Oggetto del Consiglio n. 240 del 15 giugno 1977 - Verbale

OGGETTO N. 240/77 - APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA PER UN ULTERIORE LOTTO DI LAVORI DI RESTAURO AL CASTELLO SARRIOD DE LA TOUR A SAINT-PIERRE, ESECUZIONE IN ECONOMIA MEDIANTE CONTRATTO DI COTTIMO FIDUCIARIO.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Approvazione ed impegno di spesa per un ulteriore lotto di lavori di restauro al castello Sarriod de La Tour a Saint-Pierre. Esecuzione in economia mediante contratto di cottimo fiduciario", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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I lavori di restauro al castello Sarriod de La Tour a Saint-Pierre, iniziati nel 1975 con un primo lotto di lavori, e proseguiti con altri due lotti nella primavera-estate 1976 e nell'inverno 1977 (V. deliberazioni di Consiglio n. 274 in data 10.7.1975 e n. 251 in data 26.6.1976 e di Giunta n. 6546 in data 31.12.1976), sono giunti attualmente alla conclusione di una prima tranche di opere, comprendenti il consolidamento della parte nord dell'edificio (Torre nord-est; Salone delle Teste; Torre rotonda nord) e la realizzazione dell'alloggio per il custode nel sottotetto soprastante il "Salone delle Teste".

Di tali lavori è depositata presso la Segreteria della Presidenza del Consiglio una documentazione grafica e fotografica, che mostra quanto accurata e impegnativa si sia rivelata l'opera intrapresa, viste le condizioni di assoluta precarietà delle strutture murarie e le difficoltà insite nell'organizzazione di un cantiere di tal genere. La parte nord del castello, finalmente liberata dai ponteggi, è ora visibile dalla strada statale e già richiama un gran numero di visitatori, cui purtroppo non è ancora possibile permettere di entrare nel castello.

Allegato alla predetta documentazione vi è pure il rendiconto dettagliato delle spese, che ammontano a L. 170.000.000 per le opere di consolidamento (più L. 50.000.000 del lotto invernale 1977, ancora in esecuzione, comprendente opere di finitura interna: sistemazione alloggio del custode, nuova rampa scale, prima sistemazione e dotazione di serramenti della Torre nordest). La documentazione completa dei lavori e delle spese è consultabile presso gli uffici della Sovrintendenza regionale ai Monumenti, Antichità e Belle Arti.

Si fa ora il programma di iniziare un nuovo lotto di lavori, comprendenti il consolidamento del donjon, del corpo ovest ad esso adiacente e del salone ad est; la realizzazione di questa nuova parte permetterà di avere a disposizione in seguito un ancoraggio solido cui collegare le strutture del corpo sud, gravemente danneggiato e in situazione di incerta staticità.

Per il 1977 si prevede di realizzare la sola parte relativa al donjon, in quanto è necessario in questa fase un più accurato studio e dovranno assumersi delicate decisioni sia circa la migliore soluzione per il consolidamento statico dei corpi est e ovest, che dovranno fornire l'aggancio alla parte sud, sia in riferimento alla destinazione dell'edificio una volta restaurato.

Su quest'ultimo punto si è già rilevato come l'edificio possa prestarsi, per difficoltà intrinseche alle sue stesse strutture, solo a funzione di tipo espositivo; si sta perciò studiando la possibilità di collocare nel Castello Sarriod de La Tour parte delle raccolte di proprietà regionale non ancora sistemate.

Si propone quindi di approvare per il 1977 un lotto di lavori relativo al restauro del donjon, comprendente:

- consolidamento delle murature;

- formazione di nuove solette in c.a.;

- sostituzione completa del tetto, con identica struttura in legno;

- prospezione ed eventuale consolidamento in fondazione;

- prospezione e saggi alle fondazioni della parte sud.

L'importo previsto di tali lavori è di lire 70.000.000 uguale alle spese già sostenute per il restauro della Torre nord est.

La Giunta regionale ritiene quindi di dover proporre al Consiglio di approvare il programma di lavori come sopra indicato nonché la relativa spesa, stabilendo che alla loro realizzazione si provveda in economia diretta sotto la sorveglianza e la direzione della Soprintendenza regionale ai Monumenti.

