Oggetto del Consiglio n. 2762 del 25 settembre 2002 - Resoconto
OGGETTO N. 2762/XI Disciplina dell'attività di accompagnatori della natura. (Interpellanza)
Interpellanza Osservato che nel corso dell'estate i Dirigenti dell'AGENVA (associazione degli accompagnatori della natura) si sono lamentati della scarsa considerazione loro riservata dal mondo politico anche in occasione delle manifestazioni previste nell'ambito dell'anno della montagna;
Appreso, in particolare, che i medesimi lamentano la mancata approvazione di un disegno di legge che riformi la disciplina relativa all'ordinamento della professione di accompagnatore della natura;
Ritenuto peraltro che il lavoro degli accompagnatori della natura non debba interferire in alcun modo con quello, esercitato con notoria professionalità, dalle guide alpine di alta montagna, ma possa costituire un interessante complemento di offerta per le escursioni naturalistiche che non presentino difficoltà tecniche e particolari pericoli;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore competente per sapere:
1) quale giudizio dà delle lamentele esternate dagli accompagnatori della natura;
2) perché la bozza di disegno di legge a suo tempo discusso con l'AGENVA non è mai stata perfezionata e approvata;
3) come intende procedere in ordine alla necessità di riformare la disciplina concernente l'attività degli accompagnatori della natura.
F.to: Curtaz - Squarzino Secondina
Président La parole au Conseiller Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) Lo spunto per la presentazione dell'interpellanza in oggetto ci è stato dato da una lettera aperta, una lettera pubblica inviata dal Presidente dell'AGENVA, che è l'Associazione degli accompagnatori della natura, pubblicata sui giornali questa estate, in cui l'AGENVA lamentava due cose: in primo luogo una scarsa considerazione dell'associazione per quanto riguardava le iniziative "nell'Anno delle montagne" e la mancata approvazione da parte della Giunta di un disegno di legge che da tempo era stato discusso con l'associazione stessa.
Da qui la nostra interpellanza in cui poniamo delle domande all'Amministrazione sia in riferimento alle lamentele che sono state esternate dagli accompagnatori della natura, sia in riferimento alla bozza di disegno di legge a suo tempo discussa e alla data di presentazione dell'interpellanza non perfezionata ed approvata.
Voglio completare questa brevissima presentazione dell'interpellanza con una riflessione affinché non ci sia il minimo equivoco sulla natura di questa nostra iniziativa: non intendiamo in alcun modo, sollecitando una riforma dell'ordinamento degli accompagnatori della natura, sovrapporre questa professione a quella storica, nobile, delle guide di alta montagna, a cui va riconosciuta una professionalità di cui la Valle d'Aosta deve essere fiera.
Quindi l'ambito di competenza delle guide di alta montagna va assolutamente salvaguardato. Riteniamo però che ci sia uno spazio anche per le guide della natura laddove possono accompagnare turisti in percorsi agevoli, in percorsi che non comportino particolari difficoltà tecniche o particolari pericoli.
Président La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.
Lavoyer (SA) Cercherò anch'io nella risposta di cogliere gli aspetti positivi di questa interpellanza; se il disegno di legge è stato approvato dalla Giunta dopo l'interpellanza… questo discorso, quindi, lo evito, altrimenti potrei dire che ho la lettera della riunione risolutiva con tutte le associazioni, convocata il 22 agosto, dove si andavano a fissare le tempistiche. Penso che l'obiettivo della presentazione di questa interpellanza sia stato quello di risolvere il problema e da questo punto di vista, per quanto concerne la tempistica dell'approvazione della legge, l'iniziativa potrebbe sembrare superata dai fatti, però giustamente l'iniziativa è stata presentata prima che la Giunta avesse deliberato in merito.
Come adesso l'interpellante sa, è stato approvato dalla Giunta il nuovo disegno di legge, il titolo del nuovo disegno è: "Nuovo ordinamento delle professioni di guida turistica, di accompagnatore turistico, di guida naturalistica e di accompagnatore di turismo equestre". Già dal titolo della nuova normativa si evince che, nel rivedere la legislazione, in accordo e condivisione da parte di tutti gli attori interessati, non abbiamo tenuto conto nell'approvazione di questo disegno di legge solo degli accompagnatori della natura, ma anche delle altre tre categorie di professionisti che operano per favorire l'accoglienza turistica. Fra tutti è stato fatto uno sforzo positivo, intanto nel riunire in un unico disegno di legge tutte queste figure, andando ad abrogare le leggi esistenti.
Sotto questo punto di vista quindi direi che è stato fatto un lavoro proficuo anche se lungo, proprio legato al fatto che le sfaccettature di questa variegata tipologia di professioni aveva giustamente dei microinteressi da difendere, che hanno comunque trovato una sintesi nell'approvazione di questo disegno di legge. Per quanto concerne le lamentele esternate in una lettera pubblicata da "La Stampa", che avrebbero sollecitato questa iniziativa dell'interpellante, lettera nella quale gli accompagnatori hanno rilevato un loro scarso coinvolgimento nell'organizzazione della giornata della montagna, posso dire, per quanto mi riguarda, che tutto ciò è smentito dai fatti: noi abbiamo sempre coinvolto i rappresentanti di categoria nelle riunioni per l'organizzazione degli eventi, così come nella conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa stessa.
Forse è proprio nella sottolineatura dell'interpellante sul fatto che questa iniziativa non va nella direzione di sminuire il ruolo delle guide, forse sta qui il nodo di quella lamentela, che a noi pare una lamentela più indirizzata a vecchi rancori, vecchie diatribe, vecchie discussioni che ci sono nei confronti delle guide alpine, ma riteniamo che questo sia un discorso nel quale noi non dobbiamo entrare.
Abbiamo già detto che la bozza di legge è stata perfezionata, per quanto concerne i contenuti della riforma della disciplina, faccio presente che adesso la stessa è oggetto di esame nella commissione, poi speriamo di ricevere l'approvazione da parte del Consiglio.
Président La parole au Conseiller Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) Prendo atto delle risposte dell'Assessore e mi compiaccio che ci siano stati due solleciti utili che hanno favorito lo sblocco della situazione. C'è stato un primo sollecito utile da parte della Presidenza dell'AGENVA attraverso quell'intervento pubblico, che ha smosso le acque, e c'è stato un secondo sollecito utile costituito dalla nostra interpellanza che ha condotto la Giunta proprio nei giorni scorsi - credo lunedì - a licenziare questo disegno di legge.
Noi, peraltro, il contenuto di questo disegno di legge non lo conosciamo, quindi ogni giudizio sul merito verrà dato al momento dell'esame del testo; ritorneremo inevitabilmente su questo tema quando discuteremo il disegno di legge, una volta espletate le procedure che porteranno tale disegno all'esame preventivo della commissione competente.
