Oggetto del Consiglio n. 2703 del 26 giugno 2002 - Resoconto
OGGETTO N. 2703/XI Approvazione del programma degli acquisti immobiliari per l'anno 2002, ai sensi del 1° comma dell'articolo 9 della l.r. 12/97 e successive modificazioni.
Deliberazione Il Consiglio
Richiamato il 1° comma dell'articolo 9 della legge regionale 10 aprile 1997, n. 12, recante: "Regime dei beni della Regione Autonoma Valle d'Aosta", così come modificato dall'articolo 1 della legge regionale n. 8/2000, il quale prevede che la Giunta regionale presenti annualmente all'approvazione del Consiglio regionale, il programma degli acquisti immobiliari che intende effettuare nel corso dell'anno, in relazione alle esigenze di intervento delle varie strutture dell'Amministrazione regionale;
Precisato che vari settori dell'Amministrazione regionale hanno richiesto di acquisire immobili con specifiche destinazioni, in particolare:
PRESIDENZA DELLA REGIONE
Comune di Aosta
Locali in Piazza Arco d'Augusto per l'ampliamento della proprietà regionale, da destinare ad uffici regionali;
Comune di Aosta
Terreni in Via Clavalité, contigui alla proprietà regionale oggetto di intervento di progettazione della "Citadelle des Archives";
Comune di Cogne
Pertinenze minerarie per valorizzazione del territorio e per il recupero funzionale del bacino minerario di Cogne mediante riquadramento della proprietà regionale (Villaggio Anselmetti);
Comune di Donnas
Immobile da destinare a sede di distaccamento dei vigili del fuoco professionisti;
ASSESSORATO BILANCIO, FINANZE E PROGRAMMAZIONE
Comune di Arnad
Terreni per la regolarizzazione dell'occupazione avvenuta per la realizzazione dello stabilimento "Balteadisk";
ASSESSORATO SANITA', SALUTE E POLITICHE SOCIALI E ASSESSORATO TERRITORIO, AMBIENTE ED OPERE PUBBLICHE
Comune di Brissogne
Terreni per la realizzazione dell'ampliamento della discarica controllata del Centro regionale R.S.U. ed assimilati;
ASSESSORATO TERRITORIO, AMBIENTE ED OPERE PUBBLICHE
Comune di Valgrisenche
Terreno confinante con il lato sud del costruendo "Foyer de Montagne" al fine di dotare la struttura alberghiera di un'adeguata area verde ed evitando così la costruzione di un muro di sostegno previsto in progetto;
ASSESSORATO ISTRUZIONE E CULTURA
Comune di Aosta
Cantine e porzioni di terreno per la valorizzazione del sito archeologico cripto portico forense di "Augusta Praetoria", tramite la creazione di un percorso didattico;
Comune di Aosta
Immobile da demolire al fine di "liberare" il tratto di cinta romana all'angolo con la Torre dei Signori (bastione Nord della porta Praetoria);
Comune di Aosta
Alloggio sito al primo piano di palazzo Valbruna per l'ampliamento degli uffici della Direzione Beni architettonici e storico artistici;
Comune di Arnad
Castello Inferiore e Superiore per la conservazione del patrimonio architettonico-monumentale da destinare alla pubblica fruizione;
Comune di Châtillon
Terreni adiacenti al Castello di Ussel di proprietà di ditte varie per consentire la realizzazione di strutture di supporto ai visitatori del monumento, migliorando l'attuale sistemazione;
Comune di Quart
Terreni e fabbricati limitrofi al Castello di Quart per la valorizzazione esterna al monumento;
ASSESSORATO TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
Comune di Pré-Saint-Didier
Terreni per omogeneizzare ed uniformare la zona interessata dal progetto di valorizzazione delle Terme, già in parte di proprietà pubblica (regionale e comunale);
Comune di Saint-Christophe
Terreni in loc. La Maladière per l'ampliamento e l'adeguamento dell'aeroporto regionale "C. Gex";
ASSESSORATO AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI
Comune di Arvier
Terreni per migliorare l'accesso ai magazzini della CO.ENFER.;
Comune di Brusson
Terreno nelle borgate Pasquier e La Pila di proprietà dell'omonima Consorteria per migliorare l'accesso al nuovo Caseificio;
Comune di Morgex
Immobile ottimamente inserito nell'area del "Marais" da destinare a "centro visita", che consente di evitare la realizzazione di nuovi volumi nell'area;
Comune di Quart
Capannone ad uso magazzino confinante con la proprietà regionale ex "F.I.P.E.", da adibire a deposito dei mezzi di lavoro della Direzione Forestazione;
Comune di Quart
Terreni agricoli di proprietà di ditte varie per ampliamento del vivaio per la coltura delle piante monumentali ed allo stesso tempo per migliorare l'accesso alla parte inferiore del vivaio stesso;
Rilevato che, in considerazione della peculiarità dei beni sopraelencati da utilizzare per l'ampliamento-valorizzazione di beni già di proprietà regionale, si ritiene opportuno procedere agli acquisti a trattativa privata ai sensi del comma 5 dell'articolo 9 della L.R. n. 12/97, così come modificato dall'articolo 1 della L.R. n. 8/2000;