In relazione a quanto sopra si propone che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare il primo lotto della seconda fase di lavori al Castello Sarriod de La Tour a Saint-Pierre, relativo al consolidamento del donjon e al sondaggio delle fondazioni del corpo sud dell'edificio;

2) di approvare e di impegnare a tale scopo la spesa prevista di lire 70.000.000, imputandola sul capitolo 9515 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1977 ("Spese per restauri di monumenti e di edifici di interesse artistico e storico"), che presenta la necessaria disponibilità, stabilendo che alla liquidazione della spesa stessa si provveda a richiesta dell'Assessore al Turismo su presentazione di regolari fatture vistate dall'Assessore stesso, per quanto concerne la fornitura di materiali, mezzi d'opere ed eventuali prestazioni di mano d'opera specializzata;

3) di stabilire che i lavori vengano svolti in economia sotto la direzione e sorveglianza della Soprintendenza regionale ai Monumenti, autorizzandone l'affidamento, mediante cottimo fiduciario, all'Impresa Comé Roberto, di Aosta, che ha già eseguito la prima tranche di opere;

4) di stabilire che ai sensi dell'articolo 11 del Regolamento regionale 5.2.1962 l'ufficio tecnico sotto la cui direzione dovranno essere eseguiti i sopraddetti lavori, presenti, al termine della seconda tranche di opere (consolidamento del donjon, del corpo est e del corpo ovest), un documentato rendiconto finale delle spese sostenute ed una relazione sui lavori eseguiti e sui risultati ottenuti.

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L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO non ritiene opportuno ampliare la relazione, già sufficientemente completa, e si dichiara disposto a rispondere ad eventuali domande.

Il Consigliere TAMONE fa presente la situazione del castello di Aymavilles che, a suo giudizio, ora è risanabile con una spesa relativamente piccola, considerando ciò che si dovrà spendere se, anziché intervenire immediatamente, si lascerà trascorrere altro tempo.

Sostiene che il castello di Aymavilles va valorizzato oltre che per l'aspetto artistico anche per la vicinanza ad Aosta, che ne consente l'utilizzazione per scopi di rappresentanza.

Il Consigliere MANGANONI dichiara che il Gruppo comunista è favorevole alla sistemazione del castello Sarriod de La Tour per evitare che anch'esso vada in rovina, come altri castelli valdostani.

Chiede se si può prevedere il costo totale, anche se di massima.

Conclude dichiarandosi d'accordo con il Consigliere Tamone per quel che riguarda il castello di Aymavilles.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE comunica in risposta che per quanto riguarda il castello Sarriod de La Tour la spesa complessiva prevista è dell'ordine dei 450-500 milioni.

Fa presente che non appena i lavori di restauro di questo castello saranno ultimati, si inizieranno i lavori al castello di Aymavilles, poi si dovrà affrontare l'enorme problema del castello di Quart.

Fa rilevare che questo è il piano di interventi predisposti dalla Regione che si prevede di realizzare in almeno 10 anni, con una ingente spesa, dato che questi lavori devono essere appaltati a ditte specializzate.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO approfitta dell'occasione per ricordare ai Consiglieri che sabato prossimo si terrà una giornata di studio sui beni culturali della Valle d'Aosta ed invita tutti i Consiglieri a prendervi parte.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, invita il Consiglio a procedere alla votazione per l'approvazione della proposta.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore al Turismo, Milanesio, e concordando sulle proposte della Giunta;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto);

DELIBERA

1) di approvare il primo lotto della seconda fase di lavori al Castello Sarriod de La Tour a Saint-Pierre, relativo al consolidamento del donjon e al sondaggio delle fondazioni del corpo sud dell'edificio;

2) di approvare e di impegnare a tale scopo la spesa prevista di lire 70.000.000, imputandola sul capitolo 9515 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1977 ("Spese per restauri di monumenti e di edifici di interesse artistico e storico"), che presenta la necessaria disponibilità, stabilendo che alla liquidazione della spesa stessa si provveda a richiesta dell'Assessore al Turismo su presentazione di regolari fatture vistate dall'Assessore stesso, per quanto concerne la fornitura di materiali, mezzi d'opera ed eventuali prestazioni di mano d'opera specializzata;

3) di stabilire che i lavori vengano svolti in economia sotto la direzione e sorveglianza della Soprintendenza regionale ai Monumenti, autorizzandone l'affidamento, mediante cottimo fiduciario, all'Impresa Comé Roberto, di Aosta, che ha già eseguito la prima tranche dì opere;

4) di stabilire che ai sensi dell'articolo 11 del Regolamento regionale 5.2.1962 l'Ufficio tecnico sotto la cui direzione dovranno essere eseguiti i sopraddetti lavori, presenti, al termine della seconda tranche di opere (consolidamento del donjon, del corpo est e del corpo ovest), un documentato rendiconto finale delle spese sostenute e una relazione sui lavori eseguiti e sui risultati ottenuti.

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