Oggetto del Consiglio n. 2844 del 7 novembre 2002 - Resoconto
OGGETTO N. 2844/XI Impegno a destinare adeguate risorse finanziarie per la riconversione del parco automezzi pubblici della Regione. (Approvazione di mozione)
Mozione Osservato che negli ultimi anni, parallelamente all'aggravarsi dei problemi di inquinamento atmosferico, è cresciuta la consapevolezza della necessità di intervenire ove possibile per eliminare e/o ridurre le emissioni inquinanti;
Ritenuto che, nel settore del trasporto pubblico su gomma, significativi passi in avanti si possono ottenere riconvertendo il cosiddetto parco autobus, in modo da sostituire i mezzi a gasolio con veicoli elettrici (idonei in situazioni particolari) e con autobus a metano (efficaci in ogni situazione);
Preso atto favorevolmente che già operano sulle nostre autolinee, in via sperimentale, tre autobus "ibridi" elettrico/diesel;
Preso atto altresì che gli Amministratori locali hanno mostrato interesse per una più ampia riconversione, in senso ecologico, dei mezzi di trasporto pubblico, utilizzati nella città di Aosta e nei comuni limitrofi;
Ricordato che la legge regionale n. 11/1991 prevede idonei interventi finanziari per incentivare le Amministrazioni pubbliche a dotarsi di automezzi non inquinanti;
Ritenuto che tale legge vada adeguatamente rifinanziata nei prossimi anni, a partire dal prossimo esercizio finanziario;
Il Consiglio regionale
Ritenendo opportuna una trasformazione del sistema di autotrasporto pubblico, attraverso la progressiva sostituzione dei mezzi a gasolio con autobus a metano (e/o elettrici);
Impegna
la Giunta regionale, in previsione della presentazione del Bilancio 2003 e di quello triennale, a destinare adeguate risorse finanziarie, per i progetti di riconversione del parco autobus della nostra Regione, sia per quanto riguarda la dotazione degli automezzi, sia per la realizzazione delle relative infrastrutture per l'approvvigionamento del combustibile.
F.to: Curtaz - Squarzino Secondina - Beneforti
Président La parole au Conseiller Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) Il nostro gruppo ha ritenuto opportuno proporre all'attenzione del Consiglio questa mozione, che riguarda gli interventi chiesti all'ente pubblico in collaborazione con le società private concessionarie delle linee di autobus della nostra regione, affinché ci sia uno sforzo congiunto di riconversione dei mezzi - oggi prevalentemente a gasolio, seppure con qualche iniziativa sperimentale interessante - soprattutto per quanto riguarda i cosiddetti "mezzi ibridi" che possono funzionare alternativamente, a gasolio o a trazione elettrica.
Crediamo che questa sperimentazione possa essere ampliata, viste le caratteristiche della nostra regione, non tanto per quanto riguarda gli autobus elettrici: abbiamo visto che gli autobus elettrici possono dare - questa è l'esperienza anche degli esperti del settore - buoni risultati per quanto riguarda situazioni particolari, penso in riferimento alla nostra regione, alla situazione di Chamois, oppure per percorsi molto brevi. Perché il problema dei bus elettrici non è tanto del mezzo in sé che funziona, ma è quello delle ricariche delle batterie che hanno delle autonomie molto limitate, e quindi i tragitti non possono che essere brevi.
Noi crediamo invece che nella nostra regione ci sia la possibilità di sviluppo di un mezzo meno inquinante rispetto a quello a gasolio; in particolare, riteniamo che una riconversione dei mezzi con il combustibile a metano porterebbe a dei risultati significativi, sia per quanto riguarda i livelli di inquinamento, anche se non sono tantissimi i mezzi pubblici che transitano, e poi potrebbe dare un'accelerazione ad una fase di rinnovo anche del parco macchine privato. Ricordo che già in passato abbiamo avuto occasione di discutere con l'Assessore Ferraris della difficoltà in Valle di avere dei distributori di metano e di GPL, cosa che disincentiva enormemente, per quanto riguarda i singoli utenti e anche i singoli automobilisti, l'acquisto e l'uso di automobili che funzionino a metano o a GPL. Noi crediamo quindi che, se l'ente pubblico si fa promotore attraverso leggi di settore che già ci sono, per arrivare in maniera progressiva ad una sostituzione del vecchio parco macchine a gasolio con un nuovo parco macchine a metano o GPL - gli esperti dicono che è meglio il metano e perché inquina di meno e per una ragione scientifica che mi sono fatto spiegare, ma che non vi riferirò per non annoiarvi e anche perché rischierei di dire delle stupidaggini -, sarebbe un segnale positivo che la nostra regione può dare, a cominciare dal parco veicoli che opera nella città di Aosta e nella cintura di Aosta.