Rilevato, altresì, che non tutti i beni compresi nel Programma potranno essere acquistati nel corso dell'anno 2002 in relazione sia ai limiti della disponibilità finanziaria di bilancio, sia alla mancata certezza dell'esito fruttuoso delle trattative con i proprietari e che, pertanto, la Giunta, ai sensi del sopracitato articolo 9 della L.R. n. 12/97 e successive modificazioni, individuerà i beni per i quali si potrà addivenire all'acquisizione, impegnando le relative somme;
Evidenziato che le stime relative ai beni sopraindicati saranno redatte al concretizzarsi delle condizioni necessarie per concludere le procedure di acquisizione;
Accertato che in attuazione del Programma degli acquisti 2001 sono stati deliberati nello scorso anno gli acquisti dei seguenti beni immobili utilizzando l'intera disponibilità economica assegnata al capitolo 35060/2002 - rif. 623 del bilancio per l'anno 2001:
- Aosta: locali in via Porte Pretoriane n. 46, ubicati nel Palazzo Ansermin, per accorpamento proprietà regionale in immobile di rilevanza storico-artistica;
- Quart: capannone ad uso magazzino confinante con la proprietà regionale ex "FIPE" da adibire a magazzino deposito del materiale della Protezione Civile;
- Valpelline: terreni (reliquati stradali) da destinare alla realizzazione di una banchina stradale;
- Antey-Saint-André: terreni di proprietà del Comune sui quali, in base ad accordi con l'Amministrazione comunale, è stata realizzata dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta una struttura da adibire a residenza sanitaria assistenziale ed a sede del distretto sociosanitario di base;
- Chamois: reliquato stradale di proprietà del Comune di Chamois da destinare all'ampliamento della Funivia Buisson-Chamois;
- Saint-Christophe: locali in loc. Grand Chemin facenti parte del complesso "Carrefour" per ampliamento degli uffici della Direzione Trasporti;
- Brusson: terreni per la realizzazione di un piazzale di servizio più ampio di quello originariamente previsto per manovra automezzi, per l'installazione di serbatoi esterni, nonché per la realizzazione della rampa di accesso al piano interrato del nuovo caseificio;
- Sarre: terreni per ampliamento vigneti sperimentali;
e la prenotazione di spesa per i seguenti beni:
- Aosta: locali siti nell'immobile "Casa Lostan" per l'accorpamento dell'edificio già destinato a sede dell'Università;
- Chambave: terreni per la costruzione di un nuovo stabilimento produttivo al servizio della "Crotta di Vigneron";
Considerato, pertanto, opportuno reinserire nel Programma degli acquisti per l'anno 2002 gli immobili già inseriti nel Programma per l'anno 2001 e non acquisiti, in relazione ai quali è stato confermato l'interesse all'acquisto dalle strutture proponenti;
Dato atto che l'approvazione del programma degli acquisti immobiliari rientra nell'obiettivo n. 063001 del bilancio di gestione della Regione per il triennio 2002/2004 riguardante la "Gestione delle procedure per l'acquisizione e la dismissione dei beni immobili, costituzione di diritti reali, nonché interventi mirati a sanare irregolarità edilizie" attribuito alla Direzione attività contrattuale e patrimoniale della Presidenza della Regione;
Ritenuto, pertanto, opportuno approvare l'allegato programma degli acquisti immobiliari per l'anno 2002, ai sensi e per gli effetti del 1°comma dell'articolo 9 della L.R. n. 12/97, e successive modificazioni;
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 5186 in data 31 dicembre 2001 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2002/2004, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative;
Visto il parere favorevole rilasciato dal Direttore della Direzione Attività Contrattuale e Patrimoniale del Dipartimento Legislativo e Legale della Presidenza della Regione, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla legittimità della presente deliberazione;
Visto il parere della II Commissione consiliare permanente;
Delibera
1) di approvare il programma degli acquisti immobiliari per l'anno 2002, allegato alla presente deliberazione a formarne parte integrante e sostanziale ai sensi e per gli effetti del 1° comma dell'articolo 9 della L.R.12/97 e successive modificazioni;
2) di delegare la Giunta regionale ad effettuare, ove si rendesse necessaria per il perfezionamento dell'atto di acquisizione, la precisa individuazione dei beni oggetto del programma di acquisto;
3) di dare atto che eventuali ulteriori acquisizioni di immobili, che si presentassero necessarie per sopravvenute esigenze da parte dell'Amministrazione regionale, saranno sottoposte all'approvazione del Consiglio regionale ai sensi del comma 4 dell'articolo 9 della L.R. n. 12/97 e successive modificazioni.
