Oggetto del Consiglio n. 2204 del 19 settembre 2001 - Verbale
OGGETTO N. 2204/XI - CORDOGLIO ALLE VITTIME DEI FATTI TERRORISTICI VERIFICATISI NEGLI USA E CONDANNA DELLA STRATEGIA DEL TERRORE. (Approvazione di risoluzione)
Il Vicepresidente Marco VIÉRIN propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri ALOISI, COTTINO, CURTAZ, FIOU, LA TORRE e TIBALDI, iscritta in via d'urgenza all'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 2200/XI).
Intervengono i Consiglieri CURTAZ, TIBALDI e PERRON.
IL CONSIGLIO
- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: ventotto);
APPROVA
la sottoriportata:
RISOLUZIONE
Di fronte ai tragici eventi che hanno colpito gli Stati Uniti e che hanno scosso le fondamenta della nostra convivenza civile, gettando tutta la comunità internazionale in una situazione di incertezza e paura;
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA
SOTTOLINEATO che questa nuova fase di atti terroristici è da considerare un vero e proprio attacco, prima ancora che agli Stati Uniti, alla democrazia ed alla libertà dei cittadini;
EVIDENZIATO come i valdostani, per tradizione e per cultura, ripudiano la logica della violenza e del terrorismo, ad ogni livello, che distruggono i valori che stanno alla base della convivenza civile e pacifica, sui quali vanno costruite le relazioni tra i popoli;
ESPRIME
l'immensa commozione e l'enorme sdegno della comunità valdostana per i vili attentati ed il profondo cordoglio per le innumerevoli vittime di questa strage;
MANIFESTA
la più viva solidarietà della Valle d'Aosta ai cittadini americani, così duramente colpiti nei loro affetti e nei loro simboli più rappresentativi;
CONDANNA
senza appello la strategia del terrore e della violenza e si schiera senza riserve dalla parte di chi difende il diritto alla vita ed alla libertà;
RITIENE NECESSARIO
che tutte le istituzioni e le forze politiche riflettano sul significato dei terribili fatti accaduti negli Stati Uniti, che segnano un profondo solco nelle relazioni tra i Popoli e gli Stati, e si impegnino a ristabilire nel mondo le condizioni di rispetto e di tolleranza ideologica, linguistica e religiosa, anche attraverso una reazione severa, giusta ed equilibrata.
______