Abbiamo presentato una mozione assai dettagliata sotto questo profilo, anche con riferimento a delle normative specifiche. Ieri abbiamo avuto un incontro informale con l'Assessore Lavoyer per chiarire alcuni passaggi di carattere finanziario, cioè chiarire che è più opportuno il riferimento ad altra normativa finanziaria, piuttosto che a quella che invocavamo noi, e abbiamo deciso di riformulare un nuovo testo di mozione, che tenga conto dei chiarimenti che sono stati fatti e dell'esigenza, dal punto di vista della Giunta, di avere le mani un po' più libere, perché la nostra mozione era molto specifica nell'indicare un percorso già in riferimento al bilancio del 2003 e ai prossimi bilanci mentre, dal punto di vista della Giunta, c'è necessità di avere una maggiore elasticità nel gestire la cosa. Mi sembra che il punto di accordo sia condivisibile, perché a noi interessa soprattutto l'impegno politico a procedere in questo senso. È chiaro che poi verificheremo se, all'impegno politico che viene preso oggi, seguiranno dei provvedimenti concreti, perché siamo interessati ad uno sbocco concreto di questa nostra iniziativa. Ritengo positivo che su un tema di questo genere ci sia una sostanziale convergenza fra il nostro gruppo e la maggioranza, convergenza che spero si ampli all'intero Consiglio.
Abbiamo già sottoscritto un nuovo testo di mozione con l'Assessore Lavoyer, che è alla Presidenza; chiederei di distribuirlo, in modo che anche i colleghi sappiano qual è il nuovo contenuto della mozione medesima. Ovviamente ritiro il testo della mozione precedente; il nostro gruppo fa proprio il testo derivante da questo confronto positivo che c'è stato fra il nostro gruppo e la Giunta regionale.
Si dà atto che dalle ore 10,38 presiede il Vicepresidente Viérin Marco.
Presidente Il Consiglio prende atto del ritiro del testo della mozione e, nello stesso tempo, prende atto del nuovo testo firmato dal Consigliere proponente e dall'Assessore Lavoyer.
È aperta la discussione generale.
La parola al Consigliere Borre.
Borre (UV) È chiaro che condivido la filosofia di fondo di questa mozione e, proprio per quanto ha detto il Consigliere Curtaz, ritengo che alla stessa venga portata una modifica, perché qui, dove si parla del settore con i mezzi a gasolio e con veicoli elettrici… non vorrei che il Comune di Saint-Pierre li rivendesse alla Regione per poi rivendere a qualche altro comune i mezzi elettrici, e lo stesso comportamento lo adotti il Comune di Aosta, che ha le "Panda" in garage e non riesce ad utilizzarle per i motivi sopra esposti dal Consigliere Curtaz, in una regione con una morfologia abbastanza accentuata, con un clima invernale che ha posto in negativo l'esperienza dei veicoli elettrici.
Questa mozione dovrebbe essere pertanto emendata nella parte "veicoli elettrici", con "mezzi ibridi", cioè elettrico/diesel e, per quanto riguarda il metano, quanto diceva il Consigliere Curtaz non è cosa da poco, perché già il Comune di Aosta, quando proponeva di metanizzare i mezzi, si è trovato di fronte al problema dei distributori del metano. Interpellata a suo tempo la "Digrava", oggi "Italgas", la stessa aveva detto, già allora, che un'operazione del genere avrebbe avuto un costo di 7-800 milioni e si sarebbe dovuto poi trovare un gestore per questo tipo di servizio. Incentivare l'acquisto dei mezzi a metano è interessante, ma bisogna anche mettere vicino il supporto, che è quello più importante, del metano che deve essere utilizzato.
Chiederei quindi, se possibile, di togliere la parola "veicoli elettrici", sostituendola con "ibrido/elettrico", come è già stato fatto nel "preso atto", inserendo anche la verifica di un intervento per portare con "Italgas" una stazione di servizio a metano.
Presidente La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Lavoyer.