Allegato
(Omissis)
Président La délibération en question a reçu l'avis favorable à la majorité de la IIème Commission du Conseil.
La parole au Président de la Région, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) Nous soumettons à votre attention le plan des achats que nous comptons effectuer au cours de l'année 2002, et ce, aux termes du 1er alinéa de l'article 9 de la loi n° 12/1997 modifiée. Le rapport qui est annexé à la proposition de délibération donne également une information quant aux achats effectués sur le plan de l'année 2001 et prévoit que le plan de cette année comprenne les immeubles qui avaient déjà été insérés au sein de ce plan et qui n'ont pas été achetés. Le plan se compose donc en partie de ces immeubles et d'autres immeubles supplémentaires qui ont été insérés - ils sont au nombre de huit -; pour rendre plus facile le choix, les immeubles de l'année précédente ont été indiqués avec un astérisque.
Je demande votre obligeance pour insérer un immeuble supplémentaire. Je présente donc un amendement. Il s'agit d'un petit bout de terrain dans la commune de Châtillon. Le fait de l'insérer aujourd'hui nous permet d'anticiper toutes les procédures concernant cet achat. Dans l'amendement qui vous sera distribué, les raisons pour lesquelles cet achat, qui est proposé par l'Assessorat de l'agriculture, vous est proposé, sont également indiqués.
Enfin, pour ce qui est du plan de cette année, il est évident que nous avons inséré toutes les requêtes qui nous ont été présentées; il est par ailleurs évident, compte tenu de la limite de la disponibilité financière, qu'on ne pourra pas procéder à l'achat de tous ces biens. Mais, nous sommes dans l'obligation de les insérer parce que nous n'avons pas aujourd'hui de certitude quant à la réussite des négociations que nous avons entamées avec les propriétaires. Ce sera donc le Gouvernement qui, en fonction des résultats de ces négociations, définira les priorités quant aux achats que nous effectuerons au cours de cette même année.
Président La discussion est ouverte.
La parole au Conseiller Frassy.
Frassy (FI) Al di là dell'illustrazione che il Presidente ha fatto di carattere generale, voglio fare alcune considerazioni che entrano più nel dettaglio del programma degli acquisti, che sono peraltro considerazioni di tipo interlocutorio, nel senso che sono riflessioni ad alta voce su quello che potrà essere l'effettivo utilizzo nell'ipotesi che si vadano a concludere queste acquisizioni degli immobili o delle aree che qui sono previste perché ci sono alcuni lotti che vanno al di là di quella che può essere l'operazione immobiliare spicciola per insediare un ufficio, piuttosto che per riquadrare una proprietà.
Vorremmo allora avere delle delucidazioni sul lotto 1 che fa riferimento generico a quelli che sono i locali in piazza Arco di Augusto per capire a quale ampliamento di proprietà regionale si fa riferimento rispetto ad un'operazione che doveva in un primo tempo prevedere un PUD in quella zona e che probabilmente non ha mai avuto esito positivo, ma sappiamo che ci sono diversi interessi che riguardano la BVA e non solo, perciò vorremmo capire se si inseriscono in questo contesto, ma è minimale questa precisazione rispetto invece alle considerazioni successive.
La "Cittadella degli Archivi", Assessore Pastoret, è una bella favola della quale da parecchio tempo ragioniamo, discutiamo e interroghiamo e della quale non vediamo non dico la fine, ma neanche l'inizio. Vorremmo allora capire qual è il senso di andare ad impegnare delle risorse per acquisire dei terreni che siano funzionali a questa progettazione che, se la memoria non mi tradisce, mi sembra che siano stati in qualche maniera dal suo Assessorato se non stoppati, quanto meno oggetto di riconsiderazione sulla fruibilità di quel progetto perché mi sembra che, nel rispondere alla nostra interrogazione, avesse messo in evidenza come ci fosse l'esigenza di ripensare quel progetto per le esigenze inizialmente progettate.
