Oggetto del Consiglio n. 366 del 28 gennaio 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 366/XII - Aumento delle tariffe sul tratto autostradale Quincinetto-Aosta. (Interpellanza)
Interpellanza
Preso atto del fatto che in meno di tre mesi il tratto autostradale Quincinetto-Aosta, di competenza della Sav, ha subito ben due rincari tariffari;
Richiamate alcune precedenti iniziative consiliari finalizzate all'ottenimento di un sistema tariffario agevolato per i residenti, relativamente ai tratti autostradali valdostani;
Visto che le notizie dei nuovi e sensibili aumenti dei costi dei pedaggi stradali della Rav e della Sav hanno destato più di una perplessità negli utenti valdostani, già peraltro gravemente penalizzati dai problemi logistici e funzionali della ferrovia e dai limiti del trasporto pubblico su gomma;
Considerato che la peculiare morfologia del territorio della nostra regione rende più lungo il tempo di percorrenza delle distanze chilometriche da località a località rispetto ad altre realtà geografiche, e che pertanto, poiché è ad Aosta che si concentrano le principali attività lavorative, molti residenti dei comuni più distanti dal capoluogo non possono fare a meno di utilizzare quotidianamente l'autostrada per giungere in orario sul posto di lavoro e poi per far ritorno alle proprie abitazioni;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
La Giunta regionale per sapere:
1) se intende adoperarsi per la predisposizione, in tempi utili, di un sistema tariffario agevolato dei tratti autostradali valdostani in favore dei residenti, utilizzando al riguardo, ad esempio, l'adeguamento magnetico, a tariffe ribassate, del telepass o meglio ancora le diverse applicazioni della Carta Vallée, che peraltro è a disposizione di tutti gli automobilisti valdostani;
2) in caso di risposta negativa, quali sono i motivi dell'impossibilità ad attuare tali agevolazioni, anche considerando che la Regione Valle d'Aosta è partner attiva della Società Autostrade Valdostane (Sav) e del Raccordo Autostradale Valle d'Aosta (Rav);
3) se non ritiene opportuno intervenire al fine di ottenere la liberalizzazione, senza pedaggio, della circolazione sul tratto autostradale Aosta Est-Aosta Ovest.
F.to: Lanièce - Salzone
Président - La parole au Vice-président Lanièce.
Lanièce (SA) - Questa iniziativa è nata a seguito delle numerose lamentele che hanno seguito i rincari applicati alle nuove tariffe dei tratti autostradali valdostani.
Di fronte a queste numerose perplessità abbiamo ritenuto opportuno portare il problema in aula, anche per verificare quello che già in passato, su precedenti iniziative del sottoscritto e di altri colleghi, le Giunte precedenti avevano risposto, cioè la volontà di verificare la possibilità di porre in essere un sistema tariffario agevolato, in modo particolare per i residenti. Questo alla luce anche della morfologia del territorio valdostano, che rende più lungo il tempo di percorrenza e le distanze chilometriche da località a località rispetto ad altre località geografiche, dal fatto anche che Aosta è il centro vitale dal punto di vista lavorativo, per cui molte persone che abitano in periferia devono venire ad Aosta a lavorare, e quindi c'è un forte pendolarismo, tenuto conto anche che in Valle d'Aosta, in questi ultimi anni, ci troviamo di fronte a una realtà in cui le infrastrutture viarie sono deficitarie: pensiamo ai problemi logistici della ferrovia, e anche ai limiti del trasporto su gomma.
Di fronte a queste situazioni abbiamo ritenuto opportuno chiedere al Governo regionale e al suo Presidente, se nel frattempo, alla luce delle precedenti iniziative, sono stati fatti degli incontri sia con i rappresentanti della SAV, della RAV e dell'ANAS, per verificare la possibilità di fare qualcosa, anche perché in entrambe le società che gestiscono i tratti autostradali la nostra Regione ha una partecipazione azionaria. In passato, non solo il sottoscritto, ma anche il collega Borre e altri colleghi hanno più volte portato all'attenzione della Giunta questi problemi, sia per quanto riguarda eventuali tariffe agevolate per i residenti, sia in particolare per la cosiddetta "tangenziale Aosta-est" e "Aosta-ovest", che per assurdo è a pagamento, mentre in molte parti d'Italia le tangenziali di fatto sono gratuite. Ci era allora stato risposto che non si poteva renderla gratuita, perché mancava una uscita; ma adesso abbiamo l'uscita di Aosta-est.
