Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2809 del 16 ottobre 2002 - Resoconto

OGGETTO N. 2809/XI Progetti per l'estensione dei servizi collegati alla Carta Vallée. (Interpellanza)

Interpellanza Premesso che:

- la Regione per la gestione della distribuzione del carburante in esenzione fiscale si avvale di una carta a microprocessore, della quale acquista il 60% della memoria utile;

- lo spazio utilizzato è pari al 40% della memoria acquistata;

- l'acquisto di spazio in esubero e il maggior onere conseguente sono stati giustificati dall'Assessore all'industria e commercio con la previsione di estendere i servizi collegati alla Carta Vallée;

- a quattro anni dall'introduzione della "Carte" permane un sottoutilizzo della stessa da parte della Regione Autonoma Valle d'Aosta;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore all'Industria e commercio per conoscere:

1) i motivi e le responsabilità dei ritardi nell'estensione dei servizi collegati;

2) se vi sono progetti per l'estensione dell'utilizzo definiti e di immediata attuazione;

3) se intende ridurre per i nuovi acquisti lo spazio di memoria all'uso effettivo.

F.to: Frassy - Tibaldi - Lattanzi

Président La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI) L'argomento non è nuovo, Assessore, perché il nostro gruppo su questa materia è già intervenuto più volte in corso di legislatura; il fatto che oggi ci sia l'ennesima interpellanza sulla materia significa evidentemente che l'insieme delle domande e delle risposte che sono state oggetto di scambio in quest'aula non hanno ancora delineato quel quadro… sul quale l'Assessore per certi versi aveva teso a rassicurare gli interpellanti relativamente a quello che poteva essere un pieno utilizzo della carta stessa. Noi torniamo sull'argomento in quanto tempo addietro abbiamo posto all'Assessore il problema dell'acquisto della carta dal punto di vista non tanto di quello che è il servizio carburanti, del quale non è nostra intenzione mettere in discussione la funzionalità, ma quanto sul senso di acquistare quella carta pagando una percentuale di memoria maggiore di quella effettivamente utilizzata.

Devo dire, a chiarimento dell'interpellanza depositata, che il dato indicato nelle premesse, 40 percento, per un refuso di trascrizione deve leggersi 25 perché è quello il dato di utilizzo che gli uffici e l'Assessore hanno a più riprese ribadito in aula nel corso delle risposte, ma devo anche asserire che quel dato - qui erroneamente indicato (40) - è e sarebbe stato comunque errato anche se avessimo scritto 25, nel senso che abbiamo fatto una serie di verifiche sulla base dei dati forniti dall'Assessorato e ci siamo resi conto che la percentuale di utilizzo, in base a quei dati forniti, è appena al di sopra del 20 percento rispetto al totale dello spazio acquisito. Sostanzialmente paghiamo un bene, utilizzandone appena il 20 percento, anzi il 20,88 percento a voler essere precisi. Vorremmo capire allora quali sono i motivi per i quali si continua ad acquistare un servizio, con la prospettiva di farne un uso esteso, e si continua invece nella gestione di quello che è l'uso minimale.

Riteniamo che sia un po' difficile credere che dopo 4 anni, anzi 5 - perché è dal 1998 che si parla di Carte Vallée, seppure si sia iniziato il suo utilizzo nel 1999, ma già nel 1998 sono stati fatti gli acquisti della carte, la convenzione con Assocredito - si continui a dire che prima o poi decolleranno altri servizi: si parlava di servizi con l'USL, si parlava di servizi vari, ma ad oggi la realtà è che l'Amministrazione regionale continua ad utilizzare lo spazio di quella carta limitatamente a quella che è la gestione dei carburanti. Devo dire che i conti che abbiamo rifatto rispetto ai dati base di partenza, che ci sono stati forniti dall'Assessorato, ci portano a dei risultati sorprendenti. Abbiamo riscontrato che ad oggi sono state acquistate qualcosa come 131.500 carte al prezzo di 5,94 euro, il che vuol dire che l'Amministrazione regionale in 4 anni - perché i dati di cui dispongo sono i dati che decorrono dal 1998, primo rifornimento, al 2001 - ha impegnato l'equivalente di 781.000 euro, circa un miliardo e mezzo di vecchie lire, e, in base ai dati forniti dai suoi uffici, Assessore, noi riscontriamo che il 25 percento, che poi in realtà è il 20,88 percento, di utilizzo della Carte Vallée comporta per conclusione meramente matematica un inutilizzo del 79,12 percento della memoria utile rispetto a quella acquisita. Oggi ci troviamo di conseguenza in una situazione paradossale: a fronte di 781.000 euro spesi l'Amministrazione ha usato l'equivalente di euro 163.000, ossia 618.000 euro sono spazio libero, spazio non utilizzato. Diventa difficile continuare a credere, essendo ormai a fine legislatura, che ci siano dei progetti e che su questi progetti sia giustificato l'investimento che da 4 anni a questa parte viene svolto nel comprare il 60 percento della memoria libera.