A fronte perciò di un progetto che al momento è fermo, vorremmo capire come si integrano questi terreni e comprendere meglio che terreni sono, se sono di abbellimento a quella che può essere la ristrutturazione dell'area, se hanno una funzione a parcheggio o di ampliamento delle volumetrie.
Penso che anche per quanto riguarda l'ampliamento della discarica qualche considerazione vada fatta. Vorremmo capire se rientra in quella definizione della discarica che era già oggetto di progettazione o se è un ampliamento che anticipa la volontà politica di arrivare ad ampliare la discarica e dunque ad accantonare quegli altri progetti che per un certo periodo di tempo erano stati ipotizzati in forma consortile con alcuni comuni del Canavese, in sintesi: l'ipotesi di superare la discarica e di non ampliare quella discarica, andando ad ipotizzare un inceneritore che doveva essere allocato in un comune del vicino Piemonte.
Sul lotto 9, Assessore Pastoret, noi siamo sorpresi perché, se condividiamo il lotto 9, dobbiamo dire che la scelta di politica archeologico-culturale di ridare volume a Casa Rassa quanto meno è in contraddizione con la scelta di comprare un immobile che sta all'angolo della Torre dei Signori, confina con la cinta romana e magari interferisce con lo stesso Teatro Romano dicendo che la demolizione permetterà una migliore fruizione dei monumenti romani e medioevali. Lo sosteniamo e lo sottoscriviamo, ma vale sia per il lato nord che per il lato sud che per il lato est che per il lato ovest. Non vorremmo che ci fosse una politica schizofrenica dettata da non sappiamo bene quale ragione, perciò vorremmo capire perché da una parte va bene questa scelta, dall'altra parte non va bene e voglio essere più chiaro: non sappiamo le volumetrie di questo immobile, non riesco ad identificare in questo momento l'immobile, ma dalla descrizione mi sembra di poter dire che sia in uno stato di manutenzione migliore di quanto non sia Casa Rassa che è un cumulo pericolante di macerie.
Non so quali siano le superfici, ma a quel punto forse converrebbe valutare se non sia più opportuno utilizzare per i fini di Casa Rassa un immobile che è già esistente, che sta in piedi, che comunque compriamo per buttare giù, piuttosto che impegnare una cifra considerevole - non mi ricordo di quanti miliardi di vecchie lire - per ricostruire Casa Rassa che andrà poi a oscurare quei monumenti che vogliamo liberare, acquistando poco distante per buttare giù... perciò questa scelta mi sembra quanto meno contraddittoria.
Per quanto concerne le Terme di Pré-Saint-Didier, non c'è l'Assessore che le ha già disegnate - dicevamo in una nostra interrogazione - andando quasi a definire quelli che sono i colori e i cromatismi delle terme stesse.
Vediamo che si va avanti ad acquisire elementi che dovrebbero far partire un piano del quale anche qui ci sembra di capire che ci sia forse qualche difficoltà rispetto a quelle tempistiche... se così non è, siamo contenti, vorremmo avere qualche illustrazione ulteriore.
Penso che queste in sostanza siano le macroquestioni sulle quali ci siamo soffermati perché, come dicevo nelle premesse, vanno al di là dell'operazione immobiliare perché implicano altri tipi di valutazione.
Président Si aucun conseiller ne demande la parole, la discussion générale est close.
La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Vallet.
Vallet (UV) Rapidamente, su due domande poste dal Consigliere Frassy.
In relazione alla "Cittadella degli Archivi", il terreno in oggetto serve a riquadrare le proprietà regionali, è funzionale quindi ad un miglior inquadramento del fabbricato e ad acquisire una maggiore superficie esterna, fruibile quindi in termini di parcheggi e di aree verdi. Il progetto della "Cittadella degli Archivi" è uno di quei progetti che per la dimensione finanziaria è stato accantonato in quanto, a seguito degli eventi alluvionali, abbiamo dovuto dirottare una quantità ingente di risorse per far fronte ai problemi della ricostruzione ed è uno di quei progetti che il programma di previsione inserisce fra gli interventi in fase di studio e che quindi verranno riconsiderati nel momento in cui potremo disporre delle risorse finanziarie necessarie.
Siamo giunti alla fase di progettazione preliminare acquisita, attendiamo di inviarlo alla valutazione di impatto ambientale non appena avremo coscienza del fatto che disponiamo delle risorse finanziarie per poterlo eseguire.
