Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2853 del 20 novembre 2002 - Resoconto

OGGETTO N. 2853/XI Stato della manutenzione del torrente Arpisson in Comune di Pollein. (Interpellanza)

Interpellanza Appreso che, anche a seguito degli eventi alluvionali dell'ottobre 2000, il torrente Arpisson, in Comune di Pollein, presenterebbe a monte della frazione Moulin problemi "manutentivi", specie a monte della località Marchaussy, ove il vallone è interessato da una frana;

Ritenuto che tale situazione, se trascurata, possa comportare dei seri problemi in caso di forti precipitazioni;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interpella

l'Assessore competente per sapere:

1) se i servizi competenti dell'Amministrazione regionale sono a conoscenza dello stato del torrente Arpisson (a monte della frazione Moulin, in Comune di Pollein) ed in particolare dello stato della frana in località Marchaussy;

2) se in ordine alla situazione in essere vi sono stati dei contatti con l'Amministrazione locale per una soluzione del problema;

3) se intende procedere ad adeguati interventi di manutenzione e di ripristino ambientale nella zona, in modo da prevenire danni più gravi in caso di calamità naturali.

F.to: Curtaz

Président La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU) Credo che il tenore di questa interpellanza sia sufficientemente chiaro da non necessitare particolari presentazioni. Dico subito all'Assessore che sono particolarmente interessato allo stato della frana di modeste, ma non troppo insignificanti dimensioni in località Marchaussy e sugli interventi che la Regione intende fare per occuparsi di questa frana, perché ritengo che, in caso di precipitazioni abbondanti, possa succedere qualcosa di poco simpatico nella zona.

Président La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Vallet.

Vallet (UV) La frana è nota alle Strutture dell'Amministrazione regionale, in particolare al Servizio difesa del suolo. Già il 21 novembre 2000 la Stazione forestale di Aosta ha trasmesso una nota ufficiale contenente l'elenco e la descrizione tecnica dei fenomeni riscontrati sul bacino dell'Arpisson, evidenziando il fenomeno franoso a cui fa riferimento l'interpellanza. L'area dissestata presenta un'estensione di circa 4.200 metri quadri, ha mobilizzato grosso modo 3.500 metri cubi di materiali. Cause innescanti sono un'anomala sovrasaturazione del materiale di copertura, in parte causato da un afflusso dal sovrastante canale irriguo che si era intasato.

I danni arrecati dal fenomeno sono essenzialmente elencabili nel danneggiamento della copertura arborea e nel cedimento del sentiero per Plan Croix, che risale il pendio coinvolto dal movimento. Effetti limitati in termini di trasporto solido durante l'evento critico ha avuto la mobilizzazione di materiale e piante verso il fondovalle e conseguentemente verso il torrente Arpisson, determinando l'interruzione della strada interpoderale, susseguentemente ripristinata. Il dissesto è stato segnalato anche dall'Amministrazione comunale di Pollein e in un primo tempo si era ipotizzato il ripristino perlomeno della parte sentieristica attraverso l'intervento diretto delle strutture dell'Assessorato dell'Agricoltura, del Servizio forestazione.

Vista la condizione attuale di quiescenza del fenomeno e comunque la tipologia del fenomeno e la localizzazione, i servizi dell'Amministrazione regionale non hanno dato al fenomeno una priorità elevata all'interno del piano degli interventi urgenti dell'ordinanza n. 3090. Considerato che il ripristino del sentiero può essere visto in termini anche di stabilizzazione delle scarpate di frana e del materiale mobilizzato, oltre che di una generale pulizia dalla vegetazione abbattuta, l'eventuale intervento è configurabile come attività congiunta di ripristino e prevenzione e come tale riconducibile alle categorie di interventi previsti dalla legge regionale n. 5/2001. In tal senso l'intervento è chiaramente riconducibile ad un possibile intervento ai sensi dell'articolo 8 della legge n. 5/2001 e in tale direzione anche l'Amministrazione comunale di Pollein, con una nota del dicembre 2001, richiedeva l'inserimento nella programmazione prevista dalla legge regionale n. 5/2001.

Posso dire che questo intervento verrà inserito e finanziato nel programma di opere da realizzare nel 2003. Per quanto riguarda l'ultima domanda, cioè se si intende procedere per adeguamenti di interventi di manutenzione e ripristino ambientale, l'intervento verrà preso in carico dall'Amministrazione comunale di Pollein sia per quanto riguarda la fase progettuale, sia per quanto riguarda la fase realizzativa. Qui mi danno alcuni cenni alla tipologia dell'intervento che dovrebbe essere messo in corso e cioè il ripristino del sentiero, che dovrà prevedere una stabilizzazione del materiale mobilizzato attraverso la realizzazione di opere di sostegno, che dovranno svolgere sia la funzione di ripristino del piano calpestabile, sia di stabilizzazione della massa franata attraverso un terrazzamento con manufatti leggeri, quali ad esempio gabbioni e/o palificate vive, accompagnate da uno scoronamento della scarpata di frana su verticali e un taglio e pulizia degli alberi potenzialmente instabili sia nella massa in frana, sia al contorno del fenomeno.

Per quanto riguarda il bacino dell'Arpisson nel suo complesso, voglio dire che verrà realizzata all'apice della conoide una briglia filtrante, che dovrà avere la funzione di trattenere eventuale materiale solido e quindi ridurre i problemi di svaso nella parte successiva dell'alveo.

Président La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU) Prendo atto delle risposte dell'Assessore che sono state sufficientemente puntuali sugli aspetti tecnici. Mi auguro che non ci sia, da parte proprio dei tecnici, una sottovalutazione del fenomeno perché, a prima vista, almeno da parte di un inesperto quale sono dal punto di vista geologico, mi sembra una situazione da non sottovalutare. Non credo che solo un ripristino sentieristico sia sufficiente a risolvere le problematiche in quella zona; ricordo che l'Arpisson - non si può dire come il Comboé, ma siamo nella stessa zona - anche in passato ha manifestato dei fenomeni alluvionali piuttosto importanti. Se la memoria non mi tradisce, all'inizio degli anni '90 ci furono delle alluvioni piuttosto consistenti nella zona, con danni fortunatamente limitati alle cose, molto importanti; quindi è uno di quegli alvei a cui occorre riservare un'attenzione particolare.

Il problema è quello ovviamente del finanziamento di queste opere di consolidamento della frana, perché il riferimento alla legge n. 5 è corretto nella misura in cui il comune sia dotato di adeguate risorse finanziarie, altrimenti il comune può occuparsi della progettazione, dell'iniziativa, eccetera, ma se non ci sono sufficienti risorse finanziarie, il comune non può procedere. Credo che dal punto di vista politico sia ben augurante l'impegno che lei si è preso di finanziare fin dal prossimo anno questa opera, e quindi fin dal bilancio che discuteremo agli inizi di dicembre, in modo che anche questo problema possa in tempi ragionevoli trovare una sua soluzione.