Oggetto del Consiglio n. 33 del 13 gennaio 1977 - Verbale

OGGETTO N. 33/77 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Il Vice Presidente CHABOD invita il Consiglio a procedere all'esame e alla ratifica di provvedimenti deliberativi adottati dalla Giunta regionale in via d'urgenza, salvo ratifica del Consiglio, come da elenchi e copie dei provvedimenti stessi trasmessi ai Signori Consiglieri.

Dichiara aperta la discussione e chiede se qualche Consigliere intenda fare osservazioni o chiedere chiarimenti in merito ai provvedimenti di cui trattasi, in sede di esame dei provvedimenti stessi.

Vengono richiesti chiarimenti od informazioni e formulati rilievi in ordine alle seguenti deliberazioni:

Deliberazione n. 5264 in data 19 novembre 1976:

Il Consigliere CHINCHERE' chiede come mai, in un momento in cui si parla di decentramento a favore dei Comuni, si elargisca un contributo, a favore di un Consorzio fra privati, per la realizzazione di un'opera igienica.

L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE precisa che il contributo di cui trattasi viene elargito con il benestare del Sindaco dell'Amministrazione comunale competente per territorio.

Deliberazione n. 5305 in data 19 novembre 1976:

Il Consigliere MANGANONI chiede di conoscere il costo dei lavori di realizzazione della pista di pattinaggio ed il costo di gestione stagionale della pista stessa, con la precisazione dell'onere, di tali spese, facente carico all'Amministrazione regionale ed al Comune di Aosta.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti, MILANESIO, comunica, in risposta, che il costo complessivo per la realizzazione dell'impianto sportivo di cui trattasi è stato di 300 milioni interamente a carico della Regione, mentre la gestione dell'impianto è stata affidata, dal Comune di Aosta, al locale Hockey-club, senza alcun onere a carico della Regione.

Precisa infine che l'Amministrazione regionale dovrà ancora rimborsare alla Associazione sportiva che gestisce l'impianto, una trentina di milioni anticipati dalla Società stessa per l'acquisto di attrezzature indispensabili per il funzionamento della pista.

Deliberazione n. 5396 in data 19 novembre 1976:

Il Consigliere TONINO, premesso di essere favorevole affinché si dia il massimo aiuto possibile alle Cooperative, chiede se risponda al vero la notizia secondo la quale la "Fédération régionale des Coopératives valdôtaines" sarebbe appoggiata ad uno solo dei due organismi, a carattere nazionale, che operano nel settore, cioè la "Confederazione cooperative e mutue", mentre sarebbe in disaccordo con la "Lega nazionale delle Cooperative".

Auspicando che la "Fédération régionale" possa raggiungere un carattere di unitarietà, al di sopra delle collocazioni politiche dei due organismi nazionali che, tra l'altro, operano in accordo tra di loro, annuncia il voto favorevole del gruppo consiliare comunista.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE esclude che l'esecutivo abbia effettuato delle scelte per discriminare le cooperative aventi una determinata collocazione politica ed assicura il proprio interessamento per addivenire, con la collaborazione degli Assessori regionali all'Agricoltura e Foreste ed all'Industria e Commercio, alla costituzione di una Federazione regionale unitaria.

Deliberazione n. 5522 in data 26 novembre 1976:

Il Consigliere CHINCHERE' annuncia il voto favorevole del gruppo consiliare comunista. Cita però un articolo, concernente il problema della Cooperativa produttori latte e fontina, apparso sull'ultimo numero del periodico "L'Agriculteur Valdôtain", nel quale l'articolista auspica che il numero degli associati alla Cooperativa aumenti ancora, fino a raggiungere la quasi totalità dei produttori, in modo tale da avere il monopolio del prodotto con possibilità di aumentarne il prezzo di vendita.

A questo proposito esprime delle preoccupazioni ed auspica che l'Assessore all'Agricoltura e Foreste vigili per evitare il verificarsi di fenomeni speculativi.

Deliberazione n. 5555 in data 26 novembre 1976:

Il Consigliere MANGANONI constata che con il presente provvedimento e con quelli già ratificati in precedenza dal Consiglio si è già liquidata, in un periodo di otto-dieci mesi, al Comitato di gestione dello Stabilimento ex Sirca-Davit, di Arnad, la somma complessiva di 230 milioni di lire, corrispondente a circa 2 milioni per ogni operaio occupato nello stabilimento.

