Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 262 del 1° dicembre 2003 - Resoconto

OGGETTO N. 262/XII - Soggetti interessati alla ristrutturazione della "Centrale laitière S.p.A." contattati dall'Amministrazione regionale. (Interrogazione)

Interrogazione

Richiamato il contenuto della risoluzione sul tema della crisi della Centrale Laitière d'Aoste approvata dal Consiglio regionale in data 6/11/2003;

Appreso dagli organi di stampa di un interessamento da parte della Società COOPERLAT di Jesi (sebbene non fosse chiaro se l'interessamento riguardasse solo all'attività dell'ABIT o anche a quella delle società dalla medesima controllate);

Osservato che intorno all'Azienda e all'attività di Gressan sembrano muoversi anche ditte e personaggi di discutibile affidabilità;

Creduto necessario avere informazioni al riguardo,

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente per sapere:

1) con quali soggetti la Regione, direttamente o tramite FINAOSTA S.p.A., ha attivato contatti per la soluzione della crisi alla Centrale Laitière d'Aoste;

2) se si tratta di soggetti interessati a proseguire l'attività lattiero-casearia o ad avviare altre attività;

3) quali sono stati i risultati finora raggiunti nelle trattative.

F.to: Curtaz - Squarzino Secondina

Président - La parole à l'Assesseur à l'agriculture, aux ressources naturelles et à la protection civile, Vicquéry.

Vicquéry (UV) - Brevemente per rispondere ai tre quesiti posti.

Primo quesito: "con quali soggetti la Regione ha attivato contatti", abbiamo attivato contatti su mandato della Giunta regionale solo con quello che riteniamo essere il referente istituzionale, cioè la Cooperativa latte e fontina, che è interessata a proseguire il filone lattiero-caseario, perché questo è il mandato che è stato conferito. "Quali sono i risultati finora raggiunti": siamo in una fase di interlocuzione, perché la cooperativa ha esaminato la nostra proposta durante un consiglio di amministrazione riunitosi solo martedì scorso. Il consiglio di amministrazione ha valutato positivamente la proposta della Giunta regionale e si è riservato di valutare in termini operativi e tecnici la fattibilità dell'operazione che, se si conclude come noi auspichiamo, avrà i connotati di un'operazione di minima per raccogliere tutta la poca disponibilità di latte attualmente sul mercato valdostano e far ridecollare il sistema con pochissime unità di personale. Questa è la situazione ad oggi. Sappiamo che il consiglio di amministrazione ha deliberato di mettere in liquidazione la Centrale laitière, la messa in liquidazione dovrebbe essere approvata mercoledì prossimo. Valuteremo quale procedura seguire per subentrare nell'attività, se la Cooperativa latte e fontina riuscirà entro 10-15 giorni a fare un progetto aziendale credibile e che non abbia risvolti negativi nel prossimo futuro. La nostra preoccupazione non è tanto che non vi sia soluzione di continuità ma che, nel momento in cui riparte l'attività, questa abbia i connotati di una ripartenza basata su basi solide.

Président - La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (Arc-VA) - Che dire? Non penso sia questione di timidezza, ma oggi trovo che gli Assessori siano particolarmente poco loquaci. È vero che ci aspetta una lunga seduta di Consiglio con la finanziaria, però non ci state dicendo niente! Ho fatto dei quesiti abbastanza puntuali, anche perché se le domande non sono specifiche, ci rimproverate di fare iniziative troppo generiche poi, se facciamo delle domande specifiche, ci si risponde con un "sì", un "no" o un "non so" come sui questionari, per cui non riesco a capire qual è il nostro ruolo. Mi sembra poco dignitoso per tutti, sia per chi fa le domande, sia per chi risponde, fare dei Consigli così, e non mi riferisco solo a questa ultima risposta. Mi pare - a partire dalle comunicazioni del Presidente ad arrivare a quest'ultima risposta - che i problemi, più che affrontati, vengano elusi! Sarebbe magari più onesto dire: "siamo di fronte a una trattativa, non diciamo niente al Consigliere Curtaz, perché non è il caso di farlo durante una trattativa". Questo mi sembrerebbe più serio! Vorrà dire che il prossimo Consiglio farò un'altra iniziativa in cui le chiederò le cose che lei oggi, legittimamente, non mi ha detto.

Ho capito che alle tre domande ha risposto, però un po' di premessa, un po' di dati… ad esempio lei ha parlato di una cosa molto importante: ha fatto riferimento alle pochissime unità di personale che verrebbero salvaguardate, però sappiamo che alla Cooperativa laitière d'Aoste lavorano 16 persone per cui, considerando un poco di indotto, ci troviamo di fronte ad oltre 30 dipendenti o lavoratori autonomi. Lei parla di poche unità, secondo me sarebbe stato il caso di capire cosa vuole dire: vuole dire 5 persone, 10 persone, 15? Alle altre persone che oggi lavorano alla Centrale laitière cosa succederà? Anche il discorso della messa in liquidazione meritava un piccolo approfondimento, la Regione ha dei crediti nei confronti di questa società, cosa ne è di questi crediti? Tutti i Consigli facciamo un'interpellanza o un'interrogazione per sentirci rispondere con il contagocce!

Termino dichiarando la mia insoddisfazione e al prossimo Consiglio, Assessore, si troverà un'altra mia iniziativa in cui le chiederò notizie che oggi lei ha preferito non dare.