Oggetto del Consiglio n. 165 del 27 aprile 1977 - Verbale
OGGETTO N. 165/77 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.
Il Vice Presidente CHABOD invita il Consiglio a procedere all'esame ed alla ratifica di provvedimenti deliberativi adottati dalla Giunta regionale in via d'urgenza, salvo ratifica del Consiglio, come da elenchi e copie dei provvedimenti stessi trasmessi ai Consiglieri.
Dichiara aperta la discussione e chiede se qualche Consigliere intenda fare osservazioni o chiedere chiarimenti in merito ai provvedimenti di cui trattasi, in sede di esame dei provvedimenti stessi.
Vengono richiesti chiarimenti od informazioni e formulati rilievi in ordine alle seguenti deliberazioni:
Deliberazione n. 1466 in data 1 aprile 1977:
Il Consigliere CHINCHERE' annuncia l'astensione del Gruppo Comunista su questa deliberazione, in quanto non traspare la volontà, da parte della Giunta, di affrontare il problema delle scuole materne private e il problema complessivo delle scuole materne regionali.
L'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Ida VIGLINO fa presente che la Giunta mantiene gli impegni assunti e che ha già approvato una bozza di regolamento che sarà sottoposta all'esame della Commissione Pubblica Istruzione.
Il Consigliere CHINCHERE' ribadisce la posizione del suo Gruppo che si asterrà dalla votazione in attesa di conoscere concretamente le proposte della Giunta.
L'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Ida VIGLINO fa presente che la proposta allo studio della Giunta è nello spirito della mozione a suo tempo approvata dal Consiglio ed è stata concordata con la federazione regionale delle scuole materne.
Deliberazione n. 1478 in data 1 aprile 1977:
Il Consigliere MAPPELLI lamenta che le prestazioni a favore dei donatori di sangue, presso il laboratorio di igiene e profilassi, avvengono con ritardo ed invita l'Assessorato competente ad intervenire per eliminare tale inconveniente.
Il Consigliere TAMONE propone di non fare pagare ai donatori le visite cui sono sottoposti presso il laboratorio regionale di igiene e profilassi.
Il Consigliere MONAMI fa presente che l'AVIS, come tutti i privati, è tenuta a pagare le prestazioni del laboratorio regionale, salvo poi ottenere il rimborso da parte della Regione. Concorda sull'opportunità di una convenzione che consenta ad Enti privati, istituzioni o fondazioni assistenziali di godere delle prestazioni gratuitamente.
Critica infine il criterio di compartecipazione del personale del laboratorio regionale ai proventi derivanti dalle analisi.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che in assenza della convenzione del 1973 le analisi rischierebbero di essere fatte con ritardi maggiori.
Si dichiara disposto ad accogliere la proposta di un incontro triangolare Avis-Laboratorio-Assessorato regionale per studiare una convenzione diversa, nella quale sia concordata la gratuità delle analisi. Nell'attesa di questo incontro, perchè il servizio sia assicurato, propone che si continui a mantenere fede alla convenzione del 1973.
Il Consigliere CHANU auspica che da un eventuale incontro trilatero, si possa arrivare ad una soluzione che acceleri l'iter burocratico e consenta maggiore rapidità nella comunicazione dei risultati delle analisi.
Il Consigliere MONAMI chiede all'Assessore alla Sanità di pronunciarsi sul problema delle compartecipazioni a favore dei dipendenti.
L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ, rispondendo al Consigliere Mappelli, fa presente che i ritardi nella comunicazione dell'esito degli esami non sono imputabili al laboratorio, ma al consorzio antitubercolare che non può dare quel servizio necessario per effettuare i controlli su tutti i donatori.
Fa quindi presente che in merito è stata inviata una lettera al Presidente del consorzio antitubercolare.
Per quanto concerne le compartecipazioni spettanti ai dipendenti, afferma che questo problema può essere risolto a livello regionale nel rispetto delle leggi dello Stato in materia.
