Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2780 del 1° ottobre 2002 - Resoconto

OGGETTO N. 2780/XI Sistemazione della segnaletica stradale sulla strada statale n. 27. (Interrogazione)

Interrogazione Ricordato che nei mesi scorsi gli operatori turistici della città di Aosta hanno evidenziato l'inadeguatezza della segnaletica stradale posta in prossimità del bivio di Variney, sulla strada statale n. 27;

Osservato che effettivamente tale segnaletica si appalesa assai lacunosa, generando confusione non solo tra i turisti, ma anche fra gli stessi residenti dei Comuni interessati;

Rilevato che i piccoli accorgimenti finora adottati (es. cartello indicatore della città di Aosta più grande) non hanno risolto il problema;

Creduto che l'Amministrazione regionale debba attivarsi per favorire delle soluzioni che rendano più agevole l'individuazione dei percorsi per i turisti e per i cittadini valdostani provenienti da Quart, dal Gran San Bernardo o dalla Valpelline;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interroga

l'Assessore competente per sapere:

1) chi abbia competenza in ordine alla segnaletica presso lo svincolo di Variney, sulla strada statale n. 27;

2) se il problema sollevato, fondatamente, dagli operatori turistici della zona sia stato evidenziato agli organi competenti e con quali risultati;

3) se sono state prospettate adeguate soluzioni al problema, quali l'intera riprogettazione della segnaletica in questione o la realizzazione di una rotonda "alla francese".

F.to: Curtaz

Président La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Vallet.

Vallet (UV) La questione sollevata dal Consigliere Curtaz l'abbiamo affrontata a più riprese con la SAV e con l'ANAS. È una questione che non ha ancora trovato una soluzione soddisfacente, ma forse proprio perché geometricamente quello è un svincolo non riuscito perfettamente.

Per venire alle questioni poste, la competenza sullo svincolo è dell'ANAS, che la esercita tramite la concessionaria SAV che ha realizzato l'opera.

Per quanto riguarda i nostri vari interventi, al di là dei numerosi solleciti verbali, abbiamo scritto alla SAV e all'ANAS in data 17 dicembre 2001 e lo stesso ha fatto il Comune di Aosta. La SAV è intervenuta a più riprese, migliorando i pannelli segnaletici dello svincolo a febbraio del 2002 e poi ancora a luglio del 2002 sono state effettuate ulteriori integrazioni alla segnaletica sia orizzontale che verticale. Con le implementazioni che la SAV ha fatto alla segnaletica, la SAV ritiene di aver contribuito ad attenuare i disagi alla circolazione che erano stati segnalati e non prevede nessuna nuova soluzione di tipo geometrico per risolvere in maniera diversa lo svincolo.

Ho sentito anche il Comune di Aosta che sta provvedendo a realizzare un megaportale da collocare prima dell'incrocio, dove si dovrebbe segnalare con maggiore evidenza la direzione per Aosta. Il portale dovrebbe essere collocato, così mi ha assicurato il Sindaco di Aosta, entro la fine del corrente anno. Mi auguro che con questo ulteriore intervento di miglioramento della segnaletica si possano ottenere i miglioramenti auspicati.

Président La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU) Prendo atto della risposta che l'Assessore ha voluto dare a questa interrogazione. Come l'Assessore può ben immaginare, non mi ritengo totalmente soddisfatto della sua risposta. Mi rendo conto che la competenza in materia non è della Regione e del resto già la mia prima domanda è stata posta per chiarire chi fossero i responsabili della situazione.

Non sono completamente soddisfatto perché ritengo che anche questa proposta - che è la vera novità che apprendiamo oggi - del portale potrà attenuare, come giustamente ha sottolineato l'Assessore, il disagio informativo dovuto ad una progettazione, secondo me, assai discutibile di questo svincolo e ad una correlativa progettazione della segnaletica assolutamente inadeguata. È vero che via via sono stati adottati piccoli accorgimenti, ma chiunque abbia l'opportunità di transitare in quella zona si accorgerà che la possibilità di confusione è già abbastanza alta per un residente, figuriamoci per un turista che debba scegliere se dirigersi verso il centro di Aosta oppure se andare direttamente verso l'autostrada! Non è soltanto un problema di segnaletica corretta, abbiamo dei dati che sono stati riferiti dagli operatori commerciali della zona, di quelli a valle del bivio, credo che questa situazione abbia comportato inevitabilmente un calo di offerta turistica nella zona perché un turista, che magari passa in orario pre-serale, e che abbia l'intenzione di fermarsi ad Aosta a trovare un albergo, una volta imboccata la strada per Quart ed entrato sull'autostrada, si ferma, speriamo, ancora in Valle d'Aosta, non so, a Châtillon o a Saint-Vincent, ma più facilmente si dirige verso il Canavese oppure verso la sua meta finale che sarà una città d'arte italiana, piuttosto che la Liguria. Questo problema di per sé può sembrare anche di piccolo conto, però si fanno tanti sforzi per pubblicizzare la Regione o per pubblicizzare la nostra capitale, la città di Aosta, e poi basta una segnaletica deficitaria per comportare molti problemi!

Concludo ribadendo la mia relativa insoddisfazione rispetto a quanto mi è stato detto e chiedo all'Assessore - so che è già stato fatto perché me lo ha detto - di mantenere, se possibile, alta la pressione di tutte le autorità competenti, sia quelle regionali che quelle comunali, affinché venga adottata una soluzione che sia in qualche modo risolutiva del problema. Può darsi che dal punto di vista tecnico non ci stia una rotonda alla francese o qualcosa che non sono in grado tecnicamente di immaginare, però sicuramente si possono fare dei grossi passi in avanti a livello di segnaletica. Ritengo che ci voglia una riprogettazione complessiva perché è vero che il problema riguarda in primo luogo, come anch'io ho evidenziato, la segnaletica per chi arriva dal Gran San Bernardo o dalla valle di Valpelline, ma problemi analoghi - ancorché li ritenga, dal punto di vista statistico, meno importanti - ci sono per coloro che arrivano per esempio da Quart e che vogliono andare ad Aosta, per queste persone si tratta di affrontare una sorta di labirinto per andare ad Aosta. Domando quindi alla Giunta, alle Autorità regionali, di concerto con il Comune di Aosta, che rimanga alta la pressione sulla concessionaria ANAS rispetto a questo problema.