Pur dicendosi favorevole al mantenimento dei posti di lavoro, chiede fino a quando durerà la situazione di autogestione dello stabilimento e quali siano le possibili soluzioni.

Fa poi un confronto per evidenziare la disparità di trattamento fra i lavoratori dell'industria ed alcuni operatori dell'agricoltura, quali i consortisti dei Caseifici di Saint-Marcel e Villeneuve, i quali, a prezzo di notevoli sacrifici, riescono a condurre i Caseifici stessi senza perdite di gestione e senza, quindi, gravare sulle finanze regionali.

L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI comunica in risposta che l'autogestione dello stabilimento dì Arnad è stata approvata da tutte le forze politiche presenti in Consiglio, allo scopo di garantire l'occupazione delle maestranze. Precisa che, probabilmente, l'Amministrazione regionale dovrà ancora intervenire finanziariamente, con un ulteriore anticipazione, per coprire le spese di autogestione.

Infine fa presente che ormai esistono buone probabilità di raggiungere un accordo con un imprenditore coraggioso che intende assumere la nuova gestione dello stabilimento di cui si tratta, garantendo una occupazione di maestranze addirittura superiore al numero attuale.

Il Consigliere MANGANONI si augura che le ottimistiche previsioni dell'Assessore Di Stasi possano avverarsi. Si sofferma poi sul malcostume esistente in Italia, per quanto concerne la dirigenza industriale che, pur essendo responsabile della disastrosa situazione in cui versa l'industria, viene retribuita con somme favolose.

Cita l'esempio dell'Avv. Mario Einaudi che, dopo esser stato responsabile della catastrofica situazione dell'EGAM, avrebbe ottenuto un nuovo incarico presso un ente a partecipazione statale.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti, MILANESIO, richiamandosi all'intervento del Consigliere Manganoni che inizialmente aveva accennato ad una coraggiosa autocritica, fa presente che sarebbe appunto opportuno che il Consiglio regionale esaminasse onestamente la vicenda ammettendo che l'esperimento dell'autogestione è stato negativo e che, forse, sarebbe stato più conveniente ricorrere alla cassa integrazione cercando nel contempo di arrivare con maggior rapidità ad una nuova gestione dello stabilimento.

Il Consigliere CHANU, dopo aver formulato l'augurio che l'Assessore Di Stasi possa felicemente condurre a termine le trattative per la nuova gestione dello stabilimento ex Sirca-Davit, fa presente che, se l'esperimento dell'autogestione è stato negativo, le responsabilità vanno ricercate anche nell'Amministrazione regionale che, oltre al proprio contributo finanziario, avrebbe dovuto intervenire anche a livello tecnico-amministrativo per il superamento delle difficoltà connesse alla particolare situazione in cui si sono trovate le maestranze.

Il Consigliere BORBEY critica il comportamento delle maestranze dello stabilimento autogestito che, in un momento così difficile, hanno fatto registrare un assenteismo del 40-45%; pertanto annuncia, a titolo personale, che, dopo la ratifica del provvedimento in esame, voterà contro qualsiasi proposta di liquidazione di nuovi contributi per il finanziamento dell'autogestione.

Infine, dopo aver denunciato anche l'alta percentuale di assenteismo (30-32%) che viene registrata presso lo stabilimento S.I.V, di Arnad, considera che, qualora non fosse possibile concludere un accordo per una nuova gestione dello stabilimento, sarebbe meglio chiudere definitivamente l'industria, tenendo anche presente il fatto che gli albergatori delle vallate laterali, carenti di mano d'opera, potrebbero garantire il mantenimento di un certo livello occupazionale.

Il Consigliere BORDON dichiara che la Democrazia Cristiana, pur essendo da molti considerata conservatrice e retrograda, ha aderito con entusiasmo alla proposta dell'autogestione ed è ancora disponibile per sostenere tale iniziativa.