Pertanto chiediamo al Governo regionale di dirci se intende adoperarsi per la predisposizione, in tempi utili, di un sistema tariffario agevolato, utilizzando le tecnologie moderne, il telepass o la stessa "Carta Vallée". Ricordo che quando fu presentata la "Carta Vallée" ci fu detto che si potevano utilizzare i cip della stessa per tante altre cose e la "Carta Vallée" è uno strumento comodo, perché è in possesso di tutti gli automobilisti. Nel frattempo, se non c'è questa possibilità, chiediamo di capire il perché; infine, l'ultima domanda che poniamo riguarda la tangenziale: se non ci sono le possibilità di applicare sui tratti autostradali un sistema tariffario agevolato per i residenti valdostani, e per i pendolari (ad esempio, per l'autostrada del Fréjus sembra esista una specie di abbonamento per i residenti, è una notizia ufficiosa, da verificare, ma se risponde al vero si potrebbe copiare questa iniziativa) rendiamo almeno gratuita la tangenziale Aosta-est/Aosta-ovest. Secondo me, oggi, con la realizzazione del casello è possibile dare finalmente applicazione alla liberalizzazione di questo tratto, che consentirebbe anche di poter spostare il traffico dalla città di Aosta alla tangenziale, con conseguente minor traffico nella città di Aosta.
Abbiamo posto queste 3 domande all'attenzione del Governo regionale; siamo in attesa della risposta del Presidente, sperando che da questa risposta emerga la volontà da parte del Governo di fare qualcosa. Inviteremo poi il Presidente a portare il problema nelle sedi competenti, perché il problema riguarda tutti i Valdostani, in modo particolare per le situazioni contingenti, dovute ai limiti funzionali e logistici della ferrovia e ai limiti del traffico su gomma, che tutti noi ogni giorno constatiamo.
Président - La parole au Président de la Région, Perrin.
Perrin (UV) - Je réponds, en qualité de Président de la Région, à l'interpellation présentée par les Conseillers Lanièce et Salzone, puisque cette question est d'intérêt transversal pour tout le Gouvernement et puisque la Présidence de la Région suit depuis longtemps l'évolution des tarifs autoroutiers, afin d'étudier des solutions évitant de pénaliser excessivement les usagers locaux.
Je veux tout d'abord vous assurer que ce problème fait l'objet de l'attention constante des Assessorats compétents: l'Assessorat du budget et des finances, quant aux activités des sociétés SAV et RAV; l'Assessorat du tourisme, des sports, du commerce, des transports, quant à la situation des transports en commun en Vallée d'Aoste et, enfin, l'Assessorat du territoire, de l'environnement et des ouvrages publics, quant aux grandes infrastructures.
Je tiens également à réaffirmer que le Gouvernement et la Présidence de la Région attachent la plus haute importance à la question des tarifs autoroutiers, problème qui a été soulevé à maintes reprise de la part de tous les groupes présents à ce Conseil et qui se sont faits promoteurs des différentes initiatives à ce sujet. Je rappellerai, à cet égard, qu'au mois de juillet 2001, à l'occasion de l'ouverture du nouveau tronçon Aoste-Courmayeur de l'autoroute A5, la Présidence de la Région avait indiqué qu'il convenait de prendre en considération une modulation des tarifs autoroutiers au bénéfice des usagers valdôtains, grâce notamment au système telepass, qui permet de pratiquer des tarifs spéciaux pour les résidants, un système qui est désormais très répandu et permet d'identifier immédiatement chaque abonné.
Nous estimions alors - et nous estimons encore - que la mise en place de tarifs préférentiels pour les résidants, notamment sur de courts tronçons, peut encourager ceux-ci à emprunter l'autoroute et aurait des effets bénéfiques sur la sécurité de la circulation, puisqu'elle contribuerait au délestage du trafic local qui encombre la route nationale n° 26 et congestionne trop souvent l'agglomération d'Aoste. Sur les principes nous sommes donc tout à fait d'accord avec les expositions qui ont été faites et qui ont déjà été faites, maintes fois, dans cette Assemblée.
Nous avons essayé à plusieurs reprises de constituer un groupe de travail - et cela répond aussi à une requête qui a été faite par moi-même il y a quelques mois - avec SAV, RAV et ANAS, en vue d'étudier la manière d'inciter les conducteurs à considérer le tronçon Aoste est/Aoste-ouest comme une véritable voie de contournement du chef-lieu régional, mais l'ANAS n'a toujours pas désigné son représentant, malgré les nombreuses requêtes que nous lui avons adressées en ce sens. Nous venons dans ces jours de solliciter une rencontre avec la SAV et la RAV, qui ont déjà répondu à nos sollicitations et nous avons sollicité l'ANAS, afin de pouvoir avoir cette rencontre Région-RAV-SAV et l'ANAS pour définir cette question, au moins pour créer un groupe de travail, qui aille étudier les solutions possibles quant aux suggestions qui ont été faites.
Par ailleurs, compte tenu du fait que la SAV et la RAV ont réaffirmé ce mois-ci qu'elles sont disposées à vérifier cette question avec la Région, elles l'ont écrit tout en rappelant que les décisions tarifaires sont du ressort de l'ANAS. Nous avons demandé à ces deux sociétés de nous présenter des propositions visant à résoudre le problème des tarifs et nous avons l'intention d'organiser au plus tôt une réunion pour ce faire.
