Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3088 del 19 marzo 2003 - Resoconto

OGGETTO N. 3088/XI Interventi di costruzione, ampliamento e manutenzione di piste forestali. (Interrogazione)

Interrogazione Premesso:

- che nel corso della legislatura sono stati effettuati numerosi interventi di costruzione, ampliamento e manutenzione di piste forestali;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interroga

l'Assessore all'Agricoltura e Foreste per sapere:

1) quanti chilometri di piste forestali sono stati realizzati in corso di legislatura e quanti sono ancora in fase di progettazione;

2) a quanto ammontano i costi annui di manutenzione e quanto i costi di realizzazione delle piste realizzate nella legislatura;

3) quali sono i criteri che sovrintendono alla realizzazione delle nuove piste;

4) se ritiene l'attuale rete sufficiente e se siano necessari ulteriori ampliamenti.

F.to: Frassy

Président La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Perrin.

Perrin (UV) Per rispondere puntualmente alle domande del Consigliere Frassy, in merito agli interventi di costruzione, ampliamento e manutenzione di piste forestali, fornirò di seguito una serie di dati. Nel corso della legislatura sono stati realizzati circa 23 chilometri di piste forestali sul territorio di dieci comuni e sono in fase di progettazione circa 13 chilometri su altri dieci comuni. I costi annui di manutenzione ammontano a circa 300 mila euro, vi sono stati degli interventi eccezionali in seguito agli eventi alluvionali per gli anni 2001-2002-2003, e sono stati stanziati in questi anni, rispettivamente, 250 mila euro per il 2001, 1.060 mila euro per il 2002, 550 mila euro per il 2003. Nel corso della legislatura sono stati invece stanziati circa 5 milioni di euro per la realizzazione della viabilità forestale.

Non vi sono criteri scritti a cui attenersi per giungere o meno alla realizzazione di nuove piste, ma esistono procedure che chiamerei "consolidate", per valutare l'opportunità di dare corso alle proposte presentate all'Amministrazione regionale. La richiesta di realizzare una nuova pista può pervenire o da un'amministrazione comunale o essere segnalata dal Corpo forestale della Valle d'Aosta. La fattibilità e l'utilità dell'intervento vengono valutate dagli uffici tecnici dell'Assessorato, che effettuano i necessari sopralluoghi, in particolare l'Ufficio viabilità forestale ed edilizia del Servizio infrastrutture verifica la fattibilità da un punto di vista tecnico del progetto proposto valutando, nel contempo, in linea di massima anche i costi presunti.

C'è inoltre una valutazione dell'Ufficio antincendi boschivi del Corpo forestale della Valle d'Aosta che ne verifica la necessità dal punto di vista della prevenzione e della repressione degli incendi boschivi, valutandone anche la coerenza con il piano antincendio. All'Ufficio interventi selviculturali della Direzione forestazione, tocca verificare la necessità dell'opera sotto il profilo della funzionalità della stessa per il sistema bosco, valutandone anche la coerenza con il piano di assestamento forestale. Voi sapete che per ogni comune esiste un piano di assestamento forestale, un vero e proprio programma di utilizzazione forestale che viene aggiornato ogni dieci anni. Altre strutture vengono coinvolte nel caso sia necessario valutare altre funzionalità secondarie dell'opera; la funzionalità primaria è sempre quella dell'utilizzazione forestale o della pista antincendio.

Vi possono essere altre valutazioni che possono influire anche sulla valutazione del rapporto costi-benefici, come ad esempio la funzione logistica dell'opera, quando questa crea collegamento fra diverse località, oppure la funzione agricola, la sua utilità in funzione dello sfruttamento del ripristino di pascoli o di alpeggi. Importante è poi la funzione di monitoraggio idrogeologico e di controllo del territorio, che assume una sua rilevanza proprio alla luce degli eventi alluvionali. Un'attenzione tutta particolare viene quindi posta oggi nella valutazione delle piste forestali anche in questo senso. Cosa succederà in futuro? In futuro la viabilità forestale dovrà essere ancora migliorata, ma soprattutto per quanto riguarda la gestione delle piste esistenti un grosso sforzo è stato fatto già in questi anni proprio in questa funzione, quindi nel mantenere e nel rendere agibili tali piste, in quanto è indispensabile, per le funzioni che le piste hanno, garantire ogni anno la percorribilità di ogni pista e predisporre questo piano di manutenzione generalizzato su tutta la rete delle piste forestali. Un altro obiettivo sarà quello di andare a privilegiare le piste di interesse forestale, sia nei punti dove la potenzialità produttiva è più alta, sia per questa importante funzione di protezione idrogeologica che possono avere le piste; quindi, in questo senso, i prossimi programmi andranno ad integrare l'attuale rete della viabilità forestale.