Il Consigliere CHANU, dopo aver sottolineato la divergenza delle opinioni espresse dai Consiglieri democristiani Borbey e Bordon, precisa che, qualora l'autogestione dovesse continuare, il problema dovrebbe essere rivisto e rimeditato seriamente, per quanto riguarda gli interventi collaterali che dovrebbero consistere nell'indispensabile offerta di un contributo di carattere amministrativo e consultivo.

Il Consigliere QUEY, in riferimento all'intervento del Consigliere Borbey, ritiene esagerate le percentuali di assenteismo citate e fa presente che, in caso di chiusura dello stabilimento, la eventualità di occupare il personale presso i servizi alberghieri o turistici sarebbe di non facile attuazione in quanto quelle persone che attualmente vivono nei comuni di Verrès, Arnad e Chamdepraz, ben difficilmente accetterebbero di essere occupate in località come Cervinia o Champoluc.

In conclusione fa osservare che il Consiglio regionale, oltre ad elargire i fondi a favore del Comitato per l'autogestione dello stabilimento ex Sirca-Davit, avrebbe dovuto vigilare per una buona utilizzazione dei fondi stessi.

Il Consigliere TAMONE conferma che, a suo giudizio, l'esperimento dell'autogestione è naufragato non per mancanza di assistenza tecnica da parte della Regione, bensì a causa del grave fenomeno dell'assenteismo, che a detta degli stessi sindacati, avrebbe toccato punte del 40-45%. Con questo ritmo di assenteismo nessuna azienda, da chiunque gestita, può sopravvivere, per cui è auspicabile che l'attuale situazione abbia a modificarsi.

L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI, a conferma della gravità della situazione venutasi a creare all'interno dello stabilimento, precisa che in undici mesi di autogestione la percentuale media di assenteismo è stata di circa il 40%, mentre, normalmente, la percentuale è stata del 30-32%.

Il Consigliere LANIVI chiede di conoscere con esattezza i dati relativi alla percentuale media di assenteismo, in modo che si possano fare dei raffronti con il settore del pubblico impiego.

L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI comunica che la Società con la quale sta trattando per concordare la nuova gestione dello stabilimento ex Sirca-Davit è denominata "Fortuna West".

Precisa poi che, da parte della Giunta regionale, sono stati messi a disposizione delle maestranze che conducevano l'autogestione, dei consulenti tecnici, parte dei quali non sono stati utilizzati a causa del mancato visto di approvazione, sulla deliberazione della Giunta regionale di incarico, da parte della Commissione di Coordinamento.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE, dopo aver fatto una breve cronistoria delle travagliate vicissitudini dello stabilimento ex Sirca-Davit di Arnad, nato come fabbrica di cioccolato, fallito, riaperto come fabbrica di camicie e nuovamente fallito, precisa che l'assenteismo ufficiale medio registrato era di circa il 20% (con delle punte del 35%) nel luglio 1976, del 40% nell'agosto 1976 e con una punta massima del 47% prima del mese di novembre 1976.

Fa però presente che, al fine di meglio valutare l'esatta situazione, sarebbe più opportuno tener conto della produzione giornaliera dello stabilimento che, per una gestione attiva, avrebbe dovuto essere di 1600 camicie per ogni giornata di lavoro. Invece la produzione, nel novembre 1975, variava da 1100 a 1200 camicie al giorno ed è scesa, nel primo periodo di autogestione, dapprima a 900, poi, addirittura a 700 capi giornalieri.

Riguardo allo stabilimento S.I.V. di Arnad, precisa che l'assenteismo medio è stato dell'8% e che, quando, nel maggio 1976, si è verificata una punta massima del 19%, vi sono stati due licenziamenti che hanno ripristinato la normalità.

Ritornando alla vicenda all'ex Sirca-Davit ricorda che il vistoso assenteismo delle maestranze ha creato del malcontento tra la popolazione, tanto che sono state scritte alcune lettere anonime di protesta.

In conclusione accenna alle trattative condotte per la ricerca di un nuovo imprenditore cui affidare in gestione lo stabilimento, ex Sirca-Davit, e comunica che si è concluso un accordo che prevede la chiusura dell'attuale stabilimento alla data del 31 gennaio prossimo, l'esecuzione di lavori di ristrutturazione muraria e la sostituzione dei macchinari con la contemporanea riassunzione, per scaglioni, delle maestranze che, nel frattempo, avranno partecipato a corsi di addestramento. Precisa che la nuova produzione della fabbrica non sarà limitata alle camicie, ma si estenderà anche a quell'insieme che si chiama "coordinato", il che comporterà una migliore collocazione sul mercato e, probabilmente, consentirà un impiego di maestranze superiore a quello attuale.