Cela dit, en réponse aux 2 premiers points de cette interpellation, je peux affirmer que nous entendons bien poursuivre notre action afin d'obtenir que les résidants puissent bénéficier de tarifs préférentiels sur le réseau valdôtain. N'oublions pas, toutefois, que les tarifs approuvés par l'ANAS - et c'est la raison pour laquelle l'ANAS a toujours des difficultés à répondre - répondent aux exigences des concessionnaires en matière de gestion: ces derniers doivent en effet tenir compte des investissements et des travaux planifiés, de la durée de leur concession et de leur plan d'amortissement. Cela ne veut pas dire que nous ne voulons pas poursuivre dans cette action de mettre ensemble les différents acteurs du secteur. Je vous assure, en tout cas, que les représentants de l'Assessorat du budget et des finances au sein des organes de la SAV et de la RAV seront extrêmement vigilants.
Quant au troisième point de l'interpellation, nous allons demander que les Valdôtains puissent circuler gratuitement sur l'autoroute en question, mais je crois que c'est une demande probablement pas acceptable; je m'estimerais déjà heureux si nous pouvions obtenir un tarif réduit pour les résidants avec les formules que nous avons indiquées.
En somme, et en deux mots, je crois pouvoir réaffirmer que toute l'équipe gouvernementale est sur la brèche pour tenter de résoudre ce problème.
Président - La parole au Vice-président Lanièce.
Lanièce (SA) - Prendiamo atto che su questa nostra iniziativa la Giunta, al completo - come ha affermato il Presidente -, è pienamente d'accordo sulla necessità di lavorare al fine di verificare la possibilità di porre in essere delle tariffe agevolate per i residenti valdostani.
Vorrei ricordare che, come anche il Presidente ha dichiarato, sono anni che il sottoscritto e altri colleghi stiamo affrontando questo problema nelle varie sedi: in commissione consiliare, attraverso audizioni e in aula con iniziative consiliari. Cito ad esempio il 1998, quando il sottoscritto presentò una mozione, in particolare per la tangenziale Aosta-est/Aosta-ovest e l'allora Presidente Viérin disse che il problema si poteva risolvere una volta che fosse stato creato l'accesso ad Aosta-est. In quella occasione ritirai la mozione su richiesta dello stesso Presidente, che spiegò che solo con l'apertura del 2° casello era possibile trasformare questo tratto autostradale in una vera tangenziale e renderlo così gratuito, come succede in altre parti d'Italia. In risposta ad altre iniziative più recenti, fra cui quella del 19 marzo, l'allora Presidente Louvin aveva risposto che si stava iniziando a parlare con i responsabili dell'ANAS, della SAV e della RAV, per addivenire alla presentazione di proposte che andassero in questa direzione.
Mi fido di quanto dettomi dal Presidente Perrin e lo invito a perseguire; fra un anno, però, non vorrei dover ripresentare la stessa iniziativa e sentirmi dire le stesse cose enunciatemi stasera. Occorre fare in modo che vi sia una dimostrazione di volontà politica su questo problema; occorre istituire al più presto questo gruppo di lavoro, poi i risultati di tale gruppo di lavoro si vedranno, ma se questo gruppo si lavoro non parte ho la sensazione che "tutto rimarrà solo sulla carta"!
L'invito che rivolgo al Presidente è di accelerare la costituzione del gruppo di lavoro, in modo che questo problema venga dibattuto, in quanto sono sorte molte lamentele, anche perché gli aumenti tariffari sono stati giustificati dal fatto che vi sono dei costi, in quanto l'autostrada è ben funzionante e, invece, sappiamo che, per quanto riguarda la SAV, da anni si parla delle "barriere antirumore", ma non sono state ancora iniziate; per cui, prima di aumentare, è bene cominciare a vedere l'inizio di questi lavori. Invece per adesso gli aumenti sono arrivati, i lavori magari arriveranno però devono ancora iniziare! Ovviamente gli utenti sono perplessi e in alcune lettere inviate agli organi di informazione mettono in evidenza che si parla di incrementi tariffari dovuti a fronte di investimenti, quando, ad oggi, la SAV in particolare, non ha fatto grossi investimenti sui tratti autostradali valdostani.
Prendo atto di quanto affermato dal Presidente; noi lo invitiamo a perseguire questa azione, eventualmente a far sì che questo problema venga portato anche nella competente sede consiliare, quindi all'interno della IV Commissione, in cui il Presidente potrebbe relazionare su eventuali novità in merito.
Restiamo in attesa di avere al più presto notizie sulle proposte che questo gruppo di lavoro, che deve essere costituito, vuole portare avanti, onde poter finalmente permettere la creazione di tariffe agevolate per i residenti valdostani, le quali - per la morfologia del nostro territorio e vista la situazione non ottimale delle altre infrastrutture viarie valdostane - sarebbero anche doverose!
