Oggetto del Consiglio n. 2775 del 25 settembre 2002 - Verbale
OGGETTO N. 2775/XI - IMPEGNO DEL CONSIGLIO REGIONALE AD ADOPERARSI PER IL RIPUDIO DELLA GUERRA COME MEZZO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI. (Approvazione di mozione)
Il Presidente LOUVIN dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri Secondina SQUARZINO, BENEFORTI e CURTAZ e iscritta al punto 24 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Consigliere Secondina SQUARZINO, che presenta un nuovo testo dei Consiglieri Secondina SQUARZINO, COTTINO, FIOU e LA TORRE.
IL CONSIGLIO
- nel nuovo testo presentato;
- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: ventidue);
APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
Premesso chel'attentato alle torri gemelle dell'11 settembre 2001 rappresenta un atto di inaudita gravità che ha colpito gli Stati Uniti e l'intera umanità, atto di cui il Consiglio regionale ribadisce la condanna senza incertezze, rimarcando il fermo impegno a combattere il terrorismo internazionale ed a garantire la sicurezza dei cittadini;
CONSTATATA una preoccupante accelerazione a favore di un intervento militare in Iraq che suscita perplessità diffuse nella comunità internazionale e nell'opinione pubblica;
Considerato chele misure di embargo decise dalla comunità internazionale dopo l'invasione del Kuwait e la guerra del Golfo vanno riviste, come già sottolineato dalla stessa sottocommissione per i diritti umani dell'ONU che ha fatto appello alla comunità internazionale ed al Consiglio di sicurezza affinché vengano revocate le misure di embargo che affliggono la situazione umanitaria della popolazione irachena;
RITENENDOCHE l'invio di una commissione di ispettori e di funzionari dell'ONU sia una valida iniziativa per verificare la reale volontà ed i comportamenti del governo iracheno;
PREOCCUPATO CHE un conflitto bellico nel territorio mediorientale possa incendiare una situazione resa già drammatica dal conflitto in Palestina e dal suo precario equilibrio;
Sottolineandocome le iniziative di repressione del fenomeno terroristico internazionale e dell'aiuto ad esso fornito da quegli Stati che minano con la loro azione la sicurezza internazionale vadano ricondotte nel quadro delle determinazioni dell'ONU;
Riconoscendol'importanza di una azione determinata ed incisiva dell'Unione Europea e deplorando che nel momento in cui si cerca di costruire l'unità europea si manifesti su di un terreno così delicato una forte divaricazione fra gli Stati dell'UE;
IL CONSIGLIO REGIONALE
INVITA
il governo italiano ad ispirare la propria azione politica al dettato costituzionale che rifiuta la guerra come mezzo per la risoluzione delle controversie internazionali, facendo si che ogni atto relativo alla questione irachena venga preventivamente concertato in seno al Consiglio di sicurezza dell'ONU;
INVITA
il Presidente del Consiglio, la Giunta regionale, i Parlamentari valdostani a farsi interpreti nelle prossime settimane di questa volontà del Consiglio regionale valdostano in tutte le sedi politiche ed istituzionali.
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