Oggetto del Consiglio n. 297 del 19 settembre 1977 - Verbale

OGGETTO N. 297/77 - ACCETTAZIONE DELLE DIMISSIONI RASSEGNATE DAL CONSIGLIERE BRUNO MILANESIO DALLA CARICA DI ASSESSORE REGIONALE AL TURISMO, ANTICHITÀ, MONUMENTI E BELLE ARTI.

Il Vice Presidente CHABOD comunica che il Consigliere Bruno Milanesio ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Assessore regionale al Turismo, Antichità, Monumenti e Belle Arti, con la seguente lettera in data 9 settembre 1977:

"AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Avv. Mario ANDRIONE

Il sottoscritto Bruno Milanesio con la presente rassegna le proprie dimissioni dalla carica di Assessore Regionale per il Turismo, Antichità e Belle Arti, riservandosi di illustrare le motivazioni di tale decisione nel corso del dibattito consiliare.

Cordiali saluti.

Aosta, 9 settembre 1977

F.to: Bruno Milanesio"

Il Presidente della Giunta ANDRIONE invita il Consiglio ad accettare le dimissioni rassegnate dal Consigliere Milanesio dalla carica di Assessore regionale al Turismo, Antichità e Belle Arti, in seguito al prolungamento della carcerazione preventiva.

Il Consigliere CHANU fa presente che con le dimissioni rassegnate, seppure tardivamente a 84 giorni dalla data dell'arresto, dall'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti, Milanesio, si chiude una pagina sconcertante ed amara della vita politica valdostana.

A suo giudizio il tono della lettera di dimissioni rivela l'arroganza di un uomo che, non solo cerca di difendersi, ma di vilipendere la stessa istituzione del Consiglio regionale.

Ritiene che il geometra Milanesio debba rassegnare anche le dimissioni da Consigliere regionale.

Il Consigliere DOLCHI lamenta il ritardo con cui le dimissioni vengono discusse dal Consiglio sostenendo che, a suo giudizio, si sarebbe potuto evitare questo ritardo imputato a "difficoltà tecniche", se l'intero esecutivo regionale avesse rassegnato le dimissioni, all'indomani dell'arresto dell'Assessore Milanesio.

Ribadisce il giudizio negativo del Gruppo comunista, già espresso attraverso comunicati ufficiali, sull'operato dell'Assessore dimissionario.

L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI fa presente che il Partito Socialista Italiano, nonostante tutto conserva ancora lo stesso peso politico che aveva ottenuto nelle elezioni regionali del 1973.

Esprime rammarico per le critiche rivolte dal Consigliere Dolchi che non investono soltanto la persona dell'Assessore dimissionario ma l'intero Partito di appartenenza.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola in merito, invita il Consiglio a prendere atto, per accettazione, delle dimissioni rassegnate dal Consigliere Bruno Milanesio dalla carica di Assessore regionale al Turismo, Antichità, Monumenti e Belle Arti.

Procedutosi alla votazione, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Bondaz, Crétier e Fournier, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

Consiglieri presenti e votanti: trentatré;

Voti favorevoli: trentadue;

Voti contrari: uno.

Il Vice Presidente CHABOD, in base all'esito della votazione, comunica che il Consiglio ha preso atto, per accettazione, delle dimissioni sopraddette.

______