Oggi rinnoviamo le domande che avevamo già posto fin dall'inizio di questa vicenda: quali siano e se vi siano dei progetti definiti e di pronta attuazione nell'utilizzo della memoria residua della carte; nel caso in cui ciò non accada, se è intendimento dell'Amministrazione continuare ad acquistare carte che costano molto più di quello che potrebbero costare in riferimento all'utilizzo che ne viene fatto; se in questi ritardi vi siano delle motivazioni che ad oggi non ci sono state ancora spiegate. Questo è il senso dell'interpellanza, attendiamo le risposte e ci riserveremo in replica di fare ulteriori valutazioni.

Président La parole à l'Assesseur à l'industrie, à l'artisanat et à l'énergie, Ferraris.

Ferraris (GV-DS-PSE) In relazione alle questioni poste nell'interpellanza, vorrei ricordare come la Carte Vallée sia stata oggetto di una convenzione fra la Regione, l'USL e i comuni (l'ANCI allora e il CELVA oggi). La carta è stata distribuita in 85.000 esemplari, credo che sia una delle carte più diffuse a livello nazionale, la carta che viene diffusa da Unioncamere attualmente ha coinvolto a livello nazionale 240.000 persone, mentre la nostra su un territorio più limitato ha coinvolto la stragrande maggioranza della popolazione. La carta stessa ha consentito anche degli sviluppi innovativi, dalla fine di agosto è possibile la sostituzione della carta presso gli uffici, sostituzione che avviene contestualmente al rilascio della vecchia carta.

Per venire alle questioni poste, in genere arriva il mese di ottobre e c'è l'interpellanza del Consigliere Frassy relativamente alla Carte Vallée. Oggi la carta è utilizzata per il prelievo di carburante, viene utilizzata anche come minipay, cosa che consente l'utilizzo di alcuni servizi tipo quello relativo al pagamento delle soste nelle zone a pagamento del Comune di Aosta. Per quanto riguarda progetti innovativi, è in corso attualmente un progetto di fattibilità per quanto riguarda la gestione dei generi contingentati extra carburanti che prevede l'utilizzo di carte quali la Carte Vallée e di terminali POS, che vengono installati ovviamente a livello di dettaglianti e grossisti, non a livello generalizzato di tutti i cittadini perché comporterebbe costi non sostenibili. Questo per quanto riguarda l'Assessorato, per quanto riguarda altre applicazioni della Regione, non posso che confermare quanto avevo già detto nella passata riunione, che stanno procedendo le attività necessarie all'esecuzione del progetto relativo alla realizzazione di un sistema informatico finalizzato alla gestione dei buoni mensa attualmente distribuiti dal CRER.

Aggiungo che la convenzione Assocredito, comuni della Valle e Regione scade il 31 dicembre 2002 e, proprio sulla base di questo, sono in atto delle riunioni fra la Regione, l'USL e il CELVA per andare a vedere come utilizzare al meglio questa carta. Quanto ad ulteriori sviluppi della Carte Vallée, un'ipotesi che era stata fatta era quella di utilizzarla come carta dei servizi, ma questa ipotesi ha subito dei rallentamenti proprio perché la normativa a livello nazionale, relativamente al sistema di identificazione del cittadino - leggasi: il discorso relativo alla firma digitale leggera -, è stata varata da non molto tempo e in mancanza di dati certi su questo c'è stato un rallentamento. Oggi siamo nelle condizioni invece di fare delle valutazioni più precise rispetto a questo tipo di possibilità e rispetto alla possibilità di utilizzare la Carte Vallée in questa direzione.