Il Consigliere DOLCHI annunciando il voto favorevole del gruppo comunista, fa presente che l'esperimento dell'autogestione, anche se ha avuto degli aspetti negativi, e pur sempre stato un periodo transitorio utile per giungere ad una valida soluzione del problema.

Considera poi che il fenomeno dell'assenteismo non può essere ritenuto la sola causa della crisi in cui si trova l'industria perché sarebbe qualunquistico far ricadere tutte le colpe sui lavoratori, senza vagliare le responsabilità dei dirigenti e degli imprenditori.

Il Consigliere LANIVI chiede quanta mano d'opera sarà assorbita dalla nuova azienda "Fortuna West".

L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI comunica, in risposta, che il piano di ristrutturazione dello stabilimento ex Sirca-Davit prevede l'occupazione, entro la prima metà del prossimo mese di giugno, di 113 persone, con l'assorbimento, quindi, dell'intero organico attuale che è di 103 dipendenti.

Deliberazione n. 5432 in data 26 novembre 1976:

Il Consigliere DOLCHI annuncia l'astensione dei Consiglieri appartenenti al gruppo consiliare comunista.

Deliberazione n. 5878 in data 10 dicembre 1976:

Il Consigliere MANGANONI chiede di conoscere il numero dei bambini ospitati nella scuola-convitto S. Grato di Valgrisenche.

L'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Ida VIGLINO si impegna a fornire tali dati, facendo presente di averli già forniti in precedenti occasioni, al Consigliere Manganoni che già li aveva richiesti.

Deliberazione n. 6042 in data 17 dicembre 1976:

Il Consigliere BENZO ricorda brevemente il dipendente regionale Fosson Francesco che viene collocato a riposo dopo molti anni di lodevole servizio, prestato in un posto di grande responsabilità. Mette in rilievo le capacità, l'equilibrio e la sensibilità di buon valdostano che hanno fatto di lui una figura di grande rilievo nella vita amministrativa della Regione.

Ritiene pertanto doveroso porgere, a questo valente funzionario, il ringraziamento di tutto il Consiglio regionale e l'augurio di lunghi anni di vita.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che l'esecutivo regionale ha già provveduto, con una piccola cerimonia a porgere, al Signor Francesco Fosson, il meritato ringraziamento ed il saluto dell'Amministrazione regionale.

IL CONSIGLIO

procedendo con votazione a scrutinio segreto ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Borbey, Crétier e Clusaz, per quanto riguarda la deliberazione n. 4921, in data 20 ottobre 1976, dei Consiglieri Bordon, Clusaz e Crétier, per quanto riguarda la deliberazione n. 5065, in data 27 ottobre 1976, e dei Consiglieri Borbey, Crétier e Fournier, per quanto riguarda la deliberazione n. 6042, in data 17 dicembre 1976, e con separate votazioni per alzata di mano, per le altre deliberazioni, con l'esito delle votazioni risultante a fianco delle singole sottoindicate deliberazioni;

DELIBERA

di ratificare, ad ogni effetto, le seguenti deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza e salvo ratifica da parte del Consiglio:

Oggetto n. 4921 in data 20 ottobre 1976: Costituzione della Commissione giudicatrice del concorso pubblico bandito per la nomina al posto di Primo Segretario Capo Servizio presso l'Ufficio Legislativo, Contenzioso e Organi Collegiali dell'Assessorato Pubblica Istruzione.

(Consiglieri presenti e votanti: ventidue; voti favorevoli: ventuno; voti contrari: uno)

Oggetto n. 5065 in data 27 ottobre 1976: Dott.sse Carla Moussanet e Gabriella Boggio-Lera. - Proroga in servizio presso l'Assessorato Sanità ed Assistenza Sociale. - Approvazione e finanziamento di spesa.