Lavoyer (SA) Brevissimamente per sottolineare e condividere quanto è stato già espresso dal Consigliere Curtaz, nell'illustrazione della mozione originaria e nel nuovo testo, che è stato sottoscritto e approvato dalla Giunta.
Riteniamo che la mozione, come impostata, salvaguardi "in toto" la finalità politica dei proponenti, che condividiamo, però precisa alcuni aspetti che danno anche una parziale risposta alle preoccupazioni del Consigliere Borre. Infatti, abbiamo tolto dal testo originario nelle premesse i riferimenti alla legge n. 11, perché quanto diceva prima il Consigliere Borre sui mezzi elettrici esula dallo spirito centrale di questa mozione, nel senso che la legge n. 11 prevede finanziamenti da parte della Regione agli enti locali che ne fanno richiesta per l'acquisizione di mezzi elettrici a loro disponibilità. Lo spirito di questa mozione porta, nella fase del rinnovo del parco autobus - che viene sostenuto dalla Regione con la legge n. 15 o con finanziamenti statali, come è avvenuto nel recente passato con una contribuzione pari al 75 percento - ad intraprendere un percorso che, per certi versi, è già stato iniziato: andare verso mezzi meno inquinanti, tenuto conto anche delle località dove questi mezzi vengono utilizzati: questo è il motivo per cui si è fatto un particolare riferimento ad Aosta e comuni limitrofi. Riteniamo che la mozione, così come è impostata, dia la possibilità in modo serio di operare in questa direzione.
Presidente La parola al Consigliere Ottoz.
Ottoz (UV) Sono sicuramente favorevole, come tutti, a questa mozione, nella misura in cui la stessa vada nella direzione di uno sforzo efficace per la riduzione dell'inquinamento nella nostra regione. Credo, però, che sia necessaria una certa precisazione nel momento in cui si parla di una mozione che "impegna la Giunta" e, quindi, il bilancio.
Concordo pertanto con quanto ha precisato il Consigliere Borre, nel senso che oggi esistono quattro tipi di veicoli che possiamo considerare oggi meno inquinanti, in diversa misura: i veicoli elettrici, i veicoli ibridi (motore a combustione interna e motore elettrico), i veicoli a gas (metano o GPL), i veicoli a celle combustibili. Non c'è dubbio che i semplici veicoli elettrici a batteria siano l'ultimo punto di arrivo dell'utilizzo della tecnologia elettrica a batteria, in quanto vuoi per il costo delle batterie, vuoi per il peso delle batterie stesse, tutti questi veicoli hanno enormi problemi di autonomia. I veicoli ibridi non hanno questo problema, abbattono il 92 percento delle emissioni e non hanno il problema dell'autonomia, in quanto è il motore a gasolio che carica le batterie. Si utilizza il motore a gasolio per la parte che permette l'esercizio in coppia massima, quindi al minimo consumo, e il motore elettrico per lo spunto, in quanto i motori elettrici hanno la coppia massima a zero giri, come è noto. È indubbio che il metano sia non meno inquinante del GPL, ma più favorevole nel ciclo globale degli idrocarburi in quanto, nella tendenza mondiale alla cosiddetta "decarbonizzazione", non c'è da trattare del petrolio greggio per produrre il GPL, ma si utilizza direttamente gas naturale, quindi anche se "l'effetto serra" diretto è sostanzialmente identico a quello del GPL, esiste un minor costo energetico per la comunità, poiché si parte da una materia che non richiede lavorazioni inquinanti, a sua volta, per produrre il gas. È sicuro che andremo infine in futuro verso i sistemi a celle combustibili, che sostituiranno completamente i veicoli elettrici.
Ritengo quindi che nel dispositivo, là dove si parla di "impegno" - il resto della mozione, come ha sottolineato l'Assessore Lavoyer nel non fare più riferimento a certe leggi, va bene -, là dove si dice "Ritenendo opportuna la trasformazione", nella parte "elettrici" metterei invece "ibridi" e, se vogliamo, lasciamo pure quelli elettrici poiché, oggi come oggi, a mio avviso, i veicoli elettrici rappresentano una ben povera, - e addirittura una non - soluzione come rapporto costi-benefici e costo-inquinamento.
