Oggetto del Consiglio n. 2176 del 27 luglio 2001 - Verbale
OGGETTO N. 2176/XI - IMPEGNO PER PROMUOVERE UNA CULTURA NON VIOLENTA DI PARTECIPAZIONE ALLA VITA DEMOCRATICA IN RELAZIONE AI FATTI DI GENOVA. (Ritiro e reiezione di risoluzioni)
Il Presidente LOUVIN propone di procedere all'esame delle tre risoluzioni, presentate la prima dai Consiglieri CURTAZ, Secondina SQUARZINO e BENEFORTI, la seconda dal Consigliere FIOU, la terza dai Consiglieri LANIÈCE, MARGUERETTAZ, COMÉ, Marco VIÉRIN, MARTIN, PICCOLO, LA TORRE e LAVOYER, iscritte in via d'urgenza all'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 2172/XI).
Interviene, per mozione d'ordine, il Consigliere COTTINO, che chiede una breve sospensione dei lavori.
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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 19,35 alle ore 20,13.
Si dà atto, inoltre, che il Consigliere LANIÈCE lascia l'aula alle ore 20,14.
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Ripresi i lavori, interviene il Consigliere LA TORRE, che chiede una nuova breve sospensione dei lavori.
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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 20,14 alle ore 20,19.
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Interviene, per mozione d'ordine, il Consigliere LA TORRE, che dichiara di ritirare la risoluzione presentata dal gruppo Stella Alpina.
Interviene il Consigliere COTTINO, che presenta un nuovo testo di risoluzione con i Consiglieri FIOU, ALOISI, Teresa CHARLES, CERISE, CUC e OTTOZ.
Prende la parola il Consigliere FIOU, che dichiara di ritirare la propria risoluzione.
Il Presidente propone quindi di procedere all'esame della risoluzione dei Consiglieri CURTAZ, Secondina SQUARZINO e BENEFORTI.
Illustra il Consigliere CURTAZ.
Interviene il Consigliere COTTINO.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: tre e voti contrari: uno (presenti: venti; votanti: quattro; astenuti: sedici, i Consiglieri AGNESOD, ALOISI, CERISE, Teresa CHARLES, COTTINO, CUC, FERRARIS, FIOU, LOUVIN, MARTIN, OTTOZ, PASTORET, PERRIN, VALLET, VICQUÉRY e Dino VIÉRIN);
NON APPROVA
la sottoriportata:
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D’AOSTA
RICHIAMATO il contenuto della propria risoluzione sul "G8" di Genova, approvata all’unanimità nel corso dell’adunanza del 12 luglio 2001;
OSSERVATO che gli auspici enunciati in tale risoluzione non si sono concretamente realizzati;
RIAFFERMA
- la propria condanna ad ogni forma di violenza, da qualunque parte provenga;
- il diritto garantito a chiunque di manifestare e di dissentire pacificamente;
- l’impegno prioritario per tutti gli Stati di attivarsi concretamente contro la povertà (anche attraverso la remissione del debito), le malattie, la denutrizione, l’omologazione culturale e lo sfruttamento incontrollato delle risorse mondiali;
ESPRIME
cordoglio per il ragazzo morto e costernazione per il gran numero di feriti, accertato sia fra i manifestanti, sia fra le Forze dell’Ordine;
DEPLORA
l’atteggiamento del Governo e delle Forze dell’Ordine che non hanno voluto o saputo distinguere fra le centinaia di migliaia di manifestanti pacifici ed i gruppi di delinquenti lasciati liberi di creare gravi disordini, devastare beni, compiere azioni violente e provocatorie, infiltrandosi fra coloro che dissentivano pacificamente;
CHIEDE
ai Parlamentari valdostani di votare la mozione di sfiducia al Ministro dell’Interno, politicamente responsabile di quanto accaduto;
GIUDICA
deludenti i risultati del vertice di Genova e inadeguate le decisioni adottate dai potenti del "G8", poiché totalmente insufficienti ad avviare a soluzione i gravi problemi che colpiscono in primo luogo il terzo mondo.
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Successivamente il Presidente LOUVIN propone di procedere all'esame e alla votazione della risoluzione presentata dal Consigliere COTTINO.
Procedutosi alla votazione a scrutinio palese, con il seguente risultato:
- Consiglieri presenti: diciassette;
- Consiglieri votanti: quindici;
- Voti favorevoli: quindici;
- Astenuti: due, i Consiglieri LAVOYER e MARTIN;
il Presidente accerta e comunica che, ai sensi dell'articolo 76 del Regolamento interno, la deliberazione non è valida non essendo presente la maggioranza dei componenti del Consiglio e che la seduta è tolta.
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