Per quanto riguarda la questione dei costi, il Consigliere Frassy ha ricordato quali sono i costi di acquisto delle carte, questione sulla quale torniamo in modo ricorrente. Vorrei solo ricordare che questo è uno dei pochi servizi completamente pagato dal cittadino, nel senso che il ricavato relativo al pagamento da parte degli utenti dell'onere che viene ritirato dalla Regione comporta per ogni carta un reincasso di 16,81 euro. Il costo per ogni carta che invece è sopportato dalla Regione per erogare i servizi è di 11,23 euro. Di fatto c'è un margine a favore dell'Amministrazione regionale di 5,58 euro, quindi credo che non chiuderemo qui questa discussione. Vorrei ricordare un'ultima cosa: non so a quali uffici si sia rivolto per avere i dati sulla memoria, i dati che ho io sono discordanti rispetto a quelli indicati dal Consigliere Frassy, sono superiori al 20 percento, in ogni caso sono disponibile a fare un approfondimento sulla materia.

Président La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI) Esprimiamo la nostra insoddisfazione, Assessore, perché la sua risposta è stata una non risposta. I motivi dei ritardi di un pieno utilizzo della memoria acquistata lei li ha ribaltati su quelli che sono i nuovi scenari dell'informatizzazione dello Stato, che sono scenari per l'appunto nuovi e recentissimi e che non risalgono sicuramente al 1998, anno in cui è stata siglata quella convenzione. Siamo insoddisfatti perché a dicembre scadrà quella convenzione senza che l'Amministrazione sia riuscita a utilizzare appieno le risorse sulle quali ha investito e noi vogliamo denunciare in maniera chiara quello che è uno sperpero di denaro pubblico. Non si può sostenere che, essendo la carta un servizio che si paga da sé perché pagato dai cittadini, sia lecito e legittimo sperperare l'80 percento del costo del servizio. La realtà è che oggi abbiamo speso 781.000 euro per utilizzare il controvalore di 163.000 euro; abbiamo buttato al vento 618.000 euro, circa 1 miliardo e 200 milioni di lire sono state buttate al vento.

Se può essere giustificato il fatto di averle buttate al vento soltanto perché sono i cittadini che pagano, Assessore, scusi ma noi non ci sentiamo di percorrere questo tipo di ragionamento, anzi, a maggior ragione, proprio per il fatto che sono i cittadini che pagano, sarebbe opportuno essere maggiormente attenti nell'investire le risorse su questo progetto. Prendiamo atto che oggi come oggi c'è un vago progetto di fattibilità, in merito al quale mi sembra di capire sono ancora in corso verifiche tecniche, al di là di quella che può essere la volontà politica di arrivare a concretizzarlo in tempi brevi; prendiamo atto che a scadenza della convenzione non c'è stata la capacità di utilizzare in maniera completa e comunque in maniera significativa la potenzialità della Carte Vallée; ci domandiamo quale sia stato il senso di impegnare finanziariamente l'Amministrazione regionale in una vicenda dalla quale l'unico beneficiario riteniamo a questo punto essere l'Assocredito ossia chi vende all'Amministrazione la memoria disponibile di Carte Vallée.

Reputiamo che questo sia un modo deprecabile di gestire le risorse pubbliche, Assessore, e le chiediamo di coinvolgere quanto meno la commissione sul rinnovo della convenzione. In assenza di progetti certi, sarebbe forse opportuno ripensare nella nuova convenzione un diverso meccanismo di acquisto, che consenta all'Amministrazione regionale di impegnare risorse inferiori, perché pensiamo che spendere cento per utilizzare venti sia veramente un pessimo modo di spendere.

Président La parole à l'Assesseur à l'industrie, à l'artisanat et à l'énergie, Ferraris.

Ferraris (GV-DS-PSE) … massima disponibilità a partecipare alla commissione; vorrei anche ricordare al Consigliere Frassy che le carte non si acquistano come in panetteria, per cui se la memoria è 10 costa 100, se la memoria è 50 costa 50, è un po' diverso, comunque sono disponibile al confronto su questo.