(Consiglieri presenti e votanti: ventuno; voti favorevoli: venti; voti contrari: uno)

Oggetto n. 5137 in data 8 novembre 1976: Assistenza silicotici. - Legge regionale 14.5.1964 n. 4 - Concessione e liquidazione di contributi a favore di lavoratori malati di silicosi e asbestosi ed a favore degli Enti ed Istituti locali di Patronato nelle spese per accertamenti radiologici e per visite mediche. - Periodo dall'1.7 al 30.9.1976.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: diciotto)

Oggetto n. 5264 in data 19 novembre 1976: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 3.310.000 al Consorzio "Bousc Daré" per la costruzione di un tratto di fognatura in Comune di Pont-Saint-Martin. - Approvazione e liquidazione di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: venti)

Oggetto n. 5305 in data 19 novembre 1976: Approvazione ed impegno della spesa di L. 42.402.195 relativa all'acquisto di attrezzature per la pista di pattinaggio su ghiaccio di Aosta, ai sensi della legge regionale n. 33 dell'11.8.1976.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei)

Oggetto n. 5396 in data 19 novembre 1976: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 8.000.000 alla "Fédération Régionale des Coopératives Valdôtaines", nelle spese per l'espletamento delle attività nell'anno 1977. - Approvazione e finanziamento di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei)

Oggetto n. 5398 in data 19 novembre 1976: Concessione e liquidazione di un contributo per la pubblicazione del quarto numero della rivista tecnico-giuridica "Débats et Propos". - Approvazione e finanziamento di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei).

Oggetto n. 5414 in data 26 novembre 1976: Lavori di ampliamento delle scuole elementari del Capoluogo di Donnas. - Approvazione del progetto. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette).

Oggetto n. 5522 in data 26 novembre 1976: Concessione e liquidazione a favore della Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta di un contributo nelle spese per la raccolta, maturazione e vendita della toma della Valle di Gressoney e della Bassa Valle.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette).

Oggetto n. 5555 in data 26 novembre 1976: Ulteriore anticipazione straordinaria al Comitato di gestione dello stabilimento ex Sirca-Davit, in Comune di Arnad.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

Oggetto n. 5226 in data 19 novembre 1976: Lavori di ampliamento del Cimitero comunale di Saint-Denis, Esecuzione dei lavori in economia diretta. - Approvazione ed impegno di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

Oggetto n. 5747 in data 10 dicembre 1976: Lavori di sistemazione del movimento franoso minacciante l'abitato di Grenella in Comune di Saint-Denis. - Esecuzione dei lavori in economia mediante contratto di cottimo fiduciario. - Approvazione ed impegno di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

Oggetto n. 5749 in data 10 dicembre 1976: Lavori di sistemazione del movimento franoso minacciante l'abitato di Champlan in Comune di Chambave. - Esecuzione dei lavori in economia mediante contratto di cottimo fiduciario. - Approvazione ed impegno di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

Oggetto n. 5412 in data 26 novembre 1976: Lavori di sistemazione dell'area ricreativa della Scuola-Convitto del Comune di Valsavarenche. - Esecuzione dei lavori in economia diretta. - Approvazione ed impegno di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

Oggetto n. 5413 in data 26 novembre 1976: Lavori di sistemazione e adeguamento ad aule scolastiche di alcuni locali dello stabile di proprietà regionale (ex cotonificio Brambilla in Comune di Verrès). Esecuzione dei lavori in economia diretta. - Approvazione ed impegno di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

Oggetto n. 5432 in data 26 novembre 1976: Concessione di un contributo di L. 1.500.000 all'Associazione des Maîtres d'Hôtel di Ginevra per l'organizzazione di una settimana gastronomica valdostana presso il Ristorante di Cointrin. - Approvazione ed impegno di spesa.

(Consiglieri presenti: ventisei; votanti e favorevoli: venti; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Chincheré, Crétier, Dolchi, Manganoni, Siggia e Tonino).

Oggetto n. 5718 in data 3 dicembre 1976: Concessione e liquidazione alla Società Cime Bianche S.p.A. di un contributo di Lire 3.000.000, nelle spese sostenute per consulenze ed incarichi professionali.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette).

Oggetto n. 5746 in data 10 dicembre 1976: Lavori di costruzione dell'edificio sede delle scuole elementari del Capoluogo di Verrès (terzo lotto). Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette).

