curtaz (Arc-VA) - Voglio associarmi, a nome del mio gruppo, al ricordo opportunamente fatto dal Presidente della Regione, di questa tragedia: esattamente 5 anni fa, esattamente un mercoledì, chi era qui ricorderà le notizie che si accavallavano anche in questa sede, dapprima apparentemente meno drammatiche rispetto a quelle poi definitivamente verificate, e l'emozione che percorse tutti noi, percorse quest'aula, percorse l'intera Valle d'Aosta.
Forse allora non ci rendevamo conto cosa quella tragedia avrebbe significato. Di certo, un dolore immenso per le famiglie ancor oggi provate per i lutti e anche per le difficoltà ad ottenere risarcimenti congrui, ma avrebbe significato anche una grossa riflessione sull'insostenibilità di un certo modo di utilizzare il trasporto nel mondo, in Europa e nella nostra regione. Un episodio che ha quindi contribuito ad una presa di coscienza, ad una profonda riflessione, che ha scosso delle coscienze e ha alimentato anche forme di civile protesta contro il traffico dei TIR.
Volevo completare l'opportuno ricordo del Presidente della Regione anche con questa riflessione; lo faccio anche rammentando che oggi le associazioni ambientaliste della Valle dell'Arve, con la presenza di una delegazione valdostana, ricorderanno l'anniversario, con una cerimonia, questo pomeriggio a Chamonix, proprio là dove è stato eretto il monumento alle vittime del 24 marzo, quella terribile tragedia che ha segnato pesantemente la nostra regione.