Président La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI) Abbiamo ascoltato la risposta che lei ha fornito in maniera puntuale all'interrogazione che abbiamo presentato, e più che commentare la risposta per i dati che ci ha fornito, vogliamo raffrontarla con la risposta che era stata da lei data ad un'iniziativa analoga presentata ad inizio legislatura. Ci rendiamo conto, dal raffronto fra le due risposte, che le previsioni fatte ad inizio legislatura di una pianificazione delle piste forestali, a fine legislatura, non sono state ancora raggiunte. Nel rispondere ad una nostra iniziativa lei diceva che era intendimento del suo Assessorato effettuare una ricognizione delle esigenze di nuova realizzazione di piste forestali per quanto riguardava lo sviluppo futuro.

Ci sembra di capire che questa ricognizione non sia stata effettuata al completo, anche perché, da alcuni dati che avevamo acquisito, vi era una lunga elencazione delle piste forestali, e su questa lunga elencazione lo sviluppo approssimativo per la quasi totalità delle piste stesse risultava non indicata, erano relativamente poche le piste forestali che avevano indicato lo sviluppo in metri lineari. Quello che invece constatiamo con preoccupazione è che i costi annui di manutenzione sono raddoppiati, perché il dato che ci era stato fornito nel giugno 1999 era di 300 milioni di lire, mentre il dato che ci ha fornito oggi è di 300 mila euro…

(interruzione dell'Assessore Perrin, fuori microfono)

… Assessore, sicuramente sarà un obiettivo, ma è un obiettivo che ci crea qualche perplessità a fronte di questi costi di manutenzione, che si sono più che raddoppiati, anzi, si sono quadruplicati, perché avrebbero dovuto essere, rapportandoli ai 300 milioni del 1999, 150 mila euro: sono invece 300 mila euro, cioè 600 milioni, rispetto alla cifra del 1999. Di conseguenza, esprimiamo preoccupazione anche per gli sviluppi: si era ipotizzato di costruire 20 chilometri di nuove piste forestali nel giugno 1999, dai dati che lei ci ha fornito sono stati costruiti 23 chilometri, ma ve ne sono 13 che sono in fase di progettazione, di conseguenza c'è stato un incremento che è andato ben al di là della previsione fatta nel giugno 1999.

In quel periodo lei parlava di un piano quinquennale, soprattutto per quanto riguardava l'antincendi, mentre per la silvicoltura parlava di piani annuali; non so se quel piano quinquennale sia arrivato ad esaurimento o meno, ma in quel piano si faceva riferimento all'esigenza di costruire 29 piste. Non sappiamo se le 29 piste stiano nei 36 chilometri fra realizzazioni e progettazioni, o se queste 29 piste abbiano necessità di ulteriori sviluppi chilometrici.

Prendiamo atto dei dati che lei ci ha fornito e rileviamo semplicemente che, rispetto a una rete sicuramente ampia, il suo Assessorato ritiene che questa rete debba essere ulteriormente sviluppata. Evidentemente sono valutazioni e sensibilità differenti.

Noi abbiamo la sensazione che questa regione abbia una rete di piste forestali e che ormai sia più che mai significativa dal punto di vista del nuovo sviluppo, perciò avremmo auspicato che nella risposta che oggi lei ci ha fornito, incentrasse le attenzioni dell'Assessorato soprattutto sulle manutenzioni, piuttosto che sullo sviluppo di ulteriori piste.

Prendiamo atto che, invece, vi sono ancora piste in fase di progettazione e verificheremo a quali conclusioni arriverete.