Oggetto n. 5757 in data 10 dicembre 1976: Lavori di costruzione di due aule per scuole elementari tipo prefabbricato annesse alla scuola di Chevrot in Comune di Gressan. - Aggiudicazione mediante trattativa privata all'Impresa International Happy Home S.P.A. - con sede in Volpiano Torino - Approvazione ed impegno di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette).

Oggetto n. 5786 in data 10 dicembre 1976: Giochi della Gioventù 1976 - Concessione e liquidazione di un contributo straordinario al Comitato regionale C.O.N.I. - Approvazione e finanziamento della spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette).

Oggetto n. 5791 in data 10 dicembre 1976: Istituzione di borse di studio da assegnare ad alunni frequentanti scuole secondarie di secondo grado di tipo non esistenti in Valle d'Aosta, la Scuola Magistrale "San Giuseppe", la Scuola per Infermieri Professionali di Aosta e i Corsi regionali di Istituto d'Arte. - Approvazione ed impegno di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette).

Oggetto n. 5858 in data 10 dicembre 1976: Concessione e liquidazione al Comune di Champorcher di un contributo di L. 5.000.000 nelle spese per lavori di sistemazione di strade comunali. - Approvazione e finanziamento di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette).

Oggetto n. 5862 in data 10 dicembre 1976: Concessione e liquidazione di un contributo straordinario al Comune di Arnad nelle spese sostenute per la predisposizione di pratiche varie relative alla concessione di licenze per installazioni di fili a sbalzo e piccoli impianti montani.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette).

Oggetto n. 5878 in data 10 dicembre 1976: Concessione di un contributo alla Scuola-Convitto "San Grato" di Valgrisenche - Anno scolastico 1975/1976. Approvazione e liquidazione di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

Oggetto n. 5879 in data 10 dicembre 1976: Concessione di un ulteriore contributo alla Scuola-Convitto "Federico Chabod" di Valsavarenche - Anno scolastico 1975/1976. Approvazione e liquidazione di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

Oggetto n. 5976 in data 17 dicembre 1976: Concessione di un contributo al Comune di Courmayeur per l'organizzazione del servizio di trasporto alunni - Anno scolastico 1975/1976. Approvazione e liquidazione di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

Oggetto n. 6042 in data 17 dicembre 1976: Collocamento a riposo con i benefici della legge 24.5.1970, n. 336, del dipendente regionale Fosson Francesco.

(Consiglieri presenti e votanti: ventinove; voti favorevoli: ventisei; voti contrari: tre).

Oggetto n. 6052 in data 17 dicembre 1976: Concessione di un contributo di L. 4.000.000 al Canonico Giovanni Domaine, Priore del Capitolo di S. Orso in Aosta, per lavori di restauro alla facciata del Priorato, e rifacimento dell'impianto elettrico della Chiesa di S. Pietro e S. Orso in Aosta. Approvazione ed impegno di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

Oggetto n. 6059 in data 17 dicembre 1976: Concessione di un contributo di L. 4.150.000 alla Sig.ra Paolina Ganis in Cavalla, Presidente del Comitato organizzatore dei lavori per il restauro della Cappella di Torille in Comune di Verrès. Approvazione ed impegno di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

Oggetto n. 6061 in data 17 dicembre 1976: Concessione e liquidazione al Comitato della pista di bob di Breuil-Cervinia di un contributo di L. 35 milioni nelle spese da sostenere per la gestione della pista stessa. Approvazione e finanziamento di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

Oggetto n. 6062 in data 17 dicembre 1976: Concessione all'Aero Club di Aosta di un contributo di L. 50 milioni per l'acquisto di aeromobili. Approvazione ed impegno di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

Oggetto n. 6063 in data 17 dicembre 1976: Concessione e liquidazione al Comune di Fénis di un contributo di L. 25 milioni per la ghiacciatura e l'ordinaria manutenzione della pista regionale di slittino di Fénis in località Combasse.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

Oggetto n. 6234 in data 31 dicembre 1976: Concessione e liquidazione di un contributo straordinario al Consorzio Apistico della Valle d'Aosta per l'anno 1977. Approvazione e liquidazione di spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

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