Per quanto riguarda le Terme di Pré-Saint-Didier, non so quali sono le difficoltà o i blocchi a cui fa riferimento il Consigliere Frassy. Le cose stanno andando avanti egregiamente, nel senso che era stato definito un project-financing, è stato individuato il soggetto promotore due mesi fa e con delibera di Giunta è stata aggiudicata la progettazione definitiva al soggetto promotore che aveva partecipato al project-financing. Quindi, le cose stanno andando avanti come da programma.
Président La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Pastoret.
Pastoret (UV) Le collègue Frassy revient très souvent sur la question de la Maison Rassat qui représente pour lui un problème et que pour le moment est de propriété de l'Administration qui d'ailleurs a déjà prévu quoi en faire et est en train de faire avancer le projet, pour la retapé.
Par contre l'immeuble que M. Frassy cite ici se situe du côté est de l'entrée du Théâtre romain et il est carrément appuyé soit à la Tour des Seigneurs soit à l'enceinte romaine qui forme l'angle d'entrée au Théâtre romain.
Il s'agit d'un immeuble plus récent que la Maison Rassat, d'une qualité discutable. Actuellement le toit de cette petite bâtisse ressort du profil de l'enceinte romaine et donc il crée une superfétation par rapport à la ligne des murs romains et de la Tour des Seigneurs, de plus il n'est pas éloigné des murs, il est juste appuyé aux murs de l'enceinte et de la Tour des Seigneurs, voilà pourquoi nous estimons qu'il soit nécessaire de l'acheter pour pourvoir à sa démolition. Cela n'a aucun rapport avec Maison Rassat qui se trouve dans une autre position et avec une autre perception visuelle sur le Théâtre romain.
Président La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.
Vicquéry (UV) Per quanto riguarda l'ampliamento della discarica controllata, è un ampliamento che rientra nel piano rifiuti che non è alternativo assolutamente alla scelta di contattare comunque la Regione Piemonte per la funzione di inceneritore, ma è una scelta anzi che rientra nel piano rifiuti stesso, con la realizzazione fra l'altro, nell'ambito del complesso delle attività, di un nuovo impianto di vaglio della parte secca dei rifiuti in modo da incentivare la raccolta differenziata.
Questo ampliamento permetterà di allungare la vita della discarica di un decennio.
Président La parole au Président de la Région, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) Quant aux locaux de la place de l'Arc d'Auguste et aux terrains de Pré-Saint-Didier, il s'agit de deux propositions qui avaient déjà été insérées non seulement dans le plan des achats de l'année dernière, mais également dans le plan des achats des années précédentes.
Les terrains de Pré-Saint-Didier sont complémentaires pour l'exploitation et la gestion de l'établissement thermal, c'est la raison pour laquelle nous n'avons encore pas procédé à cet achat, mais nous les estimons encore nécessaires au fonctionnement de cet établissement.
Pour ce qui est des locaux de la place de l'Arc d'Auguste, il s'agit des locaux qui sont sis au dessus de la Banque de la Vallée d'Aoste et nous considérons important de les acheter pour faire face aux exigences de locaux pour les bureaux de l'Administration régionale.
Président La parole à la Conseillère Squarzino Secondina, pour déclaration de vote.
Squarzino (PVA-cU) Per dichiarare il motivo della nostra astensione. All'interno di questi programmi di acquisto ci sono alcuni acquisti che riteniamo interessanti - laddove si vuole valorizzare il sito archeologico del cripto portico, laddove si vuole valorizzare la zona esterna al Castello di Quart, laddove si vuole anche facilitare il centro visita del Marais -, invece ci lasciano molto perplessi, e non li condividiamo, altri tipi di interventi, come l'acquisto di ulteriori locali all'interno del Palazzo Valbruna per ampliare gli uffici della Direzione dei beni architettonici minori oppure ancora altri interventi che vanno nella logica di aumentare sempre più l'estensione degli uffici regionali.
Crediamo che si debba ridurre il più possibile la presenza mastodontica di questi uffici, quindi non condividiamo questi tipi di interventi, per questo il nostro voto è di astensione.
Président Il y a un amendement additionnel présenté par le Président Viérin, dont je donne la lecture:
Emendamento "Acquisto di un terreno sito in Comune di Châtillon, limitrofo alla scuola alberghiera ed al castello Baron Gamba, distinto al N.C.T. dello stesso comune al FG. 34 n. 394 di proprietà dei Signori Elio Boscardin e Giustina Gorret."
Je soumets au vote de façon conjointe la délibération et l'amendement:
Conseillers présents: 32
Votants: 26
Pour: 26
Abstentions: 6 (Beneforti, Curtaz, Frassy, Lattanzi, Squarzino Secondina, Tibaldi)
Le Conseil approuve.
