Oggetto del Consiglio n. 234 del 15 giugno 1977 - Verbale

OGGETTO N. 234/77 - ACQUISTO DI UN'AREA DI TERRENO, SITO IN COMUNE DI ARNAD, DA DESTINARE ALLA COSTRUZIONE DI UN CASEIFICIO DI INTERESSE REGIONALE, PER I PRODUTTORI DELLA BASSA VALLE. APPROVAZIONE, FINANZIAMENTO ED IMPEGNO DI SPESA. DELEGA ALLA GIUNTA.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Acquisto di un'area di terreno, sito in Comune di Arnad, da destinare alla costruzione di un caseificio di interesse regionale, per i produttori della bassa Valle. Approvazione, finanziamento ed impegno di spesa. Delega alla Giunta", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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Sono state recentemente definite le trattative con il Signor Vicquéry Giovanni per l'acquisto, da parte dell'Amministrazione regionale, di un'area di terreno, in Comune di Arnad, da destinare alla costruzione di un caseificio di interesse regionale, per i produttori della bassa Valle.

Trattasi di un complesso immobiliare della superficie complessiva di mq. 39.942, come meglio descritto nella relazione di stima e perizia, che si allega.

Il prezzo richiesto dal venditore, giusta perizia di parte a firma del Geom. Guido Jans, in data 2.5.1977, era di lire 247.000.000, mentre il dipendente Ufficio Demanio e Patrimonio ha valutato il predetto complesso immobiliare nella somma di lire 200.000.000.

L'Amministrazione, anche in ragione della necessità di acquisire aree per la realizzazione di strutture cooperativistiche destinate alla raccolta, trasformazione, lavorazione e vendita di prodotti agricoli nella bassa Valle, ha concordato il prezzo di acquisto in lire 230.000.000.

Quanto sopra premesso, la Giunta propone che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare l'acquisto, per il prezzo a corpo di lire 230.000.000 (duecentotrentamilioni), degli immobili distinti in C.T. del Comune di Arnad, al F. 29, nn. 94, 96, 97, 98, 375, 379, di proprietà del Geom. Vicquéry Giovanni, con parziale usufrutto di Favre Carolina ed i numeri 376, 377, 378 dello stesso foglio di mappa, di proprietà del Geom. Vicquéry Giovanni;

2) di approvare ed impegnare la complessiva spesa di lire 231.200.000 (duecentotrentunmilioniduecentomila), da finanziare come segue:

a) per lire 230.000.000 (prezzo d'acquisto), da imputare al capitolo 2220 del bilancio preventivo della Regione per il 1977 ("Spese per acquisti e costruzione di beni patrimoniali"), che presenta la necessaria disponibilità;

b) per lire 1.200.000 (spesa presunta per la stipulazione dell'atto di compravendita) da imputare sul capitolo 2130 del bilancio preventivo della Regione per il 1977 (Spese notarili, perizie, liti, atti legali, ecc.), che presenta la necessaria disponibilità;

3) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale degli immobili da acquisire.

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REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Assessorato alle Finanze

Ufficio Demanio e Patrimonio

Relazione di stima e perizia

OGGETTO: Stima terreni sita in Arnad di proprietà del Sig. VICQUERY e Signora FAVRE.

A seguito dell'incarico ricevuto, il tecnico sottoscritto Geom. Angelo Frola, eseguiti i dovuti rilievi e sopralluoghi, è ora in grado di esporre quanto segue:

Trattasi di stimare un'immobile composto di più mappali sito in Comune di Arnad di proprietà come sotto citata.

Dati catastali.

Comune Censuario di Arnad - Pagina 5867

DITTA: VICQUERY Giovanni Giuseppe Eligio nato a Brusson il 5.8.1933 proprietario e FAVRE Carolina Maria Giuseppa, nata a Brusson il 17.3.1911, usufruttuaria in parte (si fa notare che l'esatta data di nascita della usufruttuaria è 7.3.1911, errore da imputarsi alle volture catastali).

F. 29

n.

94

mq. 1200

I cl. 2^

R.D. 0,48

R.A. 0,18

F. 29

n.

96

mq. 7670

I cl. 2^

R.D. 3,06

R.A. 1,16

F. 29

n.

97

mq. 2090

I cl. 2^

R.D. 0,84

R.A. 0,32

F. 29

n.