Presidente La parola al Consigliere Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) Penso che, uditi gli interventi dei Consiglieri Borre e Ottoz rispetto all'osservazione sulla validità, peraltro già sperimentata e in fase sperimentale degli "ibridi", non vi sia alcun problema ad accogliere questo loro suggerimento e ad aggiungere fra le possibilità di riconversione anche quelli "ibridi". Suggerirei di concordare un emendamento in cui si dica di aggiungere agli autobus a metano anche quelli ibridi. Sarei peraltro per conservare - semmai chiediamo un minuto di sospensione - il riferimento agli "elettrici"; so che nella gran parte dei casi non hanno dato risultati positivi, però, se pensiamo a Chamois, risultati ne hanno dati, quindi non li escluderei in assoluto. Saranno poi le amministrazioni e le società concessionarie a valutare, anche alla luce delle esperienze, ormai piuttosto consistenti, se è meglio un tipo di mezzo oppure un altro.
Colgo l'occasione per chiedere alla Presidenza e alla Segreteria della Presidenza di correggere un errore formale nell'impegnativa, dovuto alla velocità con cui abbiamo fatto le modifiche; forse in italiano è più corretto, dal punto di vista linguistico, anziché "con particolare riferimento per i mezzi di trasporto" scrivere "con particolare riferimento ai mezzi di trasporto".
Presidente La parola al Consigliere Ottoz.
Ottoz (UV) Credo che si potrebbe cambiare la frase "Il Consiglio regionale ritenendo opportuna…", eccetera, nel modo seguente: "Ritenendo opportuna una trasformazione del sistema di autotrasporto pubblico attraverso la progressiva sostituzione dei mezzi a gasolio con autobus ibridi a metano ed elettrici, in funzione della disponibilità di rifornimento e degli specifici utilizzi…"
(proteste in assemblea)
… no? Facciamo una sospensione, allora.
Presidente Una breve sospensione per una formulazione corretta.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 10,55 alle ore 10,56.
Presidente La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Lavoyer.
Lavoyer (SA) Solo per sottolineare le correzioni che sono state apportate in accordo con i proponenti. Nella parte della mozione in cui si dice: "Ritenuto che, nel settore…", eccetera, "… in modo da sostituire i mezzi a gasolio con veicoli elettrici…" viene aggiunto: "… in modo da sostituire i mezzi a gasolio con veicoli ibridi ed elettrici"; nella parte in cui si dice: "Il Consiglio regionale ritenendo opportuna la trasformazione del sistema di autotrasporto pubblico attraverso la progressiva sostituzione dei mezzi a gasolio con autobus a metano, e/o elettrici" viene aggiunto: "… con autobus a metano, ibridi e/o elettrici"; infine, vi è la correzione invocata dal Consigliere Curtaz nella parte impegnativa: "… con particolare riferimento ai mezzi di trasporto…".
Presidente Pongo in votazione il testo emendato dall'Assessore Lavoyer, in accordo con i proponenti, che recita:
Mozione Osservato che negli ultimi anni, parallelamente all'aggravarsi dei problemi di inquinamento atmosferico, è cresciuta la consapevolezza della necessità di intervenire ove possibile per eliminare e/o ridurre le emissioni inquinanti;
Ritenuto che, nel settore del trasporto pubblico su gomma, significativi passi in avanti si possono ottenere riconvertendo il cosiddetto parco autobus, in modo da sostituire i mezzi a gasolio con veicoli "ibridi" e elettrici (idonei in situazioni particolari) e con autobus a metano (efficaci in ogni situazione);
Preso atto favorevolmente che già operano sulle nostre autolinee, in via sperimentale, tre autobus "ibridi" elettrico/diesel;
Preso atto altresì che gli Amministratori locali hanno mostrato interesse per una più ampia riconversione, in senso ecologico, dei mezzi di trasporto pubblico, utilizzati nella città di Aosta e nei comuni limitrofi;
Il Consiglio regionale
Ritenendo opportuna una trasformazione del sistema di autotrasporto pubblico, attraverso la progressiva sostituzione dei mezzi a gasolio con autobus a metano, "ibridi" e/o elettrici;
Impegna
la Giunta regionale a destinare, nei capitoli di competenza, adeguate risorse per continuare la riconversione in senso ecologico del parco autobus della nostra Regione con particolare riferimento ai mezzi di trasporto pubblico utilizzati nella città di Aosta e nei comuni limitrofi.
Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità.
Con questo si chiudono i lavori del Consiglio.
La seduta è tolta.