Deliberazione n. 1528 in data 8 aprile 1977:
Il Consigliere MANGANONI, pur sottolineando il ruolo positivo svolto dalle aziende di soggiorno, mette in evidenza alcuni fattori che non contribuiscono allo sviluppo del turismo, quali ad esempio i prezzi esosi praticati in certi alberghi.
L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO spiega che si tratta di una prima fetta di contributo concessa a tutte le aziende autonome di soggiorno della Regione.
Riguardo al problema dei prezzi esosi praticati da certi alberghi, sostiene che non può esistere un controllo preventivo dei prezzi.
Il Consigliere MANGANONI ribadisce la necessità di un maggiore contenimento dei prezzi, se si vuole incrementare il nostro turismo.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE osserva che la lievitazione dei prezzi denunciata dal Consigliere Manganoni è dovuta anche al fatto che nella nostra Regione di frontiera vi è notevole afflusso di turisti stranieri muniti di valuta con forte potere di acquisto.
Deliberazione n. 1606 in data 8 aprile 1977:
Il Consigliere CHANU chiede alcuni ragguagli sul progetto di ampliamento di cui trattasi.
L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE risponde che si tratta del completamento del progetto predisposto nel 1968, che prevede la realizzazione di dodici aule.
Deliberazione n. 1607 in data 8 aprile 1977:
Il Consigliere MANGANONI si compiace per l'avvenuta realizzazione della strada di cui si tratta nonostante la pericolosità della zona, soggetta a frequenti cadute di frane.
Il Consigliere CHANU, prendendo lo spunto dalle osservazioni formulate dal Consigliere Manganoni, chiede se il fenomeno delle frane sia soltanto un evento accidentale non previsto, oppure ricorrente.
L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE risponde che nella fattispecie si è in presenza di fenomeni imprevedibili.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE osserva che il più delle volte il fenomeno delle frane è dovuto ad incuria degli enti locali e dei consorzi che dovrebbero provvedere con maggior sollecitudine alla manutenzione ed alla pulizia delle strade.
IL CONSIGLIO
procedendo con separate votazioni per alzata di mano e con l'esito delle votazioni risultante a fianco delle singole sottoindicate deliberazioni,
DELIBERA
di ratificare, ad ogni effetto, le seguenti deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza e salvo ratifica da parte del Consiglio:
Oggetto n. 1466 in data 1 aprile 1977: Concessione di contributi alle scuole materne aderenti alla Federazione Valdostana Scuole Materne Private Anno scolastico 1976/1977. Approvazione e liquidazione di spesa.
(Consiglieri presenti: ventotto; votanti e favorevoli: ventitre; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Chincheré, Crétier, Manganoni, Monami e Siggia).
Oggetto n. 1478 in data 1 aprile 1977: Contributo alle Sezioni A.V.I.S. della Regione per rimborso totale delle spese sostenute per le analisi effettuate presso il Reparto medico-micrografico del Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi, a favore dei donatori di sangue nel corso dell'anno 1976. Approvazione e liquidazione di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei).
Oggetto n. 1528 in data 8 aprile 1977: Concessione e liquidazione alle Aziende autonome di soggiorno della Valle d'Aosta di un primo contributo nelle spese di funzionamento relative all'anno 1977. Approvazione e finanziamento di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
Oggetto n. 1541 in data 8 aprile 1977: Istituzione di servizi speciali di trasporto per gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado domiciliati nei Comuni di Donnas, Pont-Saint-Martin, Bard, Hône, Arnad, Issogne, Champdepraz, Montjovet e Verrès - Anno scolastico 1976/1977. Approvazione ed impegno di ulteriore spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
Oggetto n. 1606 in data 8 aprile 1977: Lavori di ampliamento della scuola in Viale della Pace del Comune di Aosta. Appalto dei lavori a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).
Oggetto n. 1607 in data 8 aprile 1977: Lavori di ripristino della strada di Chevrère interrotta da una frana, in località Barbustel in Comune di Champdepraz. Esecuzione dei lavori in economia mediante contratto di cottimo fiduciario. Approvazione ed impegno di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
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