98

mq. 3655

I cl. 2^

R.D. 1,46

R.A. 0,55

F. 29

n.

375

mq. 6959

I cl. 2^

R.D. 2,78

R.A. 2,05

F. 29

n.

379

mq. 7806

I cl. 3^

R.D. 0,78

R.A. 0,39

per un totale

mq. 29380

R.D. 9,40

R.A. 3,26

Pagina 6611:

DITTA: Acciaierie, Ferrerie, Trafilerie CRAVETTO S.p.a. TORINO

F. 29

n.

376

mq. 8156

I cl 3^

R.D. 0,82

R.A. 0,41

F. 29

n.

377 .

mq. 1780

I cl 3^

R.D. 0,18

R.A. 0,09

F. 29

n.

378

mq. 626

I cl 3^

R.D. 0,06

R.A. 0,03

Per un totale

mq. 10562

R.D. 1,06

R.A. 0,53

e complessivamente pertanto di mq. 39.942 con R.D. 10,46 e R.A. 3,79.

La partita non intestata ai richiedenti Sig,ri Vicquéry e Favre (P. 6611) è a loro pervenuta con rogito notarile in data 14.7.1972.

Descrizione.

Tranne una porzione di circa mq. 3300 del mappale n. 375, che è indicata provvisoriamente in zona industriale, la restante superficie è indicata provvisoriamente come zona agricola. Entrambe le zone hanno un coefficiente di copertura pari ad 1/3 della superficie. I terreni si presentano quasi pianeggianti con lieve pendenza da Est ad Ovest.

Contrariamente a quanto indicato in catasto i mappali non sono incolti ma si presentano come bosco ceduo misto (pioppi, frassini, roveri, ecc.).

I mappali indicati formano un'unica estensione delimitati a est dalla SS. n. 26 ed a ovest dal fiume Dora Baltea; a nord e sud varie proprietà.

Il complesso è attraversato da nord a sud dalla ferrovia Ivrea-Aosta e da est a ovest dal Rio Prouves che in sito non corrisponde esattamente alla configurazione catastale, in quanto il suo alveo per la sua caratteristica fluenzale ha subito delle modificazioni senza per altro influire sullo stato dei terreni a lui adiacenti.

Valutazione.

Eseguite le indagini necessarie, valutati i valori oggetto di compravendita attuali in loco, il tecnico sottoscritto ritiene di poter valutare indifferentemente i mappali sopracitati a L. 5.000 mq. e pertanto per un valore complessivo:

mq. 39.942 x L. 5.000= L. 199.710.000 che si possono arrotondare a L 200.000.000 (diconsi duecentomilioni).

Tanto si rassegna ad evasione dell'incarico ricevuto.

Aosta, li 12 maggio 1977

F.to Il Tecnico

Geom. Angelo Frola

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L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ illustra brevemente la proposta ed invita il Consiglio ad approvare l'acquisto del terreno di cui all'oggetto.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione ed invita il Consiglio a procedere alla votazione.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ e concordando sulle proposte della Giunta;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei);

DELIBERA

1) di approvare l'acquisto, per il prezzo a corpo di lire 230.000.000 (duecentotrentamilioni), degli immobili distinti in C.T. del Comune di Arnad, al F. 29, nn. 94, 96, 97, 98, 375, 379, di proprietà del Geom. Vicquéry Giovanni, con parziale usufrutto di Favre Carolina ed i nn. 376, 377 e 378, dello stesso foglio di mappa, di proprietà del Geom. Vicquéry Giovanni;

2) di approvare ed impegnare la complessiva spesa di lire 231.200.000 (duecentotrentunmilioniduecentomila), da finanziare come segue:

a) per lire 230.000.000 (prezzo di acquisto), da imputare al capitolo 2220 del bilancio preventivo della Regione per il 1977 ("Spese per acquisto e costruzione di beni patrimoniali"), che presenta la necessaria disponibilità;

b) per lire 1.200.000 (spesa presunta per la stipulazione dell'atto di compravendita) da imputare sul capitolo 2130 del bilancio preventivo della Regione per il 1977 (Spese notarili, perizie, liti, atti legali, ecc.), che presenta la necessaria disponibilità;

3) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale degli immobili da acquisire.

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